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Pasquale Squitieri. Il vizio della libertà" (2025) è un documentario scritto e diretto da Ottavia Fusco Squitieri, prodotto da Piebald Film in collaborazione con Rai Documentari e Cinecittà, che ritrae il regista napoletano come un intellettuale scomodo e libero, focalizzandosi sul suo cinema civile, le passioni politiche e la vita privata.
Ecco i dettagli principali sul documentario:
Ritratto dell'uomo e artista: Il documentario esplora la complessità di Squitieri, definito "visionario e controverso", che ha fatto del cinema una battaglia politica e poetica.
Testimonianze: Include interviste a figure dello spettacolo e della cultura (Franco Nero, Fabio Testi, Lina Sastri, Gigi Marzullo, Fausto Bertinotti, Marcello Veneziani), oltre a testimonianze di parenti (il fratello Nicola) e collaboratori, arricchite da filmati di repertorio.
Temi trattati: Il film evidenzia l'attenzione di Squitieri per il Mezzogiorno, le sue scelte coraggiose e anticonformiste (come Claretta), la sua indipendenza politica (da Lotta Continua ad Alleanza Nazionale e al Partito Radicale) e il suo impegno nel narrare verità scomode.
Regia di Ottavia Fusco: L'opera rappresenta l'omaggio d'amore della moglie, che ne racconta il lato umano e artistico senza sentimentalismi.
Il documentario mira a una rivalutazione critica del regista, spesso penalizzato in passato a causa del suo carattere spigoloso e delle sue posizioni politiche.
Ecco i dettagli principali sul documentario:
Ritratto dell'uomo e artista: Il documentario esplora la complessità di Squitieri, definito "visionario e controverso", che ha fatto del cinema una battaglia politica e poetica.
Testimonianze: Include interviste a figure dello spettacolo e della cultura (Franco Nero, Fabio Testi, Lina Sastri, Gigi Marzullo, Fausto Bertinotti, Marcello Veneziani), oltre a testimonianze di parenti (il fratello Nicola) e collaboratori, arricchite da filmati di repertorio.
Temi trattati: Il film evidenzia l'attenzione di Squitieri per il Mezzogiorno, le sue scelte coraggiose e anticonformiste (come Claretta), la sua indipendenza politica (da Lotta Continua ad Alleanza Nazionale e al Partito Radicale) e il suo impegno nel narrare verità scomode.
Regia di Ottavia Fusco: L'opera rappresenta l'omaggio d'amore della moglie, che ne racconta il lato umano e artistico senza sentimentalismi.
Il documentario mira a una rivalutazione critica del regista, spesso penalizzato in passato a causa del suo carattere spigoloso e delle sue posizioni politiche.
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CortometraggiTrascrizione
00:21Ma qual'amore, amore, ma che è sta scimità?
00:24E' una piazza di vita che se ne chiude, perché è vita quando la mattina mi scende e ti trovo
00:30vicino, è vita quando ti chiamo e ti sento lontano, ponata a volte vicino, ponata a volte lontano, è vita
00:39quando tu rire per un bicchiere e vino, guardare il mare e pensare a fare un figlio, e questa piazza
00:45di vita è rimasta là dentro, tutte queste cose stanno dentro la casa.
00:49E' vita anche per me, l'amore, ma che è, stupiezza è vita nostra, severa, ma non si tocca.
01:14Tienete un po' lì e fatti un caffè, e se qualcuno ti verrà e ti saluta, siete tornati signore, rispondi,
01:23no, sono anche i passaggi, potete tirare la porta, scendere la scala e chi esce, senza t'avuta.
01:31E' vita.
01:36Urticante, spigoloso, l'ambizioso, un uomo curioso, vera di rompente, follemente dolce, coraggioso, eccelso, affascinante, sicuramente determinato, un ventenne, irregolare.
01:52Doveva essere molto simpatico Pasquale Dio.
01:55Pasquale Squitieri non era solo un regista, era un grande spirito libero, amato o odiato, senza mezze misure, un uomo
02:05sempre in lotta contro le regole, l'ipocrisia, l'indifferenza.
02:09Il suo cinema era un'arma, Napoli nel sangue, la ribellione nel cuore.
02:15Il cinema di Pasquale Squitieri ha presentato degli aspetti, delle facce della nostra città, della città di Napoli, molto importanti.
02:28E' stato un autore di grande personalità, di soprattutto capace poi di entrare in quelli che erano le viscere della
02:37città,
02:38e riuscire a comprendere quali erano gli aspetti più dolenti di Napoli, il difficile rapporto della città con la criminalità.
03:08I fatti sordi accerenna la gente, affamanna la gente, i fatti sordi mbruglianna la gente, si troppa malamente.
03:33Questa è la casa di Via Vergine, la casa dove siamo nati, è nato Pasquale, poi è nata Maria Rosaria,
03:39e poi sono nato io, sono il terzo figlio. Il primo ricordo che ho di Pasquale c'è stata una
03:47grande differenza di età,
03:48perché tra Pasquale e me ci sono stati otto anni di differenza di età.
03:53Vorrei dire che se all'epoca avessi avuto memoria, io sono stato battezzato da Pasquale.
04:08Con Pasquale ho avuto una storia di amicizia non piana, un'amicizia contrastata,
04:16come era poi nel suo carattere, forse anche nel mio.
04:19È stata un'amicizia piena di incontri importanti, di date e di episodi memorabili,
04:27di un rapporto, oso dire, anche proprio di amore, di intesa,
04:34che come tutti i rapporti d'amore ha anche avuto delle forti lacerazioni,
04:38dei momenti di incomprensione e di scontro.
04:40Siamo conosciuti, se ricordo bene, una cena tra amici, un gruppo di amici napoletani,
04:46lui aveva molti amici napoletani a Roma e io ho coinvolto nel gruppo napoletano
04:52e questa sua passione per il cinema, e mi racconta subito di Camorra,
04:59dice, io sto preparando film, è un film importante, eccetera, eccetera, eccetera,
05:03io l'accordissimo, devo immaginare, diciamo, non credevo molto in lui,
05:07perché lo vedevo così sparato, lo vedevo così gasato.
05:12Pasquale era un duro con molto talento,
05:16era un napoletano verace, schietto,
05:20non si preoccupava di essere simpatico a tutti,
05:26a volte alzava la voce,
05:29però devo dire che con me non l'ha mai fatto,
05:31nei quattro film che ho fatto con lui è stato sempre un grande gentiluomo.
05:43Io vivevo qui a Castelnuovo di Porto da un paio d'anni,
05:49mi ero trasferito qui per vicende di lavoro,
05:52e in questo paese viveva anche Pasquale Squitieri, per carità,
05:55era Pasquale Squitieri, un regista di cinema affermato, importante,
05:58per cui da attore la missione di riuscire a incontrarlo e conoscerlo era quotidiana.
06:12Ricordo la prima volta che è entrato nel bar,
06:15che poi è diventato il suo bar,
06:17era il telefono e nel frattempo mi ha ordinato un caffè,
06:23dicendo all'interlocutore
06:25sono entrato in un bar
06:27e io distinto gli ho detto
06:29un bar di classe.
06:31Lui si è fermato, mi ha guardato,
06:33ha ripreso la telefonata e ha detto
06:35sono entrato in un bar di classe.
06:37Mi ricordo una volta, diversi anni fa,
06:39che veniva in Eticola
06:41e doveva essere invitato in una trasmissione,
06:45mi sembra il processo del lunedì,
06:48e mi chiedeva informazioni sulle varie classifiche
06:51della Roma, della Lazio,
06:53di come poteva rispondere ad Aldo Biscardi
06:56e voleva sapere un po' di più del calcio, diciamo.
06:59A Pasquale piaceva mangiare il pollo alla cacciadora,
07:02era uno dei suoi piatti preferiti,
07:04insieme alla sua compagna.
07:07Venivano molto spesso,
07:08parlavamo di tutto con loro,
07:10erano degli amici ottimi.
07:12Era una persona fantastica,
07:14un rivoluzionario nel suo modo di comunicare.
07:18Pasquale era in grado di parlare
07:20con una persona di 80 anni
07:22ed era in grado di parlare
07:24con la stessa forza a un bambino di 10.
07:29Quando conobbi Pasquale,
07:32lui mi fece un discorso molto...
07:35che io tutt'ora tengo a cuore
07:37su che cos'è il cinema,
07:39che cos'era il suo cinema,
07:40qual era il linguaggio cinematografico
07:43e mi disse che appunto il cinema
07:46è proprio un linguaggio,
07:48è un modo per esprimersi,
07:49è un modo per esprimere un'idea,
07:53un concetto.
07:54Quindi ho fatto questo film
07:55proprio per i giovani,
07:56per questa generazione
07:57come quella dei miei figli,
07:59che viene avanti oggi,
08:01che credo che niente sia stato fatto prima,
08:03perché vogliono che così credano,
08:07e invece prima è stato fatto molto,
08:09è stato fatto tanto,
08:09è stato pagato un prezzo altissimo.
08:11Io e Pasquale passavamo molto tempo insieme
08:15a discutere di cultura,
08:17di cinema,
08:19dei miei sogni,
08:20delle mie ambizioni,
08:21e devo dire che Pasquale su quello
08:23è sempre stato molto severo.
08:25È stata una persona che mi ha dato tanto
08:27e soprattutto mi ha messo tanto in discussione.
08:30Il primo film che ho visto di Pasquale
08:32era uno spaghetti western,
08:33la vendetta è un piatto che si serve freddo.
08:35Tra l'altro lui firmò con uno pseudonimo
08:38di William Redford.
08:40E in quel periodo diciamo che quasi tutto
08:43il cinema italiano faceva i film western
08:45perché era un fidone molto redditizio,
08:49lo hanno fatto nomi importanti
08:51da Carlo Lizzani a Pierpaolo Pasolini,
08:54quindi Squitieri era in quella linea.
08:57Pasquale ha girato, credo, due western,
09:00due western che non sono eccezionali,
09:03però voglio dire fanno a pieno titolo
09:05parte della sua filmografia.
09:07Non erano certamente cose di cui vergognarsi.
09:32Io credo che oggi un giovane regista
09:34possa ispirarsi a Pasquale Squitieri
09:37soprattutto nei racconti di questi personaggi storici,
09:41però visti da un punto di vista diverso.
09:44Per questo lui è stato tacciato poi di revisionismo,
09:47se pensiamo appunto a
09:48Li chiamarono briganti,
09:50a come è raccontato il risorgimento,
09:52l'unità d'Italia e la lotta al brigantaggio.
09:55La mia visione del film Li chiamarono briganti
09:58è quella proprio di un film che apre finalmente
10:00un capitolo che era stato interdetto a lungo
10:03nella storia e nella cinematografia italiana.
10:06Un capitolo rimosso che soltanto dopo è diventato
10:10invece argomento di dibattito e di grandi pubblicazioni,
10:13anche con grande diffusione.
10:15Quel film apriva un capitolo importante, significativo
10:20e ci faceva capire che quelli che venivano chiamati briganti
10:24erano in parte anche veramente briganti,
10:27ma erano anche patrioti a loro modo.
10:29Non si è mai finito di definire questi meridionali
10:33che si ribellavano degli assassini,
10:35dei delinquenti, dei criminali, eccetera.
10:38Il taglio delle teste dei piemontesi
10:41era stato portato dai piemontesi,
10:43erano i piemontesi che hanno tagliato le teste
10:45ai briganti che le avevano esposte nelle piazze.
10:48La storia del brigantaggio è una delle storie
10:51più controverse che noi abbiamo
10:53nella storia dell'orfo paese.
10:55E' una storia che racconta di un'Italia unificata
11:03in maniera spesso violenta
11:05e anche di un mezzogiorno che si è sentito conquistato
11:10e non parte poi di un progetto nazionale.
11:14Avevo appena vinto il Leone d'Ora Venezia
11:17e lui mi stava dando un ruolo
11:20che era un ruolo importante
11:22perché poi ci siamo resi conto,
11:24almeno io me ne sono reso conto dopo,
11:27che Briganti sarebbe diventato un cult
11:29per almeno mezza Italia.
11:33Li chiamarono Briganti del 99,
11:35è stato un film fortemente osteggiato
11:38e anche boicottato per le sue tesi revisionistiche
11:42sul risorgimento italiano.
11:44Del resto Pasquale non amava i piemontesi
11:47e spesso mi diceva
11:48prima di morire devo uccidere un Savoia.
11:52In mancanza di questo
11:53mi sono sposato una piemontese.
12:03Quello che più ricordo
12:05è quando a Venezia presentando il film Claretta
12:09c'è stato subito un consenso generale,
12:11però subito dopo nasce un problema
12:14che Miriam Petacci,
12:16naturalmente sorella di Claretta,
12:18così minacciava di sequestrare il film.
12:21E quindi allora nelle varie riunioni
12:23su Cecchi d'Amico,
12:24questo grande genio del nostro cinema,
12:27mi diceva
12:27ma perché non organizziamo una proiezione
12:29con Miriam Petacci,
12:31Pasquale,
12:31noi della commissione
12:33e il produttore.
12:38A me il film piacque
12:39soprattutto per le interpretazioni
12:41di Claudia Cardinale.
12:43Lo scrissi
12:45con poche riserve
12:47su qualche passaggio del film,
12:50ma in maniera sostanzialmente positiva.
12:52Adesso senza così enfatizzare
12:55quello che è stato il mio giudizio,
12:58mi ritrovai però completamente solo.
13:01Il film andò a Venezia,
13:02grazie a Dio,
13:02con un parere di Miriam Petacci
13:04e del suo avvocato.
13:06E a Venezia
13:07il film è stato accolto
13:10non con un grande entusiasmo,
13:12però neanche, devo dire,
13:13con una critica.
13:15Invece da parte della giuria di Venezia,
13:18ci fu una critica spietata.
13:20ci fu un fuoco di sbarramento incredibile
13:23non tanto sul film,
13:26quanto sul fatto che avesse osato
13:28parlare di un personaggio
13:30a cui era stata dedicata
13:33la Damnazio Memorie.
13:35Sono Clara Petacci.
13:36Chi è?
13:37Marinelli?
13:38Non c'è Galbiati?
13:39Ma che succede?
13:41Mi sembra di impazzire.
13:42Che ne è del luce?
13:48Lasciare la casa.
13:49Siamo dunque a questo.
13:51Ma guarda, nessuna delle critiche su Claretta,
13:53che sono state tante,
13:54è una critica costruttiva.
13:56Sono state critiche
14:00nevrotiche,
14:03senza un serio fondamento
14:08ideologico, culturale.
14:09Quella che vale per tutti
14:10è la critica di bocca,
14:12che ha detto
14:12io non ho visto questo film,
14:14però mi hanno detto
14:15che è brutto
14:15e mi chiedo se per un film brutto
14:17si possa fare tanto scalpore.
14:19Ecco, questo è il tipo di critica
14:20che ho avuto io.
14:28Pasquale era nato qui,
14:30tra bellezza e miseria.
14:33Il rione Sanità
14:34non permette compromessi
14:37o combatti
14:38o ti arrendi.
14:45Posso ricordare
14:46che siamo stati
14:48con Vittorio De Sica
14:49i primi produttori
14:51di Pasquale.
14:52Mamma e Dio
14:53abbiamo
14:55dato,
14:55donato a Pasquale
14:56500 mila lire
14:58e due milioni
15:00li dette all'epoca
15:01nel 70
15:02per io e Dio
15:03Vittorio De Sica.
15:04Vittorio De Sica
15:05gli dà due milioni
15:06mi sembra di lire
15:07e finanza il primo film
15:10di Pasquale Scrittieri.
15:12Io e Dio
15:12che è il primo film
15:13che firma col suo nome
15:15è un po'
15:16una sorta di contrapasso
15:18rispetto ai western
15:19che faceva nello stesso tempo.
15:21Credo che sia
15:22un'interpretazione
15:24del 68,
15:25del post 68,
15:26di quell'unione
15:28di ribellioni
15:29e di eversione
15:32antisistema
15:32che univano
15:34in maniera
15:35qualche volta plateale,
15:37qualche volta però
15:38veramente inquietante
15:39ed eccitante
15:40le grandi fedi
15:42marxiste
15:43e cattoliche.
15:44Il danno maggiore
15:46è stato il confronto
15:47fra comunismo
15:48e chiesa cattolica
15:49in Italia.
15:50Cioè due ideologie
15:53internazionaliste.
15:55Allora il Vaticano
15:56dell'Italia
15:57non gliene può fregare
15:58di meno.
15:58Sono 30 milioni
15:59di cattolici.
16:00Il Vaticano deve pensare
16:01a un miliardo
16:02e mezzo
16:02di cattolici
16:03nel mondo.
16:21Ci siamo conosciuti
16:23grazie al film
16:24Russicum
16:24che lui è diretto
16:25nel 1987
16:27mi sembra
16:28e che aveva
16:30un sottotitolo
16:30poi interessante
16:31I giorni del diavolo
16:32e lì parlava
16:34di un caso
16:35di spionaggio
16:36internazionale
16:37che aveva come protagonista
16:38il Papa.
16:39La trama è
16:44uno scandalo
16:45organizzato
16:46da varie
16:50intelligence
16:50vari gruppi
16:51spionistici
16:52in Italia
16:53per impedire
16:54il viaggio del Papa.
16:55I suoi film
16:56erano spunti
16:56per parlare di Dio
16:57e di Cristo
16:59naturalmente.
17:00Ricordo che voleva
17:01fare un film
17:01su un cappellano militare
17:03per dire
17:04l'orrore della guerra
17:04un film che sarebbe
17:05di grandissima attualità
17:06ai nostri giorni
17:08e mi chiese
17:09di inventarmi
17:10una preghiera
17:11che questo cappellano militare
17:13pronunciava
17:14davanti a Dio
17:16vedendo
17:17diciamo
17:17quello che succedeva
17:19durante la guerra.
17:20Io scrisse
17:21questa preghiera
17:22e la mostrai
17:23a Pasquale
17:23a Pasquale
17:24piacque
17:24ma fino a un certo punto
17:25lui la rifece
17:26e venne fuori
17:27una preghiera
17:28fantastica.
17:42L'elemento principale
17:43che a me
17:44ha sempre trasmesso
17:45è la ricerca
17:46ma dell'uomo
17:47sul suo destino
17:48e sul destino
17:49degli altri uomini
17:50e delle altre donne
17:51e questo
17:52che rendeva
17:53così difficile
17:53la decodificazione
17:55sul terreno
17:56classico
17:57della definizione
17:58delle idee
18:00sono troppo vaghe
18:01per le personalità forti
18:03Pasquale
18:04è una personalità forte
18:05è stato sì
18:06un artista
18:06un intellettuale
18:07un leader politico
18:09ma che ha sempre
18:11tenuto
18:11una profonda umanità
18:13che ha costituito
18:14l'anima
18:15della sua ricerca.
18:16Molto spesso
18:17andava a colloquiare
18:18con un grande filosofo
18:20che era
18:20il rettore del Bianchi
18:22il padre Vincenzo Cilento
18:24c'era già
18:25questo rapporto
18:26di un giovane
18:28diciottenne
18:29che andava a parlare
18:30con un grande filosofo
18:31e si confrontava
18:32con lui
18:33Pasquale era uno
18:34che veniva da studi filosofici
18:36quindi diciamo
18:37conosceva anche
18:38il senso profondo
18:39della libertà
18:40non temeva
18:41di andare controcorrente
18:42anzi
18:43io sono convinto
18:44che avesse quasi
18:45un gusto
18:45diciamo sadomaso
18:47nel rappresentare
18:49questi aspetti
18:50diciamo così
18:50che erano più irritanti
18:52per la cultura dominante
18:53era una delizia
18:54sentirlo parlare
18:56aveva una cultura
18:58incredibile
18:59sapeva la storia
19:01come pochi
19:02aveva una risposta
19:04per ogni cosa
19:06sapeva rispondere
19:08nel modo giusto
19:09per ogni cosa
19:09che tu gli chiedevi
19:11lo capivi subito
19:12che stavi di fronte
19:13a un personaggio
19:15di spessore
19:16e questo
19:17era quello
19:18che ti lasciava
19:19ogni volta
19:21che lui
19:21poi andava via
19:22ci lasciava
19:25si commentava molto
19:27anche dopo
19:28di questo incontro
19:29con Pasquale
19:30era molto bello
19:32parlare con Pasquale
19:33perché
19:34tutti gli argomenti
19:36che affrontavamo
19:38che lui affrontava
19:39con tutti
19:39ma soprattutto
19:40con quelli a cui
19:41teneva un poco
19:42erano argomenti
19:44assolutamente
19:47imprevedibili
19:48poteva essere
19:49una cosa
19:50con cui si andava
19:51perfettamente d'accordo
19:53altri per cui
19:53ti insultava
19:54magari perché
19:55la pensava
19:56in maniera diversa
19:57io ho sempre
19:57vissuto bene
19:58però questa
20:00amicizia
20:01era un rapporto
20:02diretto
20:03come quello
20:03che si fa
20:04con pochi amici
20:05e io penso
20:06che questo carattere
20:08lo abbia
20:09ovviamente
20:09non lo penso io
20:11lo pensano tutti
20:12lo abbia fortemente
20:13danneggiato
20:13si parlava
20:14nel nostro modo
20:15naturalmente
20:16di Pasquale
20:17pessimo carattere
20:18un caratteraccio
20:19insomma io devo dire
20:20che ho avuto
20:21un rapporto
20:22meraviglioso
20:22con Pasquale
20:23perché poi
20:23ho avuto modo
20:24di incontrarlo
20:25in varie volte
20:25durante il set
20:27per varie interviste
20:29insomma
20:29durante la Biennale
20:30di Venezia
20:31i nastri d'argento
20:32i Davide Donatello
20:33quindi ho avuto
20:34un'infinità di occasioni
20:36di incontrare
20:36ma l'ho trovato
20:37sempre tranquillo
20:38sereno
20:39disponibile
20:40soprattutto
20:41c'era una bruttissima
20:42nomea
20:43su Pasquale
20:44una fama
20:45che lo precedeva
20:46di persona terribile
20:47e anche
20:48anche violenta
20:50anche irascibile
20:53non ho mai visto niente
20:55di tutto questo
20:56Pasquale
20:56il suo carattere
20:58era un po' particolare
20:59a volte molto aggressivo
21:02e questo
21:04l'ha un po'
21:04bloccato
21:05molte
21:06molte cose
21:07che poteva fare
21:08nella sua carriera
21:09Pasquale non aveva
21:10un buon carattere
21:11ma non gliene fregava
21:12niente
21:13preferiva
21:14mostrarsi
21:15per quel che era
21:16e io lo capivo
21:18perché anche io
21:18sono in questo
21:19in parte
21:20insomma
21:20simile a lui
21:21questo sicuramente
21:22lo ha pagato
21:22perché la libertà
21:24si paga
21:25imparai a conoscerlo
21:27con gran fastidio
21:28devo dire
21:29con sincerità
21:31perché Pasquale
21:32non era un uomo
21:33semplice
21:33per nulla
21:34io ci ho messo
21:36alcuni anni
21:37a capire
21:38che il suo
21:39approccio
21:40in genere
21:41conflittuale
21:42e oserei dire
21:44violento
21:44con gli altri
21:45esseri umani
21:46in realtà
21:47era uno strumento
21:48di conoscenza
21:49opinabile
21:50criticabile
21:51ma lui
21:52conosceva
21:52faceva esperienza
21:54degli altri
21:55esseri umani
21:56misurandone
21:57la capacità
21:58di reggerlo
21:59nel conflitto
22:00e non aveva fine
22:02perché tu lo raggiungevi
22:03e lui alzava ancora
22:04un gradino
22:05e avanti di questo passo
22:06ma era
22:07un personaggio
22:09molto sanguigno
22:10che andava per istinto
22:12aveva
22:12pregi
22:13difetti
22:14quasi sempre
22:15gli estremi
22:16la gente aveva paura
22:17di Pasquale
22:18perché Pasquale
22:18era sincero
22:19era reale
22:20era dirompente
22:21io ho preso molto
22:22perché poi
22:23mi portavo dietro
22:26il regista
22:27con la pistola
22:29la gente
22:30aveva anche un po'
22:30paura
22:31di dirmi di no
22:34Squitieri
22:35è stato
22:36certamente
22:37molto amato
22:38dalle donne
22:38tre quelle
22:40importanti
22:40della sua vita
22:41la prima moglie
22:42napoletana
22:43Silvana Filotico
22:45dalla quale
22:46ha avuto tre figli
22:47Vittoria
22:48Paola
22:48e Mario
22:49Claudia Cardinale
22:51dalla cui unione
22:52è nata
22:53Claudia Junior
22:54detta Claudin
22:55e io
23:08devo dire che
23:09arrivavano a Venezia
23:09sempre una coppia
23:11molto unita
23:11molto affiatata
23:12quindi lei
23:13era poi
23:14nell'espressione
23:15notava
23:16ma di una generosità
23:17nei suoi confronti
23:19incredibile
23:19un amore
23:20credo
23:21veramente
23:21di quelli
23:22con la maiuscola
23:24posso dire
23:25Claudia
23:26veniva
23:27seguita
23:28sempre da
23:29uno o due persone
23:30mandate da
23:31Franco Cristallo
23:33e nei guappi
23:35è successo
23:36un qualcosa
23:36lui l'ha trattata
23:38male
23:38mi ricordo
23:39l'ha trattata
23:41male
23:41però poi
23:43c'è stato
23:44questo
23:46innamoramento
23:47diciamo
23:47un colpo di fulmine
23:49da parte
23:50di Claudia
23:51era abbastanza
23:54genosetto
23:54diciamo
23:54e Claudia
23:55lo voleva un po'
23:56prendere in giro
23:56all'inizio
23:57stavano
23:59punzecchiandosi
24:00a vicenda
24:00e durante la scena
24:01d'amore
24:03baci
24:04carezze
24:06a un certo punto
24:07si dice
24:07stop
24:08con voce
24:08abbastanza
24:10imponente
24:12siamo fermati
24:13siamo guardati
24:13dice
24:14cos'è questo grido
24:14che ha fatto
24:15non stop
24:15non stop
24:16no
24:16ha fatto in una maniera
24:17un po'
24:17abbastanza
24:18nervosetta
24:19ci siamo guardati
24:20ha fatto l'occhiolino
24:21Claudia
24:22secondo Chuck
24:23allo stop
24:25non ci siamo fermati
24:26continuano ad andare avanti
24:27baci
24:28carezze
24:28ho detto
24:29stop
24:31poi a ridere
24:32tipo
24:32immaginare
24:33gli andava in puzza
24:34il fatto che
24:35al terzo Chuck
24:36abbiamo messo via la scena
24:38basta
24:38non si è più girato
24:39andava bene così
24:40io volevo
24:41a tutti i costi
24:42intervistare
24:42Claudia Cardinale
24:44che in quel periodo
24:45condivideva un pezzo
24:46della sua vita
24:47con Pasquale
24:49non ero ancora molto conosciuto
24:50c'erano tanti giornalisti
24:52la Cardinale
24:54non mi dava
24:55molto
24:57diciamo
24:59confidenza
24:59molta confidenza
25:00lui la chiamò
25:01e disse
25:02Claudia
25:03tu devi assolutamente
25:04fare l'intervista
25:05all'incontro con Marzullo
25:07perché è bravo
25:08è giovane
25:09e avrà successo
25:10Claudia
25:11lasciò tutti
25:13per fare
25:14questo incontro
25:15questa intervista
25:15con me
25:16da allora
25:17non so
25:17quante volte
25:18io ho intervistato
25:19Claudia Cardinale
25:21merito ovviamente
25:23di Pasquale Squitieri
25:26il succedersi
25:27a un monumento
25:29della bellezza
25:30e del cinema
25:31come Claudia Cardinale
25:32non rassicurava
25:34certo
25:34il mio ego
25:36una presenza gigantesca
25:38che
25:39aleggiava
25:40mediaticamente
25:41e sostanzialmente
25:43sulla nostra relazione
25:45finché
25:45finché Squitieri
25:46dall'essere definito
25:48il marito
25:48della Cardinale
25:49è diventato
25:50il marito
25:51della Fusco
25:51o forse
25:53sono io
25:54a essere diventata
25:55la moglie
25:56di Squitieri
25:57quello che posso dire
25:59non mi è mai
26:00capitato
26:01di essere presente
26:02nel momento
26:03in cui
26:04Pasquale
26:04fosse assieme
26:06a Claudia
26:07piuttosto
26:08che Ottavia
26:09certamente
26:10la strana coppia
26:12è stato
26:13un lavoro
26:14molto particolare
26:16da questo punto
26:17di vista
26:19mi ha lasciato
26:20in eredità
26:21una regia
26:22peraltro
26:23la mia unica
26:23regia
26:24diciamo
26:26importante
26:26un lavoro
26:28complesso
26:28complesso
26:29per tanti motivi
26:31da una parte
26:32perché si lavorava
26:34sugli appunti
26:35di regia
26:35lasciati da Pasquale
26:37e di conseguenza
26:38anche
26:40volendo essere
26:41presuntuosi
26:42sarebbe stato
26:43difficile
26:44mettere mano
26:46creativamente
26:47in un lavoro
26:49di quel tipo
26:50e altra cosa
26:51poi
26:51andare in teatro
26:52e
26:53dirigere
26:54aiutare
26:55a recitare
26:56è una
26:58ma neanche
26:59una signora
26:59del cinema
27:00forse uno
27:01degli ultimi
27:02miti
27:02di quest'epoca
27:04Claudia Cardinale
27:05e nonché
27:06la mia
27:06cara amica
27:07Ottavia
27:08Fusco
27:12Squitieri
27:13affermava
27:14con assoluta
27:15convinzione
27:16il cinema
27:17è il luogo
27:18del regista
27:18il teatro
27:19è il luogo
27:20dell'attore
27:21la prima volta
27:22che
27:22io fui chiamata
27:24per
27:24credo
27:26non ricordo
27:27se era il doppiaggio
27:28di questo prefetto
27:29di ferro
27:29piuttosto che il doppiaggio
27:32ancora antecedente
27:33di qualcosa
27:34che non ero io
27:35nei guappi
27:38ero troppo giovane
27:40non sapevo
27:41niente
27:41non mi pagavano
27:43niente
27:43quindi sono venuta
27:44ed ero poverissima
27:46con un treno
27:47da Napoli
27:48a Roma
27:50naturalmente
27:51non mi hanno pagato
27:51niente
27:52però Pasquale
27:53che ha capito
27:54tutto
27:54per esempio
27:55dopo
27:57gli aneddoti
27:58sono fatti
27:59legati al carattere
28:00suo
28:00perché avveniva
28:02naturalmente
28:03dopo il doppiaggio
28:04mi ha accompagnato
28:05alla stazione
28:05e prima che salivo
28:07sul treno
28:07mi ha dato in mano
28:08i soldi
28:09del treno
28:12con un gesto
28:13però
28:13che non mi offendesse
28:14insomma
28:16ecco
28:17affettuoso
28:18e nobile
28:19come era lui
28:20lui parlava molto
28:21con gli attori
28:22lui era proprio
28:23un regista
28:24per attori
28:25li faceva recitare
28:27bene tutti
28:28anche chi non era attore
28:30ci fu una scena
28:31in cui
28:32un attore
28:33in una scena
28:34con
28:36saranno state
28:37una sessantina
28:38di comparse
28:39ogni volta
28:40che iniziava
28:41a parlare
28:42si inceppava
28:43e sbagliava
28:44e tornava indietro
28:46Pasquale
28:47con una calma
28:52inconcepibile
28:52incomprensibile
28:53era lì
28:54e cercava di mettere
28:55la sua
28:56fino a quando
28:56non è riuscito
28:57a portare la scena
28:58io stesso
28:58in quel film
29:00speravo tutti i giorni
29:01che mi protestasse
29:02perché non mi sentivo
29:03in grado
29:04di reggere
29:05quel ruolo
29:05così importante
29:06che mi aveva dato
29:07c'è un genere
29:08di registi
29:09che non amano
29:10gli attori
29:10perché
29:10fanno le vizie
29:12perché sono
29:12i protagonisti assoluti
29:14altri registi
29:15che amano
29:16gli attori
29:16e quando trovi
29:17un regista
29:18così come Pasquale
29:19che ama gli attori
29:19a parte che noi
29:20ci stimavamo
29:21da amici
29:22ecco che allora
29:23nasce un rapporto
29:24di amore
29:25su sé
29:25dove tu dai
29:26il massimo
29:27del massimo
29:27al di là
29:28della professione
29:29della tecnica
29:29e con Pasquale
29:31c'era questa
29:32affinità
29:33sentivi che ti amava
29:35ma lui
29:36era un attore
29:38lui
29:38proprio
29:40perciò
29:40ha sempre ottenuto
29:42il massimo
29:43dagli attori
29:44Pasquale voleva
29:45dall'attore
29:47quello che voglio pure io
29:48da me stessa
29:49e dagli altri
29:50la verità
29:51era la prima volta
29:52che mettevo piedi
29:53su un set
29:53praticamente
29:55e lui era lì
29:56a difendere
29:57quest'attore
29:59attore
30:00mi potevo già
30:02definire attore
30:02non lo so
30:03forse è presunzione
30:04questo ragazzo
30:05che voleva fare
30:06l'attore
30:07e che era lì
30:09che guardava
30:10questa macchina cinema
30:11che era la prima volta
30:13che vedevo una stedicam
30:14lavorando con Pasquale
30:15Squitieri
30:16ho scoperto
30:18la bellezza
30:19di questo tipo
30:20di lavoro
30:21la capacità
30:22la conoscenza
30:23necessaria
30:24tecnica
30:25e anche
30:28la capacità
30:29di risolvere
30:31i problemi
30:33tecnici
30:33pratici
30:34per accedere
30:35al mondo
30:37della libertà creativa
30:38e questo
30:39è stato un po'
30:41l'insegnamento
30:41di Pasquale
30:42per quello
30:42che mi riguarda
30:43l'insegnamento
30:44che può dare
30:46un nome
30:46come Pasquale
30:47Squitieri
30:47a uno che si
30:49accinge
30:50a fare il cinema
30:51oggi
30:51è proprio
30:52quella di
30:53lavorare
30:54su entrambi
30:55i terreni
30:56cioè di sapere
30:57che c'è un cinema
30:58che ha
30:59un interesse
31:00perché è firmato
31:02perché è autoriale
31:03perché tratta temi
31:05importanti
31:05ma ci vuole anche
31:06un cinema
31:07che sappia
31:08intercettare
31:08i gusti del pubblico
31:09e le due cose
31:10possono anche
31:11coesistere
31:12io penso
31:13che Pasquale
31:14nel cinema italiano
31:15abbia segnato
31:15veramente
31:16una tappa importante
31:17dal suo primissimo
31:18film
31:18Io e Dio
31:19che fece
31:19era un precursore
31:20dei tempi
31:21praticamente
31:22vedeva lontano
31:24vedeva molto
31:24lontano
31:25nel cinema
31:25cinema di denuncia
31:27di una realtà
31:28italiana
31:28di una
31:31mancanza
31:32di civiltà
31:34intesa come
31:35socialità
31:36c'erano dei problemi
31:37enormi all'epoca
31:38e lui trattando
31:39questi problemi sociali
31:40di questi problemi sociali
31:42ne faceva un film
31:43un'avventura
31:44ne faceva uno spettacolo
31:46e mandava il messaggio
31:47attraverso lo spettacolo
31:49e chi voleva
31:50lo leggeva
31:50non era il film
31:51spettacolo
31:52fine a se stesso
31:53molto spesso
31:54nella carriera di Pasquale
31:55che è stata lunga
31:56complessa
31:57molto varia
31:59con delle punte alte
32:00anche dei film
32:01non riusciti
32:02quello che invece
32:03era proprio importante
32:05è stata sempre
32:06la sua libertà
32:07di giudizio
32:08la sua libertà
32:09di approccio
32:10il suo essere
32:11sempre se stesso
32:12di fronte
32:13ai temi
32:14dell'Italia
32:15che cambiava
32:16che cambiava
32:17in anni cruciali
32:18della nostra storia
32:19e che lui
32:20sapeva reinterpretare
32:22con una foga
32:23che spesso
32:24è stata scambiata
32:25per faziosità
32:27per ideologismo
32:28per superficialità
32:30io cerco di capire
32:31cos'è il fascismo
32:32cerco di capire
32:32cos'è il comunismo
32:33cos'è il cristianesimo
32:35cerco di capire
32:36e spiegare un po'
32:37a chi mi segue
32:38se ho ragione
32:39ho torto
32:39se ho torto
32:40mi fanno a pezzi
32:41se ho ragione
32:42mi seguono per un po'
32:44questo è il compito
32:44di un intellettuale
32:46di uno che ha la possibilità
32:47mentre gli altri
32:48lavorano 8 ore al giorno
32:49di leggere
32:50di fare cose
32:51di viaggiare
32:52loro non ce l'hanno
32:53questa possibilità
32:54quelli che vanno a vedere
32:55i miei film
32:56devono lavorare
32:57per vivere
32:58io immagino
32:59per vivere
33:00e quindi ho un dovere
33:02verso di essere leale
33:05io devo raccontare
33:07quello che secondo me
33:08è la verità
33:10e allora devo buttare
33:11nel cesso
33:12tutto quello che mi piace
33:13e che non mi piace
33:14io devo raccontare
33:15quello che è
33:17è quello che è
33:18fa schifo
33:41pensando a Pasquale Squitiri
33:42la prima cosa
33:43che mi viene in mente
33:44è che
33:45non gli hanno perdonato
33:46nulla
33:48e penso che oggi
33:49invece
33:50siano portati
33:51parlo del cinema italiano
33:53dei clan
33:53del cinema italiano
33:55della
33:56direi
33:57creme della creme
33:58culturale
33:58politica
33:59ideologica
34:00del cinema italiano
34:01perdonino un po'
34:03tutto a tutti
34:04la stampa
34:05devo dire
34:05non è stata
34:06molto generosa
34:07nei suoi confronti
34:08in modo particolare
34:09dai suoi primi film
34:10che sono stati
34:10importantissimi
34:12lui
34:13soltanto
34:14quando arriva
34:15sul grande schermo
34:16con due film
34:17molto importanti
34:18che sono
34:19I guappi
34:20e Il prefetto di ferro
34:21allora la stampa
34:22i critici
34:23i nostri critici
34:25voltano pagina
34:26cominciano a parlare
34:27di Pasquale Squitieri
34:28come un grande autore
34:29come uno che veramente
34:31filmava la realtà
34:32la verità
34:33per un periodo
34:34l'hanno messo da una parte
34:35proprio perché
34:36lui era all'avanguardia
34:37ed era contrario
34:38a quello che era
34:40il pensiero
34:42unico
34:43che allora doveva vivere
34:45dunque è stato messo
34:46veramente in un angolo
34:47per un periodo di tempo
34:48fin tanto che poi
34:49hanno capito
34:50che era un regista
34:51che valeva la pena
34:53credo che Pasquale Squitieri
34:55unisse due componenti
34:56abbastanza fondamentali
34:57del cinema italiano classico
34:59la passione civile
35:01e la capacità
35:02di fare un cinema
35:03d'azione
35:04di intrattenimento
35:05e le due cose
35:06non sono sempre andate
35:08d'accordo
35:09insomma
35:09perché c'erano
35:10registi che facevano
35:11più che altro
35:12film di intrattenimento
35:14e registi invece
35:15che facevano
35:16film impegnati
35:16diciamo che
35:17nella sua carriera
35:19le due cose
35:19sono andate
35:20molto insieme
35:22Squitieri ha rappresentato
35:24un realismo
35:25che non faceva
35:26concessione
35:27alla retorica
35:27cioè che rappresentava
35:29nella sua
35:30anche brutalità
35:31la vita contemporanea
35:34la vita non solo
35:34del sud d'Italia
35:35ma direi
35:36dell'Italia to court
35:37che rappresentava
35:39la verità
35:40delle cose
35:40anche quando era aspra
35:41i film di Pasquale
35:43parlano di Napoli
35:44parlano della vita nostra
35:45di vita vissuta
35:47io penso che lui
35:48ha sempre trasmesso
35:50uno spaccato
35:51della nostra
35:52della nostra Napoli
35:54io rivedevo
35:54in questi film
35:56veramente
35:57dei momenti
35:58importanti
35:58che delle volte
35:59non te ne accorgi
36:00neanche
36:00ma che vedevi
36:01attraverso
36:02le sue immagini
36:03il film di Pasquale
36:05che ricordo
36:08sempre con più piacere
36:09che vedo
36:09con più piacere
36:10è Il prefetto di Ferro
36:11che credo sia
36:13una sintesi
36:14della sua idea di cinema
36:18perché al tempo stesso
36:19è un cinema
36:22dal grande impegno civile
36:23ma anche
36:23dalle esigenze
36:24spettacolari
36:25popolari
36:26estremamente accessibile
36:28è un film
36:29che in qualche modo
36:29per me
36:30si mette nel solco
36:32di un certo cinema
36:35italiano
36:35non penso appunto
36:37ai registi
36:37di quell'epoca
36:38piuttosto a un film
36:40come
36:40Il nome della legge
36:41di Pietro Germi
36:42dove se vogliamo
36:43c'è una storia simile
36:44e credo che
36:46per quanto molto diversi
36:47anche tra di loro
36:49anche Squitire
36:49abbia cercato
36:50di raccontare
36:52la Sicilia
36:53la questione mafiosa
36:54in questo
36:56con questo approccio
36:57crudo
37:00quasi disperato
37:02rassegnato
37:03Se dovessi trovare
37:04un certo cinema
37:05che oggi
37:06tra l'altro
37:07blanditissimo
37:08arruolato in tutti i festival
37:10e a volte
37:12aprioristicamente
37:13esaltato
37:14è tutto il cinema
37:16che racconta
37:17appunto
37:18lo scontro
37:19più violento
37:20lo scontro
37:21nudo e crudo
37:22con le istituzioni
37:23e con la società
37:24borghese
37:26o piccolo borghese
37:27seduta nelle sue certezze
37:29dai fratelli
37:31di Innocenzo
37:31a Sergio
37:32Sollima
37:33alcuni film
37:34di Matteo
37:35Garrone
37:36sono film
37:37che vanno
37:39nel solco
37:40di quella
37:41poetica
37:41della realtà
37:42survoltata
37:44una realtà
37:44che deve essere
37:45come dicevano
37:46gli americani
37:46grandi registi
37:47americani
37:48dei classici
37:49della nostra infanzia
37:50più grandi
37:52della vita
37:52secondo me
37:53ci sarebbe
37:53bisogno di coraggio
37:55nel cinema italiano
37:55questo coraggio
37:57che oggi
37:58non è che lo vedo
37:59tanto
37:59nei autori italiani
38:01quindi
38:02Pasquale
38:03secondo me
38:03deve essere
38:04un esempio
38:04per tanti giovani
38:05che vogliono essere
38:06veramente rivoluzionari
38:07perché il cinema
38:08può essere
38:09qualche cosa
38:09di rivoluzionario
38:10lui
38:10era un pensatore libero
38:12era una persona
38:14che non poteva essere
38:15categorizzata
38:16tanti ci hanno provato
38:17io ho visto
38:18delle critiche
38:19ai suoi film
38:20positive e negative
38:21che tentavano
38:22comunque
38:22magari di cercare
38:24di definirlo
38:25di categorizzarlo
38:26di mettergli
38:27un'etichetta
38:28e lui
38:29credo che a lui
38:30le etichette
38:30non piacessero proprio
38:31era un uomo curioso
38:33ma curioso
38:35in un modo
38:37non patologico
38:38ma molto
38:39molto importante
38:40parlando di un lavoratore
38:42in modo professionale
38:44da qui
38:45credo
38:45la sua relazione
38:47con la libertà
38:48Pasquale si curiosiva
38:50di tutto
38:50voleva sapere
38:51tutto
38:51voleva leggere
38:52tutto
38:54L'altro Adamo
38:55è un progetto
38:56singolare
38:57per essere girato
38:58da un regista
38:59ultra settantenne
39:00è un film
39:02fatto per tre quarti
39:03in blue screen
39:04tutto a computer
39:06ricostruito
39:07in videografica
39:08è il tema stesso
39:10il rapporto
39:11tra l'uomo
39:11il computer
39:12e il digitale
39:13non sembra essere
39:14un progetto
39:15di un regista
39:16ultra settantenne
39:18e io penso
39:18che il futuro
39:19del linguaggio
39:21cinematografico
39:22da chiamare
39:23cioè movimento
39:24si è digitale
39:25fuori discussione
39:26infatti
39:27gli americani
39:28da Blade Runner
39:29in poi
39:29ci stanno massacrando
39:30con dei capolavori
39:32con dei film
39:33banali
39:33con dei film
39:34di pura
39:36così
39:36spettacolarità
39:37oggi finalmente
39:38l'autore cinematografico
39:40con i programmi
39:41che ha a disposizione
39:42può inventarsi
39:43l'attore
39:44può inventarsi
39:45gli ambienti
39:46non c'è bisogno
39:47per fare un film
39:48in Africa
39:49da andare in Africa
39:50eh sì
39:51la mano
39:52del computer
39:53Ulisse
39:54come si chiama
39:54nel film
39:55è la mia
39:56sto parlando
39:58dell'ultimo film
39:59di Squitieri
40:00l'altro Adamo
40:02il cui soggetto
40:03per un film
40:04tanto profetico
40:05è stato scritto
40:07addirittura
40:08nel 74
40:09Adamo
40:10il protagonista
40:11nel film
40:12Lino Capolicchio
40:14ha una telecamera
40:15sempre appuntata
40:17all'occhiello
40:17della giacca
40:18che gli filma
40:19tutti gli eventi
40:20della sua giornata
40:21tornato a casa
40:22eh
40:23la inserisce
40:24nel super computer
40:25Ulisse
40:26eh
40:27che ha come interfaccia
40:29una mano parlante
40:30appunto
40:31che gli modifica
40:32gli eventi
40:33come Adamo
40:34avrebbe
40:35voluto
40:36che accadessero
40:37finché una sera
40:38gli chiede
40:39di inventargli
40:40una grande
40:40bella
40:41storia d'amore
40:42di cui
40:43lui sarà però
40:44solo spettatore
40:45davanti allo schermo
40:47ma il rischio
40:48e il pericolo
40:49di confondere
40:50il virtuale
40:50con il reale
40:52tema fin troppo attuale
40:54ai giorni nostri
40:55lo porterà
40:56a un tragico epilogo
40:57siamo morti
40:59non siamo riusciti
41:01a fare
41:01la rivoluzione
41:02culturale
41:03io penso che se Pasquale
41:12vivesse oggi
41:12si sentirebbe straniero
41:14ma non straniero
41:15in questa provincia
41:17straniero
41:17in questo mondo
41:18in questo mondo
41:20in cui
41:20precisamente
41:21sembra affermarsi
41:22tutto ciò
41:24che voleva essere
41:26espulso
41:27dalla ricerca
41:28di persone
41:30come Pasquale
41:30cioè
41:31la mercificazione
41:35l'individualismo
41:37mercantilista
41:39quello che è
41:39lo prodiciamo noi
41:41con la nostra
41:42ignaria
41:43con il nostro
41:45desiderio
41:46di vivere bene
41:48di avere
41:49le amanti
41:50di avere
41:50le situazioni
41:51di avere
41:52i piatti
41:53di avere
41:53i successi
41:54di avere
41:54i soldi
41:55in bar
41:56e questi
41:57sono comunisti
41:58quello che gli è stato
41:59rimproverato
42:00le solite accuse
42:01banali
42:01volta cabana
42:04secondo me
42:05non sono neppure
42:06tanto vere
42:07perché
42:07se è pur vero
42:09che dalla
42:09vicinanza
42:11dallo schierarsi
42:12con
42:13a fianco
42:14i gruppi
42:14extraparlamentari
42:15lotta continua
42:16in primis
42:17poi
42:19è stato eletto
42:20senatore
42:21nelle file
42:22di alleanza
42:23nazionale
42:24io ci vedo
42:25e questo
42:26per esempio
42:26non coincide
42:27tanto con le mie idee
42:28anzi un po'
42:29un filone
42:30di pensiero
42:30che oggi
42:31ve ne è chiamato
42:31un po'
42:32sbrigativamente
42:33giornalisticamente
42:34rosso bruno
42:35cioè
42:35quello di certi
42:37estremismi
42:38di destra
42:39e di sinistra
42:39che si
42:42ritrovano
42:42si collegano
42:43Pasquale
42:44non si accontentava
42:46di studiare la storia
42:47voleva in qualche modo
42:48parteciparvi
42:49e fu così
42:51che venne eletto
42:51senatore
42:52per alleanza nazionale
42:54nel collegio
42:55di Andrea
42:56e Trani
42:56diceva
42:57il mio amico
42:58Bertinotti
42:59non me l'ha chiesto
43:00Gianfranco Fini
43:01sì
43:01ho accettato
43:02perché volevo capire
43:03il meccanismo
43:05del potere
43:05dall'interno
43:06la politica
43:07in Italia
43:08caduto
43:09il fascismo
43:09non essendo diventata
43:12totalitarismo
43:13comunista
43:13si è sfasciata
43:15nelle mani
43:16di movimento sociale
43:17partito comunista
43:19democrazia cristiana
43:20liberali
43:20socialisti
43:21il problema
43:22della definizione
43:23politica
43:23di Pasquale
43:25è davvero
43:27fuorviante
43:29adesso
43:29parte dall'estrema
43:30sinistra
43:31e arriva
43:32potrei dire
43:34io
43:34alla destra
43:35ma lui stesso
43:36avrebbe corretto
43:37ha detto più volte
43:40ha usato
43:41la moderata
43:43destra moderata
43:45fascista moderata
43:46non era vero niente
43:48perché se una cosa
43:49gli è sempre rimasta
43:50è la radicalità
43:51io voglio
43:52e spero
43:54credere
43:55nel ricordo
43:56indelebile
43:57che ho
43:57di Pasquale
43:58che il suo vero
43:59approdo
44:00quello più nobile
44:01o forse
44:02quello che più
44:02si sposa
44:03con la mia sensibilità
44:05e quello
44:06che lo vide
44:07poi militare
44:08nel partito
44:09radicale
44:10transnazionale
44:11se tu vai in giro
44:14non sto bene nessuno
44:16non è che trovi
44:17i fascisti
44:18e direi
44:18ah
44:18squiderio
44:19credo
44:19no
44:20non è che trovi
44:21i comunisti
44:21ah
44:21squiderio
44:22no
44:23non è che trovi
44:24i democraziani
44:24ah
44:26squiderio
44:27sì
44:27ma è mezzo
44:28malato
44:29il che mi serve
44:31molto
44:31perché
44:32io vivo
44:32isolato
44:33da tutti gli altri
44:34grazie a tutti
45:04padre Sergio
45:06tu sei stato
45:07per tanti anni
45:08molto vicino
45:09a Pasquale
45:1030 anni
45:11spiritualmente
45:11che ricordo hai
45:13del suo rapporto
45:14con la spiritualità
45:15direi
45:16forse più che
45:16con la religione
45:17io
45:18Pasquale
45:20l'ho sempre visto
45:20come un uomo
45:21che era capace
45:23di libertà
45:25e aveva il coraggio
45:26della libertà
45:26perché la libertà
45:28è una virtù
45:28ma anche si vuole coraggio
45:29per essere liberi
45:30lui era libero
45:30davanti a tutto e a tutti
45:31e libero direi
45:32anche davanti a Dio
45:33era importante
45:34il suo rapporto
45:35con il Cristo
45:35con la figura del Cristo
45:37te ne parlava
45:37me ne parlava
45:38e come
45:39e ricordo benissimo
45:40che negli ultimi tempi
45:41della sua vita
45:42aveva anche acquisito
45:43una dimensione mistica
45:45il mistico
45:46è uno che cerca
45:47quasi il contatto fisico
45:48con Dio
45:49e Cristo
45:51appariva
45:51e lui diceva
45:52specialmente
45:53mi ricordo
45:53un momento
45:54molto preciso
45:55ci parlava
45:56e un momento
45:58mi ha detto
45:58guardando la parete
45:59lo vedo
46:00lo vedo
46:00è con noi
46:01e io che credo
46:02che Dio c'è
46:03e quindi Dio
46:03può manifestarsi
46:04quando e come vuole
46:05a chi vuole
46:06ci ho creduto
46:07in quel momento
46:07lui vedeva Cristo
46:10Pasquale aveva
46:11un forte legame
46:12con la figura
46:13del Cristo
46:14mi raccontava
46:15di parlarci
46:15nei momenti
46:16di difficoltà
46:17e nelle ultime
46:19settimane
46:19stava realizzando
46:21questo disegno
46:22rimasto incompiuto
46:23se stesso in croce
46:24con tutta la sofferenza
46:26fisica
46:26che stava provando
46:27ma riguardando
46:29il disegno
46:30mi ha colpita
46:31un particolare
46:32il suo sguardo
46:33che si stava
46:35già aprendo
46:35verso l'infinito
46:46una frase
46:47che mi ricordo
46:48di Pasquale
46:49che ce l'ho
46:50nel cuore
46:51e nella testa
46:51è
46:52non mi rivolgo
46:53a nessuno
46:54per chiedere favori
46:56e questa
46:57è la mia
46:57più grande libertà
47:03un uomo
47:04che aveva
47:04una fame
47:05una sete
47:06di conoscenza
47:08infinita
47:13Pasquale era
47:14un ventenne
47:15che si buttava
47:16con entusiasmo
47:17nelle cose
47:21Pasquale aveva
47:22un grande animo
47:23sensibile
47:23come soltanto
47:24i grandi artisti
47:24possono avere
47:25ed era
47:25come grandi artisti
47:26folle
47:27geniale
47:28se non sei pazzo
47:29non puoi essere
47:29un grande artista
47:33sapeva perfettamente
47:34quello che voleva
47:35e questo lo trasmetteva
47:37anche
47:37nella scelta
47:39delle cravate
47:42aveva messo
47:44insieme
47:45film dopo film
47:47quei mattoncini
47:49per l'edificazione
47:51di un cinema
47:51di un cinema
47:52utile
47:53ed internazionale
47:57amava molto
47:58amava molto
47:58le persone
47:59umili
48:00che lavoravano
48:01le rispettava
48:02tantissimo
48:03aveva un rispetto
48:04da non credere
48:05per come sembrava
48:07Pasquale
48:09non poteva
48:10non potevi mai dubitare
48:39di quello che lui pensava
48:41quello che resterà
48:42la virtù
48:44della libertà
48:45certo
48:46ho fatto pure qualcosa di buono
48:47in tutti questi film
48:50ho fatto pure degli incassi spaventosi
48:52ho degli insuccessi
48:54clamorosi
48:55però
48:56tu pensi che mi debba rivolgere a qualcuno
48:58per avere un favore
49:00è quella anima
49:01della camorra
49:02che avevo
49:04a 7-8 anni
49:05quando vivevo
49:06nella sanità
49:13ciao
49:58iscriviti al canale
50:14A presto.
50:32A presto.
50:59Ma cos'è niente per tirare o niente?
51:03La monnezza per te era puttana, cocaina, scippa e rapina.
51:10Per me la monnezza si chiamava famma, malattia, sconcierta.
51:18E te la girai 200 euro.
51:20Basta.
51:23Basta.
51:26Ma tu niente di parlare la vettureria.
51:32Ehi, ma ora ti hanno acchiappato, compari.
51:36E se ti tagliano le mani, fanno buono.
51:40Se ti tagliano le mani, fanno buono.
51:43Se troppo malamento.
51:44Ehi, ma ora ti tagliano le mani.
51:52Si te tagliano le mani.
51:55Si te tagliano le mani.
52:22Ehi, ma ora ti tagliano le mani.
52:41Grazie a tutti
52:55Grazie a tutti
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