Le Olimpiadi di Milano-Cortina si sono concluse con lo spegnimento delle fiamme gemelle nelle città ospitanti Milano e Cortina d'Ampezzo, durante la cerimonia di chiusura all'interno dell'antica Arena di Verona, situata a circa metà strada tra le lontane località montane, vallive e urbane che hanno reso questi Giochi invernali i più dispersi di sempre. La cerimonia di chiusura ha reso omaggio alla danza e alla musica italiana: dall'opera lirica al pop italiano del XX secolo, fino al ritmo DJ di Gabry Ponte, che ha fatto ballare i 1.500 atleti con un numero allegro mentre sul palco esplodevano coriandoli colorati. In precedenza, gli atleti delle Olimpiadi invernali del 2026 hanno sfilato nell'arena sventolando piccole bandiere nazionali al ritmo di un medley di successi pop italiani del XX secolo, mentre la folla cantava insieme a loro, prendendo posto nell'arena in pietra in posti contrassegnati da luci verdi, rosse e bianche che richiamavano i colori della bandiera italiana. Tra i momenti salienti, la consegna della bandiera olimpica alla nazione ospitante dei prossimi Giochi invernali, la Francia.
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