Il progetto consiste nella creazione di una startup fittizia che sviluppa un’app dedicata al benessere mentale, rivolta principalmente ai giovani. L’idea nasce dall’osservazione di un fenomeno sempre più diffuso: molti adolescenti, pur essendo costantemente connessi, si sentono soli, sopraffatti da ansie, pressioni sociali e difficoltà emotive.
Attraverso la tecnica narrativa dello storytelling, il video racconta la storia di un ragazzo che fatica a parlare dei propri problemi con amici e familiari. Il senso di isolamento rappresenta il punto di partenza della narrazione. Da questa situazione prende forma l’idea dell’app: uno spazio digitale sicuro, accessibile e sempre disponibile, in cui gli utenti possono trovare ascolto e supporto.
L’app offre un servizio di chat attiva 24 ore su 24 e la possibilità di effettuare chiamate per interagire con operatori qualificati o figure di supporto. L’obiettivo non è sostituire il contatto umano reale, ma accompagnare l’utente in un percorso di consapevolezza e aiutarlo a chiedere aiuto quando necessario. Il video sottolinea l’importanza di utilizzare la tecnologia come strumento di sostegno e non come mezzo di isolamento.
Un elemento distintivo del progetto è che l’applicazione è interamente in lingua francese, valorizzando le competenze linguistiche degli studenti del liceo linguistico e ampliando la dimensione internazionale della startup. Alcune parti del video, comprese le simulazioni di chat e le presentazioni del servizio, vengono infatti realizzate in francese, evidenziando la capacità di comunicare tematiche delicate in una lingua straniera.
L’emozione iniziale è la solitudine e la fragilità; il messaggio finale è speranza e solidarietà: chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma di forza. La tecnologia può diventare uno spazio di ascolto e supporto, se progettata con responsabilità, empatia e attenzione al benessere delle persone.
Pur trattandosi di una startup simulata, il progetto dimostra sensibilità verso una problematica reale e attuale, promuovendo un uso consapevole e positivo degli strumenti digitali.
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