Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 ore fa
Roma, 10 feb. - "Il 2025 sarà sicuramente un ottimo anno per l'immobiliare, ma il 2026 sarà una svolta". Stefano Colzani, agente immobiliare, sintetizza così il passaggio che secondo lui il settore sta per vivere: l'avvicinarsi del 2030 e l'impatto delle regole energetiche europee sul mercato italiano, con un riflesso diretto anche su Milano. "La maggior parte degli immobili, circa il 60-65%, sono in classe G, F ed E. E questo sarà certamente un problema".Nella video-intervista allegata al comunicato, Colzani spiega che la differenza non sarà solo nella qualità degli immobili, ma nel modo in cui verranno presentati e compresi dai clienti, soprattutto quando si parla di case da ristrutturare. "Dovremmo integrarci con le tecnologie più avanzate: intelligenza artificiale, realtà immersive. Accorgimenti che possono migliorare la percezione degli immobili, per poi farli adattare alle leggi europee".Il punto, per Colzani, è un cambio di mestiere: "Sarà un duro lavoro, perché molti sono ancora legati al 'così abbiamo sempre fatto'. Non va bene. La differenza tra un agente immobiliare del 2026 e uno rimasto al 2025 sarà l'interazione con tecnologia e intelligenza artificiale".Colzani racconta di aver avviato questo approccio già da tempo, con un focus preciso sugli immobili da ristrutturare: "Noi ci siamo messi al lavoro già da un paio d'anni, per far migliorare la percezione degli immobili da ristrutturare. Mettiamo a disposizione i nostri tecnici e la nostra tecnologia per rimodellare gli immobili. Portiamo i clienti e addirittura li portiamo con il visore, il Meta Quest, e li facciamo rivivere un'emozione completamente diversa rispetto a vedere la casa della nonna che è antica".Il 2026, conclude, non sarà un anno "normale" per chi lavora nel real estate: "Sarà un anno di duro lavoro, ma non vedo l'ora di affrontarlo".

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Il 2025 è stato sicuramente un ottimo anno per l'immobiliare, ma il 2026 sarà sicuramente una svolta.
00:07Una svolta per quale motivo?
00:09Innanzitutto ci si avvicina al 2030.
00:12Leggi energetiche a livello europeo impatteranno tantissimo sul mercato italiano, su quello milanese, assolutamente.
00:20Perché? Perché la maggior parte, circa il 60-65% degli immobili, sono in classe G, F, E.
00:27E questo sarà certamente un problema.
00:30Cosa succederà? Cosa dovremmo fare noi agenti immobiliari?
00:34Noi agenti immobiliari dovremmo innanzitutto integrarci con le tecnologie, quelle più avanzate,
00:39intelligenza artificiale, realtà immersive,
00:42tutti questi accorgimenti che potranno far migliorare la percezione degli immobili
00:48per poi farli adattare alle leggi europee.
00:50Sarà un duro lavoro, perché non tutti sono chiaramente approcciati a questo tipo di lavoro,
00:58perché siamo ancora legati al così abbiamo sempre fatto.
01:02Non va bene e la differenza tra un agente immobiliare del 2026 e uno che è rimasto il
01:072025 sarà appunto l'interazione con tecnologia e intelligenza artificiale.
01:13Primo, noi fortunatamente ci siamo già messi al lavoro già da un paio d'anni in realtà,
01:20in modo tale da far migliorare la percezione degli immobili da ristrutturare.
01:25ecco, veramente. Cosa facciamo? Mettiamo a disposizione i nostri tecnici, la nostra tecnologia,
01:33in modo tale da rimodellare gli immobili quando portiamo i clienti, addirittura li portiamo
01:38con il visore, il meta quest della meta e li facciamo rivivere un'emozione completamente
01:45diversa rispetto a vedere la casa della nonna che è antica. Sarà veramente un anno di duro
01:52lavoro, ma non vedo l'ora assolutamente di affrontarlo.
Commenti

Consigliato