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Trascrizione
00:26Il viaggio di Rubio in Italia
00:30L'Italia oggi professionisti in rivolta, dure critiche al blocco dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione nei confronti di
00:38chi abbia pendenze fiscali anche di importo inferiore a 5.000 euro.
00:43Corriere della sera, Leone vede Rubio dialogo e pace al centro lo scenario internazionale con la visita del segretario di
00:50Stato in Vaticano.
00:52La Repubblica, monito del Papa a Rubio, lavorare per la pace. Il messaggero ancora, il Papa a Rubio, avanti per
01:00la pace.
01:01Il segretario di Stato, relazioni solide ma il dialogo resta aperto con le distanze che permangono.
01:08Il giornale, terremoto a Garlasco, ancora il punto su questo caso di cronaca.
01:13E Leone benedice Rubio con l'ulivo della pace.
01:16La stampa Conti Bruxelles apre all'Italia.
01:20Il commissario Dombrovskis, ho visto Giorgetti, sull'uscita dalla procedura, decidiamo in autunno.
01:26Il sole 24 ore borsa e il Dow Jones tocca 50.000 punti.
01:30Financial Times, il numero record di titoli che stanno guidando la risalita di Wall Street, alimenta i timori di fragilità.
01:36L'SMP rialza del 12% dall'inizio di aprile con i cinque grandi gruppi tecnologici che trainano.
01:43Gli analisti però mettono in guardia proprio da un forte calo.
01:52Tregua, cessate il fuoco, di nuovo attacchi.
01:55Cosa sta succedendo in questo momento in Medio Oriente?
01:58Ripartiamo per fare il punto su Reuters.
02:01Gli Emirati Arabi Uniti respingono un attacco aereo iraniano dopo che Trump ha dichiarato che il cessate il fuoco è
02:07ancora in vigore.
02:08Stati Uniti e Iran dunque si sono scambiati colpi di fuoco nel test più serio della tregua in vigore da
02:15un mese
02:16con Teheran che accusa Washington di aver violato il cessate il fuoco e di aver reagito.
02:22Di conseguenza, gli Stati Uniti parlano invece di azioni di autodifesa e sottolineano che nessun asset è stato colpito.
02:29Gli scontri arrivano mentre l'Iran sta valutando, ricordiamo, una proposta americana proprio per porre fine al conflitto.
02:38Una proposta che però lascia irrisolte le questioni più sensibili come per esempio il nucleare.
02:44Andiamo a vedere allora come viene percepito questo scenario su Press TV, uno dei principali media iraniani.
02:50Le forze iraniane, si legge, hanno lanciato una rapida controoffensiva contro unità navali statunitensi nello stretto di Hormuz,
03:01uno dei nodi centrali in risposta a presunti attacchi americani contro petroliere e obiettivi costieri iraniani.
03:08Secondo Teheran, gli Stati Uniti avrebbero violato il cessate il fuoco colpendo una petroliera e aree civili lungo la costa
03:15meridionale
03:16e arriva qui la risposta iraniana che viene descritta come immediata e decisiva,
03:21che avrebbe inflitto danni significativi alle navi statunitensi costrette a ritirarsi.
03:27Le autorità iraniane dunque hanno avvertito che reagiranno con forza a qualsiasi ulteriore aggressione.
03:35Corriere della sera, la furia epica che ha cambiato il mondo.
03:39Sintetizza così l'operazione Epic Fury che ha dato il via a questo scenario.
03:45L'impatto globale del conflitto in Medio Oriente, le conseguenze economiche e geopolitiche,
03:49le rotte commerciali sono sotto pressione con il prezzo del petrolio che abbiamo visto crescere,
03:55un sistema globale destabilizzato e una crisi che diventa, si legge, sistemica.
04:00Tra Ormuz col fospezzato, crepe transatlantiche e filiere da ricostruire, però il prezzo del conflitto è già altissimo.
04:10New York Times, Donald Trump ha sospeso il piano di scorta alle petroliere nello stretto di Ormuz
04:16dopo che l'Arabia Saudita ha negato l'uso del proprio spazio aereo e delle basi militari,
04:23rendendo dunque l'operazione impraticabile.
04:26Il rifiuto di Riyadh, che temeva un'escalation con l'Iran e giudicava il piano poco preparato,
04:32ha colto di sorpresa Washington e messo in luce le tensioni tra i due alleati.
04:36Trump ha giustificato lo stop parlando di progressi nei negoziati con Tehran,
04:40anche se non emergono svolte concrete.
04:42Il cambio di posizione saudita riflette una strategia, si legge sul New York Times,
04:46più orientata alla stabilità e alla diplomazia,
04:49mentre il conflitto resta aperto e gli equilibri regionali restano fragili.
04:54E chi potrebbe approfittare di questa instabilità proprio per imporsi sempre di più
04:58sullo scenario internazionale come mediatore è la Cina.
05:02Giuliano Noci sul Sole 24 Ore sostiene che proprio la Cina sia un attore indispensabile
05:07per risolvere la crisi internazionale.
05:10Trump è imprevedibile e poco strategico,
05:13Pechino invece agisce con pragmatismo e visione di lungo periodo.
05:16Gli equilibri globali dipendono sempre più dal suo ruolo,
05:20con un occidente che appare diviso e meno incisivo.
05:24Non solo la Cina però vuole imporsi come mediatore sull'FT
05:27l'incontro tra il segretario di Stato americano Marco Rubio e Papa Leone
05:32con l'obiettivo di rafforzare i rapporti proprio tra Stati Uniti e Vaticano
05:37in un contesto di tensioni internazionali come vi stiamo raccontando,
05:41proprio in particolare modo legate all'Iran.
05:44Qui si inserisce proprio il ruolo diplomatico della Santa Sede
05:48e il tentativo di Washington di ricucire le relazioni,
05:52di favorire la stabilità.
05:53Una dimensione però anche simbolica si legge sull'FT,
05:57quella di questo incontro,
05:59oltre chiaramente alla valenza politica.
06:02Pax Vaticana riassume così la stampa,
06:05Rubio a colloquio con Leone per 45 minuti,
06:08no alla terza guerra mondiale,
06:09si lavora a un dialogo con Trump e resta la freddezza dopo gli attacchi.
06:15I temi che sono stati discussi in questo faccia a faccia
06:18sono stati chiaramente i conflitti con la pace urgente,
06:21i cattolici d'Oriente, quindi tutti i fedeli in pericolo
06:25presenti in Libano e Cisgiordania,
06:27la crisi di Cuba con la Santa Sede no a blitz armati come a Caracas
06:32e la situazione in Africa con la preoccupazione
06:34per lo sfruttamento delle risorse naturali.
06:36E poi qualche curiosità che viene messa in evidenza,
06:40dunque una stilografica in regalo,
06:43durante il consueto scambio di doni in Vaticano
06:45il pontefice ha regalato a Marco Rubio una penna particolare
06:50fatta proprio con il legno d'olivo
06:53e invece Rubio ha donato al Papa
06:58un fermacarte a forma di palla da football americano.
07:02Dunque Roma appare proprio al centro del mondo,
07:04sintetizza così il messaggero
07:07e mentre Rubio cerca di ricucire i rapporti in Italia
07:12leggiamo sul Washington Post quelli che sono i guai per Donald Trump
07:15che tornano a coinvolgere anche l'altra sua crociata,
07:18quella dei dazi.
07:18Un tribunale federale specializzato di New York
07:21ha infatti inflitto un nuovo colpo alla politica commerciale trumpiana
07:25dichiarando illegittimo il dazio globale del 10% imposto sulle importazioni.
07:31Si legge che la Corte del Commercio Internazionale
07:33ha stabilito che la misura adottata in base a una legge del 1974
07:37non è giustificata perché gli Stati Uniti non affrontano
07:41un deficit dei pagamenti grave e rilevante come richiesto dalla normativa.
07:46La decisione dà dunque ragione a diverse aziende e allo Stato di Washington
07:49che avevano contestato i dazi.
07:51Le tariffe dunque sarebbero scadute a fine luglio
07:54mentre l'amministrazione aveva già previsto di sostituirle
07:56con nuove imposte permanenti basate su altri strumenti legali
08:01e quindi i guai per Donald proseguono anche su questo fronte.
08:06Ma non finiscono qui perché il debito pubblico americano
08:10lo leggiamo su Italia Oggi
08:11cresce rapidamente sollevando preoccupazioni proprio sulla sostenibilità.
08:16Le obbligazioni statunitense mostrano segnali di fragilità
08:20l'aumento dei tassi incide sul sistema finanziario
08:23gli investitori monitorano la situazione con attenzione.
08:27Dunque è proprio la politica economica di Trump
08:29ad essere sotto osservazione
08:31mentre il rischio sistemico si legge aumenta.
08:35E in questo contesto anche i suoi grandi sostenitori
08:38iniziano ad abbandonarlo.
08:40Siamo sul Financial Times
08:41se la guerra divide profondamente il fronte maga
08:44con ex alleati che si scontrano duramente.
08:47Le tensioni interne riflettono divisioni opposte
08:50sulla politica estera americana.
08:52Alcuni sostengono Trump, altri invece criticano l'intervento.
08:56Il dibattito è acceso anche tra influencer e media conservatori.
09:00Il conflitto dunque rischia di indebolire
09:02quella che è la base repubblicana
09:05e la leadership di Trump
09:06viene chiaramente messa in discussione
09:08con le divisioni che potrebbero avere effetti
09:11sulle prossime elezioni.
09:13Corriere della sera
09:14dagli Stati Uniti voliamo in Russia.
09:16La parata della vittoria a Mosca di domani
09:19si svolgerà senza leader occidentali.
09:22Segno dell'isolamento russo.
09:24Zelensky invita a stare lontani da Mosca.
09:27La guerra in Ucraina nel frattempo
09:29continua ad influenzare la scena internazionale
09:32con Putin che cerca disperatamente consenso interno
09:35con gesti simbolici
09:37ma con il gradimento che tuttavia è sceso
09:40rispetto al passato.
09:42Sul Financial Times viene sottolineato
09:45come il tema dell'Unione Europea
09:47che valuta la possibilità di negoziati con Putin
09:51per porre fine alla guerra
09:53sia chiaramente centrale
09:54parliamo della guerra in Ucraina
09:56Kiev chiede di essere coinvolta nelle decisioni
09:59i leader europei sono divisi sull'approccio
10:02ci sono alcuni che spingono per il dialogo
10:04e altri che invece restano scettici
10:06la situazione sul campo in generale resta critica
10:09gli sforzi diplomatici sono soltanto in fase iniziale
10:13in tutto questo però non ci sono segnali concreti
10:15di apertura e il conflitto a volte
10:17meno raccontato, un po' affuscato
10:19da quello medio orientale
10:21nell'ultimo periodo continua
10:23sempre a proposito di Europa
10:25al centro anche il dialogo tra Italia
10:27e Commissione Europea sui conti pubblici
10:29con segnali di apertura da Bruxelles
10:32siamo sulla stampa
10:33si prospetta una possibile uscita dalla procedura
10:35ma resta il vincolo di mantenere il deficit sotto controllo
10:38il negoziato è ancora delicato
10:40e legato a impegni precisi sul piano fiscale
10:42parallelamente viene riportata
10:44dalla stampa la tensione internazionale
10:47con le dichiarazioni di Trump su Dazi
10:49e rapporti con l'Europa
10:51è dunque un quadro complessivo
10:52che intreccia politica economica interna
10:54e scenari geopolitici
10:55in questo equilibrio sempre più complesso
10:58e a proposito di sfide
11:00sulla stampa l'intervista ad Antonio Patuelli
11:02presidente ABI
11:03che chiede un piano immediato
11:05proprio per lo sviluppo europeo
11:06con l'ABCE che potrebbe intervenire sui tassi
11:10l'obiettivo è sostenere investimenti e crescita
11:12l'Europa deve reagire alle sfide globali
11:15in un contesto economico che resta fragile
11:17e quindi serve sempre di più
11:19una strategia condivisa
11:21MF
11:22nel frattempo sotto la lenta ancora il caso
11:25Borsa Italiana
11:26che arriva in Parlamento
11:27nel contesto dello scontro
11:29CDP-Euronext
11:30si discute il controllo strategico
11:33della piazza finanziaria
11:34con le decisioni che avranno impatti
11:37di lungo periodo
11:38il presidente Zanettina
11:40Milano Finanza
11:41piazza affari strategica
11:43audiremo il 21 maggio
11:44il CEO Buzna
11:45e poi anche Scannapieco
11:46il 18 giugno invece
11:48parlerà Giorgetti
11:51Siamo ancora su MF
11:53passiamo però alle banche
11:54sempre protagoniste
11:55delle cronache economiche italiane
11:57Unicredit avvia la gestione
11:59della controllata russa
12:00con un accordo non vincolante
12:02l'operazione include uno spin-off
12:03delle attività
12:03e l'obiettivo è quello di ridurre
12:05l'esposizione a rischio geopolitico
12:07questo tema finisce anche
12:09sul Financial Times
12:10che sottolinea l'impatto negativo
12:12sugli utili fino a 3,3 miliardi di euro
12:15nonostante l'operazione
12:16secondo Gaia Olenti
12:19questa operazione rafforzerà
12:21la posizione patrimoniale
12:23e non influirà su dividendi
12:26o buyback
12:26la perdita deriva
12:27in parte da effetti valutari
12:30e svalutazioni
12:31ma rappresenta circa
12:33un terzo dei profitti annuali
12:34del gruppo
12:35l'uscita del mercato russo
12:36resta complessa
12:37ancora non del tutto definita
12:38nei dettagli
12:39si legge
12:40e da Milano
12:41passiamo a Siena
12:42su MF
12:43nuova scossone
12:44nella governance
12:45di MPS
12:46con l'uscita di Fabrizio Palermo
12:48dal Consiglio
12:48segnale evidente
12:49delle tensioni interne
12:50alla maggioranza
12:51la decisione viene letta
12:52come una conseguenza
12:54delle frizioni
12:54sulla strategia
12:55e sulla concentrazione
12:57dei poteri
12:57nelle mani dell'AD
12:58sullo sfondo
12:59pesa anche il ruolo
13:00degli azionisti
13:01forti
13:02e le divergenze
13:04sulla linea futura
13:05della banca
13:05con un clima
13:06che appare quindi
13:07ancora instabile
13:09al centro delle cronache
13:11è anche Stellantis
13:12con il rischio
13:12di sciopero
13:13negli Stati Uniti
13:14il sindacato
13:15che contesta
13:16esternalizzazioni
13:17e chiede garanzie
13:18occupazionali
13:19la protesta
13:19potrebbe avere
13:20impatti significativi
13:21sulla produzione
13:22in particolare
13:23per modelli chiave
13:24come il RAM 1500
13:27infine
13:28vi salutiamo
13:29con lo sport
13:31Sinermania
13:31scrive il messaggero
13:32l'entusiasmo crescente
13:34attorno a Sinner
13:35protagonista assoluto
13:36agli internazionali
13:37di Roma
13:38mentre il giornale
13:39ci ricorda
13:40che non c'è
13:40soltanto il tennis
13:41soggial via
13:41il Giro d'Italia
13:42evento simbolo
13:43tra competizione
13:44e passione popolare
13:45e una corsa
13:45che attraversa
13:46diversi territori
13:48partendo quest'anno
13:49proprio dalla Bulgaria
13:50a
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