00:00Regione Lazio, al via il contributo Libertà, la misura destinata alle donne vittime di violenza.
00:07Perciò vediamo insieme i requisiti e come fare domanda.
00:11Come prima cosa, il contributo Libertà spetta alle donne, con o senza figli,
00:17seguite dai centri antiviolenza, case rifugio e case di semi-autonomia,
00:22riconosciuti nel territorio della Regione Lazio.
00:25Infatti, per richiedere il contributo, le donne devono essere residenti in un comune della Regione Lazio
00:31e aver intrapreso un percorso di fuoriuscita dalla violenza presso le strutture antiviolenza.
00:37Tra l'altro, non possono richiedere il contributo Libertà le donne che hanno già beneficiato
00:43o che stanno beneficiando del reddito di libertà pagato da IMSS.
00:47L'importo della misura è di 5.000 euro totali e possono essere utilizzati solo per determinate spese.
00:55Innanzitutto per l'autonomia abitativa, ad esempio per pagare l'affitto, le bollette, gli elettrodomestici di base, eccetera.
01:03Poi per la riacquisizione dell'autonomia personale, farmaci, spese mediche, prodotti alimentari, istruzione e così via.
01:10E, in caso di donne con figli minori, per il loro percorso scolastico e formativo,
01:16quindi libri e materiali scolastici, le rette per la mensa, il doposcuola, l'abbonamento ai mezzi pubblici, eccetera.
01:23Ma attenzione, perché queste spese devono essere effettuate solo con mezzi di pagamento tracciabili
01:29ed è necessario conservare le fatture, i bonifici, gli scontrini e qualsiasi altra prova di spesa
01:35per almeno 36 mesi da quando sono stati emessi.
01:39E questo per eventuali verifiche che potrebbero essere fatte dalla Regione Lazio.
01:44La domanda deve essere presentata dal legale rappresentante del Centro Antiviolenza,
01:49della Casa Rifugio e delle case di semi-autonomia esclusivamente online
01:54tramite la piattaforma dedicata sul sito della Regione Lazio.
01:58E per ora è tutto, al prossimo Focus.
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