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Genere: commedia-Regia: Carlo Borghesio-Cast: Erminio Macario, Carlo Ninchi, Delia Scala, Folco Lulli, Piero Lulli, Monica Egg, Cesare Costarelli, Carlo Rizzo, Arnoldo Foà
Trascrizione
00:00:00Musica
00:00:30Musica
00:01:00L'imputato fu visto aggirarsi furtivamente in quel luogo
00:01:14soltanto pochi minuti prima che dalla vicina rimessa
00:01:16fosse rubata la pianola del succitato suonatore ambulante Anselmi Pasqua.
00:01:20Come giustifica egli la sua presenza sotto il ponte dello Scalo Nord
00:01:23la notte sul 12?
00:01:25Andavo a dormire, signor professore.
00:01:27L'imputato mente!
00:01:27E dove, se nel raggio di 500 metri non esiste casa di abitazione?
00:01:31Ma sotto il ponte di ferro, dietro l'asservatoio dell'acqua.
00:01:34Quello vecchio, sa?
00:01:35Lì sotto, con un po' di palio, ci si dorme benissimo.
00:01:37Signori della corte, ma vi pare che si possa credere a questo vagabondo
00:01:41senza fissa di mora, senza un'occupazione precisa,
00:01:44i cui precedenti politici sono
00:01:461928, cuoco al Campo Dux.
00:01:511935, soldato di sussistenza nella...
00:01:54diciamo, nell'avventura abissina.
00:01:561938, iscritto all'Opera Nazionale dopo lavoro.
00:02:03Beh, quello era solo per avere la riduzione al cinematografo.
00:02:06La solita scusa.
00:02:08Nessuna indulgenza, signori della corte.
00:02:10Individui come Felice Manetti
00:02:11devono finalmente capire
00:02:13che la società è in grado di dipendersi da sola
00:02:15e che non impunemente si violano le sue leggi.
00:02:18Felice Manetti!
00:02:18Inutilmente tenterai di negare ancora.
00:02:21Tutte le prove sono contro di te.
00:02:24Confessa la tua colpa
00:02:25e mettiti finalmente nelle mani della giustizia.
00:02:30Ma io non ho nulla da confessare, signor comandante.
00:02:33Certo che mi piacerebbe avere un organetto di quelli a manovella.
00:02:36Ce l'aveva anche mio padre e mi portava in giro con lui.
00:02:38Ed ecco la conferma che l'imputato è un vagabondo.
00:02:41E questo è anche un movente, diciamo, sentimentale del furto.
00:02:45Magari movente sì, ma non un vagabondo.
00:02:48Si dura fatica a muoversi e a trassinarsi dietro lo strumento,
00:02:51caro ragioniere.
00:02:57Silenzio! Silenzio!
00:03:00Imputato, potreste darci una prova
00:03:02per dimostrare che non avete consumato il furto della pianola meccanica?
00:03:05Io posso dare una prova!
00:03:11Nessuna obiezione?
00:03:12Mi appongo.
00:03:14E la difesa?
00:03:16Avvocato Micheli!
00:03:17Minimo della pena.
00:03:18Le ho chiesto se lei non si oppone alla testimonianza.
00:03:21Ah, no, no.
00:03:21Il tribunale ammette il testimone.
00:03:25Consapevole della responsabilità che assumo davanti a Dio e davanti agli uomini,
00:03:28giuro di dire la verità, tutta la verità, nient'altro che la verità.
00:03:31Lo giuro.
00:03:32Silenzio!
00:03:35Silenzio!
00:03:37Test Gaetano Salvatore Fumilio, nato a San Giovanni Persiceto, il 31 maggio 1898.
00:03:42Celebre.
00:03:43Scritto?
00:03:44Eh.
00:03:44Oh.
00:03:45Davanti a questa onorevole corte, dichiaro sotto il vincolo del giuramento, testè formulato,
00:03:50che l'imputato Felice Manetti è passato la notte sul 12 in mia compagnia.
00:03:55Ciao, Felice!
00:03:56Ciao!
00:03:57Vuol dirci il test dove si trovava in compagnia dell'imputato, al momento in cui fu commesso il furto.
00:04:01A passeggio.
00:04:03Ah.
00:04:03E dove?
00:04:05Corso Italia.
00:04:06E scommetto che guarda combinazione, nessuno li ha visti insieme.
00:04:08No, domandatelo un po' in giro, c'era tanta gente.
00:04:10Mi pare evidente, eccellenza, che non possiamo credere a una sola delle affermazioni di quest'uomo.
00:04:14Eh?
00:04:15Che avete detto?
00:04:15No, voi non sapete chi sono io. Felice, digelo tu.
00:04:19Eh, eh, eh.
00:04:21Dio un'occhiata, presidente. C'è la fotografia, il bollo e tutto.
00:04:25Gaetano Salvatore, ex partigiano, vice comandante delle brigate di Valchiserna.
00:04:33Ha visto?
00:04:35Eh.
00:04:37Permette.
00:04:40Ah.
00:04:45Salve.
00:05:09Buongiorno.
00:05:09Ehi, dico, non si ringrazia?
00:05:12Oh, sei tu, il partigiano.
00:05:14Ma che partigiano, io parteggio solo per me.
00:05:16E ci faccio passare quando mi fa comodo.
00:05:18Anche tu.
00:05:19Come anch'io.
00:05:20No, dico, beh, insomma, lasciamo andare.
00:05:23Beh, grazie.
00:05:24Niente.
00:05:24Ma, però io non ti ho mai conosciuto prima.
00:05:27Neanch'io.
00:05:28E allora perché l'hai fatto?
00:05:29Boh, non lo so, vedi, la mia è una questione atavica.
00:05:32Atavica?
00:05:33Vedi, c'è chi eredita una villa, chi un milione, chi una fabbrica di cioccolati.
00:05:37Io ho ereditato un cuore sensibile.
00:05:38Non posso fare a meno quando vedo una faccia da scemo come la tua di intervenire per cavarlo di braccio.
00:05:42È più forte di me.
00:05:43E poi sapevo benissimo che non eri stato tu a fregare l'organino.
00:05:46Ah, ho il viso onesto.
00:05:47No, perché l'avevo fregato io.
00:05:50Ah!
00:05:52No, no, grazie.
00:05:53Grazie, signora.
00:05:55Salute e felicità.
00:05:56Ehi, di, ma come puoi rubare la roba degli altri?
00:05:59E che dovrei rubare la mia?
00:06:00No, neanche la tua.
00:06:02Cioè, beh, insomma...
00:06:03E via per un organetto.
00:06:05Quello non è rubare.
00:06:05Quello è solo uno sporo.
00:06:07Io faccio così a tempo perso.
00:06:09Fai contro la legge?
00:06:10Ma che legge non fare idiota?
00:06:12Grazie, mio buon signore.
00:06:14Felicità e salute.
00:06:16Le leggi si rifanno da noi col buon senso.
00:06:18E quelle d'oggi non vanno.
00:06:19Oh, io non so niente.
00:06:20Io so solo che le leggi dobbiamo rispettarle tutte, altrimenti dove si va a finire?
00:06:24In prigione.
00:06:24Già, che tu con la tua onestà dove sei finito...
00:06:27In prigione.
00:06:28Lo vedi?
00:06:29Dovresti occuparti di certi problemi.
00:06:31Eh, veramente non riesco ad occuparmi di niente.
00:06:33Sono disoccupato.
00:06:37Beh, fame, no?
00:06:38Eh, come no?
00:06:39Allora siamo arrivati.
00:06:40E' un momento.
00:06:40Aspetta, di.
00:06:43Taitano, il coso, l'organetto lo lasci andare via così?
00:06:47Perché è mio.
00:06:48Ma non è quello che hai rubato.
00:06:49No, quello l'ho venduto.
00:06:52Andiamo.
00:06:52Eh, ma allora i soldi che ti hanno fatto?
00:06:54Li devi dare a quelli là.
00:06:56Ma piantala per 15 lire.
00:06:58È uno schifo.
00:06:59Gaetano, pensi che ce l'avrò un giorno un organetto proprio mio pagato?
00:07:03Pagato?
00:07:04Eh, è così facile rubarli.
00:07:06Presto che ho fatto.
00:07:07Andiamo a mangiare.
00:07:08Offri tu?
00:07:09Offre lo Stato.
00:07:10Io mangio sempre a spese dello Stato.
00:07:13Come un ministro?
00:07:14No.
00:07:14Ma vuoi vedere come si fa a mangiare a spese dello Stato?
00:07:17Eh.
00:07:18Ecco, ci mettiamo in fila.
00:07:19E una buona minestra calda la rimediamo.
00:07:22Eh, ma bisognerà presentare i documenti,
00:07:24le tessere.
00:07:25E vuoi che un anziano come me
00:07:27non abbia tutti i ferri del mestiere?
00:07:29Guarda qua.
00:07:29Ce le hai?
00:07:32Reduce.
00:07:33E questa è di grande invalido.
00:07:34E poi associazione partigiana.
00:07:35Questa la conosci?
00:07:36Sì, sì.
00:07:36Maternità e infanzia?
00:07:37Eh.
00:07:38E questo no.
00:07:39Ex internato.
00:07:40Immesso dal manicomio.
00:07:41Ecco.
00:07:42Potresti passare per scinti, va?
00:07:44Se ci fosse qualche altra cosa, preferirei.
00:07:48Allora, orfano.
00:07:49Massaia rurale.
00:07:50Antemarcia.
00:07:51Quella è scaduta, non sarei più.
00:07:53Però, però, però, però.
00:07:55Medaglia d'oro.
00:07:56Infermiere della Croce Rossa.
00:07:58Senti, vediamo un po'.
00:08:01Qual è il documento che ci si adatta meglio?
00:08:08Pensionato statale.
00:08:09E' che stava benissimo.
00:08:11Tu, prendi.
00:08:20Eh, ma quanta gente.
00:08:25Ma è il guaio di questo paese.
00:08:27Si fa la concorrenza.
00:08:29Troppi avvocati, troppi minatori, troppi deputati.
00:08:32Troppi morti di fame.
00:08:34Se adesso ci mettiamo in colla, quando toccherà a noi, non ci resterà più niente.
00:08:37Poveretti, anche loro sono disgraziati come noi.
00:08:41Vesti?
00:08:42Sta un po' a vedere.
00:08:46Eh, scusi, mi passa davanti.
00:08:47Ma che maniera?
00:08:48Ma prego, signora, si accomodi, ha ragione.
00:08:50Quello che è giusto, è giusto.
00:08:53Hai sentito, si sono decisi.
00:08:55Cambiano la pari.
00:08:57Ah, sì?
00:08:58Ma cosa?
00:08:59Ma la moneta.
00:09:00Cambiano la moneta.
00:09:02Ora che tutti ci si erano preparati, me lo dici a che serve?
00:09:05Ma chi gliel'ha detto?
00:09:06C'è sul giornale, che crede che me lo sia inventato?
00:09:08Guardi qui, guardi qui.
00:09:10Da stamane ha avuto inizio il cambio della moneta.
00:09:13Le banche rimarranno aperte per tutta la giornata di oggi.
00:09:17Soltanto per la giornata di oggi.
00:09:18Da domani niente, chiuso.
00:09:20Non se ne parla più.
00:09:21Hai visto?
00:09:35Osteria.
00:09:37E io che non sapevo niente del cambio della moneta.
00:09:40A me che me ne importa?
00:09:41Non ne ho mai avuto della vecchia, chi se ne frega della nuova?
00:09:44Ma che cambio della moneta?
00:09:45È un mio sistema per far sfollare un po' quando c'è troppa gente.
00:09:48Allora si mangia?
00:09:49Piano, piano, mettiti in coda.
00:09:50Sì, allora quei poveri lì ce li avevano in quatrine, eh?
00:10:01Come si fa a riconoscere i poveri poveri?
00:10:04È difficile capire.
00:10:06L'ha sentita da un novità, con le voce che aumenteranno le pensioni?
00:10:10Pensi, 300 lire al mese.
00:10:12Non è un gran che.
00:10:13Ma aumenteranno anche a noi altri militari.
00:10:36Avanti, vieni.
00:10:44Su.
00:10:47Ma perché non andiamo a dormire al serbatoio dello scavo?
00:10:49Si sta benissimo.
00:10:50Farò stupido, che paura hai.
00:10:52T'ho detto che questa è casa mia.
00:10:54Tutto il confort moderno.
00:10:55Corra, giù.
00:10:56Io non capisco perché devono fare le case moderne senza porte.
00:11:00Andiamo, vieni.
00:11:02Sì, andiamo.
00:11:06Vieni, vieni.
00:11:25Questa parola.
00:11:27Signor, ma che fifone, sì.
00:11:29Il custode.
00:11:30Dorme.
00:11:31Ancora 14 automobili e poi ti metterai a dormire anche tu.
00:11:34Sì, è in eterno.
00:11:36Siamo arrivati.
00:11:40Quella è casa mia.
00:11:41Cos'è una pocarte?
00:11:42Certo, io ormai non andò pronto.
00:11:47Prima dormivo in un Alfa Romeo.
00:11:49Ah, sì?
00:11:51Ma preferisco le macchine americane per il molleggio.
00:11:55Guarda qua.
00:11:56Ci sono tutti i confort moderni.
00:11:58Radio.
00:11:59Profumi di marca.
00:12:01Ci sono i singheri di marca.
00:12:03Buoni.
00:12:04E poi c'è la sputtacchiera.
00:12:06Prego.
00:12:07Oh, grazie.
00:12:08Fa' molto complimenti.
00:12:09No, no.
00:12:09Prego.
00:12:10Beh, per gradire.
00:12:13Entra, quello è il tuo appartamento.
00:12:19Barba?
00:12:20Uh, dopo me la faccio.
00:12:22Dì un po', chi è il padrone di casa qui?
00:12:24Gianotti, quello del calzaturificio.
00:12:26Gianotti?
00:12:27Oh, bravo, Gianotti.
00:12:29Eccolo qua, Gianotti.
00:12:31E razza di scarpacci.
00:12:32No, Zoroni.
00:12:34Lui va in macchina e noi ci fa camminare con questa roba ai piedi.
00:12:36Certo, è un indecento.
00:12:38Da quando le porti?
00:12:39Non so neanche 15 anni.
00:12:42Tieni, dormi.
00:12:43Tanto il padrone prima delle 10 di mattina non viene mai.
00:12:46Grazie.
00:12:46Lo vedrò io.
00:12:47Va bene.
00:12:48Oh, là.
00:12:53Oh, dunque.
00:12:55Offerte d'impiego.
00:12:57Ma smettila di cercare lavoro.
00:12:59In questo paese lavorano soltanto i fessi.
00:13:01La gente in gamba si arrangia.
00:13:03Bisogna trattare in grande.
00:13:05Grossi affari, grossi colpi.
00:13:07Commercio, compravendita.
00:13:09Organetti.
00:13:10Capisci?
00:13:10Una telefonata, tac, mezzo milione in tasca.
00:13:13Un'altra telefonata, tac, galera.
00:13:16Meglio, lì si fanno delle ottime conoscenze, industriali, ex ministri, generali, contesse, il fiorfiore della società.
00:13:23Ah, ma io non sono tagliato per la vita mondana.
00:13:26E poi non so perché.
00:13:27In galera non mi ci trovo bene.
00:13:29Deve essere quella malattia che dicevi tu, ata...
00:13:31Come?
00:13:32Atavismo.
00:13:33Ah, ecco.
00:13:33Anche mio padre aveva gli stessi signori.
00:13:35Onestà e rispetto delle leggi.
00:13:37Finirai male.
00:13:38Beh, per me mi accontenterei, non so, di un piccolo stipendio, un alloggetto di due camere con comodo di cucina, terrazzo.
00:13:45Vitto bloccato, il gasto del giorno e un organetto.
00:13:50Eh, ma quante precese che hai.
00:13:53Non sarai mica di sinistra.
00:13:54Di sinistra?
00:13:55Oh, beh.
00:13:58Sinistrato.
00:13:59Oh, oh.
00:14:29Facciamo presto Michele, il treno parte fra un quarto d'ora
00:14:58e papà sarà già da un pezzo alla stazione.
00:15:00Sì, senz'altro, signorina.
00:15:20Buona, tesi. Buona.
00:15:22Tu, povero tesi, tu, il biscottino.
00:15:46Vuoi ancora un picottino?
00:15:57Ehi, io, non c'è.
00:16:05Ma così fa certi bucconi. Mi raccomando, durante la piastenza.
00:16:10Ma stia tranquilla, signorina.
00:16:11Oh, Tom.
00:16:14Ma lì.
00:16:22Via, ragazzi, via.
00:16:24Via, ragazzi.
00:16:25Presto che il treno faccia.
00:16:26No, no.
00:16:27Signore.
00:16:30Grazie.
00:16:34Grazie.
00:16:34La sigaretta è nazionale.
00:16:37La sigaretta è nazionale.
00:16:41La sigaretta è nazionale.
00:16:45La sigaretta è nazionale.
00:16:52La sigaretta è nazionale.
00:16:54La sigaretta è nazionale.
00:16:54La sigaretta è nazionale.
00:16:56Signore.
00:16:57La sigaretta, signore.
00:16:59Oh, grazie, figliola.
00:17:00Ma io...
00:17:01Me lo compri un pacchetto, signore?
00:17:02Vendo così poco io.
00:17:03Sì?
00:17:04Per lei è poca spesa.
00:17:05Guardi, Lucchestrie, Palma, l'America, l'Inghilterra.
00:17:08E il Giappone?
00:17:09No.
00:17:10Ma il Giappone va tenuto l'occhio.
00:17:12Me lo compri un po' che è tu uno solo.
00:17:15Guardi.
00:17:15Ma io fumo solo sigari?
00:17:16Sì, signori.
00:17:18E che ci traga?
00:17:19Sì, signori, signori.
00:17:20Sì, signori, signori.
00:17:21Sì, signori.
00:17:22Sì, signori.
00:17:24Sì, signori.
00:17:27Signori.
00:17:28Ecco.
00:17:29Grazie, signore.
00:17:30Lei è molto buona.
00:17:31Oh, non c'è di che.
00:17:32C'è tutto?
00:17:33Sì, grazie.
00:17:34Ma non doveva disturbarsi.
00:17:36Ma non si è sporcato.
00:17:37Con quella macchina così bella.
00:17:40Per carità, è quella dei giorni feriali.
00:17:43Alla domenica ne è uno molto più grande.
00:17:45Lei non sa che lotta ogni giorno per un po' di pane, per tirare avanti.
00:17:50Sto arrangiato in una baracca dove stanno gli sfollati.
00:17:52No, è terribile.
00:17:54Ce ne sono perfino di quelli che dormono sotto il ponte, giù allo scalo nord, dietro al serbatoio dell'acqua.
00:17:59Come fa?
00:18:00Come si chiama?
00:18:03Giulietta, signore, Giulietta Marchi.
00:18:05Non compro nemmeno un pacchetto.
00:18:08Piove, piove.
00:18:09Piove, piove.
00:18:10Piove, no? Non mi sembra che piova.
00:18:12Ma no, c'è la polizia, guardi.
00:18:19Le tengo a lei, signore. Le tengo a lei, signore, la prego.
00:18:22Altrimenti me le sequestrano.
00:18:23Fermo, fermo.
00:18:24Ah, sto pescato l'altra volta.
00:18:26Lasciate, lasciatemi stare, non ho fatto niente di mano.
00:18:29Dai, cammina, su, su.
00:18:30Non ho fatto niente di mano.
00:18:31Vai, vai, parti.
00:18:35Un pacchetto di camera.
00:18:51Di quelle vere, eh?
00:18:52Io non sono mica uno di quelle.
00:18:53Non mi arresta.
00:18:54E a me che me ne frega.
00:18:55Io sono fuori servizio.
00:18:56Mi scusi, signora, sono un uomo del quartiere.
00:19:03Vorrei sapere dove...
00:19:04Ho capito, non siete pratico.
00:19:06Ecco, la fabbrica dell'America Sciolta è da quella parte.
00:19:08No, niente America Sciolta.
00:19:10Anche a paghetti è sempre là.
00:19:12No, no, vorrei sapere dove abita la signorina Giulietta.
00:19:15Ah, Giulietta.
00:19:16Sta in quella casetta isolata laggiù.
00:19:18Grazie.
00:19:19Prego.
00:19:20Tenga.
00:19:21Oh, grazie.
00:19:24Ah, buongiorno.
00:19:26Oh.
00:19:26Oh, grazie.
00:19:51A presto.
00:20:21A presto.
00:20:51A presto.
00:21:21A presto.
00:21:51A presto.
00:22:21A presto.
00:22:51A presto.
00:23:21A presto.
00:23:51A presto.
00:24:21A presto.
00:24:51A presto.
00:25:21A presto.
00:25:51A presto.
00:26:21A presto.
00:26:51A presto.
00:27:22Sogni d'oro.
00:27:24Arrivederla, signorina, signora Giulietta.
00:27:27Arrivederla, signore, ma io non conosco il suo...
00:27:29Ah, io sono felice.
00:27:31Sono felice di esserle stato utile.
00:27:51Fortunato, signore.
00:27:52A presto.
00:27:53Signore.
00:28:03Signore.
00:28:04un altro
00:28:08nome e cognome
00:28:11felice manetti
00:28:12ero prima
00:28:13paternità
00:28:14fu fortunato
00:28:16sesso
00:28:18sfollato
00:28:19ho chiesto sesso
00:28:20sesso virile
00:28:22niente spirito
00:28:24il regolamento prescrive che sul modulo si segni tutto
00:28:27sesso maschile
00:28:28stato di famiglia
00:28:30pessimo
00:28:31insomma siete sposato o no?
00:28:33no
00:28:33nubile
00:28:34sedipe
00:28:35metà aspirante fidanzata
00:28:40perchè non crede che io sia capace
00:28:43occupazione precedente
00:28:45disoccupato
00:28:45qui dice occupazione precedente
00:28:48voi siete disoccupato adesso e va bene
00:28:50ma prima che facevate?
00:28:52ha sempre disoccupato
00:28:53insomma non l'avete lavorato mai
00:28:55ah una volta ma solo come scioperante però
00:28:57adesso basta
00:28:59è quello che dico anch'io
00:29:00basta
00:29:01è ora di finirla con questa disoccupazione
00:29:03ah ma adesso qui abbiamo il nostro bravo ufficio e tutto è sistemato
00:29:06avanti
00:29:06trovate un bel posto e non ne pariamo più
00:29:08ma non mi conspicciati
00:29:09un momento lasciateci lavorare
00:29:11tanto siete disoccupati
00:29:13non avete un accidente da fare e allora aspettate
00:29:16allora che cosa mi fa fare un bel lavoretto da guadagnare molto
00:29:21sapete scrivere?
00:29:23bancario
00:29:23parastatale
00:29:24ho chiesto se sapete scrivere
00:29:26si si
00:29:26allora firmate qui
00:29:28tutto fatto?
00:29:31tutto
00:29:31naturalmente la domanda deve essere accompagnata dalle 450 lire per i bolli
00:29:36come 450?
00:29:38si per i bolli siete sordo?
00:29:40450 lire
00:29:41se non le versate la domanda non vale
00:29:43e dove le trovo io le 450 lire?
00:29:45e lo chiedete a me
00:29:46guadagnatevi
00:29:47datevi da fare
00:29:48andate a lavorare
00:29:49ma già è vero
00:29:52non ci avevo pensato
00:29:53permesso tocca a me
00:29:54per andare a lavorare mi ci vogliono 450 lire
00:30:01ma per guadagnarle bisogna andare a lavorare
00:30:03chi me le dà 450 lire per andare a lavorare?
00:30:06e guadagnare 450 lire?
00:30:07e vai da lavorare
00:30:08grazie
00:30:09di un po' ti servono quattrini?
00:30:15eh come no
00:30:15mi servono 450 lire mi servono
00:30:17molto bene
00:30:18tu sei il tipo che fa per me
00:30:20hai proprio la faccia che cercavo
00:30:22che fa il fotografo?
00:30:23a che?
00:30:24te ne darò io 5 e 6
00:30:25cambia a sentire
00:30:26tu non devi fare altro che aiutarmi in un lavoro facilissimo
00:30:28fesserie
00:30:29ti garantisco che con me riuscirai magnificamente
00:30:32io sono un agitatore
00:30:33agitazione?
00:30:34si
00:30:34ah mescolamento
00:30:35e che cosa si agita?
00:30:37la polla
00:30:38prima del uso
00:30:38ah che agitatore politico
00:30:41fra poco ci saranno le elezioni
00:30:42capisci
00:30:42io sono pagato
00:30:43e ti pago per agitare
00:30:44e stai
00:30:45e dov'è che si va ad agitare?
00:30:47là in galleria
00:30:48cominceremo a litigare
00:30:49vieni
00:30:50eh un momento
00:30:50ma perché litigare?
00:30:51allora non vuol più darmi le 450 lire
00:30:53ma no
00:30:54faremo finta naturalmente
00:30:55discussioni politiche
00:30:57basta che tu rispondi ai miei argomenti
00:30:58con delle fesserie
00:30:59fesserie?
00:31:00ma si
00:31:00devi rispondermi con delle sciocchezze
00:31:02ingenuità
00:31:03in modo che quelli che si fermano a sentirci
00:31:05finiscano per dare ragione a me
00:31:06capito?
00:31:07eh
00:31:07attento che incominciamo
00:31:26e non mi faccia ridere caro signore
00:31:30non mi faccia ridere
00:31:32ma che davvero ci vogliamo dimenticare
00:31:34le conquiste sociali
00:31:36della rivoluzione francese?
00:31:37no
00:31:38c'è qualcosa adesso
00:31:39le case
00:31:41le case
00:31:42quei disgraziati dei senza tetto
00:31:43bisogna dargliele
00:31:44rispondo un po' adesso
00:31:46come no
00:31:47porco giuda
00:31:47bisogna dargliele
00:31:48divano bestiarre
00:31:49ma cretino
00:31:49devi dire il contrario
00:31:50no
00:31:51non bisogna dargliele
00:31:52divano prima una rossa
00:31:53eh
00:31:53già già già
00:31:55non lo sa che questa è un'onta
00:31:56che disonora tutto il popolo?
00:31:58allora mandiamo via dalle case
00:32:00quelle che ci stanno dentro
00:32:01e ci mettiamo i senza tetto
00:32:02ma bravo
00:32:03così ci saranno di nuovo
00:32:04dei senza tetto
00:32:05e noi scacciamo di nuovo
00:32:07i senza tetto
00:32:08e ci rimettiamo
00:32:08quelli che ci stavano prima
00:32:09sentite come ragionano
00:32:12tutti questi opportunisti
00:32:13si dimenticano di pescara
00:32:15ah sì
00:32:16e allora perché non parliamo
00:32:17un po' delle cinque giornate
00:32:19di Milano?
00:32:20le cinque giornate di Milano
00:32:22le solite fesserie
00:32:24ricordatevi piuttosto
00:32:25delle tre giornate
00:32:26di ciopero di Roma
00:32:27allora sono cinque e tre e otto
00:32:29caro lei
00:32:29ecco qua
00:32:30i soliti sporchi calcoli
00:32:32della reazione
00:32:33avanti
00:32:34parli
00:32:35dica
00:32:36e la carta atlantica
00:32:38e il piano Marsal
00:32:40e il piano a coda Marsal
00:32:41cosa ne dice?
00:32:43perché non parliamo
00:32:44un po' del grano?
00:32:47bravo
00:32:48parliamo un po' del grano
00:32:49il vero sconcio
00:32:51è nel sistema
00:32:51degli ammatti
00:32:52ecco dov'è
00:32:53bravissimo
00:32:54lei sì che mi ha capito
00:32:54comandatore
00:32:55è quello che dicevo anch'io
00:32:56altro che balle
00:32:57gli ammassi
00:32:58la riforma agraria
00:32:59virgola
00:32:59e le ostriche del moncenicca
00:33:01ma allora
00:33:02lei difende i profittatori
00:33:03lo dica chiaro
00:33:04non è così?
00:33:05no
00:33:05di chi è stata
00:33:06la colpa di tutto
00:33:07un momento
00:33:08e mi faccio parlare anche me
00:33:09a un bel tipo
00:33:09vuole sempre parlare lui
00:33:10quello lì
00:33:11la guerra d'Africa
00:33:13e va bene
00:33:13il divieto
00:33:14della libertà di stampa
00:33:15va bene
00:33:16l'ovra
00:33:16l'iscrizione
00:33:17a primavera
00:33:18viene il bello
00:33:19ma
00:33:21Maria cos'è?
00:33:23dico io
00:33:23Maria cos'è?
00:33:24se avesse messo
00:33:24almeno il russo
00:33:25obbligatorio nelle scuole
00:33:26allora sì
00:33:26transito
00:33:27ma un giolitti ci vorrebbe oggi
00:33:30o un garibaldi
00:33:31un garibaldi
00:33:32un garibaldi vero
00:33:33
00:33:33che si avrebbero le 450 lire
00:33:36per andare a lavorare
00:33:37un garibaldi
00:33:38cari miei
00:33:39un garibaldi
00:33:40ma fa sempre bene
00:33:41un garibaldi
00:33:43ha ragione
00:33:43garibaldi
00:33:44e de gaulle lo sa
00:33:45de gaulle
00:33:46lui parla di gol
00:33:48ma l'ha visto almeno il campionato quest'anno lei
00:33:51non dovevi parlare di garibaldi capito?
00:33:53qui garibaldi non c'entra
00:33:54sì che c'entra
00:33:55e io parlo di chi mi pare piace
00:33:56e anche di calatafimi
00:33:58e quando dico calatafimi
00:33:59non dico casal pusterland
00:34:00buon fuori
00:34:01indelicato
00:34:02ha pagato male di garibaldi
00:34:03io no
00:34:03male di garibaldi
00:34:05è vero
00:34:05ma che state
00:34:07aiuto
00:34:08aiuto
00:34:09aiuto
00:34:10aiuto
00:34:11aiuto
00:34:12vieni qua imbecille
00:34:15mi pare
00:34:36no
00:34:38no
00:34:39no
00:34:39ne
00:34:40no
00:34:41no
00:34:42ao
00:34:43no
00:34:44Gaetano
00:34:48Ola Felice
00:34:49Ma sei proprio tu?
00:34:51Certo, chi va che sia?
00:34:52Come sei elegante
00:34:53Sei tutto di suo lato
00:34:55Mi butta bene, no?
00:34:57Toffa inglese, autentica
00:34:59Ma com'è il fatto?
00:35:01Affari
00:35:02Movimento di capitali
00:35:04Una conoscenza
00:35:05Una presentazione
00:35:07Una telefonata
00:35:08Tac
00:35:08E mi son messo in contatto
00:35:10Con l'America
00:35:11Hai fondato un nuovo partito
00:35:12Mi scrivo subito
00:35:13Oh, cose molto più serie
00:35:15Tratto affare in grande stile
00:35:17Ho venduto un palazzo
00:35:19All'esercito americano
00:35:21Un palazzo tuo?
00:35:22Oh, intermediario
00:35:24Parlato e venduto
00:35:25A proposito
00:35:27Voi soldi?
00:35:29Ma
00:35:29Conoscete il mio affrontato fortuna
00:35:31E ora
00:35:31Ci dimentichiamo un po' di divertimento
00:35:34Coraggio, dimmi
00:35:38Ma non so
00:35:39Oh, senza complimenti
00:35:41Avrai bisogno di calze, scarpe, mutanti
00:35:43Una camicia
00:35:44Se i linghi freschi
00:35:45Una culla
00:35:46Una culla
00:35:47E che ti vuoi mettere a dormire in una culla?
00:35:49Non per me
00:35:50Ma sai, in questi giorni
00:35:51Un bambino
00:35:52Congratulazione
00:35:55Hai avuto un bambino, me lo dici adesso?
00:35:57Non io, lei
00:35:57Non solo io, il padre
00:35:59Per ora
00:36:00Come per ora?
00:36:01Sì, sai com'è?
00:36:02Dormi in un cattino, poveretto
00:36:04Insomma, la culla se non gliela compro io
00:36:05A chi gliela compra?
00:36:06Me lo chiede me
00:36:06E a chi lo devo chiedere
00:36:08Su, coraggio
00:36:09È un'occasione
00:36:10Sono ventimila franchi
00:36:11Non se ne parli più
00:36:12E un momento
00:36:12Posso almeno sapere
00:36:13Hai detto che sono stato io
00:36:15Che ti ho portato fortuna o no?
00:36:16Sì, va bene
00:36:17E allora
00:36:18Adesso vuoi metterti a fare il fetentone
00:36:20E negarmi una culla?
00:36:21Avanti
00:36:28Lei, commendatore
00:36:34Si può?
00:36:35Come sta?
00:36:39Avanti, avanti Ottavio
00:36:40Dico a voi, Ottavio, avanti
00:36:44Qui, piano, piano
00:36:47È il mio nuovo maggiordomo
00:36:49È un po' scemo, ma si farà
00:36:50È per Luigino, le piace?
00:36:55Ma non doveva disturbarsi
00:36:56È troppo bella
00:36:58È quello che gli avevo detto anch'io
00:37:00Basta, sciogliete i pacchi voi
00:37:02Proprio come l'avevo sempre sognato
00:37:05Allora inauguriamola subito
00:37:07Dov'è Luigino?
00:37:08Ah, di Ricchino, ti nascondi, eh?
00:37:11Ah, tu credevi che non sarei tornato
00:37:14Invece ti ho portato il lettino nuovo
00:37:17Presto, Ottavio, il biberon
00:37:19Oh, oh, oh, oh
00:37:21Ma scalzoncella, cosa hai fatto?
00:37:23Luigi, ma non ti vergogni
00:37:25Hai bagnato tutto il cappotto del signore
00:37:27Ecco
00:37:27Oh, per carità
00:37:29Non si preoccupi
00:37:30Roba da niente
00:37:31Capotto più, capotto meno
00:37:32Ne abbiamo dieci in guardaroba
00:37:34Questo lo possiamo anche buttare
00:37:36Già
00:37:36Nel suo commercio come va?
00:37:40Si lavora, si lavora, eh?
00:37:41Ogni giorno diventa più difficile
00:37:43E si vende sempre meno
00:37:44Ora poi che hanno tolto anche la tessera delle sigarette
00:37:47Beh, Kamel, Luke Stricche, Turma, uh, Turmacche
00:37:51Spero che lei non si offenderà
00:37:53Se almeno approfitto per fare provvista di fumo
00:37:56Un momento
00:37:57A me piacciono solo le Morris
00:37:59Morris, Morris
00:38:00Io non ne ho
00:38:02Ma che è lo stesso?
00:38:04Chesterfield di polmoni
00:38:06A me piacciono solo le Morris
00:38:08Ottavio
00:38:10Date al vostro posto
00:38:11E va bene
00:38:14Va bene
00:38:16Ma
00:38:19Tutta così oggi la servi tu
00:38:22È un progressista
00:38:25No, no
00:38:28Tu sei legato per fare il milionario
00:38:30Sei un novellino
00:38:31Ecco invece come si devono buttare soldi
00:38:34Impara
00:38:35Cognac
00:38:36Whisky
00:38:37Boh
00:38:37Altro che carrozzine
00:38:39Che gusto ci provi poi a farti credere un milionario
00:38:42Proprio non lo so
00:38:43È per forza
00:38:44È lei che lo ha creduto
00:38:46Io volevo spiegarle che era un disoccupato
00:38:48Ma poi non ne ho avuto più il coraggio
00:38:50È disoccupata anche lei
00:38:51Certo che quando una povera disoccupata
00:38:54Si trova davanti a un altro disoccupato
00:38:57Che fanno?
00:38:58Due disoccupati
00:38:59
00:39:00Ma poi
00:39:01Tanti disoccupatini
00:39:03Che idiozia
00:39:04Non potrai continuare
00:39:06Vedi Gaetano
00:39:08Se potessi avere soltanto un organino
00:39:10Sono sicuro di potermela cavare
00:39:11Che organini
00:39:12È un lavoro che mi piace
00:39:13A proposito
00:39:16Ottavio
00:39:16Ottavio un accidente
00:39:18Mi chiamo Gaetano
00:39:19Senti Gaetano
00:39:20Ora che siamo ricchi sfondati
00:39:21Con i soldi del palazzo venduto
00:39:23Potremmo comprare l'organino
00:39:24Tu sei scemo
00:39:26Mi metto a comprare l'organino
00:39:27Prima piacevano anche a te
00:39:29
00:39:30Ma non mi piace comprarle con i soldi miei
00:39:32Ma lo sapevo che dicevi questo
00:39:34Pronto?
00:39:39Accidenti è lui
00:39:40Lui chi?
00:39:41Quello con lui è venduto in palazzo
00:39:42Sta nel salone
00:39:43Non c'è emissione
00:39:45In Africa
00:39:46Come hai fatto a trovarmi?
00:39:47Il palazzo
00:39:48Ma mi avevi detto che il palazzo
00:39:49L'avevi venduto all'esercito americano
00:39:51Beh non proprio all'esercito
00:39:53Quasi
00:39:54L'ho venduto a un maggiore
00:39:55Maggiore?
00:39:56Ma un maggiore di chi?
00:39:57Sì per 5.000 dollari
00:39:58Era sbronzo
00:39:59Per questo l'ha comprato
00:40:00Ah perché se non fossi stata sbronzo
00:40:02Non l'avrebbe comprato
00:40:03No scemo
00:40:04No perché gli ho venduto il Colosseo
00:40:05Hai capito adesso?
00:40:06Il Colosseo
00:40:07Oh
00:40:07Ma che idea
00:40:09Il Colosseo
00:40:11Il Colosseo?
00:40:12Open that door
00:40:13No
00:40:14E lui
00:40:14Open that door
00:40:15Lui ha fregato me
00:40:17Venduto 5.000 dollari
00:40:19Colosseo
00:40:19Palazzo tutto bombardato
00:40:20Tutto bucchi
00:40:21Open that door
00:40:22Chiama subito polizia
00:40:23Open the door
00:40:24Open the door
00:40:25Open the door
00:40:26Open the door
00:40:27I praise you for the voglio
00:40:28I praise you for the voglio
00:40:30Come back
00:40:35Come back
00:40:36Venire qua
00:40:37Ladro
00:40:38I can't go straightway
00:40:40I can't go straightway
00:40:41I can't go straightway
00:40:42I can't go straightway
00:40:43Il Colosseo è esagerato
00:40:49L'hai visto?
00:40:54Siamo nuovamente nei panni di prima per colpa tua
00:40:56Però anche tu andare a vendere il Colosseo ma sai che è una truffa?
00:41:02Truffa?
00:41:03Eh?
00:41:03Legittima difesa
00:41:04Come sarebbe a dire?
00:41:05Eh?
00:41:06Io l'ho fatto perché ero in pericolo di vita
00:41:07Tu?
00:41:07
00:41:08Stavo per morire di fame
00:41:09E mi sono difeso vendendo il Colosseo
00:41:11Ma il Colosseo è mica roba tua?
00:41:13Ma di chi è allora?
00:41:14Non so
00:41:15Dei quattro grandi
00:41:16Ma del governo scemo e dello Stato
00:41:18Capisci?
00:41:18E lo Stato di chi è?
00:41:20Dei cittadini
00:41:20Dunque il Colosseo è roba mia
00:41:21Tua
00:41:22Di tutti
00:41:22Scusa
00:41:23Quando in una famiglia non ci sono più quatrini
00:41:25Non c'è più da mangiare
00:41:26Che si fa?
00:41:27Si vende la roba di casa
00:41:28Un materasso
00:41:29Un tavolo
00:41:29Un quadro
00:41:30Beh io sono italiano
00:41:32Quatrini non ce no
00:41:32Lavoro non me ne danno
00:41:33E io mi vendo la roba di casa
00:41:35Il Golfo di Napoli
00:41:36Il Dattore di Pisa
00:41:37Il Colosseo
00:41:38Come al campo se no
00:41:40Dei
00:41:40Non vendermi la mola a Antonelliana
00:41:42Perché a quella ci tengo
00:41:43Dei
00:41:45Guarda qua
00:41:46Cittadini
00:41:49Sentendo il nostro spito
00:41:51Votate per noi
00:41:52Porca miseria
00:41:52Basta votare per loro
00:41:53Che ti danno subito pane e lavoro
00:41:55Andiamo
00:41:55Ma dove?
00:41:56A votare
00:41:56Un momento
00:41:57E credi che il pane e il lavoro
00:41:58Te lo diano subito appena votato?
00:42:00Ma c'è scritto lì
00:42:01Se non lo danno si reclama
00:42:02Mi fido poco io
00:42:03Aspetta che entriamo a domandare
00:42:05Scusi lei è del partito?
00:42:12
00:42:12Ma diamoci pure del tu
00:42:14Va bene
00:42:14Senti
00:42:15Vorremmo sapere se per quel lavoro
00:42:17Ah bene
00:42:18Potete cominciare subito
00:42:19Mi mancavano giusto due altre persone
00:42:21Va
00:42:22Va bene 500 lire a testa?
00:42:26Come no
00:42:26Cosa dobbiamo fare?
00:42:27Ecco
00:42:28Su questi fogli
00:42:29Troverete scritte delle parole
00:42:30Dovrete esattamente riscriverle sui muri
00:42:33Con quella vernice
00:42:34Sì sì
00:42:35Beh andiamo al camion
00:42:36Vi accompagniamo sul posto
00:42:38
00:42:38E c'è chi dice male dei partiti
00:42:40Ma dove trovate la gente
00:42:42Che subito
00:42:42Toc
00:42:42Lavoro
00:42:43Pane
00:42:43Guarda
00:42:44Automobile
00:42:45E poi gente alla mano
00:42:47Grazie
00:42:47Ci si dà subito del tu
00:42:49Che è un piacere
00:42:49Vabbè
00:43:00Ecco voi occupatevi dei muri di questo quartiere
00:43:06Mi raccomando
00:43:07Scrivete chiaro tutto quello che c'è scritto sui fogli
00:43:10Capito?
00:43:11Noi ripasseremo tra poco per controllare
00:43:12Non va a farsi del muro là
00:43:17Io mi faccio quello
00:43:19
00:43:20Poi ti raggiungo
00:43:20Ciao
00:43:21Ciao
00:43:51Noi ripasseremo tra poco per controllare
00:43:53Noi ripasseremo tra poco per controllare
00:43:55Noi ripasseremo tra poco per controllare
00:43:56Noi ripasseremo tra poco per controllare
00:43:57Noi ripasseremo tra poco per controllare
00:43:59Noi ripasseremo tra poco per controllare
00:44:00Noi ripasseremo tra poco per controllare
00:44:01Noi ripasseremo tra poco per controllare
00:44:03Noi ripasseremo tra poco per controllare
00:44:04Noi ripasseremo tra poco per controllare
00:44:05Noi ripasseremo tra poco per controllare
00:44:06No, un momento, eh, ho cominciato.
00:44:21No, ah, ah, ah, ah, ah, ah.
00:44:33Ha, nol, sanote, cheno.
00:44:51Grazie a tutti.
00:45:21Grazie a tutti.
00:45:51Grazie a tutti.
00:46:21Che errore di stampa? Va a cancellare. Ripasso fra due minuti a vedere.
00:46:25Grazie a tutti.
00:46:57Cancela! Cancela cosa? Cancetta!
00:47:00Io? No, è stato più lui. Scusi, si è stato lui qui?
00:47:06Hai visto la corona? Ma che succede?
00:47:08A niente di portate, per favore.
00:47:10Ehi, no!
00:47:15Facciamo gli addolta, sì, diamogli un attenzione.
00:47:17Ciao!
00:47:18Ciao!
00:47:19Ciao!
00:47:20Ciao!
00:47:21Ciao!
00:47:22Ciao!
00:47:23Ciao!
00:47:24Ciao!
00:47:25Ciao!
00:47:26Ciao!
00:47:27Ciao!
00:47:28Ciao!
00:47:29Ciao!
00:47:30Ciao!
00:47:31Ciao!
00:47:32Ciao!
00:47:33Ciao!
00:47:34Ciao!
00:47:35Ciao!
00:47:36Ciao!
00:47:37Ciao!
00:48:38Ciao!
00:48:39Ciao!
00:48:40Ciao!
00:48:42Ciao!
00:48:43Ciao!
00:48:44Che tipo!
00:48:45Ha sempre voglia di scherzare, lei.
00:48:46Ah no, non sempre, anzi...
00:48:48Signorina Giulietta, vorrei...
00:48:50Cosa?
00:48:52Ecco, vorrei dirglie la verità, ma ho paura.
00:48:56Paura, lei?
00:48:57No!
00:48:58Lei... Lei non sa chi sono io.
00:49:00Sì che lo so.
00:49:02Non sa?
00:49:04Certo. Lei è...
00:49:06Su, dica la verità.
00:49:09Quello delle scarpe.
00:49:11L'ho saputo dal primo momento che l'ho vista.
00:49:13Tutti conoscono la sua macchina.
00:49:16Le dispiace se io ho detto.
00:49:18Ma se invece le dicessi che io...
00:49:19Non dimenticherò mai il giorno in cui l'ho incontrata.
00:49:23Dice sul serio.
00:49:25Perché è l'uomo più buono che abbia conosciuto.
00:49:27Forse le sembrerò un po' spacciata.
00:49:30Ma vede, da quel giorno non mi sento più sola.
00:49:32Non ho più paura della vita.
00:49:34E' lei che mi ha ridato fiducia, sicurezza.
00:49:37La ringratti.
00:49:40Ma mi stava dicendo qualcosa?
00:49:43No, no, niente.
00:49:44Mi pareva.
00:49:46Ecco, siamo arrivati.
00:49:47Dove?
00:49:48Alla sua fabbrica.
00:49:49Ah già, ne ho tante di fabbriche che mi confondo.
00:49:52Certo.
00:49:53Deve essere una bella soddisfazione per lei.
00:49:55Dare lavoro a tanta gente.
00:49:57Come no?
00:49:58C'è solamente uno che non riesco mai a far lavorare.
00:50:00Dei inutili che aspettiate.
00:50:02Tornate domani, scombratevi.
00:50:04Andate via adesso, andate via.
00:50:06Niente da fare.
00:50:08Dove va?
00:50:09Eh, non hanno più bisogno di nessuno.
00:50:11Me ne vado.
00:50:12Ma come?
00:50:13E non ci va in ufficio?
00:50:15Ah già, è vero.
00:50:18Beh, tante grazie della compagnia.
00:50:20Arrivederci.
00:50:20Arrivederci.
00:50:21Andate via, andate via.
00:50:27Non ci assume più nessuno.
00:50:28Via.
00:50:29Arrivederci.
00:50:30Desidera?
00:50:43Non si assume più nessuno.
00:50:45Ma come?
00:50:59Via.
00:50:59Su, entra.
00:51:02Chiudi la porta e togliti la giacca.
00:51:04Passi in quell'altra stanza.
00:51:07Via la giacca, presto.
00:51:10Questo ha la perforatrice.
00:51:13Tu che fai?
00:51:14Sali lì.
00:51:15Andiamo.
00:51:16Sei assunto.
00:51:17Sai di che si tratta?
00:51:18No.
00:51:19Sai maneggiare la perforatrice?
00:51:20Che le fare?
00:51:21Beh, devi fare 3.000 fori al giorno.
00:51:24Il resto se lo diranno sul posto.
00:51:26Come, 3.000 buchi?
00:51:27Sì, 3.000 buchi.
00:51:29E il minimo di arrendimento.
00:51:31E va bene.
00:51:32Firma qua.
00:51:34Che malattie hai avuto?
00:51:36Ah, due.
00:51:37Quali?
00:51:38Quello che uno diventa prima rosso e poi diventa tutto giallo.
00:51:41Ho capito.
00:51:41Rosolia, iterizia, lingua?
00:51:43Eh.
00:51:44E tifo?
00:51:45Solo per la Juventus.
00:51:47Cuore a posto?
00:51:48Ah, sempre lì a sinistra.
00:51:50Fumì?
00:51:51Grazie.
00:51:52Ma smettila.
00:51:53Hai...
00:51:54Sofri di stomaco?
00:51:55Crampi.
00:51:56Dopo i pasti?
00:51:56No, no, prima.
00:51:57Se riesco a mangiare mi passano.
00:51:59Bene, rivestiti e va nell'altra stanza.
00:52:00Sì.
00:52:05Perforatrice.
00:52:07Comincerai il lavoro subito.
00:52:08Sei assunto.
00:52:09Come assunto?
00:52:10Sì, sì, assunto nella fabbrica.
00:52:12Io?
00:52:13Beh, se il lavoro non ti piace, allora te ne puoi anche andare.
00:52:16No, e chi parla?
00:52:17Io non cerco altro.
00:52:18Sai di che si tratta?
00:52:19Ha detto perforatrice, quello.
00:52:21Eh, allora firma qua.
00:52:23Quanti?
00:52:24Solo 3.000 al giorno.
00:52:26No, 3.000 al giorno?
00:52:27Senti, 3.000 è il minimo.
00:52:29Se accetti bene o se no levati dai piedi.
00:52:31No, per carità, mi basta il minimo.
00:52:33E chi si muove più?
00:52:343.000 al giorno.
00:52:35Grazie.
00:52:37Mi saluta la commissione interna.
00:52:39Sei uno dei nuovi tu?
00:52:40Sì.
00:52:40Vieni in magazzino che ti darò la tuta.
00:52:42No, anche la tuta.
00:52:43La voglia azzurra con le cifre rosse.
00:52:45A che reparto ti hanno segnato?
00:52:47Il perforamento.
00:52:48Oh, starai magnificamente.
00:52:50Tutta tiente per bene.
00:52:51Oh, lo credo.
00:52:53E' chiaro.
00:53:02Canaglia.
00:53:03Così impari a parlare bene del padrone.
00:53:05Ma perché l'avete picchiato?
00:53:17Che cosa?
00:53:18E' una carogna.
00:53:19Andava dicendo che qui siamo pagati bene.
00:53:21Che il padrone fa bene a non darci l'aumento.
00:53:233.000 al giorno per 600 lire.
00:53:25Oh, deve essere una spia.
00:53:27E così impara.
00:53:29Sì.
00:53:32Beh, che cosa è successo?
00:53:33Mi sentito male.
00:53:35Portatelo all'infermeria.
00:53:39Ecco, quello è il tuo posto.
00:53:42Attento, Gianni.
00:53:43Queste cose fatele fuori.
00:53:45Io non posso sempre chiudere un occhio.
00:53:46E che c'è entrù?
00:53:55Però, ragazzi, qui una appena si sente poco bene,
00:53:58subito lo curro, vero?
00:53:59Sono ben organizzati qua dentro.
00:54:01No, fai dei buchi a questi stivaloni.
00:54:03Basta così.
00:54:04Sì, perché?
00:54:05No, dico, per la paga che danno, credevo fosse più difficile.
00:54:09Ah, perché?
00:54:10Tu sei soddisfatto della paga, eh?
00:54:12Eh, come no.
00:54:12Tu sei soddisfatto della paga.
00:54:14Ehi ragazzi, venite, venite qua.
00:54:18L'avete sentito il vivello, eh?
00:54:20Dunque tu dell'aumento non ne hai bisogno.
00:54:23Vogliamo scherzare?
00:54:24Come si può pretendere di più?
00:54:26Siamo giusti, eh?
00:54:27Va bene che adesso la vita è cara.
00:54:30I prezzi aumentano.
00:54:31Ma santo cielo, con quello che prendiamo qui basta.
00:54:34E sapete cosa vi dico?
00:54:35Che ci scappano pure i soldi per la veleggiatura.
00:54:37No, fermi, me lo faccio io.
00:54:39Dunque, è certo che il comandatore Danotti, uno che tratta gli operai come li tratta lui, merita un regalo.
00:54:48A proposito, mi viene l'idea, quando è Natale, versiamo tutti una piccola quota.
00:54:52Tanto quello che pigliamo qui, mille più, mille meno, gli facciamo un regalino.
00:54:56Il portafoglio, infoderato.
00:54:59Di belle di carogna.
00:55:01State fermi, ragazzi, è meglio non far chiasso adesso.
00:55:04Lo lavoriamo tutto all'uscita.
00:55:07Su, alzati.
00:55:24Cosa gli piglia?
00:55:27Ma ce l'hanno con me, quelli lì.
00:55:28Ma che sei scio?
00:55:29Perché?
00:55:30Hai visto quello che hanno portato all'infermeria prima?
00:55:32Ebbè?
00:55:33Aveva parlato come te.
00:55:34Qui è uno che parla bene del padrone, lo manda a un ospedale per direttissima.
00:55:40Ma io non lo sapevo.
00:55:41Beh, adesso lo sai.
00:55:42Cerca di rimediare in qualche modo, altrimenti sono guai.
00:55:45Oh.
00:55:45Avanti, popolo.
00:56:04alla riscossa, alla riscossa, a un di eraro.
00:56:13Dobbo confessarle, comandatore Gianotti, che gli operai sono scontenti, perché non è stato concesso l'aumento richiesto.
00:56:20Effettivamente c'è un po' di fermento.
00:56:22Che cosa intende fare, comandatore?
00:56:23Come proprietario conosco assai meglio di voi i miei operai.
00:56:26E so che presi uno per uno sono dei bravi ragazzi.
00:56:28Adesso scendo giù io a sentire di persona come la pensano.
00:56:30Dimmi la mia tutta per piacere.
00:56:31Subito, comandatore.
00:56:34Attenzione, ragazzi.
00:56:36State attenti, arriva il padrone.
00:56:37Arriva il padrone.
00:56:39Guarda un po' se uno deve sporcarsi anche le mani per questi capitalisti.
00:56:46Lavoro.
00:56:50Tu sei uno dei nuovi, vero?
00:56:51Sì, perché? Che vuoi?
00:56:54Come va il lavoro?
00:56:55Lavoro? Ma che lavoro?
00:56:57Questa è una galera.
00:56:58Ma perché?
00:56:59Non ti trovi bene qui con noi.
00:57:01In fondo la paga è buona.
00:57:03Eh?
00:57:04Ragazzi, sentite.
00:57:05Ce n'è uno di quelli che gli va bene.
00:57:08È un indegno sfruttamento.
00:57:10Può che fa la commissione interna.
00:57:11Dovrebbe leggere Carlo Mazza.
00:57:13Ah, sì?
00:57:13Veramente gli altri non la pensano come te.
00:57:16Sono tutti contenti, soddisfatti.
00:57:17Gli altri?
00:57:19Me ne frego degli altri.
00:57:20Sono dei pecoroni.
00:57:22Non hanno coscienza di classe.
00:57:23E si fanno sfruttare da quello sparviero di Zanotti che deve piantarla di coprire le sue amanti di pellicce.
00:57:29Amanti?
00:57:30Sì, amanti, gioielli, sigari, automobili, banane.
00:57:34Banane.
00:57:35E ananassi.
00:57:36E mentre nelle nostre case i focolari sono spenti e le nostre madri chiedono latte, magari in acquato, per i loro bimbi.
00:57:42Lui osa negarci l'aumento.
00:57:44E tu dici che qui si sta bene, eh?
00:57:45Sì, qui si sta benissimo e lo ripeto.
00:57:47Ah, è un traditore del proletariato.
00:57:50Venduto.
00:57:51Venduto a me.
00:57:52Sì.
00:57:57Vincenziato fuori.
00:57:57Vincenziato fuori.
00:57:59Ciofa.
00:57:59Bravo.
00:58:01E pensare che avevo sospettato di te.
00:58:04L'hai messo a posto a dovere, quello spilorcio del padrone.
00:58:07L'hai conciato per le feste.
00:58:09Ah, ma era il padrone?
00:58:10Sì.
00:58:11Oh.
00:58:12Dov'è?
00:58:13Dov'è andato?
00:58:15Lui.
00:58:15Eccolo là.
00:58:16Buttatelo fuori.
00:58:17Oh no.
00:58:17Aiuto.
00:58:18Ragazzi, se no, è uno sbaglio, lo so.
00:58:20Sono tre mila buchi.
00:58:21Io faccio i tre mila buchi.
00:58:23Sei licenziato, ma scazzone.
00:58:25Un momento.
00:58:25Sì, il padrone, è stato uno sbaglio.
00:58:26Fuori.
00:58:27Fuori.
00:58:28Fuori.
00:58:29Tutto in regola.
00:58:30Non mi fregate le ore.
00:58:31Viva Zanotti.
00:58:32Venite qua.
00:58:35Viva Zanotti.
00:58:36Aiuto.
00:58:37Oh no.
00:58:37Oh no.
00:58:37Oh no.
00:58:38Oh no.
00:58:42Ai ai ai ai ai.
00:58:44Toh.
00:58:45Nazaruni.
00:58:48E perché è stato cacciato?
00:58:50Perché ha detto la verità.
00:58:51È una provocazione.
00:58:53Dobbiamo abbandonare il lavoro
00:58:54e prendere esempio dal compagno...
00:58:56Come si chiama?
00:58:57Felice Manetti.
00:58:57Felice Manetti.
00:58:58Bravo.
00:58:59A basso i capitalisti.
00:59:00Vogliamo l'aumento.
00:59:01Sì, l'aumento.
00:59:02E finché non avremo ottenuto l'aumento
00:59:03soponeremo nel nome di Felice Manetti.
00:59:06Evviva Felice Manetti.
00:59:07Viva.
00:59:07Viva.
00:59:07Viva.
00:59:07Viva.
00:59:21Sono un operaio della fabbrica.
00:59:27C'è stato uno sbaglio.
00:59:28Uno sbaglio?
00:59:28Bisogna assolutamente che glielo spieghi.
00:59:30Ma che desiderate?
00:59:30Oh, quando penso che l'ho oliato.
00:59:33Chi?
00:59:34Lui.
00:59:35Oh, è terribile.
00:59:36Volevo spiegare.
00:59:37Io non lo sapevo.
00:59:37Per me?
00:59:38Va benissimo 3.000 buchi.
00:59:403.000 buchi?
00:59:41Sì.
00:59:41Ma per lui anche 4.000.
00:59:424.000.
00:59:43Buonasera.
00:59:44Per il comandatore 3.000.
00:59:45Ma sono pochissimi.
00:59:46E poi buchini quelli sono puntini.
00:59:49Insomma, il comandatore adesso non c'è.
00:59:51e non si sa quando torna.
00:59:52Oh, io lo aspetto.
00:59:53E allora aspettatelo qua in salotto.
00:59:55Qui dentro?
00:59:55Sì, prego.
00:59:56Sì, sì.
00:59:57Ma, prego.
01:00:13Mamma, la prego.
01:00:14La prego, devo vedere.
01:00:15Sì, assolutamente.
01:00:16Le ho già detto, signorina, che il comandatore non c'è.
01:00:19La prego.
01:00:20E' una cosa urgentissima.
01:00:22Non possa andar via senza parlargli.
01:00:23E va bene.
01:00:24Se vuole aspettare, si accomodi qua.
01:00:27Prego, signorina.
01:00:28Ah no.
01:00:29E starà meglio qua.
01:00:29Comandatore.
01:00:30Musica
01:00:58Comendatore.
01:01:01Buongiorno.
01:01:02Ma che cosa debbo l'onore della sua visita?
01:01:05So molto da fare.
01:01:06Mi scusi, comendatore.
01:01:08Lei ha ragione, ma mi credo.
01:01:10Ho tanto bisogno del suo aiuto.
01:01:11Sì, lo so, ma sarebbe meglio uscire e fare due passi.
01:01:14Sì, andiamo.
01:01:15Andiamo.
01:01:16Di qua.
01:01:21Ecco, volevo dirle.
01:01:22Sì, sì, fuori, fuori però.
01:01:28No, è troppo sole, meglio in casa.
01:01:33Ma la prego, non si tratta che di due parole.
01:01:35Entriamo qui, parleremo con più comodo.
01:01:38E dove?
01:01:40Di là.
01:01:45Oh, ecco qui.
01:01:47Non vorrebbe mica rinfrescarsi un poco, vero?
01:01:49No.
01:01:49Già, perché di qua, allora.
01:01:52Meglio nel mio studio, eh?
01:01:56Ecco, stiamo qua.
01:01:58Di che si tratta?
01:01:59Ecco, comendatore.
01:02:01Lei è stato sempre così buono con me.
01:02:02Sì.
01:02:03Si tratta di Luigino.
01:02:06Oh, vieni qui.
01:02:08Qui, qui, qui, qui.
01:02:09E mi fa le feste.
01:02:11Oh no, bianchina.
01:02:13Eh, cosa fa?
01:02:14Ai, ai.
01:02:15Chi erano?
01:02:15Ma non lo so.
01:02:16Non l'hanno detto, hanno insistito per vederla.
01:02:18Ma insomma, non saranno mica spariti.
01:02:19Dove sono?
01:02:19Non lo so.
01:02:20Cercateli, su.
01:02:20Sì, signore, subito.
01:02:22Eh, no.
01:02:23Ah, qui, qui, qui, qui.
01:02:25Cattivella.
01:02:25Oh no, no.
01:02:26Eh, cosa fai?
01:02:28Ma cosa fa, comendatore?
01:02:32Cosa fa?
01:02:32È l'unico modo per fare la stanzita.
01:02:35Daisy?
01:02:35Daisy?
01:02:37Oh, ma in questa casa non si può mai stare tranquilli un minuto.
01:02:44Ehi, voi, signori, chi siete?
01:02:46Cercavate di me?
01:02:47No, grazie, Battista.
01:02:50Ma voi non ho niente sopravvito e bastone oggi.
01:02:52È il fratello di Ottavio.
01:02:53È pazzo?
01:02:54Ma, Giovanni!
01:02:57Oh, in casa mia comando io.
01:02:58Un giorno o l'altro li caccio tutti fuori, li caccio.
01:03:00Si calmi, commendatore, si calmi.
01:03:01No, no, si calmi, eh, sì, brava.
01:03:03Si calmi, se non avrò il coraggio di chiederle.
01:03:05Che cosa?
01:03:05Sì, sì, commendatore, non ho potuto dirglielo prima, ma ero venuta...
01:03:10Giulietta!
01:03:11Ma cosa c'è?
01:03:12Dio sia lodato, ti ha trovato ancora qui.
01:03:14Bisogna che tu venga subito, Luigi.
01:03:16Luigi, come sta?
01:03:16Che è successo?
01:03:17La febbre è salita, respira male, si lamenta.
01:03:19Io mi sono spaventata e allora Pietro mi ha accompagnata a cercarti qui dal signor commendatore.
01:03:24Dio santo!
01:03:25Vieni, vieni.
01:03:26Sì, sì.
01:03:26Ci vorrebbe un'iniezione di quella roba che ha detto il dottore.
01:03:29Sì, subito.
01:03:30Ha sentito.
01:03:31Per questo ero venuta da lei.
01:03:33Me lo salvi, ci vuole un'iniezione.
01:03:34Ma io non le so fare le iniezioni.
01:03:37Ma no, è per la medicina che costa cara ed è così difficile trovarla in città.
01:03:42Saccaro Micina si chiama.
01:03:43Ci pensi lei, mi raccomando?
01:03:45Ma io...
01:03:46Oh, non mi dica di no.
01:03:48E per lei 20.000 lire che cosa sono?
01:03:50Niente.
01:03:50Oh, per carità, chi le ha mai vi...
01:03:52Non è questione di denaro.
01:03:54Come ha detto che si chiama, Saccaro...
01:03:56Micina.
01:03:57Micina, Saccaro Micina, 20.000 v, 20.000 lire.
01:04:00Non sono molte, ma...
01:04:01Vieni, divieta, svegliati.
01:04:02Subito.
01:04:03Allora ci conto, eh?
01:04:04Sì.
01:04:04Presto.
01:04:08Mi raccomando, faccia presto.
01:04:09Sì, presto.
01:04:11Che Dio la benedica, commendatore.
01:04:14Che Dio la benedica?
01:04:16Che Dio la benedica, sì, ma...
01:04:1820.000 buchi, ma è una parola.
01:04:48Ehi, amico.
01:05:12Ma che ti piglia, perché scappi?
01:05:17Gaetano.
01:05:18Ma hai fatto correre?
01:05:19Non vorrei mica arrestarmi.
01:05:20Ma che, ma che...
01:05:21Ma cos'è, t'hanno richiamato?
01:05:23No, perché?
01:05:24Allora che fai, il corridore?
01:05:25Ah, già, beh, vedi, ho studiato a lungo la situazione in questi ultimi tempi.
01:05:30E ho scoperto che la cosa migliore è mettersi dalla parte della legge.
01:05:33Ma è quello che ho detto sempre anch'io, se uno vuol vivere bene.
01:05:36Appunto, e ci si guadagna di più.
01:05:38In un paese come questo dove nessuno rispetta la legge, il mestiere più redditizio è quello del poliziotto.
01:05:43Ti danno una buona paga?
01:05:44Ma che paga, noi non dipendiamo mica dalla questura.
01:05:47Ah, dal ministero.
01:05:48No, vedi, è stata una mia idea.
01:05:52Guarda, Chiamistela e Pennino l'hanno capito subito che era una trovata formidabile da cui si possono cavare un sacco di soldi.
01:05:59Ci siamo procurato tre divise, una G, e così andiamo in giro a far rispettare la legge.
01:06:04Che te ne pare?
01:06:05Ci stai?
01:06:05Giusto mi mancava il comandante.
01:06:07Un momento, qui non ci vedo chiaro.
01:06:10Voi siete dei poliziotti falsi allora.
01:06:12Falsi?
01:06:12Che vuol dire falsi?
01:06:13Indipendenti vuol dire...
01:06:14Beh, truppe aggregate, paramilitari, di complemento volontari.
01:06:18Ah, è un corpo che hai inventato tu, eh?
01:06:21Noi però facciamo soltanto operazioni oneste.
01:06:24Contravenzioni, va bene, che i quadrini ce li teniamo noi, ma intanto imponiamo il rispetto della legge.
01:06:28Forza Pennino, danno la divisa.
01:06:30No, no, no, no, questa roba qui no, eh?
01:06:32Ah, falsi in atto pubblico, abuso di divisa, non parlate al manovratore, no, no.
01:06:37Ah, già, mi ero dimenticato, lui certe cose non le fa, è onesto.
01:06:41Davvero?
01:06:41Oh, poveraccio.
01:06:43Coraggio.
01:06:43E da quanto tempo?
01:06:45Dalla nascita.
01:06:48Allora non c'è niente da fare.
01:06:50Noi andiamo a far rispettare la legge, se è bisogno di qualche cosa non fare complimenti, un migliaio di lire.
01:06:54Eh sì, un migliaio di lire, ce ne vogliono ventimila, ventimila lire, capisci?
01:06:59Ma a che ti servono?
01:07:00Per il neonato, lui, Gino, da male.
01:07:03Si può salvare soltanto con la saccaro, saccaro, carolina.
01:07:07Sai, Giulietta l'ha chiesta al comandatore Zanotti e lui gli ha la promessa.
01:07:10E allora se gliela compra lui di che ti preoccupi?
01:07:12Non hai capito che Zanotti sono io, cioè l'altro.
01:07:15Come si fa?
01:07:16Vestiti da comandante, vieni con noi.
01:07:18Ma vuoi capire sì o no che il mondo è disonesto e che tu sei l'unica a fare il fesso?
01:07:23Fai vedere.
01:07:25Ehi!
01:07:27Cui?
01:07:27Io?
01:07:30Sì, badate che si è scoperto tutto, venite con noi.
01:07:32Ma no, vi prego, io non c'entro, sono innocente.
01:07:35Non lo sapevo che fosse roba di contrapante.
01:07:36Ma no, lasciatemi tornare a casa, sono padre di famiglia.
01:07:41Hai visto?
01:07:42Eh sì.
01:07:48E allora?
01:07:49Ma, la colpa è della società.
01:07:51Oh, qual è la?
01:07:57Tu resta al volante.
01:07:59Sì, vabbè.
01:08:00Giù.
01:08:04Allora tu sei il comandante, capito?
01:08:06Ma chi te l'ha detto che in questa farmacia la tengono la saccaromicina?
01:08:09Nessuno.
01:08:09E allora?
01:08:11E che vuol dire?
01:08:11C'è qualche negoziante in Italia che non nasconda merce di contrabando?
01:08:15Su, entra.
01:08:16E mi raccomando, autorità, disinvoltura e pronunzia.
01:08:19Pronunzia?
01:08:20Eh!
01:08:20Ah, all'aggio capito.
01:08:22Vieni anche tu.
01:08:27Giovanotte, paternità e infanzia e non facciamo storie se no vi schiaffa dentro.
01:08:33Ma che c'entra?
01:08:34Documenta.
01:08:35Che documenta?
01:08:36Chiedi del padrone?
01:08:37A dove sta lo padrone?
01:08:39Chi?
01:08:39Il padrone della farmacia.
01:08:41Ma è nel gabinetto.
01:08:42Ah.
01:08:42Ui, Giovanotte, non facciamo lo spiritevole, eh?
01:08:45Con me non si scherza.
01:08:47Ma no, brigadiere, dicevo nel gabinetto chimico.
01:08:50Sta di là al mortaio.
01:08:51Al mortaio.
01:08:51Uh, al mortaio, uh, detenzione abusiva di arme, Giovanotte.
01:08:56E a me vediamo, una stera santa chiara.
01:09:00Pergredisci.
01:09:04A tu sto, un cannone, eh?
01:09:06Che cannone?
01:09:07Sì, il mortaio, dove lo nascondete?
01:09:09Ma no, che dici mortaio, è quello lì.
01:09:11Insomma, che volete?
01:09:12Documento.
01:09:14Eccoli, ma io protesto, entrare così nel mio negozio è inqualificato.
01:09:17Silenzio, voi state a parlare al comandante?
01:09:19Che sono io, e vi avverto che tengo core scuro e scuro.
01:09:22Siamo informati che voi nascondete un ingente quantitativo di...
01:09:26Eh?
01:09:26Eh? Ah, di... di...
01:09:28E basta.
01:09:30Basta.
01:09:30Beh, sì, è vero, ma per carità non mi denunciate.
01:09:33Sono un padre di famiglia e poche roba.
01:09:35Ah, padre di famiglia, eh?
01:09:37Quanti figli?
01:09:38Tre, comandante, l'ultimo a cinque anni.
01:09:40Va a scuola, è bravo.
01:09:41Poche chiacchiere, dove nascondete i... contrabbandi?
01:09:44A do stanno, stracacciatele fuori.
01:09:47Capo, capo, ho trovato la sacca robicina.
01:09:50Andiamo, ragazzi, ho fatto...
01:09:51Un momento, comandante, deve firmare il verbale, ecco qua.
01:09:54Sì?
01:09:57Dunque, dunque...
01:09:59Comandante, ho una parola in privato.
01:10:00Eh?
01:10:01Dovrei dire qualcosa.
01:10:02Eh?
01:10:03Un momento.
01:10:04Ne, agente,
01:10:08diamo in coppa gip, te.
01:10:10Ah.
01:10:10Ci siamo finite, diamo a Fontanella Capamonte.
01:10:14Beh, una volta che sì e una volta che no.
01:10:18Comandante, si potrebbe sistemare la costa tra noi due.
01:10:20Se fosse disposto a chiudere un occhio, io...
01:10:23Oh, come vi permettete, eh?
01:10:25Fanno spunna luna, mare chiare.
01:10:27Qui ci sta tentativo di corruzione di minorenne.
01:10:29Ma me io volevo...
01:10:30Zitto!
01:10:31Giovanotte!
01:10:32Io sono incorrutibile, incomprabile, impermeabile.
01:10:35Voi, Marie?
01:10:36Eh?
01:10:39Mm?
01:10:44Buona!
01:10:45Mica male, ce ne sono delle altre.
01:10:47Vediamo un po'.
01:10:48Ma che fa quel fesso?
01:10:51Ragazzi, arrivano quelli veri.
01:10:54Qui ci facciamo beccare.
01:10:57Dai, dai, corri, vieni.
01:10:58Dai!
01:10:59Aspetta un momento.
01:11:07Dai, ragazzi, l'abbiamo fatta.
01:11:09L'abbiamo fregato.
01:11:10Fregato?
01:11:10Ma chi è che abbiamo fregato?
01:11:12Cioè, no, devo sistemare ancora qualche cosa.
01:11:15Ma chi è?
01:11:16Di dove sei?
01:11:17Della terza?
01:11:17Come no, della terza.
01:11:19Giovanotta, documenta.
01:11:20Ad ora devo scendere.
01:11:21Perché ti hanno distaccato?
01:11:22Eh?
01:11:23Cosa?
01:11:23Beh, se sei della terza devi restare con noi.
01:11:25No, no, no, devo fare una retata.
01:11:26Missione speciale.
01:11:27Aspetta un momento.
01:11:28No, ma io...
01:11:29Attenzione, auto della polizia.
01:11:30Numero 7, 15, 18, 26.
01:11:32Subito in piazza del municipio.
01:11:34Servizio d'ordine.
01:11:35Arginare la folla degli scioperanti.
01:11:37Non sparare.
01:11:38È permesso l'uso degli sfollagente.
01:11:39Auto 7, 15, 18, 26.
01:11:41Metti in moto e a tutta velocità.
01:11:42Attenzione, attenzione.
01:11:43No, io devo scendere, devo scendere.
01:11:44Sono aspettato.
01:11:45Lasciatelo, lasciatelo, lasciatelo per tu.
01:11:46No, no.
01:11:50Tieni.
01:11:52Bello, grazie.
01:11:53No, no, è per te.
01:11:54Per me?
01:11:55Eh.
01:11:55No, ma io devo scendere.
01:11:56Resta seduto.
01:11:57Oh, attento, guarda, addio.
01:11:59Metti il casco.
01:12:02Aiuto, mamma.
01:12:04Oh, signor, mamma.
01:12:06Il casco.
01:12:07Il casco.
01:12:17Presto, voi bloccate quella strada.
01:12:20Su, giù.
01:12:22Vai a quell'angolo.
01:12:23Va.
01:12:27Va.
01:12:27Compagni, da tutte le piazze stanno affluendo i nostri cortei.
01:12:38Unitevi al muro e tenete in alto i nostri cartelli.
01:12:41Evviva Felicetto.
01:12:43E ricordate, nessuno potrà impedire lo sciopero.
01:12:47È un'indecenza questa.
01:12:49Viva lo sciopero.
01:12:50Dobbiamo scioperare.
01:12:50Ma perché si sciopera, eh?
01:12:52Non si sa.
01:12:53Abbandon da notti.
01:12:55Guarda là.
01:12:56Ma polizia.
01:12:57Allora, polizia.
01:12:59Allora, parlo.
01:12:59Bocogni.
01:13:00Buon giorno.
01:13:01Ci chiamano le poste.
01:13:02Bravo.
01:13:02Adosso.
01:13:03Adosso.
01:13:17Adosso.
01:13:18Buon giorno.
01:13:26Buon giorno.
01:13:27Buon giorno.
01:13:35Buon giorno.
01:13:36Grazie a tutti!
01:14:06Grazie a tutti!
01:14:36Grazie a tutti!
01:15:06Si figuri, per il commendatore non è stato niente. E poi questa radopererò io, giusto certi Dolorini.
01:15:14Si è tranquilla signorina, li spiegherò io appena torna da Sanremo.
01:15:18Sa, a primavera lui, sempre in riviera.
01:15:21Beh, allora, tante cose belle, arrivederci.
01:15:33Arrivederci, questo è per te da parte del direttore.
01:15:36Cos'è?
01:15:37Presentati a quell'indirizzo e ti daranno lavoro. La direzione ha voluto premiarti per la buona condotta che hai tenuto qui.
01:15:42Ah, molto bene, grazie.
01:15:43Questo era il cappotto del 102, te l'ha lasciato nel suo testamento.
01:15:46Oh, me lo saluti, me lo ringrazio. Addio.
01:15:49Addio.
01:15:50Oh, ma chi si vede? Com'è dottor Zanotti? Finalmente si è rifatto vivo. Sono proprio contenta di rivederla.
01:16:06Come va?
01:16:07Venga, entri.
01:16:08Come va?
01:16:10Quanto tempo che non ci vediamo.
01:16:11È vero.
01:16:12L'ho saputo dal suo maggiordomo che è stato in riviera.
01:16:15Ah, già, come no? Sono stato in riviera. Sono stato a Monte Carlo, a Sanremo, a San Vittore.
01:16:20Perciò ha quel bell'aspetto florido di uno che è stato al mare, all'aria aperta.
01:16:24Sì.
01:16:25E Luigi, Luigi, come va?
01:16:27Oh, bene.
01:16:28Sa, siamo stati tanto soli negli ultimi tempi, da quando lei è partito.
01:16:34Ma adesso...
01:16:35Adesso?
01:16:37Adesso non lo siamo più.
01:16:39Davvero?
01:16:40Su, entri. Voglio darle una bella notizia.
01:16:46Oh, certamente lei non ci crederà. Non potrà crederci. Sembrano cose da ridere.
01:16:51Eppure, mentre ero là, in riviera, ho pensato spesso a questa casetta.
01:16:57Sì, sì. È tutto come prima. Non è cambiato niente.
01:17:02Beh, qualcosa di cambiato c'è.
01:17:04Sì.
01:17:04Tesoro.
01:17:07Oh, tesoro.
01:17:08Vieni. Vieni dalla mammina tua.
01:17:12Comendatore, eccola la grande sorpresa. Le presento Paolo.
01:17:15Paolo.
01:17:16È mio marito che è ritornato.
01:17:18Piacere.
01:17:19Piacere. Cioè, beh, sì. Piacere, comendatore. Ero impaziente di ringraziarla. Giulietta mi ha parlato molto di lei e so quanto ha fatto per noi.
01:17:30Sa, io credevo i tedeschi e la Russia, la steppa.
01:17:34Pensi, mi comunicarono la notizia della sua morte e invece, uscito dal campo di concentramento, ha girato da un ospedale all'altro.
01:17:42Credevo proprio di non tornare più.
01:17:44Andiamo a fare la mamma.
01:17:45Beh, adesso è vivo. Cioè, sarà contento?
01:17:48Ma certo. Ora è di nuovo qui. Come prima.
01:17:52Già, come prima.
01:17:54Però, come puoi immaginare, adesso mio marito è disoccupato.
01:17:58E non so proprio come cavarmela.
01:17:59Anche lei.
01:18:00Comendatore, mi creda, io non ho il coraggio. E lei ha già fatto fin troppo per noi. Ma è l'ultima cosa che le chiediamo.
01:18:10Se lei potesse procurarmi un posto, un posto qualsiasi.
01:18:12Un posto?
01:18:13E lo chiede a me.
01:18:14Comendatore.
01:18:15Sì, certo. Capisco.
01:18:18Lei ha tante aziende, tante fabbriche.
01:18:20Eh, naturalmente, ma in questi momenti, con i licenziamenti bloccati, il lavoro ridotto, le commissioni interne, non è facile.
01:18:31Capisco. Non è il caso di insistere. Non c'è niente da fare.
01:18:36Ma sì che qualcosa da fare c'è. C'è da prendere il mitre e da postarsi per le strade a raffinare la gente.
01:18:43Non si può mantenersi onesti oggi.
01:18:45No. Non dica questo. Ora che ci penso, un posto c'è per lei.
01:18:53Ecco, si presenti a questo indirizzo. L'assumeranno subito.
01:18:57Oh, grazie.
01:18:58Per carità, sciocchezze. Tanto posto più, posto meno.
01:19:03Beh, devo andare.
01:19:04Verrà qualche volta a trovarci.
01:19:06Oh.
01:19:08Luigi ora non ha più bisogno di me.
01:19:10Ha trovato il suo papà, vero.
01:19:13Ciao, Luigi.
01:19:15Beh, non so se ci rivedremo. Io parto.
01:19:19Torna in riviera?
01:19:21Sì. No, ma che ne ho abbastanza.
01:19:23Addio.
01:19:30Ah, comandatore!
01:19:33Comandatore!
01:19:35Comandatore, mi dimenticavo. C'è lì qualche cosa per lei, guardi.
01:19:38La portò un mese fa il suo maggiordomo, il signor Ottavio.
01:19:44E mi disse di tenerla qui perché sarebbe venuto lei a ritirarla.
01:19:50Una pianola per me.
01:19:51C'è anche una lettera.
01:19:52Mi devo scusare, comandatore, ma voglio dirle la verità.
01:20:12Sa, ho passato dei momenti così difficili e...
01:20:15E allora una volta ho tentato di venderla, ma mi hanno reso in faccia.
01:20:20Sai, così vecchia, fuori uso.
01:20:22Lo so affatto male.
01:20:25Ma mi sembrava un oggetto talmente inutile per lei.
01:20:27No, io faccio la collezione. Ne ho tante.
01:20:31Anzi, grazie di averla tenuta qui.
01:20:33La manda a ritirare?
01:20:34No, no, no. È un pezzo così raro.
01:20:36Lo porto via io.
01:20:38Sono oggetti così delicati che...
01:20:40Già. Arrivederci.
01:20:43Che fa, comandatore? Aspetti, l'aiuto io.
01:20:45Lo porto via io.
01:21:15Signore.
01:21:29Finalmente uno che non ha cambiato idea, bravo.
01:21:45Vieni, caro.
01:21:51Andrò per dognar suonarmi il marlet.
01:22:15Fascista!
01:22:33Fascista!
01:22:45Erbacco, momenti, ti metterò sotto.
01:23:13Caetano, sei proprio tu.
01:23:14Presto, monta.
01:23:16Ma...
01:23:16Maledizione, ci siamo.
01:23:19Allora, ciao.
01:23:20No, no, vengo con te, vengo con te.
01:23:22Aspetta.
01:23:27Ma che ti è successo?
01:23:29È stato l'organetto.
01:23:30Eh?
01:23:30Quello era un organetto epurato, porca miseria.
01:23:34A te ti va nuovamente bene, eh?
01:23:35Speriamo.
01:23:36Come speriamo?
01:23:36Ho una macchina come questa?
01:23:37Amica mia!
01:23:38Ah no?
01:23:39Ui, sta, attento.
01:23:39Perché corri così tanto?
01:23:40Che c'è il padrono della macchina e la polizia che mi insegue.
01:23:43Ah, cos'hai detto?
01:23:46Oh, la celere!
01:23:48La celere!
01:23:50Oh, corri, corri, corri, corri.
01:23:54Oh, si torna in riviera.
01:23:55Oh, si torna in riviera.
01:24:09Grazie a tutti.
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