00:00Un pilota ha cambiato una squadra di calcio, non conosceva il fuorigioco e adesso sfiderà l'Inter in Champions.
00:05In un luogo dove in inverno si va a meno 20 e dove si spendono milioni di euro in cibo.
00:10Lo chiamano il miracolo sul ghiaccio, ma il bodo glint non è una favola.
00:14I norvegesi hanno due alleati, il primo è il freddo, perché questa città di 50.000 abitanti è sopra il
00:20circolo polare artico, il secondo è il campo sintetico.
00:23All'Asp Mirastadion, casa del bodo da 8.000 abitanti dove l'Inter giocherà ai playoff d'andata di Champions,
00:28hanno perso City, Roma, Lazio e tante altre squadre.
00:31Dal 2020 su 43 partite europee in casa il bodo ne ha vinte 32, pareggiate 2 e perse 9.
00:38E il merito è anche del campo sintetico, che è più piccolo e la palla scorre più veloce.
00:42Nel giro di qualche anno sarà sostituito dall'arena dell'Artico, 10.000 posti.
00:46Ma da dove spunta il bodo, quattro volte campione di Norvegia?
00:49Nel 2017 era in seconda serie, ma inviava già i suoi allenatori nel centro sportivo dell'Ajax.
00:55Il motivo? Beh, studiare, prendere appunti, creare dei modelli.
00:59Il bodo sceglie i suoi giovani in base a due criteri.
01:01Il primo è la capacità di adattarsi al 4-3-3.
01:04Il secondo invece è facendo leva su delle qualità che magari vengono trascurate dai grandi club.
01:09Dal 2016 a oggi ha incassato più di 80 milioni di euro in cessioni.
01:13I concetti principali sono tre, murderball, scouting e il mental coach.
01:17Il primo è uno stile di gioco volto al pressing e a delle sessioni di allenamento estenuanti
01:21che derivano dalle idee di Marcelo Bielsa, il mito di Knudsen, l'allenatore del bodo dal 2018.
01:26E poi c'è lo scouting, perché l'obiettivo è diventare una sorta di Athletic Bilbao di Norvegia,
01:31con i giocatori cresciuti in casa o comunque nel nord del paese, come a Troms o a Trondheim.
01:35In squadra ce ne sono 11, tra cui l'ex milanista Hans Petterauge.
01:39Ah, e quando si parla del bodo bisogna sottolineare che i migliori non vengono spesi solo per i giocatori,
01:44ma anche per importare alimenti fondamentali per la nutrizione dei calciatori,
01:48perché a quelle condizioni climatiche ovviamente non si trovano.
01:52E poi c'è ovviamente il mental coach Bjorn Manswerk,
01:54che nel 2011, da pilota delle forze armate norvegesi,
01:57partecipò ai bombardamenti contro la Libia di Gheddafi.
02:00L'obiettivo è trasformare l'ansia in energia, dice,
02:03perché nelle sue riunioni non si parla mai di risultati, ma di prestazioni.
02:07Uli Saltness, uno dei giocatori più rappresentativi, disse
02:10non sarebbe possibile giocare come giochiamo senza il lavoro di Bjorn.
02:14Il motto da queste parti è uno, supereremo la tempesta.
02:17Il bodo preferisce scatenarla.
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