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Milano, 10 feb. (askanews) - Sono decollati nel tardo pomeriggio di ieri dall'aeroporto israeliano di Eilat tre velivoli dell'Aeronautica Militare, impegnati in una nuova operazione umanitaria congiunta a favore della popolazione civile della Striscia di Gaza. A bordo si trovavano 26 pazienti che necessitano di cure mediche urgenti, accompagnati dai rispettivi familiari, per un totale di 117 persone. I velivoli erano diretti verso gli aeroporti di Ciampino, Pisa e Milano Linate, dove l'arrivo era previsto in tarda serata. I pazienti sono stati immediatamente presi in carico dalle strutture del Servizio Sanitario Nazionale per ricevere le cure specialistiche necessarie.L'operazione è stata resa possibile grazie al coordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla sinergia tra il Ministero della Difesa, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell'Interno, il Ministero della Salute e il Dipartimento della Protezione Civile, con il contributo della Croce Rossa Italiana e delle strutture sanitarie coinvolte. Un lavoro di squadra che conferma la capacità dell'Italia di agire in modo unitario ed efficace nelle emergenze umanitarie."Questa operazione è il frutto di un impegno corale e di una collaborazione costante tra tutte le componenti dello Stato. L'Italia dimostra di saper tradurre i valori di solidarietà e responsabilità in interventi concreti a sostegno della popolazione civile. Le Forze Armate, insieme al personale degli altri Ministeri e degli enti coinvolti, operano con professionalità e spirito di servizio per garantire un aiuto reale a chi soffre. È così che il nostro Paese contribuisce, con discrezione ed efficacia, alle iniziative a carattere umanitario", ha dichiarato il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.Con questa operazione, il numero complessivo di civili palestinesi trasferiti e assistiti nel nostro Paese supera le 900 unità. Il trasferimento dei pazienti si inserisce nel più ampio impegno umanitario dell'Italia a favore della popolazione civile di Gaza, che comprende l'invio di aiuti via mare e via aerea, il supporto sanitario e la partecipazione alla missione europea EUBAM Rafah, recentemente tornata operativa presso l'omonimo valico.

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00:00Sì, da Miglia Perutti, per quanto è il mio piano, ci sono le due frequenze.
00:30Grazie a tutti, grazie a tutti.
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02:02chiaramente relativamente ai diversi contesti di gravità, hanno bisogno anche di un'assistenza dal punto di vista umano e psicologico.
02:09Profonda responsabilità e un forte coinvolgimento umano, sono queste le emozioni che provo nel svolgere missioni di evacuazione sanitaria come questa.
02:17Come medico militare essere impiegati all'interno di un'operazione così importante è di grande prestigio e nello stesso tempo è un grande impegno da parte di tutti noi,
02:28ma non solo da un punto di vista medico, da un punto di vista di trasporti, di difesa, da un punto di vista sanitario, da un punto di vista della difesa in senso più ampio e completo.
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