Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Fino a novembre era una delle protagoniste più attese e accreditate per una medaglia, poi l'infortunio, la scelta di una terapia conservativa e riabilitativa e infine la lunga rincorsa, culminata nel bronzo sotto la tormenta di Livigno. Quella di Flora Tabanelli è un'altra delle favole di questi Giochi Invernali: la lesione al crociato del ginocchio destro rimediata pochi mesi fa sembrava dovesse precludergli Milano-Cortina e invece eccola lì, a 18 anni, conquistare nel Big Air la prima medaglia a cinque cerchi di sempre dell'Italia nel freestyle. «È una medaglia di bronzo ma per me vale l'oro - confessa - Gli ultimi mesi che ho passato sono stati complicati, le sfide mi piacciono ma questa è stata una delle più difficili. Arrivare qua e poter dimostrare quella che sono e quello che so fare nonostante l'infortunio è stato qualcosa di unico e speciale». Fra i tanti messaggi di complimenti arrivati, quello di Federica Brignone, con cui ha condiviso parte della riabilitazione a Torino. «È stato molto bello il suo supporto, mi ha sempre chiesto come andava dopo che sono andata via da Torino e anche io ho cercato di supportarla. Per me è un idolo, è assurdo quello che ha fatto e credo mi abbia spinto anche un po' a fare quello che ho fatto ieri, a credere in me stessa perché lei ce l'ha fatta ed è stata un esempio». E poi chiosa sempre col sorriso: «Mi opero i primi di marzo».

Categoria

🗞
Novità
Commenti

Consigliato