00:12C'è una parola che risuona prima ancora che inizi la sfilata, Identity.
00:24Perché per Dolce e Gabbana l'identità non è memoria, è presenza e l'ultima frontiera
00:30del lusso.
00:38L'attesa dell'inizio dello show è scandito dalle note di Take A Bow e I Remember di Madonna.
00:44Ed è proprio lei che appare, vera diva, subito prima dell'inizio della sfilata.
00:48Poi occupa il suo posto accanto ad Anna Wintour, presenza iconica e silenziosamente autorevole
00:54in front row.
00:58Un'atmosfera sospesa, quasi cinematografica.
01:07Il nero domina, nero come forza, come struttura, come dichiarazione.
01:12Non è minimalismo, è affermazione.
01:22In Passerella un dialogo continuo tra i codici della Maison.
01:26La Sicilia è radice emotiva, non folclore.
01:29Il pizzo è intimità, la sartoria è autorità.
01:33È un'estetica immediatamente riconoscibile perché nasce da autenticità e passione.
01:47Sensualità, devozione, glamour e artigianalità si fondono in un linguaggio che non cerca di
01:52piacere a tutti, ma di restare fedele a se stesso.
02:06Capotti e lana sfrangiati che si muovono come mantelli urbani, ecopellicce voluminose
02:11e sensuali.
02:12Trasparenza in gay pier che parlano di intimità, non di provocazione.
02:22Jeans larghi, quasi scivolati, sotto giacche overstrutturate o microtop essenziali.
02:27Il corpo non è nascosto, è affermato.
02:37Qualche rottura cromatica negli accessori che interrompono il nero come accenti di luce,
02:42ma è un equilibrio controllato, nulla è casuale.
02:57E allora Identity diventa qualcosa di più di un titolo, diventa una posizione, perché
03:03l'identità oggi è davvero il lusso più grande.
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