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  • 6 ore fa
Sono attesi oltre 6.000 studenti delle scuole superiori della provincia e della Calabria all'open day dell'Università di Messina. Allestito un campus al polo dell'Annunziata per la presentazione dei 12 dipartimenti. Tantissimi giovani hanno deciso di continuare la formazione in città. Trend in ascesa

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Trascrizione
00:01La scelta dell'università è una di quelle che indirizza la vita di un giovane, una di
00:05quelle decisioni che fanno la differenza perché mettono su una determinata strada formativa
00:09e poi lavorativa un cittadino. E allora arrivare con consapevolezza e coscienza a quella scelta
00:13serve a evitare errori, ripensamenti o scelte delle quali puoi pentirsi. L'università di
00:19Messina fa un grosso lavoro di orientamento sia nel territorio che all'estero, dove il
00:23suo appeal è cresciuto enormemente nell'ultimo periodo. L'open day che è scattato oggi è
00:27solo la punta dell'iceberg di un'attività che ha portato nel recente passato ad una
00:31nuova impennata delle prime immatricolazioni. L'anno scorso sono arrivate a quota 6.000
00:36e questo è ossigeno puro per l'Ateneo Messinese. Oggi sono 27.000 gli iscritti, quasi 4.200 gli
00:43stranieri, cioè il 15% del totale contro la media nazionale del 4%. Al polo dell'annunziata
00:49fino a giovedì prossimo gli studenti delle scuole superiori del Messinese avranno la possibilità
00:53di visitare il campus universitario e i laboratori, di conoscere l'offerta formativa,
00:57dei 12 dipartimenti divisi fra quello di civiltà antiche e moderne e il dipartimento
01:02di scienze veterinarie, attesi almeno 6.000 studenti, 4.000 dei quali vengono dalla provincia,
01:08da Reggio Calabria e da Siracusa. Gli altri sono messinesi. L'università ha anche organizzato
01:13il transfer per i giovani del quarto e quinto anno che frequentano le scuole superiori della
01:17provincia. Ma la domanda più elementare è sempre la stessa. Messina può far resistere tanti
01:21giovani alla tentazione che per convinzione o per seguire una tendenza preferiscono andare a studiare
01:26in un'altra città. Restare in città, restare a Messina perché l'offerta che l'Università di
01:31Messina può dare è un'offerta di qualità. In settori abbiamo delle vere e proprie punte di
01:39eccellenza nella ricerca che poi ha sicuramente una rigatuta su una didattica che è di qualità.
01:45Basti pensare il fatto che noi sosteniamo i nostri corsi di studio al 94% con docenti di ruolo,
01:52che è un indicatore molto importante di chi va in aula a insegnare ai nostri figli, a questi
01:57ragazzi, offrendo conoscenze che non sono da meno di quelle che possono trovare in altri
02:02posti.
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