00:00Ecco come comportarci in caso di alluvione e in caso di frane.
00:05Innanzitutto dobbiamo vedere se la zona in cui abitiamo ricade in un'area a rischio idrogeologico.
00:11Sui siti dei vari comuni della Calabria sono riportate delle mappe che indicano le cosiddette zone PAI.
00:18Se la vostra casa si trova vicino a un'area cosiddetta PAI, area R3 e R4, allora dovete adottare dei
00:32comportamenti che dovete stabilire voi ancora prima che accadano i fenomeni.
00:39Se poi la casa si trova addirittura, come in alcuni casi può capitare, all'interno di una di queste zone
00:46R3 e R4, ricordo che R4 vuol dire zone in cui c'è il rischio di perdita di vita umana.
00:51In Calabria sono tantissime e allora la situazione è ancora più grave.
00:57Oltre a seguire i bollettini di allerta della protezione civile, dobbiamo evitare di scendere nei piani bassi, nei piani interrati
01:08o nei piani semi interrati,
01:10evitare assolutamente di usare l'auto soprattutto nelle aree allagate, evitare quando c'è allerta meteo di praticare i sottopassi,
01:25soprattutto quando l'allerta è arangione o è rossa, perché i sottopassi spesso non riescono a smaltire l'acqua in
01:33eccesso e diventano delle trappole mortali.
01:37Poi dovete, in tempo di pace cosiddetta, controllare a livello strutturale la vostra casa,
01:47in particolare capita molto spesso che c'è qualche lesione nelle case e quindi in questo caso bisogna controllare queste
02:00lesioni,
02:01bisogna indicare ai vari progettisti, ci stanno quindi o ingegneri o architetti, in alcuni casi anche i geologi,
02:12oggi, situazioni di criticità, perché molto spesso le prime crepe possono evolvere nel corso dei mesi o degli anni,
02:24seguendo sempre le indicazioni che danno i sindaci, dobbiamo evitare di uscire da casa,
02:33in alcuni casi, in particolare come quello che è accaduto, in base a quello che è accaduto la notte scorsa
02:43al fiume Crati
02:44o questa mattina al fiume Crati e quindi quando si è rischiato che il fiume potesse esondare,
02:53e sono andati in alcuni punti il Busento, il Torrente Iassa, pensate che ora questo fenomeno così violento
03:02non si ricordava nella zona di Cosenza dall'ultimo alluvione del 59, quindi i volumi di acqua che erano caduti
03:11all'epoca,
03:12che provocarono una fortissima alluvione, una violentissima alluvione, sono caduti anche la notte scorsa,
03:20questa mattina presto, quindi dobbiamo prestare attenzione a questi comportamenti,
03:28perché questi comportamenti molto spesso possono salvare una vita.
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