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  • 1 giorno fa
(LaPresse) - Momenti di grande emozione durante la seconda serata del Festival di Sanremo quando sul palco dell’Ariston Achille Lauro si esibisce con la soprano Valentina Gargano e un coro di 20 elementi nel brano ‘Perdutamente’ dedicato alle vittime di Crans-Montana: «Perché certe tragedie del genere non accadano mai più», le parole di Carlo Conti nell’introdurre il brano. Suggestiva la scenografia con il fumo che inonda il fondo del palco e rievoca quei tragici momenti al ‘Le Constellation’ in cui persero la vita 41 giovanissimi di cui 6 italiani. "Ci tengo a dire una cosa importante - ha detto Lauro a fine performance - credo che la musica abbia il compito di accompagnarci nella vita, se questa cosa può aver confortato anche solo una persona per noi era un dovere».  'Perdutamente' è diventata simbolo della tragedia dopo che è stata cantata dalla mamma di Achille Barosi durante i funerali del figlio.

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Trascrizione
00:00Un nuovo vestito, se per Dio siamo niente di niente
00:04Ed ogni notte c'è chi, poi vorrebbe soltanto una donna
00:11Ed ogni giorno c'è chi, dice basta da casa non torna
00:17Ed ogni volta c'è chi, ha sempre i soldi per spingersi in fondo
00:24E chi va avanti così, fino al punto in cui non c'è ritorno
00:31E se bastasse una notte, sì per farci sparire
00:35Cancellarci in un lampo come un meteorito
00:37Si godersi l'impatto, non ci importa la fine
00:41Se si incende allo spazio, amore, basta a tettino
00:45Perdutamente siamo in mare aperto
00:48Perdutamente siamo a tino presto
00:50Se manchasse una notte, voglio un nuovo vestito
00:54Se per Dio siamo niente di niente, di niente
00:57Un fuoco d'artificio
00:59Per Dio siamo niente di niente
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