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00:05A Ciotoc siamo con Fabrizio Testa, amministratore delegato di Borsa Italiana, gruppo Euronext.
00:10Grazie di essere con noi.
00:11Grazie a voi.
00:12Fabrizio Testa, la Borsa è nei nostri cuori, siamo il canale del mercato e vorremmo insieme
00:16fare un primo bilancio di cosa ci ha lasciato il 2025, ma soprattutto come entra Borsa Italiana
00:21in questo 2026, in cui l'indice italiano, che ha fatto anche meglio di tanti altri indici
00:26l'anno scorso, continua a dare segnali di vivacità e di forza, al tempo stesso il rapporto con
00:31l'economia reale resta ancora debole, la Borsa non è un vero specchio dell'economia.
00:35Cosa sta cambiando dall'inizio dell'anno ad oggi, Testa?
00:39Allora, due dati, abbiamo finito l'anno con un più 30%, ovviamente trainati dalle aziende
00:49della parte alta del listino e abbiamo superato i mille miliardi di capitalizzazione avvicinandoci
00:54al 50% della market cap sul GDP.
01:01Cosa ci ha permesso di ottenere questi risultati?
01:06Beh, devo dire ovviamente il supporto del mercato, perché soprattutto i settori bancari e assicurativi,
01:15ma anche alcune delle infrastrutture, soprattutto se penso allo space e defense, hanno trainato
01:22i titoli in alto. Altra cosa, non solo l'equity è cresciuta bene, ma il comparto degli ETF ha avuto
01:34la migliore performance di sempre, è cresciuta anno dopo anno di quasi 40% e lì significa che molti
01:43dei interessi sopra sia degli istituzionali che del retail vanno in questo nuovo prodotto,
01:51wrapper. La stessa cosa è capitata per i certificati e chi tiene bene, avendo fatto vari anni molto
01:58molto forti sono i bonds, soprattutto i titoli di Stato. Quindi il messaggio è che il lavoro di diversificazione
02:10ma soprattutto di integrazione dei mercati italiani nella piattaforma di Euronext europea sta dando i suoi frutti
02:18perché ha fatto sì che molti investitori intermediari avessero accesso ai nostri mercati.
02:24Che era la promessa su cui è nata anche l'acquisizione di Borsa Italiana da parte di Euronext e consentire
02:29alle aziende italiane di accedere a un pool di liquidità più ampio. Oggi però si ragiona, Fabrizio Testa,
02:34anche su un'integrazione, un altro livello di integrazione tra i mercati in Europa, anche perché la competizione
02:40è con Wall Street, che è diventato quasi una monoborsa a livello mondiale, fa oltre il 75% della capitalizzazione.
02:46Per un'Europa più competitiva serve un mercato dei capitali, serve una borsa più competitiva.
02:51Lei come vede le opzioni che si discute anche a livello europeo? C'è un consiglio straordinario questa settimana
02:56sulla competitività e che pensano e guardano anche a un'integrazione qui di Euronext più la borsa tedesca,
03:03più altre borse che controllano la borsa spagnola, la borsa svizzera e con sullo sfondo anche il London Stock Exchange
03:09che è il gruppo da cui voi avete acquistato, Borsa Italiana.
03:12Dal mio nostro punto di vista, uno degli obiettivi che stiamo portando avanti, ma comunque i vari rapporti
03:23da Noie a Letta a Draghi hanno detto, è quella di lavorare sull'eliminazione della frammentazione.
03:30Frammentazione che parte dal basso, quindi tutti i sistemi di post trading.
03:34Come sapete abbiamo spostato tutti i mercati di Euronext sulla Clearing House che ha sede a Roma.
03:42Stessa cosa stiamo facendo col depositario centrale.
03:45A livello di mercati secondari le varie iniziative hanno proprio il fine di concentrare la liquidità.
03:52Quindi il messaggio che portiamo a Bruxelles è il consolidamento della liquidità
03:58affinché sia a livello di secondario che di primario, affinché domanda e offerta si incontrino in un solo punto,
04:05idealmente in mercati regolamentati, evitano di essere frammentati soprattutto su over the counter,
04:15quindi mercati non regolamentati o addirittura non su mercati,
04:19proprio perché abbiamo bisogno che i 13 trilioni di risparmi delle famiglie,
04:26e se a questi si aggiungono quelli in mano agli istituzionali,
04:32vengono canalizzati su quei prodotti che poi vadano a colmare il gap che c'è in questo momento
04:39tra la produttività che c'è o a ovest o a est.
04:44Quindi l'Europa per crescere, per far sì che aumenti la produttività
04:49e come dice Draghi, investi in prodotti europei,
04:55deve ovviamente continuare a investire e far crescere le proprie aziende.
04:59In passato avete anche lanciato una proposta al London Stock Exchange
05:04che fu respinta al mittente, adesso però dentro il capitale di LSE
05:07è entrato anche un fondo molto vivace, molto attivo,
05:10dicono un fondo attivista come il fondo Elliot.
05:13Apre nuovi scenari?
05:14Ma allora non sta a me commentare sulle strategie sia di Elliot
05:22oppure dell'Understock Exchange, un commento a caldo è che
05:32investitori di natura diversa portano sempre delle idee nuove e degli spunti nuovi.
05:40Quindi vedremo se effettivamente l'esperienza di LSE con Elliot cambi qualcosa.
05:50Allora torniamo in piazza Fabrizio Testa con una delle novità
05:53perché sta partendo concretamente adesso anche il Fondo Strategico Indiretto Italiano
05:58tra cui in parte CDP, quindi l'Italia, il Paese, il Sistema Paese
06:02ma in parte anche operatori che sono gestori SGR italiani e non solo
06:07si sono uniti per creare un effetto leva che possa aiutare soprattutto le PMI che sono quotate
06:15e creare le condizioni affinché Borsa diventi più attraente per le PMI invece che sono fuori dal mercato.
06:22Che cosa si aspetta in concreto? Come cambierà la situazione?
06:25Per me è un grande orgoglio aver visto nascere il Fondo Nazionale Strategico Indiretto
06:32è un prodotto che è nato dopo che il Sistema Italia insieme con il Libro Verde
06:40con la legge capitale ma con tutti i tavoli del lavoro in cui si era prefisso di migliorare l'efficienza
06:50dei mercati italiani ha appoggiato quella che poi era una delle idee che avevamo messo nel manifesto
06:57insieme appunto ad altri stakeholder di mercato e la buona notizia è che l'amministrazione centrale
07:04è riuscita ad allocare dei fondi e poi darli in gestione a CDP di modo che poi facessero
07:16con investimenti pubblico privato. La chiave di volta è che i gestori privati
07:22e ne abbiamo già 4 o 5 che sono stati approvati proprio da CDP e altri 6 o 7 che
07:29sono in via
07:30di approvazione investiranno in portafogli che per il 70% vedono collatera, vedono investimenti
07:39in piccole e medie imprese o in IPO oppure già quotate quindi aumenti di capitale e questo
07:47siamo sicuri farà da volano proprio per far ripartire quel segmento che era andato in sofferenza
07:55con l'uscita dei peer.
07:56Cosa c'è nel cantiere delle cosiddette IPO quindi dei collocamenti, l'arrivo di nuove
08:00società in borsa, il bilancio dell'anno scorso se guardiamo il saldo è negativo 29,
08:05del listing, società uscite, una ventina invece le nuove società entrate, un miliardo e nove
08:10di uscita, 600 milioni di entrata anche se lì poi dentro forse i numeri vanno guardati
08:14con maggiore attenzione e adesso cosa sta succedendo, su che dossier state lavorando?
08:19Allora il 25 è stato un anno atipico, a fine 24 ci si aspettava un buon anno a livello
08:30di IPO, questo non solo in Italia ma a livello europeo e mondiale, cosa non è stata, si è
08:37ripreso nella seconda parte dell'anno, la partenza è stata abbastanza lenta soprattutto in Europa,
08:45a livello di Euronext abbiamo avuto la più grossa quotazione di un'azienda di aerospace
08:50and defense, noi ne abbiamo avuta una ma tecnica ma ci aspettiamo che ciò che avevamo in pipeline
08:58l'anno scorso arrivi quest'anno, come al solito arriveranno aziende del grow market, abbiamo
09:04già visibilità che alcune delle aziende del grow market si faranno un upgrade nel mercato
09:12primario e ci sono già alcuni nomi che entreranno nel mercato primario con delle size
09:17da media azienda.
09:18Che si possono già fare?
09:20No, per regola non ci esponiamo perché finché non viene formalizzato il filing ovviamente.
09:27Ma sarà un anno del ritorno anche di IPO di società più grandi con dimensioni, capitalizzazioni
09:33più importanti?
09:34Sì, è quello a cui facevo riferimento, tra quelle ovviamente i passaggi dal grow al principale
09:41sono le società esistenti che ovviamente hanno già fatto un buon salto perché il grow market
09:47per noi e per le aziende è un po' una palestra per crescere e poi spostarsi sopra, altre che
09:54entrano direttamente nel mercato principale perché già hanno delle size.
09:58Lei ha citato prima alcuni segmenti in cui c'è stata fortissima crescita anche nel
10:022025, parliamo dei certifichi e parliamo degli ETF, sono molto popolari anche tra chi ci
10:07ascolta, che novità si possono attendere da Borsa Italiana nel 2026?
10:12Allora, il mercato degli ETF ha avuto un boom nel 2025, un boom che è legato al fatto che
10:23questi prodotti danno esposizione a vari settori, a vari prodotti, quindi dagli ITC che sono per
10:33le commodities, agli ITP prodotti non necessariamente legati all'equity e poi gli ETF fondi che spesso
10:43e volentieri hanno dietro un indice azionario e obbligazionario su cui investire.
10:49Quindi sicuramente per chi dai privati agli istituzionali vuole fare una diversificazione
10:55di portafoglio danno un'ottima opzione. Stessa cosa per i certificati, prodotti un po' più
11:05sofisticati che però sono di facile comprensione anche per bravura degli emittenti e quindi
11:13stanno entrando nei portafogli dei clienti. Se un tempo un po' per il livello dei tassi
11:23erano i bonds che attiravano l'attenzione dei privati, abbiamo visto l'anno scorso uno
11:30shift verso ETF e certificati proprio per trovare alternative ai bond. Bond che però, soprattutto
11:38per quanto riguarda le missioni retail del tesoro italiano, continuano ad essere molto
11:45importanti. All'inizio di febbraio ci sarà la prima dell'anno, l'anno scorso ce ne erano
11:49state tre che hanno raccolto quasi 40 miliardi.
11:53Intanto, anche l'anno scorso Fabrizio Testa, le borse europee hanno fatto a sorpresa meglio
11:57della borsa americana e verso gli Stati Uniti inizia a circolare il mondo finanziario
12:02anche qualche elemento di sfiducia rispetto più che altro all'imprevedibilità, all'inaffidabilità
12:07anche del sistema americano che ha portato fondi verso l'Europa. Lei si attende che questo
12:12fenomeno di diversificazione continuerà a sostenere le quotazioni anche nel 2026 a livello
12:18europeo ma anche a livello di piazza affari, di borsa italiana?
12:21Allora, mi piacerebbe avere la sfera di cristallo che non ho. Diciamo che l'investitore
12:29ha difficoltà quando la predittibilità dei mercati va oltre certi schemi e quindi
12:41l'alta volatilità causata da fenomeni troppo estrogeni rende difficoltà, rende il lavoro
12:50molto più difficile. Ecco che ci si concentra su quei mercati, su quei settori che sono di
12:58tra virgolette più facile lettura. Quindi sicuramente il settore delle infrastrutture,
13:04il settore del aerospace and defense, il settore bancario ha continuato ad essere molto importante
13:10soprattutto in Italia ma non solo perché abbiamo visto altri listini europei overweight di banche
13:17assicurazioni sono saliti anche molto bene. Quindi questi temi ci aspettiamo che continueranno
13:25ad essere interessanti anche per quest'anno.
13:30A proposito di Europa, integrazione in Europa, i vantaggi anche per le imprese italiane di poter
13:35contare su un network di mercati talvolta si sono tradotti anche nella tentazione di uscire
13:42dal paese, andare a quotarsi altrove o andare a cercare rifugio laddove anche le condizioni
13:49normative fiscali sono più convenienti rispetto all'Italia. Come vedete questo fenomeno?
13:55Euronext di fatto è una concausa di questa fuga dall'Italia di società che hanno messo
14:00la testa anche fuori e la quotazione fuori oppure no? E come rispondete anche alla competizione
14:05di altre società? Prendiamo Bending Spoon, quando abbiamo intervistato l'amministratore
14:08delegato ci ha detto sì forse nel 2026 ci quoteremo ma se lo faremo andremo negli Stati
14:14Uniti perché lì il mercato tecnologico è riconosciuto. Allora parto dalla prima domanda
14:19i fenomeni che abbiamo visto sono stati più di spostamento di sede legali in altri all'interno
14:27dell'Unione Europea e soprattutto la destinazione è stata l'Olanda ma quelle società sono rimaste
14:35sui listini italiani. Quindi il fenomeno della ricerca di vantaggi fiscali oppure di tematiche
14:48legate alla corporate governance esulano dal rimanere sui listini italiani. Perché è importante
14:57per un'azienda italiana rimanere sui listini italiani perché poi si entra negli indici e
15:04diventa, si amplia il network di investitori. Quando qualcuno guarda fuori, lei ha fatto
15:12l'esempio del più grosso unicorno italiano, adesso non si può neanche più parlare unicorno
15:18perché ha superato i 10 miliardi. Il seguardo al loro business è molto US centric perché
15:30si sono focalizzati molto nel consolidamento di prodotti molto americani. Anche per loro
15:38così come per altri che hanno fatto esperienze o negli Stati Uniti o anche in Asia, penso
15:45Hong Kong, l'idea di fare un dual listing gli aiuterebbe proprio a darsi un'identità
15:56forte nel paese d'origine, che comunque per Benny Spoon rimane l'Italia, proprio per trarre
16:04vantaggio nell'entrare negli indici e quindi avere quella liquidità che in altri listini
16:12al di fuori non avranno. Abbiamo visto l'esempio di chi come Ferretti è rientrato da Hong Kong
16:18e la liquidità sull'order book italiano è di gran lunga più alta rispetto all'altra.
16:26Quindi ci aspettiamo che dopo il primo single listing ci sia la possibilità del dual listing
16:36almeno. Fabrizio Testa, chiudiamo però anche su una nota personale. Lei è amministratore
16:40legato di Borsa Italiana dal 2021, se non sbaglio. Ora si guarda al futuro e proprio in questi
16:46giorni Reuters ha anticipato una notizia secondo cui Cassa Depositi e Prestiti avrebbe scritto
16:50a Euronext chiedendo un avvicendamento ai vertici, quindi la sua sostituzione. È sorpreso
16:57come reagisce a questa notizia? No, non sto a commentare su questioni che come direbbero
17:07gli anglosassoni e come chiedere al tacchino che tipo di salsa vuole per Thanksgiving.
17:15Ma lei si sente già in capola? No, assolutamente no. Questo fa parte della governance di società
17:24che sono anche se non quotate a livello locale ma fa parte di un gruppo quotato dove gli azionisti
17:35di minoranza hanno tutti i diritti di esprimere le loro idee. Io mi focalizzo, così come spesso
17:46accade a vicende simili che sono accadute sul business. Se guardo a quello che è successo dal 21
17:57all'inizio del 26, devo dire molto orgoglioso per ciò che il gruppo ha fatto a livello europeo
18:05ma soprattutto il fatto che gli asset italiani, penso al post trading ma penso anche al trading
18:11al primario, soprattutto anche lato bonds, siamo riusciti a fare. L'idea è di continuare
18:19in quella direzione. Siamo in mezzo a un piano industriale a livello di gruppo che è molto
18:26ambizioso e che fa proprio perno su quegli asset italiani che abbiamo integrato sulla piattaforma
18:33di Eurones e che ci permettono di attrarre sempre più valore revenues in Italia, questo anche a favore
18:43dell'impiego. Quindi siamo passati nel giro da fine 2020 a fine 2025 abbiamo più di 200 persone,
18:54quindi siamo adesso a più di 850. Se guardiamo a tutte le KPI che uno deve scrollare per capire
19:05se è nella giusta direzione o meno, devo dire che siamo più soddisfatti. In media siamo su del 50-60
19:12%
19:12da trading a investimenti, a tasse pagate allo Stato italiano, quindi questo mi mende molto
19:22A proposito dello Stato, CDP e Banca Intesa rappresentano gli azionisti italiani all'interno
19:27di Euronext. In questi anni ci sono mai stati contrasti sulla strategia, sulla visione rispetto a come
19:33avete gestito Euronext? Sono parte della governance e devo dire che insieme abbiamo ottenuto ottimi
19:42risultati, come dicevo abbiamo fatto crescere molto gli asset italiani, quindi io mi ritengo
19:48soddisfatto del lavoro fatto. Fabrizio Testa, grazie ancora, buon lavoro allora a Borsa Italiana
19:54e grazie a voi per aver seguito anche questa edizione di CO Talks.
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