00:01Semplificare e mettere ordine nel quadro normativo, valorizzare l'artigianato di qualità, promuovere le produzioni tipiche, rafforzare la competitività attraverso
00:09innovazione ed efficienza energetica e sostenere la presenza delle imprese sui mercati anche attraverso fiere d'eventi.
00:15Sono questi gli obiettivi che si è posta a Regione Lombardia con l'approvazione in consiglio del testo unico dell
00:20'artigianato, pilastro fondamentale della nostra economia con quasi 230.000 imprese.
00:25Il 28% dell'intero tessuto produttivo regionale esce così dalla frammentazione normativa per entrare in una nuova fase di
00:32sviluppo che pone al centro il coinvolgimento dei giovani per favorire il loro accesso al mondo del lavoro e al
00:37contempo agevolare il ricambio generazionale all'interno delle aziende.
00:40Definendo al meglio il ruolo di istituzioni e camere di commercio e adeguandolo all'evoluzione del settore, la riforma semplifica
00:46il quadro normativo in cui gli artigiani si trovano ad operare riducendo le sovrapposizioni e sburocratizzando.
00:53Sotto il profilo tecnico la riforma introduce parametri dimensionali aggiornati e flessibili per definire l'impresa artigiana permettendo l'inalzamento
01:01del numero di dipendenti in presenza di apprendisti.
01:04Si arriva fino a un massimo di 22 addetti per le imprese che non lavorano in serie e fino a
01:0840 per le lavorazioni artistiche e l'abbigliamento su misura.
01:12Il cuore della legge risiede nell'articolo 14 che istituisce il riconoscimento di qualità artigiana per premiare l'eccellenza delle
01:20materie prime e la sostenibilità dei processi.
01:23L'uso abusivo di riferimenti all'artigianato in insegno di itte comporta sanzioni fino a 2.500 euro con la
01:29sospensione dell'attività fino a 20 giorni per chi non rispetta i requisiti del settore.
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