00:11Vogliamo giustizia, non vendetta. Siamo pronti alla riconciliazione, ma non possiamo dimenticare.
00:17Nel 34esimo anniversario della tragedia di Kojali, l'ambasciata della Repubblica dell'Azerbaijan
00:22in Italia ha ricordato il massacro avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 febbraio 1992
00:27nella località azerbaijana durante la prima guerra del Karabakh,
00:32quando 613 civili, di cui 63 bambini, persero la vita negli scontri con le truppe armene.
00:44In occasione della ricorrenza, l'ambasciata della Repubblica dell'Azerbaijan in Italia
00:49ha organizzato due momenti di riflessione e confronto dedicati alle vittime della tragedia.
00:53Il primo, la sera del 22 febbraio, ha visto il coro della cappella musicale Costantina
00:58insieme al coro Unimarconi, con la direzione del maestro Paolo De Matteis,
01:02esibirsi in un requiem nella chiesa di San Giuseppe in Via Nomentana,
01:05concerto organizzato insieme all'ambasciata dell'Azerbaijan presso la Santa Sede
01:09e al Centro Culturale in Italia.
01:11Il 23 febbraio, la sala dell'istituto di Santa Maria in Apiro del Senato italiano
01:16ha ospitato la conferenza Kojali 34 anni dopo, memoria e giustizia,
01:20sulla via della riconciliazione, moderata dal senatore Divina
01:23e durante la quale sono intervenuti il senatore Marco Scurria,
01:27presidente del gruppo di amicizia Unione Parlamentare Italia-Azerbaijan
01:30e il professore Antonello Fulco Biagini.
01:33Un momento che ha voluto commemorare una delle pagine più gravi e oscure del conflitto
01:37che abbiamo vissuto per oltre 30 anni,
01:40ha sottolineato l'ambasciatore azerbaijano in Italia, Rashad Aslanov.
01:43Dobbiamo parlare per prevenire il futuro atti simili,
01:49anche per portare quelle crimine che confrontano la giustizia.
01:56Posso dire che oggi alcuni di queste gente che hanno partecipato di questo genocidio
02:03hanno confrontato la giustizia e speriamo che tutti quelli che erano responsabili
02:09di perpetrare di questo crimine e l'esumanità trovano su giustizia.
02:15L'accordo di pace, siglato a Washington, Trambacco e Jerevan,
02:19grazie anche all'intervento del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump,
02:22come è stato ricordato, apre un nuovo capitolo per la regione
02:25che guarda con rinnovato ottimismo a un processo di stabilità, crescita e sviluppo.
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