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00:06Benvenuti a 5 giorni sui mercati, investitori pronti per il mese di marzo, dopo un mese di febbraio segnato da
00:13pause di consolidamento e rotazioni settoriali guidate dalle nuove valutazioni tecnologiche.
00:19Molti fattori di incertezza hanno tenuto più a freno Wall Street rispetto all'Europa e all'Asia dove Eurostox, Nikkei
00:26e Kospi coreano hanno anche stabilito nuovi massimi storici.
00:30In questo scenario di flussi in movimento dentro e fuori gli Stati Uniti la borsa di Milano è rimasta saldamente
00:37in corsa raggiungendo i suoi livelli più alti dalla fine del 2000 con il Futsimib andato oltre la soglia dei
00:4447 mila punti.
00:45Trinato dal rally di Enel giunta al traguardo storico dei 100 miliardi di capitalizzazione di mercato alla luce del nuovo
00:53piano industriale che prevede oltre 50 miliardi di investimenti in tre anni.
00:59Sul versante Nasdaq i risultati record di Nvidia non sono bastati a rassicurare gli investitori sulle prospettive dell'EI, mentre
01:07sempre più analisti ma soprattutto hedge fund puntano il dito su credito, economia reale, posti di lavoro, industrie in trasformazione.
01:16Allora facciamo il punto sulle prospettive dei mercati finanziari con un focus sulla nuova architettura del capitale europeo.
01:24È un grande onore avere con noi Pietro Poletto, presidente dell'AIAF, l'associazione italiana analisti finanziari. Benvenuto.
01:31Grazie mille.
01:32Grazie per aver accolto il nostro invito.
01:34Allora Pietro Poletto, lo ricordo, è una figura chiave del mercato italiano per oltre 20 anni, Head ETF e Fix
01:41Income Markets di Borsa Italiana e poi a London Stock Exchange.
01:44Quindi dottor Poletto, passiamo subito in rassegna i primi numeri e i segnali di sottofondo.
01:51Volatilità in salita a Wall Street, sovra performance di Europa e Asia, rendimenti dei governativi in calo sui minimi dell
02:00'anno e poi anche qualche segnale di allargamento degli spread sul credito rimasti a lungo compressi.
02:06Come interpretare il sentiment di mercato? Qual è la sua view? Forza strutturale o fragilità crescente sotto la superficie?
02:17Bella domanda. La domanda da un milione di dollari, come si dice.
02:21A parte gli scherzi, sicuramente abbiamo visto e stiamo vedendo comunque un mercato molto resiliente.
02:29Come già detto, febbraio è stato un mese di rotazione, dove abbiamo visto il mio equity europeo ancora sui massimi,
02:37mentre il tecnologico americano ha ritracciato.
02:39Poi adesso sono usciti anche un po' dei dati, qualche allarme su alcune performance.
02:44Però diciamo che rimane un moderato ottimismo, anche perché i dati macroeconomici sono ancora moderatamente positivi, rischi inflattivi non ce
02:58ne sono.
02:58E ovviamente bisogna stare attenti a qualche segnale che sta arrivando dagli Stati Uniti sul credito privato, che effettivamente questa
03:11è un'area dove qualche allarme c'è già stato, per cui bisogna monitorarlo.
03:17Poi il tema vero è capire l'impatto che potrà esserci sull'Europa, che è tutto da vedere.
03:23Per ora segnali molto negativi non ce ne sono.
03:27Comunque anche il fatto che i rendimenti dei governativi a lungo termine siano scesi in maniera così vistosa in tre
03:34mesi è un campanello o no?
03:38Ma allora io vedo l'altro angolo.
03:41Secondo me è molto interessante anche nell'ottica magari più domestica il risultato che c'è stato poche settimane fa
03:49dell'asta del nuovo BTP 15 anni,
03:51con una richiesta veramente enorme, principalmente dall'estero, che non si vedeva da tanti anni.
03:59Questo è il senso anche di una rinnovata credibilità del debito italiano, del percorso che è stato fatto dal nostro
04:08governo e questo è sicuramente positivo.
04:10A proposito di titoli italiani, sicuramente sono stati il piatto forte all'Asion Forex.
04:17Veniamo da un congresso Asion Forex particolarmente atteso quest'anno e soprattutto si cerca di capire la view comune di
04:26analisti e operatori finanziari sulle prospettive dei mercati.
04:30Che cosa è emerso?
04:31Come sempre il convegno Asion Forex è un'occasione importante di confronto, tanto per sentire il governatore Panetta che come
04:40sempre ha dato una visione molto lungimirante e anche dando qualche potenziale punto d'attenzione evidentemente.
04:52Quindi reale fiducia sulla crescita o pericolosa sottostima dei rischi globali?
04:56Io sono convinto che la crescita rimanga, bisogna stare attenti e essere un po' selettivi perché ovviamente come in tutte
05:04le situazioni dove siamo sui massimi con certi indicatori bisogna essere prudenti e magari fare analisi di rotazione sugli investimenti.
05:14Quindi mi sta dicendo che gli analisti sono ottimisti?
05:17Moderatamente.
05:19Il tema vero è anche, è un tema che si è discusso, che il mercato non sta minimamente scontando fattori
05:27esogeni, parliamo di guerre che ormai ci siamo ahimè a sue fatti, delle guerre che abbiamo vissuto negli ultimi due
05:37o tre anni, più la variabile Dazi nel nuovo corso americano e l'imprevedibilità di Trump.
05:47Anche se poi una certa interpretazione dice che adesso le variabili che una volta erano esogene sono diventate endogene perché
05:55bisogna inserirle comunque nei modelli di investimento e di previsione.
06:01Assolutamente, vanno inserite però poi l'impatto è sempre un question mark.
06:06Il governatore Panetta, come lei diceva, ha dato una view molto precisa, ha parlato apertamente di incertezze e fragilità avvertendo
06:15che i mercati non hanno ancora apprezzato tutto.
06:18Quindi come legge questo invito alla cautela?
06:21Mi sembra un invito corretto, giustamente che il governatore deve dare.
06:27Dall'altro lato vedo anche un sistema bancario europeo, italiano in particolare, che è molto robusto.
06:34Le banche sono molto ben capitalizzate e questo sicuramente è anche una garanzia della possibilità di poter reagire anche nei
06:44confronti di eventuali shock che possono arrivare da altre geografie.
06:48La narrativa punta sempre l'attenzione sulle valutazioni AI ma l'attenzione ora si sta spostando sul rischio credito.
06:57Parlavamo degli edge fund che sono i primi comunque a cavalcare i primi segnali di criticità.
07:03Però diversi analisti indicano proprio nel private credit un punto debole anche legato all'AI.
07:09Ci sono state anche delle analogie pre 2008 di cui ha parlato Jamie Dimon di JP Morgan.
07:16Insomma mettendo un po' questi rumori tutti insieme condivide questi campanelli d'allarme oppure no?
07:22Sicuramente è un punto d'attenzione anche perché noi non dobbiamo scordare che ci sono normative che regolano il settore
07:30bancario e parabancario negli Stati Uniti che sono molto diverse rispetto a quelle europee.
07:35In Europa la situazione è molto più regolata e molto più stringente.
07:40In America molto bene, molto meno specialmente quando si entra nei settori che sono società non bancarie per cui sono
07:50più opache e per cui diventa anche difficile poter valutare eventuali situazioni di stress.
07:56Ci sono gli strumenti per coprirsi?
07:58Quello sicuramente.
07:58Il 26 marzo AIAF atterrà il Capital Markets Forum 2026, appuntamento attesissimo con la partecipazione di figure chiave come Enrico
08:11Letta.
08:11Conferenza internazionale sulle grandi trasformazioni dei mercati dei capitali europei.
08:16Allora le chiedo dottor Poletto, la Saving Investment Union viene definita il motore del decollo finanziario europeo.
08:23Da dove partirà davvero? Fondi pensione trasfrontalieri o conti di risparmio incentivati a livello UE?
08:32Queste sono due delle proposte. Intanto faccio un minimo di pubblicità a noi stessi perché come diceva giustamente il 26
08:39marzo facciamo questo evento qua a Milano
08:42in collaborazione con l'EFAS che è l'associazione europea degli analisti finanziari di cui noi siamo parte e per
08:48cui c'è questo evento internazionale molto importante.
08:51Saving Investing Union diciamo che forse è l'ultima spiaggia perché Capital Market Union ce ne siamo dimenticati, Banking Union
09:01anche lì le cose non sono andate come si voleva.
09:04Come dice qualcuno ben più famoso di me Mario Draghi forse questa è l'ultima occasione.
09:12Sicuramente come dicevi le due soluzioni proposte sono molto interessanti, il tema è vero che poi l'attuazione, la messa
09:21a terra non è banale.
09:24Abbiamo un tema per esempio di armonizzazione regolamentare che è fondamentale a livello europeo e un tema di fiscalità.
09:32Questi secondo me sono i due punti critici su cui bisogna avere un approccio molto pragmatico per condefinire dei tempi
09:41molto stretti diversamente le occasioni si perdono.
09:44Quindi che tempi tecnici vede per realizzarla?
09:48Secondo me i tempi siamo già in ritardo, questo che voglio dire.
09:53Mi auguro che visto che di fatto il primo supporter della Saving Union è il Presidente Trump che ci sta
10:02spingolando ad agire,
10:05credo che nei prossimi mesi deve essere definita almeno una timetable ben chiara.
10:12Da lì, come ti dicevo, dobbiamo essere sicuri che non ci siano ostacoli dovuti, ahimè, da logiche di tanti paesi
10:24che non hanno spesso un approccio veramente europeo
10:28con un ambito come la fiscalità che non è armonizzata e questo è un grosso tema.
10:35Lei conosce benissimo la macchina dei mercati e ha approfondito proprio il pacchetto UE sulla Saving Investment Union.
10:43L'unione dei risparmi, come spiegava, si scontra con 27 sistemi bancari e fiscali diversi.
10:50Quindi per il momento il progetto è solo sulla carta?
10:54Il progetto è scritto sulla carta, poi bisogna, come dire, dargli attuazione.
11:00Allora, confido che effettivamente si riesca a dare concretezza in tempi rapidi,
11:05anche perché abbiamo esigenza di trovare e di smuovere queste migliaia di miliardi
11:13che sono parcheggiati in un investimento passivo su conti correnti bancari,
11:18non solo in Italia ma a livello europeo, che dovrebbero essere invece investiti in risparmio produttivo.
11:25Ecco, ma si è discusso in concreto di questi due strumenti che avevamo menzionato,
11:30cioè i fondi trasfrontalieri, i fondi pensione e i conti risparmio UE?
11:37Si è discusso?
11:39Assolutamente.
11:40Su base volontaria?
11:40Sono due temi, ovviamente devono essere prodotti semplici che consentono anche all'investitore
11:47di media conoscenza di poter capire il prodotto che si va a offrire
11:53e poi che non ci sia un arbitraggio fiscale tra un paese e l'altro,
11:59perché il vero valore è poter dire io investo in un fondo pensione trasfrontaliero
12:03e che abbia lavorato in Germania piuttosto che in Italia posso portarmi il beneficio.
12:11Quindi si tratta comunque di mettere a regime strumenti nuovi?
12:18Dobbiamo metterli a regime perché evidentemente, secondo me,
12:21sono le uniche chance che abbiamo anche per mantenere il risparmio europeo in Europa
12:29per investimenti produttivi.
12:31Diversamente, come abbiamo visto, molto del risparmio europeo privato
12:37va verso mercati americani o mercati più appealing.
12:42In Italia abbiamo circa 1.500 risparmi fermi sui conti correnti
12:46e questa è la statistica ufficiale.
12:49Qual è la chiave di volta quindi del nuovo pacchetto dell'Unione Europea
12:53e come cambierebbe il settore finanziario italiano?
12:55Allora, diciamo che deve cambiare anche la cultura e la mentalità degli investitori.
13:04In Italia il nostro investitore ha una versione a rischio nota.
13:12L'equity sicuramente non è un investimento così popolare nell'investitore medio italiano.
13:20Storicamente ha sempre investito in titoli di debito
13:22e però bisogna anche ragionare, ma anche con i consulenti finanziari
13:28che possono aiutare l'investitore a far capire come far fruttare meglio i propri investimenti
13:33anche con del capitale di rischio che però è canalizzato verso l'economia reale.
13:39Ma la struttura dei sistemi finanziari resterà come adesso?
13:43Beh, questa è una grande domanda, è la domanda di tutte che ci facciamo.
13:49Periodicamente, anche a novembre, mi sembra, il cancelliere Mersa
13:54ha ritirato fuori il famoso mercato unico.
13:58Per cui, allora, noi in Europa non possiamo andare avanti con una fragmentazione.
14:04è una scelta politica, non è una scelta di tecnologia.
14:08Le piattaforme poi si sistemano, non è quello il problema.
14:12È una scelta politica di poter dire bene, noi dobbiamo creare un'infrastruttura di mercato
14:18che sia comparabile a quella americana perché noi dobbiamo competere con l'America
14:23e con l'Asia, con la Cina, che evidentemente è l'altro grosso polo.
14:26Il confronto politico europeo verte anche sugli Eurobond, quindi sul titolo sovrano UE.
14:33Però questo confronto sembra in apparenza bloccato, senza ancora un vero benchmark di questo tipo.
14:41Quanto è realistico parlare quindi di unione dei mercati e dei capitali?
14:46Beh, intanto bisogna anche essere molto concreti e pragmatici, no?
14:51Abbiamo, come detto, 27 paesi, 27 teste che pensano e questo è un problema metterli insieme, no?
15:00Detto ciò, noi abbiamo un'esigenza, dal nostro punto di vista, di fare debito comune su progetti ben definiti.
15:11E probabilmente la difesa, cyber security, perché la difesa non è soltanto l'investimento in drone, in missile e quant
15:21'altro,
15:21che peraltro negli ultimi vent'anni nessuno l'ha fatta in Europa, per cui molto poco l'abbiamo delegata agli
15:27Stati Uniti
15:28e adesso ci siamo scoperti con la coperta quota.
15:30Quindi questo problema degli euro bond come potrebbe essere superato?
15:34Nel senso che ci sono varie ipotesi.
15:37L'idea di fondo è quella della Francia di creare un nuovo debito comune, UE permanente,
15:43ma la Germania, diciamo, in linea di principio si oppone.
15:47Lei vedrebbe di buon occhio uno scenario alternativo, cioè debito comune che assorbe debito nazionale già esistente?
15:54No, non lo vedo, c'è il rischio poi di trovarci con titoli di serie A e serie B.
16:02Esatto, per cui eviterei perché abbiamo già dato in altre epoche.
16:09Sono convinto che dovremmo ragionare su un debito comune su investimenti molto chiari e definiti
16:17che può essere il primo passo poi per aggregare altre iniziative e per trovare consenso.
16:23Diversamente se facciamo così, lanciamo le idee così come hanno fatto in Francia,
16:28che ricordiamo la Francia è il paese più in difficoltà in questo momento,
16:32però nessuno ha l'interesse a che la Francia vada in ulteriore sofferenza.
16:38Il rischio di un downgrading è ormai quasi scontato,
16:41però la situazione non è sicuramente positiva per la Francia.
16:45Quindi meglio tenersi i nostri BTP con investment grade triple B maiuscola?
16:51Sicuramente i mercati ci stanno premiando.
16:55Il percorso intrapreso dal governo Draghi continua a essere seguito,
17:01vuol dire essere credibili.
17:04Lo vediamo sul collocamento di nuovi titoli di Stato e questo è sicuramente positivo.
17:09Lo vediamo sullo spread dove secondo me c'è ancora margine per una riduzione di una decina di punti.
17:15Grazie, molte grazie per questi approfondimenti.
17:18Pietro Poletto, presidente AIAF.
17:21Buon lavoro e a presto.
17:23Grazie ancora.
17:23Arrivederci il 26 maggio.
17:24Senz'altro, grazie Marina.
17:26Allora grazie, noi ci fermiamo qualche istante e riprendiamo dagli scenari dell'economia internazionale
17:30con l'effetto corte suprema e la golden age.
17:33Grazie.
17:35Grazie.
17:36Grazie.
17:37Grazie.
17:39Grazie.
17:41Grazie.
17:42Grazie.
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