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  • 1 giorno fa
Nella Sala stampa Roof, è stato conferito a Mario Luzzatto Fegiz il Premio alla Carriera come giornalista, «attento osservatore di tutto il mondo dello spettacolo per far crescere il nostro settore».Fedele presenza per anni nella Sala stampa del Festival di Sanremo, Luzzatto Fegiz ha saputo introdurre elementi di rottura e di formazione, segnando una tappa fondamentale nella cronaca musicale italiana. La sua è una parabola professionale di rilievo nel panorama della stampa ed editoria, sostenuta da una vasta cultura e da un impegno costante.Nato a Trieste nel 1947, esordisce giovanissimo nel 1969 alla Radio nel programma Per voi giovani, diretto da Renzo Arbore. Nel 1971 entra al Corriere della Sera come redattore, per poi diventare nel 1976 critico musicale e, nel 1988, inviato speciale. In televisione ha condotto con successo format musicali come Mister Fantasy. Autore di oltre quattromila articoli, vanta una collezione personale di 18 mila dischi. Insieme a Giulio Nannini e Maurizio Colombi ha creato lo spettacolo teatrale Io odio i talent show.

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Trascrizione
00:03A Sanremo, premio di Fimi e PMI, le associazioni delle case discografiche, a Mario Luzzatto
00:09Fegiz, premio alla carriera. Chiediamo a Enzo Mazza, CEO di Fimi, la motivazione.
00:14Un premio dovuto, è un premio importantissimo per un giornalista che ha fatto probabilmente
00:20la storia del festival, ci ha raccontato tantissime generazioni di artisti, ha raccontato tantissimi
00:27dietro le quinte di questo festival, è stato protagonista di questa sala stampa, non poteva
00:32non ricevere questo premio che consacra una carriera fantastica, è quasi un premio di
00:37platino, diciamo, così come i grandi artisti che hanno avuto successo in classifica.
00:42Tantissimi di Sanremo, una grandissima carriera, dici un momento di Sanremo particolare che
00:48ti ricordi.
00:48Così, per misteriose ragioni, costringo da oltre 40 anni, costringo i colleghi, gli
00:57artisti a confrontarsi con la mia incompetenza.
01:01Questo è anche un attestato di consapevolezza e veramente, Mario, non solo hai raccontato
01:08le cose, le hai vissute, anche quelle lotte, quelle battaglie, quei confronti, mi ne ricordo
01:15uno con Toto Gutogno, che è stato il mio produttore dell'epoca, che è rimasta nell'epoca.
01:20Veramente questo è un atto doveroso da parte nostra di riconoscenza per quanto è fatto
01:24per la discografia e per gli artisti.
01:26Grazie.
01:27Grazie a voi.
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