L’ITALIA PIÙ AUTENTICA? Non è quella che si affolla nelle piazze iconiche o si esaurisce nel tempo di uno scatto veloce, ma quella che sa trasformare l’accoglienza in una relazione profonda tra chi resta e chi arriva. In risposta alle sfide poste dall’overtourism, l'Osservatorio Turismo di Visit Italy ha presentato ufficialmente a BIT 2026 il progetto Luminous Destinations, un’iniziativa strategica nata per dare risalto a quel 99% di territorio nazionale che custodisce l’identità più pura del Paese lontano dai flussi di massa. Non si tratta semplicemente di una lista di mete alternative, ma di una vera e propria visione culturale che ogni anno selezionerà le dieci destinazioni capaci di incarnare un modello di sviluppo turistico equilibrato, dove il benessere della comunità locale diventa il motore principale per un’esperienza di viaggio di alta qualità. Come sottolineato in questo video dal CEO di Visit Italy, Ruben Santopietro, il progetto punta a spostare lo sguardo verso territori che sanno ascoltare la propria anima e gestire i flussi in modo consapevole, dimostrando che il turismo può generare valore duraturo senza consumare o snaturare il paesaggio. Attraverso l'incrocio tra l’analisi dei big data e la valutazione delle politiche territoriali, Luminous Destinations illumina le località che guidano il cambiamento, offrendo ai viaggiatori la possibilità di scoprire un’Italia silenziosa e vibrante che non ha bisogno di gridare per farsi notare, ma che sceglie di accogliere senza mai consumarsi.
Luminous Destinations: le 10 destinazioni selezionate
Arezzo (Toscana) - Città d’arte e manifattura, tra patrimonio rinascimentale e tradizioni artigiane ancora vive.
Castelsaraceno (Basilicata) - Borgo appenninico che valorizza il dialogo tra natura, ingegneria e paesaggio.
Monreale (Sicilia) - Arte, spiritualità e paesaggio intorno al Duomo patrimonio UNESCO.
Viterbo (Lazio) - Centro medievale tra i meglio conservati d’Europa, con una forte identità storica e termale.
Cingoli (Marche) - Il “balcone delle Marche”, simbolo di turismo lento e qualità della vita.
Oratino (Molise) - Borgo medievale che tutela il patrimonio immateriale tra scultura e musica.
Genova (Liguria) - Città stratificata e autentica, laboratorio urbano tra porto, cultura e quartieri storici.
Livigno (Lombardia) - Destinazione alpina avanzata su sostenibilità, mobilità dolce e accoglienza responsabile.
Borutta (Sardegna) - Sardegna interna e silenziosa, tra archeologia, spiritualità e paesaggi rurali.
Gerace (Calabria) - Borgo medievale dell’Aspromonte, esempio di turismo legato a storia, artigianato e territorio.
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