Skip to playerSkip to main content
  • 4 hours ago
Una persona su tre può sviluppare l’Herpes Zoster, il cosiddetto ‘Fuoco di Sant’Antonio’ che può causare dolore intenso e rischio di nevralgia post-erpetica, un dolore neuropatico che può durare per molto tempo, a volte anche per tutta la vita. La prevenzione passa dalla vaccinazione, gratuita dai 65 anni di età e per i pazienti fragili e immunocompromessi. Eppure, come emerge da una ricerca globale realizzata in occasione della settimana di sensibilizzazione sulla patologia promossa in tutto il mondo, ben il 54% degli ultracinquantenni con cronicità non parla col medico di Herpes Zoster.

Category

🗞
News
Transcript
00:04L'herpes zoster è una patologia dolorosa e spesso ignorata che colpisce una persona su tre e
00:10rappresenta un serio rischio per chi ha patologie croniche. L'herpes zoster è conosciuta anche
00:15con il nome di fuoco di Sant'Antonio perché è una eruzione cutanea vescicolosa o nelle vescicole
00:21estremamente dolorosa. Il sintomo classico di questa malattia è il dolore, il dolore urente,
00:28brucia moltissimo e spesso non risponde nemmeno alle terapie analgesi o comunque con grande
00:34difficoltà. È dovuta a reattivazione del virus della varicella che noi tutti contraiamo
00:39nelle prime fasi della nostra età, entre 40 anni più o meno tutti l'hanno contratto se
00:43non in forma manifesta come varicella, in forma patente come infezione. Questo virus che resta
00:48all'interno dell'organismo in equilibrio col sistema immunitario ha uno spiccato tropismo,
00:55quindi una spiccata capacità di attaccare il tessuto nervoso, quindi i nervi e lungo i nervi
01:01è in grado di giungere in periferia dove dà questa manifestazione che spesso più frequentemente
01:07è streglementante, cioè colpisce un distretto corporeo alla volta, nei casi più grave anche
01:11in maniera diffusa. L'eruzione cutanea è solo la punta dell'iceberg, la complicanza più temuta
01:17è la nevralgia posterpetica, un dolore neuropatico che può durare mesi o talvolta tutta la vita.
01:23Quando parliamo di complicanze, parliamo di complicanze a distanza che possono fortemente
01:30coinvolgere tutta la vita del nostro paziente e coinvolgendo la vita del nostro paziente
01:38va a creare ovviamente una sofferenza non solo del paziente ma anche di tutte le persone
01:44che gli stanno intorno.
01:46Si valuta che gli anziani, soprattutto gli ultraottantenni, perdono naturalmente autonomia
01:51in seguito di un episodio di herpes zoster, al punto della necessità di assistenza domiciliare
01:55o comunque di un supporto di una rete molto più ampia.
01:58Quindi è un problema sia per il singolo che per la collettività.
02:01Con l'età aumenta la vulnerabilità, è il fenomeno dell'immunosenescenza, ma non solo.
02:07Ovviamente il sistema immunitario non si insebolisce soltanto perché si invecchia.
02:11Può essere indebolito da patologie che colpiscono il sistema immunitario, da neoplasie, da chemioterapie,
02:16dall'utilizzo di farmaci biologici.
02:18Quindi tutti i soggetti immunocompromissi anche possono essere colpiti dalle manifestazioni
02:22più o meno gravi di herpes zoster.
02:24La prevenzione oggi significa soprattutto vaccinazione.
02:27Ad oggi la prevenzione dell'herpes zoster si basa soprattutto, anzi essenzialmente, sul vaccino ricombinante adiuvato.
02:37Mentre in passato abbiamo utilizzato un altro tipo di vaccino che per le sue caratteristiche
02:44era destinato in realtà a degli adulti in discreta salute perché non poteva essere utilizzato nei pazienti immunocompromessi.
02:52Allora quello che è successo quando abbiamo invece avuto a disposizione questo bellissimo vaccino
02:59che è il ricombinante adiuvato, quello che attualmente utilizziamo in tutti i pazienti
03:05è che siamo passati da una prevenzione che era parziale e selettiva
03:10ad una prevenzione molto più robusta e soprattutto che può coinvolgere tutta la popolazione
03:16che è necessario vaccinare per lo zoster.
03:19Questo è un vaccino quindi senza virus attivo, senza virus né vivo né morto nella composizione
03:26che viene somministrato con due reazioni sottocutane a distanza di due mesi
03:30e può proteggere sia dagli episodi di herpes zoster ma soprattutto al 99% dei casi
03:35anche dall'analogia posterpedica e dalle altre complicanze che sono temibili
03:38come manifestazioni a livello del sistema nervoso centrale,
03:42encefaliti, meningiti che possono lasciare esiti e anche da complicanze meno conosciute
03:48ma che sono stati dimostrati in studi internazionali quali l'infarto del miocardio e anche l'ictus cerebrale
03:56perché l'attivazione infiammatoria legata al virus provoca più facilmente una trombosi
04:01a carico dei vasi e quindi anche i vasi coronarici e cerebrali.
04:04Il piano nazionale di prevenzione vaccinale attualmente in vigore prevede che i pazienti
04:10ai 65 anni possano accedere gratuitamente al vaccino per lo zoster e possono accedere
04:16al vaccino per lo zoster dai 18 anni in su tutti i pazienti con diabete, con patologia respiratoria cronica,
04:24con immunosoppressione.
04:26L'herpes zoster resta però un rischio poco percepito.
04:29Una ricerca realizzata in occasione della settimana mondiale di sensibilizzazione sulla patologia
04:35rivela che il 54% degli over 50 con patologie croniche non ne parla con il proprio medico.
04:41Questo fenomeno che è misconosciuto, nel senso che non è considerato grave quanto lo è veramente,
04:47tant'è vero che un'intera settimana viene dedicata alla prevenzione e all'informazione sull'herpes zoster.
04:53Di solito ci sono le giornate per patologie, c'è un cambio infettivologico, invece per l'herpes zoster
04:58c'è un'intera settimana che il problema è ampio e di salute pubblica.
05:01In questo quadro il medico di medicina generale può offrire un prezioso supporto.
05:06In molte regioni il medico di medicina generale può somministrare direttamente il vaccino per lo zoster
05:14e questa è una grandissima opportunità.
05:16Ma anche quando in alcune regioni, dove non sia possibile per il medico di famiglia,
05:22somministrare direttamente, noi comunque partecipiamo a una filiera informativa e formativa
05:28che va a educare i nostri cittadini alla prevenzione vaccinale.
05:35Una patologia che può cambiare la traiettoria di salute di un paziente, soprattutto anziano, è fragile.
05:41Il messaggio è chiaro, informarsi, parlare col proprio medico, proteggersi, perché il dolore non deve essere una condanna.
Comments

Recommended

adnkronos
30 minutes ago