00:06Dal primo libro dei re. Quando Salomone fu vecchio, le sue donne gli fecero deviare il
00:13cuore per seguire altri dei, e il suo cuore non restò integro con il Signore, suo Dio,
00:19come il cuore di Davide, suo padre. Salomone seguì Astarte, dea di quelli di Sidone,
00:26e Milcom, o Brobrio degli Ammoniti. Salomone commise il male agli occhi del Signore,
00:32e non seguì pienamente il Signore come Davide, suo padre. Salomone costruì un'altura per Camos,
00:40o Brobrio dei Moabiti, sul monte che è di fronte a Gerusalemme, e anche per Moloch,
00:47o Brobrio degli Ammoniti. Allo stesso modo fece per tutte le sue donne straniere,
00:52che offrivano incenso e sacrifici ai loro dei. Il Signore perciò si sdegnò con Salomone,
01:00perché aveva deviato il suo cuore dal Signore, Dio di Israele, che gli era apparso due volte e
01:07gli aveva comandato di non seguire altri dei, ma Salomone non osservò quanto gli aveva comandato
01:12il Signore. Allora disse a Salomone, «Poiché ti sei comportato così e non hai osservato la mia
01:20alleanza né le leggi che ti avevo dato, ti strapperò via il regno e lo consegnerò a un
01:26tuo servo. Tuttavia non lo farò durante la tua vita, per amore di Davide, tuo padre. Lo strapperò
01:33dalla mano di tuo figlio. Ma non gli strapperò tutto il regno. Una tribù la darò a tuo figlio,
01:39per amore di Davide, mio servo, e per amore di Gerusalemme, che ho scelto».
01:55Ricordati di noi, Signore, per amore del tuo popolo.
02:00Beati coloro che osservano il diritto e agiscono con giustizia in ogni tempo. Ricordati di me,
02:07Signore, per amore del tuo popolo. Visitami con la tua salvezza. Ricordati di noi, Signore,
02:15per amore del tuo popolo. I nostri padri si mescolarono con le genti e impararono ad agire
02:23come loro. Servirono i loro idoli e questi furono per loro un tranello. Ricordati di noi,
02:32Signore, per amore del tuo popolo. Immolarono i loro figli e le loro figlie ai falsi dèi. L'ira
02:40del Signore si accese contro il suo popolo ed egli ebbe in orrore la sua eredità. Ricordati di noi,
02:48il Signore, per amore del tuo popolo.
03:02Dal Vangelo secondo Marco. In quel tempo Gesù andò nella regione di Tiro. Entrato in una casa,
03:09non voleva che alcuno lo sapesse, ma non poter restare nascosto. Una donna, la cui figlioletta
03:14era posseduta da uno spirito impuro, appena seppe di lui andò e si gettò ai suoi piedi.
03:20Questa donna era di lingua greca e di origine sirofenicia. Ella lo supplicava di scacciare
03:26il demonio da sua figlia ed egli le rispondeva, lascia prima che si sazzino i figli, perché non
03:33è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini. Ma lei gli replicò, Signore, anche i
03:41cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli. Allora le disse, per questa tua parola,
03:49va, il demonio è uscito da tua figlia. Tornata a casa sua trovò la bambina coricata sul letto
03:56e il demonio se n'era andato. Questa madre dimostra aver intuito che la bontà del Dio
04:12Altissimo presente in Gesù è aperta a ogni necessità delle sue creature. E questa saggessa,
04:21piena di fiducia, colpisce il cuore di Gesù e gli strappa parole di ammirazione.
04:32Donna, grande è la tua fede, avvenga per te come desideri. Qual è la fede grande?
04:42La fede grande è quella che porta la propria storia, segnata anche dalle ferite, e la porta
04:51ai piedi del Signore, domandando a Lui di guarirla, di darle un senso. Ognuno di noi ha la propria storia.
05:03E non sempre una storia pulita. Tante volte è una storia difficile, con tanti dolori, tanti guai e tanti peccati.
05:16Sempre ci sono delle cose brutte in una storia, sempre.
05:21Andiamo da Gesù, bussiamo il cuore di Gesù e diciamo a Lui «Signore, se Tu vuoi, puoi guarirmi».
05:34E noi potremmo fare questo se abbiamo sempre con noi il volto di Gesù.
05:43Se noi capiamo com'è il cuore di Cristo, un cuore che ha compassione, che porta su di sé i
05:54nostri dolori,
05:56che porta su di sé i nostri peccati, i nostri sbagli, i nostri fallimenti.
06:05Ma un cuore che ci ama così, come siamo, senza trucco.
06:19Grazie a tutti.