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  • 1 giorno fa
Alla sua terza volta al Festival di Sanremo, Michele Bravi svela che non si fermerà a questa partecipazione. «Sanrem o mi piace farlo», confessa. L’Umbria gli manca «tanto» e ammette che un giorno tornerebbe a viverci, mentre dell’orchestra dice: «Quando la senti suonare perdi la percezione di aver scritto tu le musiche e i testi. E pensi che ormai quella musica è di tutti». Sempre attento ai temi della salute mentale, spiega che «non si può cambiare il mondo, ma si può cambiare il modo in cui si vive il mondo», paragonando la terapia all’andare in palestra. Al sé diciassettenne direbbe: «Datte ‘na calmata», frase che ripete ancora oggi come un mantra. Infine ricorda quel che gli diceva il nonno: «La mattina alzati e ringrazia perché la vita ti ha regalato quello che volevo e bisogna riconoscerne il valore ogni giorno».

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Trascrizione
00:08allora Michele terza volta terza volta ma a me Sanremo piace farlo eh salutiamo quanto ti manca
00:16l'Umbria eh tanto passi la fase adolescenziale in cui dici ah no voglio andarmi le cose che
00:22dicono tutti che poi ti accorgi quanto eri coglione a dirle però sai che io ce tornerai
00:27subito a vivere anziano io mi immagino lì allora direi che proprio come dire la canzone prima o
00:33poi prima o poi ce torna ma come fai a lasciar casa tu di dove sei io di Messina provincia
00:39di Messina
00:39ormai sono milanese dal 93 sai che noi abbiamo il famoso ponte sullo stretto in cinque minuti
00:46e tu quindi senti no ma parliamo di te parliamo di te io non canto io so io so pettegolo
00:54capito
00:55ma l'orchestra che suona quello che hai scritto guarda che quella cosa è incredibile la prima
01:02volta che lo senti suonare dal vivo prima voglio sentire come è venuto senza di me la prima lettura
01:07del brano canta solo l'orchestra ed è una roba incredibile perché tu perdi la percezione di
01:13averla scritta tu quella cosa perché ti sembra troppo fatta bene che dici ma non l'ho fatta
01:18questa l'ho fatta io dici è goffo che mi sento sempre fuori posto ma quelle sono parole
01:23tue le confermo le rivendico io sono una persona che di base cioè sai quando ti affibbiano un po'
01:30questa allure no totalmente ah quello profondo quello poetico quello intenso ma io sono un
01:37cazzone nella vita posso posso farci il titolo ma è rosso no non so ci suonano possiamo andare
01:43grazie sì sì sembra di stare a milano ma io a sanremo sto collezionando delle figuracce
01:49che non hai idea no no raccontamene una dicibili tipo ieri no stavano tutti aspettando di fare il
01:55green carpet arriva questo qua che mi attacca un pippone sui complotti la terra è piatta capito
02:02dopo cinque minuti io dico senti però ti prego non è il momento del complottismo ora il tipo si è
02:09affeso da morire almeno tu rimani fuori dal mio diario degli errori tu racconti le fragilità diciamo
02:22di questo mondo salute mentale no perché la salute mentale è diventata un tema tanto caldo adesso
02:28intanto perché ce n'era bisogno ma poi perché lo stimolo che riceviamo tutti i giorni ti obbliga
02:34quasi ha un dovere quella cosa di prendersi cura della propria testa dovremmo cambiare qualcosa
02:38una cosa che ti insegnano in terapia è tu non puoi cambiare il mondo ma puoi cambiare il
02:45modo in cui vivi il mondo quando dico io faccio terapia è come dire o sai io mi alleno e
02:50vado in
02:51palestra me la vivo con lo stesso livello se io devo stare in forma in salute una persona si
02:57deve allenare perché se non arrivi a 30 anni 40 anni con i tuoi acciacchi le cose hanno costano proprio
03:01di
03:02salute del corpo ma al michele bravi diciassettenne quello che vince sbaragliò x
03:08se tu potessi avvicinarti al suo vecchio cosa ti direi dattena calmata ma forse lo direi pure al
03:15me di 31 anni te lo dice ancora adesso guarda sì sì ma lo dico sempre dattena calmata e com
03:20'è che ti
03:21chiami amiche dattena calmata senza manco proprio al massimo fischio capito dattena calmata la vita mi ha
03:28regalato quello che volevo mio nonno mi diceva tutta la mattina di alzare tutti i giorni e ringraziare
03:33perché sei vivo perché sei in salute perché fai quello che ami io adesso lo capisco perché mi diceva
03:39così cioè l'ho presa come spugna quella lezione lì ma quanto cavolo siamo fortunati va bene arrivati
03:45speravo che fossi così cioè tu dai l'idea che sei così è tutto finto io adesso scendo dalla macchina
03:52è stata una merda non vengo mai più ma dove mi avete mandato ma non vi permettete
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