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  • 1 ora fa
La Porta Santa si apre, un simbolo potente di grazia e nuove opportunità. Questo racconto ci porta a riflettere sulla vera essenza del Giubileo, un tempo di ritorno e di perdono che tocca vite in modi inaspettati.

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Trascrizione
00:09Musica
00:29Amici in ascolto ho avuto modo di dire qualcosa circa la Porta Santa,
00:35il Papa che la apre, il Ciliccio, ho avuto modo di ricordare anche qualcuno degli episodi belli
00:44capitati in occasione proprio di questo inizio del Grande Giubileo.
00:52Ricordavo anche come ogni anno santo sia un anno di grazia.
00:57Pio XII nel 1950, parlando dell'anno santo, diceva è l'anno del grande ritorno del grande perdono.
01:08Papa Paolo VI, la pace dipende anche da te, disse nel 1975.
01:17Giovanni Paolo II, Cristo ieri, oggi e sempre, Cristo.
01:24Ebbene, come ho già detto, io la vigilia di Natale dell'apertura della Porta Santa sono andato a Roma
01:36e ho potuto seguire il commento dell'apertura della Porta Santa, ma prima ancora la messa in diretta da Betlemme.
01:46Poi, naturalmente, abbiamo dato spazio e voce all'apertura del Grande Giubileo.
01:53Tutto il mondo era collegato, era un momento di grazia veramente bello, grande.
02:00Ebbene, la mattina ho preso il treno alle nove per arrivare alle 12 e 40 circa alla stazione di Porta
02:12Nuova a Verona.
02:14E sul treno, chi trovo? Trovo una povera persona.
02:27Dico povera sotto tutti i punti di vista.
02:31È il giorno di Natale.
02:35Quell'uomo è disperato.
02:39È disperato perché era appena uscito dal carcere.
02:46Non aveva nessuno.
02:51Era in treno.
02:53Mi disse
02:54Lei avrà sentito il gelo di questa notte?
02:59Lei sentirà il freddo che c'è fuori?
03:01Certo, dico l'ho sentito, è stata una giornata particolare perché possiamo dire che sulle nostre strade c'era una
03:13lastra di ghiaccio.
03:14Non si poteva neanche andare con la macchina perché si rischiava di andare fuori strada.
03:22Io, dice, mi trovo sulla strada.
03:28Non ho nessuno.
03:31Il carcere ieri ha chiuso le porte dietro di me.
03:38Probabilmente chi mi ha mandato fuori, il magistrato e tutti, hanno inteso farmi un regalo di Natale.
03:45Ma, caro padre, io stavo meglio in carcere.
03:52Allora, io incomincio a parlare.
03:58Allora, la porta del carcere per te si è chiusa quando tu sei uscito.
04:04E ricordati bene, tu non devi più entrare in carcere.
04:09Ma me la vedo brutta, probabilmente ci ritornerò ancora.
04:14Non ho nessuno, non ho niente.
04:17Dove vado?
04:19Allora gli dico, il Papa ha aperto la porta santa questa notte.
04:24Lo so, ho sentito dei telegiornali, dice,
04:27Ero lì che bivaccavo in stazione, ma sono intirizzito, sono pieno di freddo.
04:35È Natale, continuava a dirmi, è Natale.
04:39E io aggiungevo, il grande giubileo.
04:44Sì, ma io sono disperato.
04:47Guardi, le lo dico, io ho già deciso, prima di sera mi tolgo la vita.
04:54Dove vado?
04:56Chi mi accoglie?
04:57Quando io dirò che sono stato in carcere,
05:00chi avrà fiducia ancora di me?
05:02Troverò un lavoro?
05:04Mai.
05:05Troverò qualcuno che mi ospita in casa?
05:08Mai.
05:09Dovrei trovare un delinquente.
05:11Forse quello mi capirebbe.
05:14In quel momento io mi sono sentito veramente male.
05:19Perché probabilmente stava parlando la voce della verità.
05:23In carcere, tra detenuti, c'è una certa sensibilità e solidarietà.
05:35Quante volte il carcerato non ha un pezzo di carta, una busta, un francobollo per scrivere?
05:44Per dire, sono disperato, datemi una mano.
05:49E allora cosa fare?
05:52E passava il tempo.
05:54Ci avvicinavamo a Verona.
05:58Lui andava a Bolzano.
06:01E allora io gli ho detto, fermati a Verona.
06:06Ma mi prende con lei?
06:08Guarda, non posso prenderti con me.
06:10Ed è stato un bene che non l'abbia preso con me.
06:12Perché facendo la rampa verso il colle della pace,
06:18essendo la strada gelata,
06:20ho rischiato più volte di cadere addirittura in un burrone.
06:28No, dico, io ti porto in un albergo.
06:36E dopo chi paga?
06:38Lascia stare la provvidenza a pagare.
06:40Ti porto io.
06:43Mi hai detto, è Natale, è Natale.
06:46Tu avrai un bel pranzo.
06:48Avrai una stanza.
06:50Avrai un bagno.
06:51Tutto per conto tuo.
06:53E intanto rimani lì.
06:56Dopo il Signore provvederà.
06:59Arrivati a Porta Nuova,
07:01l'ho portato io in hotel.
07:03Non vi dico la gioia.
07:06Era, piangeva di gioia.
07:09L'ho affidato
07:12a chi c'era lì all'hotel.
07:14Ho detto, guardate,
07:16ci penseremo noi.
07:17ho dato il mio nome chiaramente
07:19con il numero di telefono.
07:21È stato lì una settimana.
07:24Nel giro di otto giorni
07:27c'è stato chi l'ha preso a lavorare
07:30ed oggi
07:31quel caro fratello
07:35ha la sua famiglia
07:37e sta bene.
07:39Non dimenticherà mai
07:41il primo Natale
07:43del grande Giubileo.
08:13Alla prossima
08:14Grazie a tutti.
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