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  • 3 settimane fa
Il progetto consiste nella creazione di una startup fittizia che sviluppa un’app dedicata al benessere mentale, rivolta principalmente ai giovani. L’idea nasce dall’osservazione di un fenomeno sempre più diffuso: molti adolescenti, pur essendo costantemente connessi, si sentono soli, sopraffatti da ansie, pressioni sociali e difficoltà emotive.

Attraverso la tecnica narrativa dello storytelling, il video racconta la storia di un ragazzo che fatica a parlare dei propri problemi con amici e familiari. Il senso di isolamento rappresenta il punto di partenza della narrazione. Da questa situazione prende forma l’idea dell’app: uno spazio digitale sicuro, accessibile e sempre disponibile, in cui gli utenti possono trovare ascolto e supporto.

L’app offre un servizio di chat attiva 24 ore su 24 e la possibilità di effettuare chiamate per interagire con operatori qualificati o figure di supporto. L’obiettivo non è sostituire il contatto umano reale, ma accompagnare l’utente in un percorso di consapevolezza e aiutarlo a chiedere aiuto quando necessario. Il video sottolinea l’importanza di utilizzare la tecnologia come strumento di sostegno e non come mezzo di isolamento.

Un elemento distintivo del progetto è che l’applicazione è interamente in lingua francese, valorizzando le competenze linguistiche degli studenti del liceo linguistico e ampliando la dimensione internazionale della startup. Alcune parti del video, comprese le simulazioni di chat e le presentazioni del servizio, vengono infatti realizzate in francese, evidenziando la capacità di comunicare tematiche delicate in una lingua straniera.

L’emozione iniziale è la solitudine e la fragilità; il messaggio finale è speranza e solidarietà: chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma di forza. La tecnologia può diventare uno spazio di ascolto e supporto, se progettata con responsabilità, empatia e attenzione al benessere delle persone.

Pur trattandosi di una startup simulata, il progetto dimostra sensibilità verso una problematica reale e attuale, promuovendo un uso consapevole e positivo degli strumenti digitali.
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