00:08Il gesto creativo non conosce confini nella collezione di Daniela Gregis, dove il tempo
00:13sembra misurarsi nei punti di maglia, negli scarabocchi e nei tessuti, che diventano elementi
00:19primari, quasi archetipi. Marta Bortolotti scrive, disegna, annota, costruisce. Le collezioni
00:29nascono così, come creature in continua evoluzione, come briciole che segnano il percorso.
00:34La collezione si chiama briciole e porta in passerella tutto un insieme di piccoli pezzi,
00:43che sono quello che solitamente si tende a buttare ma che noi raccogliamo. Ovviamente
00:50lavoriamo con materie prime sempre di 100% e quindi è facile rigenerarle o volerle amare.
00:59Quindi con tecniche diverse, che siano uncinetto, cucito, ricamo, sono state un po' rimesse
01:07insieme, creando dei vestiti fatti con le mani.
01:15In passerella il tempo sembra dilatarsi. Non c'è frenesia, ma una coerenza radicale, quella
01:21che da sempre appartiene a Daniela Gregis. Un fare moda che nasce dal gesto quotidiano,
01:25dal pensiero che si fa mano, dalla mano che si fa tessuto. Ogni uscita, scandita dal
01:36ritmo della musica, appare come una briciola, minuscola, autonoma e necessaria, che insieme
01:42alle altre compone un percorso più ampio. Non una collezione nel senso tradizionale,
01:52ma un viaggio stratificato, fatto di accumuli poetici, colore dopo colore, punto dopo punto.
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