Aiutateci a trovare un impianto sportivo per allenarci: è l'appello lanciato ai vertici dello sport italiano da Federica Ugliengo, presidente e allenatrice dell'Asd Bi Roller Pattinaggio Biella. La società piemontese da anni cerca una soluzione logistica adeguata e nonostante risultati agonistici anche importanti è costretta a far allenare i propri atleti nel parcheggio di un supermercato. Per questo la Ugliengo ha deciso di scrivere al Coni e a Sport e Salute, chiedendo aiuto. Ecco il testo della lettera. «Mi chiamo Federica Ugliengo e sono presidente e allenatore di Asd Bi Roller Pattinaggio Biella, una società sportiva di pattinaggio a Rotelle nata nel 2016 a Biella in Piemonte. Scrivo questa lettera aperta rivolta al Coni Sport e Salute e alle Istituzioni per lamentare un forte disagio e sollecitare un aiuto. La società sportiva che rappresento e a cui dedico la mia vita conta 80 tesserati, bambini a partire dai 3 anni, ragazzi e adulti, di cui una quindicina di agonisti di alto livello che gareggiano in competizioni nazionali ed internazionali. Non abbiamo un impianto, non abbiamo una palestra grande dove poter pattinare, non abbiamo sponsor. Siamo costretti ad allenarci in un parcheggio di un supermercato in periferia di Biella con qualsiasi tempo. I nostri atleti sono degli eroi, ragazzi che conciliano scuola e sport, si allenano 6 giorni su 7 in queste condizioni e, nonostante tutto, amano lo sport e lo praticano con dedizione, passione ed entusiasmo. A Biella sono centinaia i capannoni abbandonati. Perché non si può riadattare ad impianto sportivo? Perché non sostenere lo sport, anche se minore come il pattinaggio a rotelle? Noi ci crediamo, noi lo sogniamo. E ci appelliamo a qualcuno che ci possa aiutare».
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