00:00Donna, vita, libertà! Donna, vita, libertà!
00:08Al flash mob Stand for Life, che si è tenuto davanti a Montecitorio, esponenti del movimento Donna, Vita, Libertà e
00:13di altre organizzazioni internazionali, tra cui Amnesty International, hanno chiesto lo stop delle esecuzioni in Iran e il patrocinio politico
00:21e prigionieri politici a rischio di pena di morte.
00:23A sostenerli c'erano numerosissimi parlamentari dell'opposizione, soprattutto del Partito Democratico, di Alleanza Verdi e Sinistra, del Movimento 5
00:31Stelle e di Più Europa, come Riccardo Maggi.
00:34È ancora più necessario tenere alta l'attenzione sulle condizioni delle persone che vengono represse dal regime. Questa iniziativa dei
00:43martedì contro le esecuzioni diventa quindi ancora più importante.
00:47Il mercoledì si tengono le esecuzioni in Iran degli oppositori del regime o di chi il regime vuole eliminare ritenendolo
00:53tale. Sono più di 500 le persone solo nel 2026 che sono state condannate a morte e uccise.
01:00Sono decine di migliaia le persone uccise dopo l'ultima ondata di protesta. Ci chiedono questi attivisti e queste organizzazioni
01:09di fare un atto simbolico, ma è importante che è quello di adottare, tra virgolette, degli oppositori del regime.
01:16Durante il flash mob che si inserisce nella campagna martedì del no alle esecuzioni, promossa da associazioni di attivisti e
01:23attivisti iraniani all'estero, sono stati letti i nomi dei prigionieri politici.
01:27Parisa Nazari, attivista dell'organizzazione Donna Vita Libertà.
01:32Qui per chiedere alle parlamentarie e ai parlamentari di dare il loro sostegno ai prigionieri politici. Teniamo che i rumori
01:39della guerra possano soffocare la loro voce perché è già successo durante altri momenti del genere che molti prigionieri politici
01:48vengono condannati a morte e le esecuzioni sono di massa.
01:52Sappiamo che già prima dell'attacco militare molte persone, anche i minorenni, che erano state arrestate durante le manifestazioni sono
02:02stati condannati a morte.
02:03Nonostante l'escalation bellica e la morte della guida suprema della Repubblica Islamica, Ali Khamenei, la macchina repressiva del regime
02:11non intende arrestarsi.
02:12Riccardo Nuri, portavoce di Amnesty International Italia.
02:16Lo abbiamo già visto nel 2025, ma è una tradizione purtroppo delle autorità iraniane. Quando sono attaccate, oltre a reagire
02:24in maniera indiscriminata, così come è stato illegale l'attacco che hanno subito, se la prendono al proprio interno con
02:31persone ritenute spie, collaborazionisti, collusi e altro ancora.
02:36Il risultato è che vengono messe a morte normalmente persone che non c'entrano a nulla. Era già successo nel
02:422025, nei cosiddetti 12 giorni di guerra con Israele.
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