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Trascrizione
00:05Ogni mattina quando aprono i mercati inizia la sfida, la sfida tra ottimisti e pessimisti,
00:12tra chi compra e chi vende. Quando ci muoviamo nell'economia come consumatori,
00:16beh anche lì la sfida tra la fiducia e la paura ci porta a consumare oppure a risparmiare per le
00:22imprese, a investire oggi oppure a rinviare gli investimenti. Secondo l'Economist che gli ha
00:27dedicato un grande servizio a gennaio, il pessimismo è il principale male della nostra
00:33economia, ma lo è anche per i nostri investimenti. Ne parliamo con Claudio Cerasa, direttore del
00:38Foglio, ben arrivato Claudio, grazie di essere con noi, che è autore di questo libro che
00:44si intitola L'antidoto, che è un'ampia ricognizione, anzi un manifesto ottimista contro la dittatura
00:51del catastrofismo. Insomma, in questo momento la tesi di Claudio Cerasa e viviamo in una
00:56società fondata sul pessimismo, d'altronde però è difficile essere ottimisti guardando
01:02a quello che accade nel mondo dove non c'è più un ordine, c'è caos, la guerra è tornata
01:07come nel secolo scorso anche nel cuore dell'Europa, abbiamo una sfida climatica, sono tutti i temi
01:12che tu analizzi al centro del libro. Come essere oggi ottimisti e cosa significa il rischio
01:18del pessimismo? Essere ottimisti oggi non significa negare i problemi che esistono, significa avere
01:27fiducia nella capacità di trovare delle soluzioni. Chi si affida all'agenda del rancore, dell'isfattismo,
01:35del catastrofismo alimenta immobilismo. L'immobilismo non alimenta a sua volta reazioni ma alimenta
01:43semplicemente un senso di ansia e di impotenza. Avere fiducia nella capacità dell'Occidente,
01:49delle società aperte, di tutti coloro che hanno a cuore la parola libertà di trovare
01:53soluzioni anche per dare un ordine al disordine è l'unico modo per non farsi prendere dal
01:58panico e è anche l'unico modo per capire come le crisi possono diventare opportunità.
02:03E poi rispetto al tuo discorso iniziale, oggi è vero che stiamo circondati dal disordine
02:08ma dobbiamo anche capire quanto siamo veloci a rispondere al disordine e dobbiamo anche
02:12capire dove ci sono problemi reali e dove invece i problemi tendiamo a inventarli noi.
02:18Quindi osservare il mondo per quello che è e non per quello che sembra è l'unico modo
02:23per provare a riappropriarci dalla realtà.
02:24È molto interessante anche per chi ci segue, Claudio Cerasa, uno degli esempi che fa in
02:28apertura del libro. I mercati, i mercati da tre anni hanno attraversato sfide, shock
02:34continui, pensate dopo il Liberation Day, pensate a quanto accade con le guerre, il
02:39Blitz a Caracas, la crisi dell'Iran e c'è una sorta di decoupling, di separazione tra
02:45i mercati e la lettura di quello che accade nel mondo in questo momento. Qual è la tua
02:50spiegazione?
02:52La mia spiegazione è che i mercati sono il riflesso vero, sincero e genuino degli umori
02:59del mondo che pensa al futuro e il fatto che negli ultimi 3-4 anni i mercati siano andati
03:10sostanzialmente sempre bene, tranne qualche fase di caduta, segnala un elemento che noi
03:17spesso tendiamo a ignorare, ovvero che non c'è mai stato un momento migliore di questo
03:24per risolvere i problemi anche quelli più gravi, quindi vi è una fiducia nel futuro
03:29al netto di tutte le problematiche che noi vediamo, superiore rispetto alla nostra immaginazione
03:36e i mercati hanno questa valenza, ovvero ci spiegano quanto sia possibile avere fiducia
03:42nel futuro, ma hanno anche un'altra valenza che nel libro definisco in modo un po' provocatorio
03:46ma penso non realistico, ovvero come mercati di globalizzazione come il vero antidoto all'estremismo
03:54e anche ai nuovi fascismi, perché oggi i mercati sono il veicolo della difesa della libertà
04:02e laddove nelle democrazie la libertà viene aggredita, penso al protezionismo, penso anche
04:08a chi cerca di giocare con il libero commercio, i mercati in quei casi si sono trasformati
04:15in argini, Trump è stato costretto a fare marcia indietro sui dazi non soltanto a causa
04:22delle questioni legate alla violazione delle regole suggerite e sentenziali dalla Corte Suprema
04:28ma in alcuni casi quando ha cercato di alzare l'asticella della sua isteria politica sono stati
04:36i mercati ad arginare i suoi tentativi di distruggere la globalizzazione.
04:42E in effetti Trump ha dovuto fermarsi anche durante la crisi della Groenlandia di fronte
04:47a una reazione dei mercati che iniziava a dire guardate gli Stati Uniti in questa condizione
04:51non sono più un porto sicuro, beh quella è una linea rossa che non può sicuramente
04:55attraversare visto anche la tematica del debito pubblico, i bond vigilante sono un limite,
05:00lui pensa di non averne se non la sua morale, però c'è un grande tema che tu analizzi
05:04nel libro che è quello del divorzio tra la percezione e la realtà, i dati della realtà
05:10e quello che noi pensiamo della realtà, ci sono tante citazioni, tanti dati, tanti fatti
05:17e statistiche che vanno in questa direzione e purtroppo però siamo immersi in un contesto
05:21in cui in fondo il lato emotivo prevale su quello razionale anche per come siamo informati
05:27e dedichi al meccanismo dei media dell'informazione un'analisi che ci racconta come questa epidemia
05:33di pessimismo e di scarsa o assente fiducia nel futuro nasca anche da come ci informiamo?
05:40Nasce da due elementi secondo me il nostro pessimismo, anzi tre elementi, il primo elemento
05:47è dettato ovviamente dalla nostra incapacità di riuscire a dare un ordine al disordine, il
05:54secondo elemento è legato all'agonia, all'agonia e al circo mediatico giudiziario che alimenta
06:00grande sfiducia nel futuro trasformando ogni cittadino in un colpevole fino a prova contraria,
06:06il terzo elemento è il modo in cui l'informazione tende a privilegiare le cattive notizie trasformando
06:12le buone notizie in non notizie e mi è capitato scrivendo il libro e parlando e facendo analisi
06:18sul tema della sicurezza, il tema della salute, il tema dell'ambiente, di ritrovarmi di fronte
06:24dati positivi ma così distanti dal percepito che sembravano essere i dati veri quelli falsi
06:32perché ormai siamo circondati da una nuvola di percezioni che si è affermata nella nostra
06:38quotidianità in una maniera così forte da non permetterci di considerare la realtà come verità
06:44e quindi dobbiamo tornare a mettere insieme emozioni e fatti senza slegarli l'uno all'altro.
06:53Ecco, riuscirci fa la differenza tra chi poi anche sui mercati perde soldi e chi guadagna.
06:59Le elezioni di Warren Buffett che vi ripetiamo quasi ogni giorno vanno proprio in questa direzione
07:03guardare a lungo periodo e restare esposti al mercato perché nel lungo periodo l'economia
07:09cresce in qualunque condizione. Anche di fronte Claudio Cerasa a una disruption come la chiamano
07:15cioè a una discontinuità tecnologica profondissima. In questi giorni, questa settimana abbiamo anche
07:21dato notizia di un report, uno studio apocalittico, catastrofista che è arrivato dagli Stati Uniti
07:27si chiama Citrini, questo think tank e ha prodotto un report che nel 2028 descrive una situazione
07:33in cui l'AI ha distrutto milioni di posti di lavoro, la disoccupazione di massa ha appesantito
07:37l'economia, le borse sono crollate. Insomma, la narrazione catastrofista ha sempre un grande
07:43impatto ma proprio l'AI è molto temuta in questo momento, molti la guardano con paura.
07:48Come interpretarla nel modo più giusto?
07:52Ma credo che il modo in cui noi ci stiamo rapportando all'intelligenza artificiale è esattamente
07:59lo specchio dei nostri tempi, ovvero tempi in cui quando vi è qualcosa di nuovo noi tendiamo
08:08a osservare soltanto il rischio che qualcosa di nuovo si porta con sé e porta di fronte
08:15ai nostri occhi. Ogni elemento di novità presenta dei rischi, ma osservare soltanto i rischi senza
08:21capire quali possono essere le opportunità è proprio un modo per immobilizzarci e per non
08:26capire come ragionare intorno alla parola futuro. L'intelligenza artificiale distruggerà
08:32posti di lavoro, ma se utilizzata, studiata, analizzata e capita ne può creare tantissimi
08:41di nuovi di posti di lavoro e quindi pensare all'intelligenza artificiale come un veicolo
08:46di distruzione senza capire le incredibili opportunità è esattamente un modo per alimentare
08:51l'agenda e il rancore. Ma la morale del libro Cerasa è che andrà tutto bene? Bisogna
08:56essere ottimisti perché bisogna avere fede nel fatto che alla fine le cose si risolveranno
09:00anche quando sono così complesse? Dire che andrà tutto bene rientra all'interno
09:08dell'ottimismo utopistico che è strano al senso del libro. Ragionare invece su come questa
09:17fase storica può aiutarci a risolvere anche i problemi che sembrano essere risolvibili
09:23è il modo giusto per capire che tutto può andare meglio di come possiamo immaginare.
09:29Citi però anche Alberto Ronchei, il grande Ronchei, diceva che il pessimista è un ottimista
09:34che si è informato.
09:37Oggi invece il pessimista è un ottimista che è stato disinformato e quindi bisogna
09:45riappropriarci della realtà per non essere disinformati e per poter anche capire quali
09:51sono tutti gli ingannaggi del nostro quotidiano che ci spingono a non essere ottimisti sul
09:57futuro. Ma penso davvero a tantissime questioni e tantissime realtà. Per esempio perché è così
10:03un tabù dire che alimentare il senso di colpo all'Occidente è autolesionistico, perché
10:10è assolutamente sbagliato e pericoloso non capire chi oggi difende la libertà e chi
10:17la minaccia. Perché non riusciamo a trovare una terza via sui temi dell'ambiente? Perché
10:22siamo circondati da negazionisti o da allarmisti e abbiamo paura a dire le cose positive che anche
10:29l'Europa e anche l'Italia ha fatto in questi anni per ridimensionare le emissioni di CO2?
10:36Perché abbiamo così paura a dire che la sicurezza in Italia non grazie a questo governo ma grazie
10:43a un trend che è avanti da molto tempo ci porta a essere uno dei paesi più sicuri d'Europa?
10:48Perché
10:48la realtà fa così paura insomma? Perché la realtà genere spinge a essere responsabili e a cercare
10:57soluzioni. La percezione giustifica una logica emergenziale all'interno della quale possono essere
11:05giustificati anche i capri espiatori e all'interno della quale si possono anche non cercare soluzioni
11:10perché di fronte a problemi irrisolvibili basta ragionare con la logica dello scalpo e non con quella
11:15delle soluzioni. Poi infine se tutto è emergenza, se ogni cosa di cui ci occupiamo è emergenza,
11:21nulla è più emergenza e quando c'è un'emergenza vera come nella favola da lupo al lupo non
11:25siamo più in grado di riconoscerla.
11:27Oh infine io ho sentito Elon Musk a Davos dire meglio vivere da ottimista e avere torto
11:32che essere pessimisti e avere ragione. Nel tuo libro la tesi in fondo è che il pessimismo
11:38non è un destino ma è una scelta che ciascuno di noi fa. Come però prendere questa decisione
11:44e come scegliere? La decisione è quella di sforzarsi a trovare soluzioni, questo significa
11:51essere ottimisti, non significa negare i problemi del mondo, significa essere consapevoli che
11:57oggi abbiamo gli strumenti per risolvere i problemi ed essere soprattutto consapevoli che non c'è
12:03mai stato un momento migliore per nascere perché la logica della nostalgia ci porta sempre a considerare
12:12il passato come una terra promessa senza renderci conto che le condizioni per mettere al mondo
12:17qualcuno non sono mai state così favorevoli come quelle di oggi. Quindi il pessimismo e la sfide
12:24nel futuro genera a sua volta un immobilismo chiamato denatalità e la denatalità è figlia
12:32della stagione del pessimismo, è una spia di un problema che non vogliamo vedere.
12:37Ci tenevo molto a farti raccontare l'antidoto, quindi il libro che hai dedicato a Libertà,
12:43Ambiente e Tecnologia, manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo perché
12:47anche per chi ci segue e magari sta sui mercati e vuole investire con successo i propri risparmi,
12:54la paura e il pessimismo sono il peggiore consigliere. Grazie ancora Claudio Cerasa,
12:59direttore del Foglio, buon lavoro e a presto. Grazie a voi, buona giornata. Grazie a voi
13:04per averci seguito, vi lascio agli aggiornamenti dalla cronaca dalla redazione di Classi NBC.
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