00:22L'Italia ieri ha sorriso. È considerato l'inizio più bello della storia del giornalismo italiano.
00:29È quello di Filippo Sacchi ed è il giornale del 27 luglio del 1943. Il 25 luglio del 43 è
00:38caduto il fascismo. Il giornale fatto il 25 che esce il 26 è ancora quello voluto dal regime, ma ecco
00:47che invece dal 26 luglio c'è la prima piccola liberazione del Corriere.
00:53Quindi Filippo Sacchi può scrivere questo attacco straordinario. L'Italia ieri ha sorriso.
00:58Chi è sceso nelle piazze cittadine, chi ha percorso i suborghi, chi ha attraversato in treno campagne e province ha
01:05visto questo miracolo. L'Italia sorridere.
01:09Ecco, fu una breve estate di libertà. Nell'agosto del 43 ci furono i terribili bombardamenti degli alleati su Milano.
01:18Quasimodo scrisse la celebre e struggente poesia La città è morta.
01:22E poi l'11 settembre del 43 questa stagione è già finita perché il regime questa volta nelle forme della
01:30Repubblica di Salò si impadronisce di nuovo della libertà di stampa e anche del Corriere della Sera.
01:36Bisognerà aspettare tanto, quasi due anni e poi qui in questa sala Albertini cambia la storia d'Italia.
01:44Che cosa succede? Che la mattina del 25 aprile del 45, il giorno della liberazione, il giorno fatidico, per prima
01:52cosa che cosa fanno i partigiani, gli insorti?
01:55Vengono qui a occupare all'alba il Corriere della Sera perché riprendere il Corriere, restituire il Corriere alla libertà significava
02:05riprendere per tutta Italia la libertà in senso più lato.
02:09E' venuto a raccontarci questa storia nel 2015, il 25 aprile del 2015, a 70 anni della liberazione, una persona
02:19straordinaria, la partigiana Marisa e cliccando Partigiana Marisa e Corriere della Sera possiamo ritrovare la sua intervista e il suo
02:27racconto di quella mattina.
02:29Ora, tutti si aspettavano che naturalmente quel 25 aprile riportasse il Corriere in edicola come Corriere della Sera liberato per
02:39sempre, invece qualcosa non funzionava.
02:42Intanto, quel giorno unico, unico nella storia, il Corriere esce come il nuovo Corriere, senza la sua testata tradizionale. È
02:51un unicum.
02:52Mario Borsa scrive, il direttore incaricato, un articolo straordinario.
02:57Milano vive oggi una delle ore più drammatiche. Il popolo rialza firamente la testa, il popolo grida basta, ma allo
03:04stesso tempo, pensate come il Corriere riesce a essere poi moderato anche nei momenti più tragici della storia italiana,
03:11Mario Borsa scrive, non ci devono essere vendette individuali, ma ci deve essere giustizia.
03:17In un momento in cui la guerra civile stava proseguendo, rischiava di proseguire.
03:22Per quasi un anno il Corriere della Sera non esce con la sua testata, ma esce come Corriere di Informazione.
03:29Perché? Perché il Comitato di Liberazione Nazionale chiede che i giornali siano solo o di partito o appunto di informazione
03:35asettica, senza esprimere opinioni.
03:37Mario Borsa è disperato perché lui dice, ma no, il giornalismo deve essere anche la possibilità di esprimere liberamente le
03:44proprie opinioni.
03:45Passa quasi un anno, soltanto il 7 maggio del 1946, può tornare in edicola il Corriere della Sera con la
03:51sua testata, pensate.
03:54Ma per fortuna, giusto in tempo per raccontare, dopo pochi giorni, l'11 maggio, la prima della Scala ricostruita,
04:02con questo concerto celebre, celeberrimo di Toscanini, perché il teatro è stato ricostruito soltanto in pochi mesi.
04:09In un anno è già rifatto e restituito alla città.
04:13Quella fu una notte speciale per Milano, emozionante, perché le persone piangevano e si tenevano per mano per questa libertà
04:22ritrovata.
04:23Di lì a poco, 2 giugno referendum, vince la Repubblica, si aspettano i dati e soltanto il 6 giugno del
04:301946,
04:31il Corriere della Sera può fare questo che è un altro titolo storico, è nata la Repubblica italiana.
04:35In realtà noi ci ricordiamo questo titolo per la foto, forse più famosa della storia,
04:40che è quella di Anna Iberti, questa ragazza bella, sorridente, che esce dalla prima pagina del Corriere
04:48e quindi con la sua solarità dice che davvero una nuova stagione è cominciata.
04:54Ma io direi di farci dire dalla stessa Claudia Ruggerini, partigiana Marisa, che cosa si provò quella mattina.
05:03Quella mattina in cui entrano al Corriere, appunto, Mario Borsa, Gaetano Feltra,
05:08che sarà veramente questo giornalista malfitano molto combattivo e vivace, sarà l'anima del nuovo giornale
05:15e con loro ci sono Alfonso Gatto, Elio Vittorini.
05:19E quella mattina Claudia Ruggerini, partigiana Marisa, ha questo ricordo straordinario di quel momento
05:27e scrive perché la libertà va coltivata con coscienza, conoscenza, rispetto degli altri e della loro di libertà.
05:36Non è licenza né liceità.
05:39La liberazione del Corriere è stata nient'altro che questo.
05:42Una questione di libertà.
05:44Grazie a tutti.
05:47Grazie a tutti.
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