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  • 2 giorni fa
L'immagine di Francesco Totti seduto in tribuna all'Olimpico, accanto all'amico di sempre Vincent Candela e stretto in un abbraccio con Vito Scala – il fratello che ne ha accompagnato l'intera carriera alla Roma –, conserva ancora oggi una forza evocativa unica nel nostro calcio. Testimone diretto di quel legame indissolubile con il pubblico giallorosso fu sette anni fa, nel giorno delle dimissioni dal club: un backstage di rabbia e amarezza, un viaggio silenzioso dal Coni a casa sua, interrotto a ogni semaforo da applausi, acclamazioni, baci e carezze della gente romanista, sintonizzata sulle radio per la conferenza stampa.Non era letteratura, ma realtà palpabile. Oggi, i Friedkin valutano il rientro di Totti in una società che per lui è idealmente casa, ma la cui porta ha cambiato serratura. Senza le nuove chiavi, resta un'artificio retorico. L'indiscrezione filtra silenziosa dai media, grazie a Claudio Ranieri: se ne ha parlato pubblicamente, un accordo non è distante. Forse la rivelazione stessa è un invito a definire nero su bianco un ruolo operativo, lontano da nastri da tagliare e cene nei club dei tifosi. Totti vuole incidere su mercato, scelte tecniche e gestione del gruppo: un incarico che richiede esperienza – di cui lui abbonda, più di chiunque nella storia della Roma – e know-how.Il dibattito di allora ruotava lì: quanto Totti, da leggenda in campo, avesse studiato per una scrivania dirigenziale. Oggi, nell'organigramma giallorosso, c'è Ricky Massara, direttore sportivo capace di costruire in due sessioni una rosa da cui Gasperini sta cavando una squadra da alta classifica – la prima con questi punti a due terzi del cammino dal 2018, ultimo anno Champions dell'era Totti. Francesco non tornerebbe da salvatore della patria, posizione scomoda, ma da valore aggiunto. Vale la pena pensarci.

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Trascrizione
00:00L'immagine di Francesco Totti seduto in tribuna all'Olimpico accanto all'amico di sempre Vincent
00:11Candelà e poi abbracciato a Vito Scala che ne ha accompagnato l'intero percorso professionale
00:17con l'affetto di un fratello, conserva anche a distanza di anni una forza evocativa rara
00:23nel panorama del nostro calcio e unica nella storia della Roma
00:28Sette anni fa ebbe l'avventura di esservi vicino nel giorno delle dimissioni dal club
00:34guidando un po' il traffico di una difficilissima conferenza stampa
00:39E di quelle ore convulse ricordo un backstage di rabbia e amarezza per una decisione a quel punto inevitabile
00:46ma che gli costava quanto togliersi una gamba
00:49Ricordo ancora e molto bene il silenzioso viaggio di ritorno dal Coni a casa sua
00:55con la gente che aveva sentito la conferenza nella diretta di diverse radio
00:59e a ogni semaforo lo applaudiva, lo acclamava, lo scongiurava, gli mandava baci e carezze
01:06A volte c'è un po' di letteratura nel racconto della connessione tra gli eroi dello sport e il loro pubblico
01:13Nel caso di Totti e Roma, ho avuto modo, come vi ho raccontato, di esserne testimone diretto
01:20qualsiasi iperbole è ancora poco
01:22Silenziosa con i media ma ben presente sulla scena grazie a un intermediario del valore di Claudio Ranieri
01:30la famiglia Friedkin sta valutando il rientro di Francesco in una società che idealmente
01:36sarà sempre casa sua
01:38ma alla cui porta d'accesso è stata cambiata la serratura
01:41e se non fornisce le nuove chiavi
01:43il concetto di casa sua è un artificio retorico e basta
01:47Si intuisce che l'accordo non sia distante
01:51altrimenti Ranieri mai e poi mai ne avrebbe parlato pubblicamente
01:54Forse la sua stessa rivelazione è stato un modo per spingere Totti lungo il pendio di un ricongiungimento
02:02che è quanto avrebbe sempre voluto ma ha bisogno di essere definito bene
02:07Messo nero su bianco per evitare gli equivoci di sette anni fa
02:12quando Francesco lasciò la Roma di pallotta perché non si sentiva operativo
02:16Lui non voleva tagliare nastri e passare serate nei club di tifosi
02:22che era il ruolo dell'uomo immagine in qualsiasi società
02:24ma incidere sul mercato, sulle scelte tecniche, sulla gestione del gruppo squadra
02:30Un ruolo che ha bisogno di esperienze
02:32e quelle Totti le ha come nessuno e non nell'universo Roma
02:37ma anche di conoscenze
02:39e il dibattito dell'epoca era tutto lì
02:42su quanto Francesco, una volta sedutosi dietro una scrivania
02:45avesse studiato per dare spessore alla propria direzione tecnica
02:50Non credo che Totti abbia impiegato questi anni a studiare
02:55ma nell'organigramma della Roma c'è una figura in grado di risolvere il problema alla radice
03:00fornendogli ogni tipo di supporto tecnico come già fece al Milan
03:05lavorando in tandem con Paolo Maldini
03:08Sto parlando di Ricchi Massara
03:11il direttore sportivo che a volte Gasperini investe della propria foga competitiva
03:16ma che alla fine, in due sessioni, ha costruito una rosa da cui Gasperini sta tirando fuori una squadra
03:25una squadra che a due terzi del cammino non aveva questi punti dal 2018
03:29Anno 1 del Dopotocchi
03:31l'ultimo in cui la Roma guadagnò l'accesso alla Cielpins
03:36e quindi Francesco non tornerebbe da salvatore della patria
03:40che è la più scomoda delle posizioni
03:42ma da plus per l'alta classifica
03:45vale la pena pensarci
03:48grazie a tutti
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