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  • 2 giorni fa
Genere: commedia -Regia: Mino Loy
Cast: Lorella De Luca, Giulio Paradisi, Walter Nazareno, Arturo Bragaglia, Scilla Gabel, Luciana Paoli, Renato Chiantoni, Pina Gallini, Armando Annuale, Carlo Mariotti, Eugenio Galadini, Alberto Plebani, Amalia Pellegrini, Memmo Carotenuto, Riccardo Billi, Mario Riva, Stefano Sibaldi..
Trascrizione
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00:01:30Conoscete Cerchiano, quel paesetto lassù? Forse no, perché è una frazione di montagna dove non capita mai niente di importante.
00:01:50Però la storia che stiamo per raccontarvi si è svolta proprio lì. Ne fu protagonista l'intero paese, ma noi ci limiteremo a presentarvi i personaggi principali.
00:01:58Il primo è Don Luigi, parroco e consigliere della comunità. Ormai sono 25 anni che vive qui e da 25 anni, a qualunque ora si affaccia alla finestra, assiste sempre all'intensa attività di Vincenzo e Francesco, due uomini per i quali il lavoro è veramente un riposo.
00:02:15Il personaggio più importante del paese è Tanino, cui la carica pubblica di portalettere conferisce autorità, ma più sostanziosi guadagni gli derivano dall'essere anche capomastro, sensale e soprattutto oste.
00:02:27Un oste che sua figlia Gioia giudica qualche volta troppo amante del vino leggero.
00:02:35Altro personaggio del quale dovremmo occuparci è Gabriele Troina, noto principalmente per la sua pipa, il cui fumo nei giorni sereni conferisce al paese l'aspetto di un vulcano in eruzione.
00:02:47Qualcuno dice che la ragazza più bella di Cerchiano è Gioia, la figlia di Tanino, altri invece sostengono che è Gina, lettrice appassionata di storie romantiche.
00:02:57Comunque, ma senza saperlo, le due rivali hanno in comune il fidanzato, Roberto, giovane di Belle Speranze, che nei rari momenti in cui non dorme ha per occupazione principale la ricerca di nuove fidanzate.
00:03:08Finora a Cerchiano il medico veniva una volta ogni tanto dal paese vicino, ma adesso c'è anche Paolo, nipote del parroco.
00:03:15È appena tornato in paese con la laurea in medicina e ha trovato subito nella perpetua Rosalia un vasto campo di studi ed osservazioni professionali.
00:03:23Ai, ai, ai, ai, ai.
00:03:24Cosa c'è adesso?
00:03:25Come se non lo sapesse, la mia appendicite.
00:03:27Appendicite? Ma questa l'hai inventata oggi, e ieri avevi l'artrite.
00:03:31Un reumatismo circolare, Don Luigi.
00:03:35Il paese era sempre stato tranquillo fino al giorno in cui si verificò un avvenimento inconsueto.
00:03:40Ha bevuto il vino?
00:03:41Ha tutto, faceva piacere guardarla.
00:03:44A 99 anni la povera nena dimostrava ancora un ottimo appetito e lo conservò fino all'ultimo.
00:03:49E il dolce l'ha mangiato?
00:03:51Sì, quasi tutto.
00:03:52Ah, bene. E come sta?
00:03:55È morta.
00:03:59Poi cominciarono le difficoltà.
00:04:02Perché a Cerchiano, oltre a mancare la ferrovia, il telefono e il telegrafo, manca anche il cimitero.
00:04:11Nei rari casi in cui occorre, bisogna arrivare fino a Capoduro, il paese di cui Cerchiano è frazione.
00:04:16E fra gli abitanti delle due località, come spesso accade, non corre buon sangue.
00:04:24I guai cominciarono proprio dall'accoglienza che i cerchianesi ricevettero dopo aver percorso 16 chilometri sotto il sole.
00:04:32Un'accoglienza questa volta più cordiale del solito.
00:04:36Ah, rieccovi se zingare di Cerchiano.
00:04:38Se fosse per me a Capoduro non li farai entrare.
00:04:40Oh, finalmente. Che ci facevi là dentro?
00:04:52Affari miei.
00:04:54Bella maniera. Dopo che ti ho aspettato mezz'ora...
00:04:57E tu potevi andartene. Che ti tiene?
00:04:59Papà, andiamo via subito?
00:05:00No, no.
00:05:01Ciao, papà. A più tardi.
00:05:02Ciao.
00:05:03Sempre insieme.
00:05:06E letta loro. Un giorno o l'altro vedrai che accompagniamo i nostri figli in chiesa.
00:05:11Già, ma noi due?
00:05:13E perché? Vuoi sposarmi?
00:05:15Ma non fare lo stupido.
00:05:17E che se Gioia sposa Roberto, per me è un bel guaio.
00:05:20Chi me la manda avanti l'osteria?
00:05:22Senti, facciamo una cosa.
00:05:23Tu mi dai la vigna del pratone e siamo pari.
00:05:26Ah, ma bravo. Bella pensata.
00:05:28Così la dote, invece di dargliela tu, la vuoi da me.
00:05:31Ma che c'ho? Proprio la faccia da scemo?
00:05:35Eh, ma caro, lui è dottore adesso. Farà il medico in città o resti a Cerchiano?
00:05:39A Cerchiano? Bel posto. E chi si cura lì?
00:05:43Ma...
00:05:43Poi non si fidano certo di te che ti hanno visto nascere.
00:05:47Io al posto tuo, con la laurea in tasca, stai fresco che me ne tornavo al paese.
00:05:51Ma io ho fatto un concorso, sono cose lunghe, c'è da aspettare.
00:05:55E preferisco aspettare al paese dove c'è...
00:05:59Tuo zio?
00:06:00Mio zio? No...
00:06:02Che è?
00:06:03Ah, l'orologio. Ti piace?
00:06:06Sì, molto.
00:06:07Me l'ha dato mio zio il giorno della laurea. Era di mio padre.
00:06:11È bello.
00:06:12E vanno bene per la campagna.
00:06:14Allora siamo d'accordo, eh? Arrivederci.
00:06:17Ma che ci fai? L'amore con quel marmista?
00:06:19Eccolo, lì uno si dà d'attorno, si preoccupa per il paese...
00:06:22Sì, tu, ma pianto.
00:06:23Ecco come sei, come siete tutti. Neanche tanto così di iniziativa.
00:06:27E ogni volta che muore qualcuno facciamo sedici chilometri per venire a seppellirlo.
00:06:33Oh, sveglia, è ora che ci facciamo un cimitero anche noi.
00:06:36Ma tu che c'entri?
00:06:37Come che c'entro? Il capomato di Cerchiano sono io, no? Il cimitero lo devo fare io.
00:06:41Ho capito. Poste, portalettere, capomastro, trasporti funebri, cimiteri su misura.
00:06:50Ma che altro vuoi ancora?
00:06:52Eh già, per te è più comodo.
00:06:54A volte sono le piccole cose a determinare i grandi avvenimenti.
00:06:59Nel nostro caso un po' di fumo spinto dal vento in una finestra è stato sufficiente a provocare una lite.
00:07:05Ma quando la lite avviene fra gente di due paesi che, ahimè, non si amano troppo,
00:07:11non è difficile che in breve tempo si possa trasformare in una vera e propria battaglia.
00:07:17Il corano tuo nonno, l'hai sentito?
00:07:19Ma con chi c'è?
00:07:20Ecco, mi dico.
00:07:21Che hai detto?
00:07:22Ho detto tuo nonno.
00:07:23Ma se non fosse io, non ti comprovi.
00:07:24Se non fosse io, ma la volete piantare tu e tua moglie, la volete piantare?
00:07:29Ma l'altro?
00:07:29Non ti smettere là.
00:07:30Non ti smettere là.
00:07:31Non ti smettere là.
00:07:31Aiuto.
00:07:32Sveglia.
00:07:33Papà, papà, che succede?
00:07:56Papà!
00:08:03Ma si può sapere cosa ne fai di quell'asso in mano?
00:08:27Ah, che gioca.
00:08:31Mai più.
00:08:32Parola di Gabriele Troina.
00:08:34Io a Capoduro non ci metto più piede.
00:08:37Né da vivo né da morto.
00:08:39Voi fate come volete.
00:08:41Per me ha ragione Tanino.
00:08:43Bisogna che facciamo il cimitero.
00:08:46E dove lo facciamo?
00:08:47In mezzo alla piazza?
00:08:48Ma che piazza?
00:08:49L'onorevole prima delle elezioni ci ha promesso la terra.
00:08:52Ora bisognerebbe che tu fossi capace di farcela dare.
00:08:54Sei o no il suo fattore?
00:08:55Eh già, noi abbiamo votato per lui.
00:08:57La terra ci spetta.
00:08:58Quello è un campo secco e sabbioso.
00:09:00Non ci cresce niente.
00:09:01L'onorevole ce lo dà di sicuro.
00:09:03E allora chiedilelo cosa aspetti.
00:09:05O hai paura che finisca al solito come tutte le sue promesse.
00:09:10La strada, il ponte, la corriera.
00:09:12E poi non si è mai visto niente.
00:09:13L'onorevole l'ho visto nascere.
00:09:15È stato sempre un bugiardo.
00:09:17Sei buono, caro.
00:09:17Ma se arrivavo prima, vedevi?
00:09:20Ho studiato la box in città io.
00:09:21Ma stai tranquillo, caro.
00:09:22Adesso ti cambia l'impacco, eh?
00:09:27Ai!
00:09:29Scusa.
00:09:29Eh, va bene.
00:09:30Tanto devo portargli i conti all'onorevole.
00:09:33Domani ci vado.
00:09:34Ci vengo anch'io.
00:09:35Se no tu, signore, no signore, non ci chiedi niente.
00:09:38Ma sì, vieni.
00:09:39Vieni anche tu che sei così bravo.
00:09:41Tanto lo so che va a finire come la volta dei fuochi artificiali.
00:09:45Io vado dentro a parlare.
00:09:47E tu resti fuori in anticamera.
00:09:52Pronto?
00:09:53No, l'onorevole non è ancora arrivato.
00:09:55Attenda, prego.
00:09:56Va bene, la farò chiamare appena arriva.
00:09:57Sì, non dubbi, ti la faccio richiamare.
00:09:59No?
00:10:00No?
00:10:01È del partito anche lei?
00:10:03Come?
00:10:04Del partito.
00:10:05Ah, è il partito.
00:10:07Sa, io mi occupo della gioventù, campo sportivo.
00:10:09E lei?
00:10:10Attenda.
00:10:10Io?
00:10:11Bene.
00:10:12Camposani.
00:10:12Ah.
00:10:15Tutto fatto.
00:10:16È stato di parola.
00:10:18Domani fa fare l'atto di donazione della terra e ce la manda.
00:10:21Ah, strano che ci sei riuscito.
00:10:23Quando non ci metti il becco tu, io riesco sempre a far tutto.
00:10:27Adesso andiamo in prefettura a vedere che permessi ci vogliono.
00:10:30Tutto?
00:10:31No, l'onorevole è in seduta, ha avuto visite importanti.
00:10:35Difficoltà?
00:10:36Nessuna.
00:10:36Il cimitero potete farlo quando volete.
00:10:40Per la domanda passate allo sportello 12.
00:10:43È in carta da bollo, mi raccomando.
00:10:46No.
00:10:46No.
00:10:47Il cimitero non potete farlo.
00:10:50E poi a cosa serve questa carta da bollo?
00:10:53La nuova costruzione per lei e la sua famiglia?
00:10:56Ma che nuova costruzione?
00:10:57Ma che...
00:10:58È un cimitero.
00:10:59Ma che siete venuti a fare qui?
00:11:01Andate allo sportello numero 10.
00:11:02Percentuale del 10 per mille.
00:11:07Se negli ultimi 5 anni, questo compreso, la mortalità nella frazione ha superato il 10 per mille,
00:11:15allora potete fare il cimitero.
00:11:18E quanti abitanti siete?
00:11:20600.
00:11:20600.
00:11:21600.
00:11:22Dunque, vediamo un po'.
00:11:23600, 600, fa sei morti l'anno.
00:11:2830 in 5 anni.
00:11:30Fate i conti e poi inoltrate la domanda.
00:11:33Quanti sono?
00:11:3429.
00:11:35Dai qua, figurati se ne manca proprio uno.
00:11:38Se non c'è da imbrogliare la gente, tu i conti non li sai fare.
00:11:45È proprio così.
00:11:46E si capisce?
00:11:47Ne manca proprio uno.
00:11:48E cosa ti dicevo io?
00:11:49È prima del 31 dicembre di quest'anno.
00:11:52È morta.
00:11:54E ti sembra niente con la salute che c'è a Cerchiano?
00:12:00Esco, ma tu manca!
00:12:02È ferito.
00:12:02Come è successo?
00:12:03Poverito, con questo traffico ogni giorno ho una disgrazia.
00:12:06Morto, morto, morto.
00:12:08Vedi da noi, a Cerchiano, è la motorizzazione che ti manca.
00:12:13Ce ne dobbiamo andare.
00:12:14Qui non c'è da patto e un chiodo.
00:12:16Ma sei sicuro che poi quando siamo arrivati in Australia il lavoro ci sta?
00:12:20In Australia il lavoro è obbligatorio.
00:12:22Ma se il lavoro è obbligatorio non ci possiamo andare.
00:12:24Perché?
00:12:25E non c'è il sussidio per i disoccupati.
00:12:26È un paese ricco, c'è il sussidio per i disoccupati.
00:12:29Se il lavoro è obbligatorio allora sarebbe bene portarci pure il nostro cugino.
00:12:32Quello senz'altro.
00:12:33E va bene, ma come ci andiamo?
00:12:35Si fa una domanda.
00:12:36Una domanda?
00:12:37Eh, ci vuole un qualche parente che ti richiede.
00:12:40Io ho uno zio che mi chiama subito.
00:12:41Ti conosci?
00:12:42Oh.
00:12:42Allora ti richiedi.
00:12:45Ma per annarla giù ce vuol passaporto.
00:12:47E chi te lo dà sto passaporto?
00:12:48Come chi ce lo dà?
00:12:49Lo chiediamo all'onorevole.
00:12:50Già.
00:12:51E quello ti risponde come ti ha risposto quando gli ha scritto che volevi far vigile,
00:12:55che lo volevi far il guardiacaccia, lo stratino.
00:12:57Va bene, va bene.
00:12:58Non può essere che mi so perso le lettere.
00:13:00Ma basta che gli dico che noi due ce ne vogliamo andare,
00:13:03vedi come arriva il passaporto.
00:13:04Eccoli, venite, venite a bere anche voi.
00:13:26Qua, qua, qua.
00:13:28Pagacicoria.
00:13:29Oggi compie 80 anni.
00:13:31Beh, com'è andata dall'onorevole?
00:13:33Beh, che è successo?
00:13:36Hai mangiato, papà?
00:13:38E allora?
00:13:39Dove?
00:13:40L'onorevole la terra ce l'ha nata.
00:13:42Allora siamo a posto.
00:13:44A posto un corno, è il permesso che manca.
00:13:47Come, come?
00:13:48Tanino esagera.
00:13:50Il permesso ce lo danno.
00:13:52Ma prima bisogna avere il 10 per mille di mortalità.
00:13:56Eh, abbiamo fatto i conti, ma...
00:13:58Insomma, se vogliamo fare il camposanto,
00:14:01uno del paese deve morire entro l'anno.
00:14:02Eh?
00:14:03Mi ha male che tra un po' lo pianto, sto paese.
00:14:06Appena l'onorevole mi ha trovato il posto in città,
00:14:08è un'altra vita, tutte le sere al cinema.
00:14:12Se ti può,
00:14:13ti piacerebbe venirci anche tu?
00:14:15Io?
00:14:16Beh, sì.
00:14:17Ma in fondo non si sta male a Cerchiano.
00:14:19Poi in città un tipo come te
00:14:21dicono che correvi sempre dietro le ragazze.
00:14:23Che cinta.
00:14:24Ero più giovane.
00:14:26Si fanno sempre delle esperienze da giovane.
00:14:28E poi non c'eri tu.
00:14:32Sai che ti dico?
00:14:33Che?
00:14:34Me fumerei una bella sigaretta.
00:14:36Ottima idea.
00:14:38Ce n'hai un'altra?
00:14:39Si, me la fumo dopo.
00:14:43Oh, vi è Tanino.
00:14:49Tanino.
00:14:50Non c'è posta per voi.
00:14:51E che me importa?
00:14:52Date un solleci.
00:14:53Volevo dire no alla posta.
00:14:55Ha il fatto del lavoro.
00:14:55Se dice che adesso col cimitero nuovo
00:14:57l'appalto lo prendi tu.
00:14:58Ti dice, ti dice, ti dice.
00:15:00Ma ancora ci devono dare il permesso.
00:15:02Qui non muore mai nessuno.
00:15:04Non posso mica ammazzarli io.
00:15:05Ma noi è tanto tempo che non lavoriamo.
00:15:07E poi alla fine dell'anno
00:15:08ci scade pure il sussidio dei disoccupati.
00:15:11Ma perché?
00:15:11Quant'è che non lavorate?
00:15:13Ecco, non abbiamo lavorato
00:15:14quando hanno fatto la strada.
00:15:15Non abbiamo lavorato
00:15:16quando hanno rifatto la canonica.
00:15:17Non abbiamo lavorato
00:15:18quando hanno fatto il tetto
00:15:19la casa di Troina.
00:15:20Saranno più di vent'anni, no?
00:15:21Se le cose vanno avanti così
00:15:23non posso mica ammazzarla io la gente, scusate.
00:15:26C'è la legge, hai capito?
00:15:27E la iella.
00:15:29Beh, se sentite che è morto qualcuno
00:15:31fatevi vedere.
00:15:32Arrivederci.
00:15:33Arrivederci.
00:15:34Paolo.
00:15:35E adesso qui bisogna far morire qualcuno.
00:15:39Pascaloni.
00:15:40Pascaloni.
00:15:42Chi ha fatto Pascaloni?
00:15:43Eh.
00:15:44È stato tanto male stanotte
00:15:45e non poteva neanche respirare.
00:15:47Ah.
00:15:48Oh, guarda, guarda.
00:15:50Povero Pascaloni.
00:15:51Adesso proprio non capisce.
00:15:53Tu gli parli
00:15:54e lui non te sente nemmeno.
00:15:55E quando uno non capisce
00:15:56vuol dire che sta lì, lì.
00:15:58Lo vedi?
00:15:58Ci sono pure le finestre chiuse.
00:16:00Pensare che era un uomo così robusto
00:16:02pieno di forza.
00:16:03Ti ricordi quando hanno fatto
00:16:04la strada nuova?
00:16:05La massicciata ha fatto tutta lui.
00:16:06Ma perché?
00:16:07Il campanone in cima al campanile
00:16:09non ce l'ha portato lui.
00:16:10E quando hanno fatto il tetto
00:16:11alla casa di Troina
00:16:11al travede mezzo
00:16:12non ci ha messo lui così di forza.
00:16:14Eh.
00:16:14E adesso invece
00:16:17lo vedi che vuol dire lavorare?
00:16:20Fa male.
00:16:22Beh, io vado su
00:16:23a farle l'ultima visita.
00:16:25Pasqualone.
00:16:45Pasqualone.
00:16:46E non sente?
00:16:47Te l'ho detto che non capisce.
00:16:48Oh, è smacciato.
00:16:50Oh, quanto mi dispiace.
00:16:53Se n'è andato.
00:16:55Era tanto un brav'uomo.
00:16:58Ma guarda come ti riduce il lavoro.
00:17:00Chi l'avrebbe mai detto, eh?
00:17:03Quanto è bello.
00:17:05Sembra di gesso.
00:17:08Pare vino.
00:17:13Che volete?
00:17:14Che siete venuti a fare?
00:17:15Eravamo venuti a farti
00:17:17l'ultima visita.
00:17:17Ah, l'ultima visita?
00:17:19Me l'hanno raccontato
00:17:20il fatto del cimitero.
00:17:21Mi piacerebbe
00:17:22che la facessi io
00:17:23l'inaugurazione.
00:17:25Pensa che è onore.
00:17:27Farabutti.
00:17:28Andatevele.
00:17:29Gli ettatori.
00:17:30Vi faccio vedere io.
00:17:31Gli ettatori.
00:17:32Ve lo faccio fare a voi
00:17:33l'inaugurazione.
00:17:34Ma che bagliere?
00:17:36Vieni, se tornate
00:17:36le prendo a fucilate.
00:17:39E questo stava lì, lì?
00:17:40È la Iella
00:17:41che ci è perseguita.
00:17:43Ha sempre trovato gusto
00:17:44a far dispetto alla gente.
00:17:46nel suo letto.
00:17:47La galera.
00:17:47La galera.
00:17:48Più di qua che là.
00:17:49Giallo come un limone.
00:18:03No, caro Paolo,
00:18:04lascia che te lo dica
00:18:04a fonti offendere.
00:18:06Ma tu non sei il tipo adatto.
00:18:08Vedi, il fatto è che
00:18:10con le donne
00:18:10bisogna saperci fare.
00:18:13Salve.
00:18:14Ciao.
00:18:16Ti aspetto alle otto.
00:18:18Al solito posto.
00:18:20Alle otto.
00:18:22Ma vedi come fanno?
00:18:23Qui in paese
00:18:24sono tutte mie.
00:18:25Basta non cercarle
00:18:26e loro subito
00:18:26ti corrono dietro.
00:18:27e le guante
00:18:28me ne sono capitate
00:18:29in città.
00:18:30Mi ricordo che
00:18:30Ciao, papà.
00:18:42Ma che cos'hai?
00:18:44Niente, niente.
00:18:48Io non capisco
00:18:49questa mania
00:18:49di mettere in disordine
00:18:50qua dentro.
00:18:51Un po' di pulizia
00:18:51ogni tanto ci vuole.
00:18:54Gioia,
00:18:55senti.
00:18:55E non guardarmi così,
00:18:58non sono mica un fenomeno.
00:19:00Dimmi,
00:19:01questo Roberto
00:19:01che tipo è?
00:19:02Non lo conosci,
00:19:03l'hai tenuto a battesimo.
00:19:05Ma quando l'ho tenuto
00:19:06a battesimo
00:19:06non andava con le ragazze.
00:19:08Avrà cominciato
00:19:08subito dopo.
00:19:10Senti,
00:19:12dicevo,
00:19:13tu,
00:19:14tu e lui,
00:19:15che intenzione avete?
00:19:16Ma papà.
00:19:18È un buon partito.
00:19:20Lo sai che
00:19:20se lo sposi
00:19:21Troina
00:19:22ci dà la vigna
00:19:23del Pratone?
00:19:24È stato lui
00:19:26a insistere.
00:19:27È una bella vigna
00:19:28esposta al sole
00:19:28tutto il giorno,
00:19:29dà 4-5 botti l'anno.
00:19:31Ma se io
00:19:31non gli volessi bene?
00:19:32Perché non devi
00:19:33volerli bene?
00:19:34Già,
00:19:344-5 botti l'anno.
00:19:36E certo,
00:19:37sono tante.
00:19:37Si manda avanti
00:19:38l'osteria
00:19:39senza comprare
00:19:39niente da nessuno.
00:19:41Quando vi fidanzate?
00:19:43Ma papà,
00:19:44a me Roberto piace
00:19:45e spero che anche lui
00:19:46abbia simpatia per me
00:19:47ma non posso mica
00:19:48corrergli dietro
00:19:48per la tua vigna.
00:19:50Mia,
00:19:50mia,
00:19:51lo sai che poi
00:19:51sarà tutto tuo.
00:19:52Ma sarà mia anche Roberto.
00:19:54È meglio andarci piano.
00:19:55Che fretta c'è?
00:19:56E intanto
00:19:57si perde il raccolto
00:19:58di quest'anno.
00:19:59Permesso?
00:20:00Avanti.
00:20:01Ho portato quella roba
00:20:02che manda il marmista
00:20:03di Capoduro.
00:20:04Ah sì,
00:20:04aspetta un momento.
00:20:05Va a prendere da bere
00:20:06per Michele.
00:20:08Comincia a scaricare.
00:20:09Adesso vengo io.
00:20:09non le avrei mica
00:20:20scheggiate
00:20:21per la strada, eh?
00:20:22No, no,
00:20:22c'era la paglia.
00:20:28Dice il marmista
00:20:29che poi
00:20:29quando passa di là
00:20:30va bene, va bene.
00:20:31Ecco, papà.
00:20:34Ciao,
00:20:34un buon goccetto.
00:20:38Vai pure in osteria.
00:20:41Grazie.
00:20:42Arrivederci.
00:20:42Oramai,
00:20:56se l'avevi presa
00:20:56a quest'ora era caduta.
00:20:57Ah, presa l'ho presa.
00:20:58È che certe volte
00:20:59volano lontano
00:21:00ma poi cascano
00:21:01come le donne.
00:21:02Ho visto come hai fatto con Gino.
00:21:04Povere,
00:21:04te ci viene tanto.
00:21:06Sai,
00:21:07quando una è innamorata
00:21:08io poi sono buono
00:21:10non riesco a dirle di no.
00:21:12avevo sentito dire
00:21:15che sposavi Gioia.
00:21:17Gioia?
00:21:18Eh, caruccio.
00:21:20Mi piace.
00:21:21Figurati se io
00:21:22vado in città
00:21:22con una moglie.
00:21:24Addio, bella vita.
00:21:32Avanti.
00:21:33Avanti, su.
00:21:34Camina.
00:21:37Io non capisco
00:21:38che cos'ha questo cane.
00:21:40Non riesco più
00:21:40a farlo andare avanti.
00:21:42l'avrei impallinato.
00:21:44Ma per forza.
00:21:45Si era attaccato alle guaglie?
00:21:47Ehi, attento.
00:21:49Con questo
00:21:49è il più bel fucile
00:21:50di Cerchiano.
00:21:51Due sicure.
00:21:58Lo sapevo.
00:21:59Starne.
00:22:00Elinquente, assassino.
00:22:07Ti insegno io
00:22:08a sparare.
00:22:09Te lo do sulla testa
00:22:10quel fucile.
00:22:11Sei ferito?
00:22:13Mi ha rovinato
00:22:14una mano.
00:22:15Fa vedere.
00:22:18Non è niente,
00:22:18è un graffio.
00:22:19Ma che graffio
00:22:20un corno,
00:22:20guarda qui.
00:22:21È stato il cane,
00:22:21era inferma,
00:22:22sembrava che avesse
00:22:23levato le starne
00:22:24e allora...
00:22:24Accidenza,
00:22:26c'era il tuo fucile.
00:22:27Galera ti mando.
00:22:28In galera.
00:22:30A due sicure.
00:22:31Buono.
00:22:32Sai,
00:22:40ci ho pensato,
00:22:41la caccia non mi piace.
00:22:46O sai che te dico?
00:22:48Eh?
00:22:49Una bella sigaretta
00:22:50ma la fumerei tanto volentieri.
00:22:52E non puoi.
00:22:53Perché?
00:22:54Perché te fa male,
00:22:55prima de mangiate
00:22:55toglie l'appetito.
00:22:56A chi?
00:22:57A me?
00:22:58Au.
00:22:59Che c'è?
00:22:59Il dottore.
00:23:02Salve,
00:23:06come va il moro?
00:23:07Eh,
00:23:07dottore,
00:23:08è arrivata l'ora sua,
00:23:09è malato brutto.
00:23:10Peccato,
00:23:11era il miglior cane
00:23:12da caccia di Cerchiano.
00:23:14Si lamenta sempre,
00:23:15non si muove quasi più.
00:23:16Andiamo da quella povera,
00:23:17avesse.
00:23:18Gli farò un'iniezione io,
00:23:19se no chissà
00:23:19fino a quando lo fate soffrire.
00:23:20Grazie, dottore.
00:23:21Vedi,
00:23:22in certi casi
00:23:22è meglio farla finita.
00:23:23con l'inizione
00:23:32ammazzate il cane.
00:23:33Lo vedi che vuol dire
00:23:33l'istruzione?
00:23:36Ecco fatto.
00:23:37Grazie, dottore.
00:23:38Eh,
00:23:38quando ci vuoi ci vuoi.
00:23:39Eh, purtroppo.
00:23:40Arrivederle.
00:23:40Arrivederle.
00:23:41Salute, Rosalia.
00:23:42Arrivederci, dottore.
00:23:43Aspetta,
00:23:43delle uova fresche
00:23:44per Don Luigi.
00:23:44Ah, brava,
00:23:45grazie.
00:23:45Hai visto,
00:23:48ora bestia?
00:23:49Manco se ne accorta.
00:23:50Zacche, secco,
00:23:51stecchito.
00:23:51Ma come ha fatto?
00:23:52Come ha fatto?
00:23:53Ma quello è un dottore.
00:23:54Chissà quanti anni
00:23:54ha studiato, caro mio.
00:23:55Mica un muratore
00:23:56disoccupato come noi.
00:23:57Ehi.
00:23:58Ci vorrebbe che fosse
00:23:59pure buono decore.
00:24:00Allora,
00:24:00sai quanta gente
00:24:01finirebbe di soffrire?
00:24:03Ma come tu vorresti
00:24:04che facesse zacche
00:24:04a tutti i malati del paese?
00:24:06E che ci stanno a fa'
00:24:07con quello che costano
00:24:08le medicine?
00:24:09Caro mio,
00:24:09arriva lui,
00:24:10zacche,
00:24:10gli fa una bella iniezione
00:24:11e finiscono di soffrire.
00:24:12E poi sarebbe risolto
00:24:14pure il fatto del cimitero.
00:24:15E adesso l'hai capito?
00:24:16Mannaggia.
00:24:17Eh.
00:24:18Ma chi lo dice a quello?
00:24:19Certo che a noi due
00:24:20non c'è da retta.
00:24:21Io lo dovrebbe dire Tanino.
00:24:22Ma quello è dritto,
00:24:23già ci si è messo d'accordo.
00:24:25Col Zacche.
00:24:27Ecco Rosalia,
00:24:28saluta Don Luigi, eh?
00:24:29Sì, grazie.
00:24:32Salve Tanino,
00:24:32quando è che la prendiamo
00:24:33la lepre della torraccia?
00:24:35Ah, presto,
00:24:36vedrà,
00:24:37ormai ho trovato la tanna,
00:24:38basta che una sera
00:24:39ci mettiamo dietro la siepe
00:24:40un momento.
00:24:41È furba,
00:24:42ma può stare sicuro
00:24:43che la facciamo fuori.
00:24:45Se ci mettiamo noi due,
00:24:46zac,
00:24:47ed è fatto.
00:24:48È un momento.
00:24:49Che ne dite?
00:24:50Oh,
00:24:51lo sai che ti dico?
00:24:52Lo so,
00:24:53la sigaretta è ancora tua.
00:24:54Ah, Federico.
00:24:55Eh?
00:24:56Che c'hai una sigaretta?
00:24:57No,
00:24:57devo andare a comprarle.
00:24:59Eh, va, va.
00:25:00Io ti aspetto qua,
00:25:01tanto mi riposo.
00:25:02No,
00:25:03non posso,
00:25:03deve venire il medico
00:25:04per mio padre.
00:25:05Il dottore,
00:25:06se sapessi quanto è bravo.
00:25:08L'ho visto prima giù,
00:25:09pasta,
00:25:09da bassa col cane
00:25:10da pastura,
00:25:11ammappeta,
00:25:12oh,
00:25:12gli ha fatto un'iniezione,
00:25:14zacchete,
00:25:15l'ha fatto secco.
00:25:16E perché l'ha ammazzato?
00:25:18L'ha ammazzato perché soffriva troppo,
00:25:20era tanto malato,
00:25:21come tuo padre,
00:25:22poverito.
00:25:22che vergogna.
00:25:26Bisognerebbe chiamare i carabinieri.
00:25:28Ma perché?
00:25:28Che c'è?
00:25:29Io li ho visti,
00:25:30Tanino e il medico,
00:25:31li ho visti io complotare
00:25:33quei due scomunicati.
00:25:34Quelli hanno deciso
00:25:35di ammazzare qualcuno
00:25:36per fare il cimitero.
00:25:37Te l'ho detto
00:25:38che Tanino è un dritto,
00:25:39quello ci si è messo d'accordo.
00:25:41Io non voglio più neanche vedere.
00:25:43E ma vediamo che succede,
00:25:44ecco il dottore.
00:25:44E' un medico che fa di queste cose,
00:25:46ti sa che cosa succede?
00:25:47Ecco,
00:25:48ecco,
00:25:48Gesù Maria.
00:25:50Dottori?
00:25:51Dio,
00:25:51povero Pascalone,
00:25:53chissà che cosa gli farà
00:25:54del sotto.
00:25:56Ehi,
00:25:57di casa.
00:25:59Salve,
00:26:00come sta tuo padre?
00:26:01Bene.
00:26:02Gli ho portato
00:26:03la medicina nuova.
00:26:04Niente medicina nuova
00:26:05dentro a sta casa.
00:26:05Ma che ti prende?
00:26:06Mio padre non vuole più vedervi.
00:26:08Ma oggi è il giorno
00:26:09dell'iniezione.
00:26:09L'iniezione è comodo,
00:26:12zack.
00:26:12Ma che dici?
00:26:14Lo so io,
00:26:15a casa nostra
00:26:15medici più.
00:26:17Ma questo è un paese di matti
00:26:18e poi correte a chiamare.
00:26:20ma io sono il medico
00:26:21di Capodoro
00:26:22e qui non ci metto
00:26:23più piede.
00:26:24Arrangiatevi.
00:26:25Matteo.
00:26:26Addio lavoratori.
00:26:29Matteo,
00:26:29ma com'è status?
00:26:30Come va la salute?
00:26:32Benissimo,
00:26:33alla faccia vostra.
00:26:35Questo ci sotterrà
00:26:36tutti e due.
00:26:38Assassino,
00:26:39ti segnali a sparare.
00:26:41Assassino?
00:26:42Allora qui
00:26:42hanno ammazzato qualcuno.
00:26:43E questo è Roberto
00:26:44che con quel fucile
00:26:45almeno uno
00:26:45ha fatto fuori.
00:26:46Cesimo,
00:26:47abbiamo risolto
00:26:48il problema
00:26:48del cimitero.
00:26:49Oh,
00:26:50guarda come corre,
00:26:51chissà quanti
00:26:52inammazzati.
00:26:53Roberto,
00:26:54Roberto,
00:26:54che è successo?
00:26:55Niente,
00:26:56è solo una paura,
00:26:57sciocchezze.
00:26:59Ma che è carico?
00:27:00No.
00:27:01E caricalo,
00:27:02non si sa mai,
00:27:03no?
00:27:04Va, va.
00:27:06Mamma mia,
00:27:07dopo sta paura
00:27:08ci vorrebbe
00:27:08proprio una bella sigaretta.
00:27:10Lo sai che la sigaretta
00:27:11dopo la paura
00:27:11fa male,
00:27:12no?
00:27:13Ma me la fina curiosità,
00:27:15ma perché a me
00:27:15fa male
00:27:16a te
00:27:16te fa mai male?
00:27:17Io non ho detto
00:27:18che fa male a te.
00:27:19Fa male
00:27:20a me
00:27:21perché le sigarette
00:27:22sono le mie
00:27:22e se le fumi
00:27:23te fa male
00:27:24a me.
00:27:25Ah,
00:27:26e dopo una paura
00:27:26un bicchiere di vino
00:27:27fa male?
00:27:29Se lo paghi te
00:27:30no.
00:27:30E allora
00:27:31andiamo, va.
00:27:32Ah,
00:27:32e ricorda papà
00:27:33le medicine a Capoduro
00:27:34sto curando Rosalia
00:27:35e è ammalata.
00:27:36Ma l'altro medico?
00:27:37Non viene più.
00:27:38E ci credi
00:27:38che Rosalia
00:27:39sia male?
00:27:39Ah,
00:27:40questa volta
00:27:40è ammalata,
00:27:40sono serio?
00:27:41Eccomi papà.
00:27:43Va bene,
00:27:43glielo dico io.
00:27:44Ciao papà.
00:27:44Ciao.
00:27:47Dottor,
00:27:49si accomodi
00:27:49con noi un momento?
00:27:51Io?
00:27:51Si accomodi,
00:27:52prego.
00:27:57Povera Rosalia,
00:27:58eh?
00:27:58Eh,
00:27:58sì,
00:27:59così ma ridotta.
00:28:01Ci vorrebbe qualcuno
00:28:02che le alleviasse
00:28:04le sofferenze?
00:28:06Certo,
00:28:07ci vorrebbe
00:28:07uno dei quei dottori
00:28:08comprensivi
00:28:10uno di quelli
00:28:12che magari
00:28:13con un'iniezione
00:28:15zac
00:28:15la fanno finita
00:28:17e soffri
00:28:17sai quanto le piacerebbe
00:28:21poverina
00:28:22di chiudere gli occhi
00:28:23nel sonno eterno?
00:28:25Amen.
00:28:28Perché
00:28:28parlandone come da viva
00:28:30aveva un brutto carattere
00:28:32un caratteraccio
00:28:34sarebbe proprio
00:28:36una liberazione
00:28:37una fortuna.
00:28:38Ma siete matti?
00:28:40Vi state proponendo
00:28:41di ammazzare una persona?
00:28:42Ma che gli hai proposto
00:28:43qualche cosa?
00:28:43Io?
00:28:44Io no, tu?
00:28:45Meglio che me ne vada.
00:28:48Che to' da dire?
00:28:49A me sti dottori giovani
00:28:50non me danno
00:28:51proprio nessuna fiducia.
00:28:52Capiscono niente.
00:28:54Ci famo un goccetto?
00:28:55Ma
00:28:55chi paga?
00:28:56Non te preoccupa,
00:28:57va in conto cimitero.
00:28:58Va bene.
00:28:59L'atmosfera di Cerchiano
00:29:06era tesa
00:29:06ma si calmò
00:29:08una domenica
00:29:08perché quello che
00:29:10inutilmente
00:29:10la gente cercava
00:29:11in paese
00:29:12arrivò dall'estero
00:29:13e addirittura
00:29:15in baretta.
00:29:16Agatha, apri presto?
00:29:17Agatha, è arrivato Cesarino.
00:29:19Vado, Marco,
00:29:20vado a passare.
00:29:20E chi se l'aspettava?
00:29:23Ma chi è?
00:29:27È Cesarino,
00:29:28Cesarino,
00:29:29quello che ha fatto
00:29:30i soldi in America.
00:29:31Cesarino?
00:29:31Cesarino,
00:29:32sì, sì,
00:29:32mi ricordo,
00:29:33è emigrato
00:29:33quando è nato
00:29:34mio figlio Carlo
00:29:35trent'anni fa.
00:29:36È tornato
00:29:36perché ha detto
00:29:37che vuol morire
00:29:38al suo paese.
00:29:38Largo, Largo,
00:29:39che non avete mai visto
00:29:40una malattia?
00:29:41Eh, no.
00:29:43È un dottore qui?
00:29:44Ce n'era uno
00:29:44ma adesso non viene più.
00:29:46Che razza di paese?
00:29:47Beh, un medico c'è,
00:29:48un po' giovane
00:29:49ma per quello
00:29:49che c'è da fare qui
00:29:50devo soltanto
00:29:51dargli queste carte.
00:29:52Vado a chiamarlo.
00:29:52Eh, va bene.
00:29:53Ma è davvero così grave?
00:29:54Altro che
00:29:55io credevo
00:29:55che restasse per strada
00:29:56a mettersi in viaggio
00:29:57in quelle condizioni.
00:29:58Venire a disturbare voi
00:29:59quando aveva
00:30:00tutte le comodità
00:30:00in clinica.
00:30:01Ma che disturbo,
00:30:02che disturbo,
00:30:03anzi.
00:30:04Però che vergogna
00:30:05aspettare che venga
00:30:06uno da fuori
00:30:07sempre del paese.
00:30:09Va bene, ma...
00:30:10Largo, Largo.
00:30:11Ecco il medico.
00:30:12Non valeva la pena
00:30:13di disturbarlo.
00:30:14È un caso disperato
00:30:15come se fosse già morto.
00:30:17Comunque ho una copia
00:30:18della cartella clinica.
00:30:19Mi hanno detto
00:30:19di lasciarla
00:30:20al medico di qui.
00:30:21è gravissimo.
00:30:29Ci vorrebbe l'ossigeno?
00:30:30Altro che ossigeno.
00:30:31Gliel'hanno dato in clinica.
00:30:33A posto è resistito fin qui.
00:30:34Vado a visitarlo.
00:30:36Però l'America
00:30:37che paese, eh?
00:30:38Permesso?
00:30:39Permesso?
00:30:40Ma è vero?
00:30:42Eh, sì.
00:30:43È proprio andato.
00:30:44Gli hanno dato l'ossigeno?
00:30:51Aie, il dottorino
00:30:55fa un'altra
00:30:55l'iniezione all'americano.
00:30:56Quanto mi è antipatico.
00:30:57Questa forza
00:30:58l'iniezione o guarisce?
00:30:59Ma per forza.
00:31:00Questa è nata qui in paese
00:31:01ma ha studiato in città.
00:31:02È l'unico del paese
00:31:03che non c'è di ena
00:31:04ad avere il cimitero.
00:31:05Eh.
00:31:07Fumi?
00:31:08Sì.
00:31:09Ma quando?
00:31:10Non te vedo mai fumà.
00:31:11Non è scelta.
00:31:12Aie,
00:31:14fagliene un'altra.
00:31:15Questo pure se guarisce
00:31:16si può mettere più seduto.
00:31:20Avanti.
00:31:20Torno fra poco.
00:31:28Avanti.
00:31:28Avanti.
00:31:29Su, avanti.
00:31:30Che c'è da bere per tutti.
00:31:32Su, avanti.
00:31:33È un vero miracolo.
00:31:35Hai sentito?
00:31:35È guarito.
00:31:36È guarito.
00:31:37Festeggiano la guarigione.
00:31:39Per forza
00:31:40con tutte quelle iniezioni.
00:31:42Se avevamo quell'altro dottore
00:31:43non gliene faceva mica tante.
00:31:45Una sola ma buona.
00:31:47Zacc.
00:31:47E già avevamo il cimitero.
00:31:49E pieno.
00:31:50Che facciamo?
00:31:52Volevamo festeggiare pure noi
00:31:54sta guarigione.
00:31:54Non posso.
00:31:55Perché?
00:31:56C'ho il magone qua.
00:31:58Oh,
00:31:59ma se beve gratis.
00:32:01Andiamo.
00:32:06Però me rincresce.
00:32:08Ma cammina.
00:32:08Viene, Truino.
00:32:12È un regalo per il paese.
00:32:14E grazie ancora, dottore.
00:32:16Arrivederci.
00:32:17Arrivederci a tutti.
00:32:18È stato comodo caricare un onoraggio.
00:32:20Arrivederci, paesà.
00:32:22Arrivederci.
00:32:23Quatt'è?
00:32:29Quatt'è?
00:32:30Accidenti che cimitero si potrebbe fare.
00:32:37Buongiorno.
00:32:37Sì, buongiorno.
00:32:40Sì, proprio buongiorno.
00:32:43Se non ci fosse stato lui, credi che...
00:32:45Eh già, stavamo a posto.
00:32:47Perché Cesarino i soldi ce li avrebbe lasciati lo stesso.
00:32:50E anche di più.
00:32:52E anche di più.
00:32:52Coraggio, venite tutti.
00:32:54Misteri della luna.
00:32:55Prego, signori, si accomodino.
00:32:57Ciao, Giorno.
00:32:58Ciao, che fai?
00:32:59Spiegazione completa della luna in pieno giro.
00:33:00Vuoi vedere?
00:33:01Approfittatene.
00:33:02Vai, su.
00:33:02Avanti, signorina.
00:33:03Guardi, guardi.
00:33:04Tutti i segreti dell'amore.
00:33:05Con spiegazione scientifica.
00:33:07Avanti, avanti.
00:33:08Sì, accomodi, signorina.
00:33:12Questo grande disco che appare ai vostri occhi è la luna.
00:33:15Ah, la luna.
00:33:16Più grande di Milano e di Roma, eh.
00:33:19La luna è l'astro degli amanti.
00:33:21Favolisci i matrimoni e le ragazze che la guardano nella notte di luna piena
00:33:25si assicurano la fedeltà del fidanzato e un felice avvenire.
00:33:30Per cui, signorina, ci affidiamo al suo buon cuore.
00:33:33Signorina, ci affidiamo alla sua generosità.
00:33:38Gioia, che hai?
00:33:39Signorina, signore, ma i soldi, i soldi.
00:33:46Se mi sposi, vieni con me in città.
00:33:50Ma è un'altra vita.
00:33:51Tutte le sede al cinema.
00:33:53Che bellezza sarebbe.
00:33:55Basta con questi bifolchi.
00:33:58In città vedrai.
00:34:00Sale da ballo.
00:34:01Gente elegante.
00:34:02Chissà tuo padre.
00:34:04Quando glielo dici che ci sposiamo?
00:34:05Oh, per mio padre.
00:34:07In fondo non dipende mica da lui.
00:34:09Basta aspettare che l'onorevole mi trovi l'impiego.
00:34:11Per aspettare, io aspetto.
00:34:14Se non è una cosa lunga.
00:34:16Ma tu mi sposi.
00:34:17Ma si capisce.
00:34:18Giuralo.
00:34:19Ma per me se si potesse anche subito.
00:34:22Giuralo.
00:34:22Ma sì.
00:34:26Perché a me mica mi prendi in giro.
00:34:29Gioia, ma che hai?
00:34:45Niente.
00:34:46Ma sei così...
00:34:48Sto poco bene.
00:34:50Hai chiamato un medico.
00:34:50E cosa ti senti?
00:34:54Ho male qui.
00:34:56Dove?
00:34:58Qui.
00:35:09Girati.
00:35:15Respira forte.
00:35:16Basta.
00:35:26Basta così.
00:35:27Va a chiamare Don Luigi.
00:35:29Ma non è mica così grave.
00:35:30Voglio parlare con Don Luigi.
00:35:32Ma che c'entra Don Luigi?
00:35:33Tu, eh.
00:35:34Io, tu.
00:35:36Hai anche il coraggio di farti vedere qui.
00:35:38Cosa fai con mia figlia?
00:35:39Io, io niente.
00:35:41Niente di male.
00:35:42Niente di male.
00:35:42La visitavo soltanto.
00:35:43Niente di male.
00:35:44Ah, sì.
00:35:44La visitavi soltanto.
00:35:46Sì, ma...
00:35:46Proprio tu, eh.
00:35:47E basta con le tue visite.
00:35:49Qui stiamo tutti bene.
00:35:50Una salute di ferro.
00:35:52Anche il vetro mi ha fatto rompere.
00:35:54Ma glielo faccio pagare.
00:35:56E guai a te se ti fai vedere ancora con...
00:35:58con...
00:35:59con...
00:35:59con quel dottore.
00:36:01Cesarino era venuto apposta dall'America
00:36:03per morire qui, a casa sua.
00:36:05E lui niente.
00:36:06E adesso non si può fare il cimitero.
00:36:09Belle cose.
00:36:11Una ragazza fidanzata.
00:36:12Se lo sapesse Roberto...
00:36:14Roberto, Roberto, non parlarmi mai più di lui.
00:36:16E se vuoi la vigna del pratone, sposatelo su.
00:36:19Ma...
00:36:19Ma gioia, che cos'hai?
00:36:22Non ti ha mai interessato quello che ho.
00:36:23Ti interessa solo la tua vigna, ecco.
00:36:25E per questo io dovrei sposare quel bugiato di Roberto.
00:36:30Roberto, senti un po'.
00:36:31Che c'è?
00:36:32Vieni qua, che ti devo parlare.
00:36:34Di caccia, Taduigi?
00:36:35Sì, sì, ma alleva quel fucile.
00:36:36Ah, niente paura, Taduigi.
00:36:38È il meglio fucile di Cerachiano.
00:36:40Due sicure.
00:36:41Santa Barbara.
00:36:44T'ho detto, metti giù quel fucile.
00:36:47E sta' attento che c'è una lepre da queste parti.
00:36:50Una lepre?
00:36:51Se è così, cambia cartuccia.
00:36:52Eh, cambia, cambia.
00:36:56Sai, ho parlato con Gioia.
00:36:59Ah.
00:37:00Che cara ragazza.
00:37:01Ah.
00:37:02Ma se è una cara ragazza, perché la tratti così?
00:37:05Sì, prima le avevi promesso di sposarla.
00:37:08E invece ti fai vedere in campagna con Gioia.
00:37:10Gioia l'ha visto.
00:37:11Ma come?
00:37:12Eravamo così lontani.
00:37:13E t'ha visto col telescopio, quel giorno che era in piazza.
00:37:16Oh, mi dica lei se è giusto.
00:37:18In questo paese non c'è il telefono, non c'è il telegrafo, non c'è nemmeno il cimitero.
00:37:22Però per scoprire gli affari miei ti arriva un telescopio.
00:37:25E ti devi mettere in mezzo con quel catenaccio.
00:37:37Adesso è andato.
00:37:38Catenaccio?
00:37:39Ma è il meglio fucile di Cerchiano.
00:37:41Sì.
00:37:41Di solito non perde un colpo.
00:37:45Santa Barbara, ma com'è?
00:37:46Ma vuoi stare attento o no?
00:37:48E impara a sparare.
00:37:49Eh, sì, sì.
00:37:52Comunque, telescopio o non telescopio, tu con Gina ci sei.
00:37:55No, don Luigi, sa com'è.
00:37:57Niente di serio.
00:37:57Ah, niente di serio.
00:37:58E sì, col carattere che aggina ci pensa lei a far diventare serie le cose.
00:38:02Hai ragione.
00:38:03Quella ragazza complica sempre tutto.
00:38:05Bravo.
00:38:05E prenditela con lei adesso, perché t'ha dato retta.
00:38:08Ma guarda che devi piantarla.
00:38:09Sai che ti dico?
00:38:10Queste storie in paese non le vuole.
00:38:12No, non si preoccupi, don Luigi.
00:38:14Poi tutto va a posto.
00:38:15Io Gioia posso anche sposarla.
00:38:16Sposarla?
00:38:17Eh, già perché lei, poverina, aspetta i tuoi comodi.
00:38:20Tu non lo sai, ma Gioia non le vuole più sapere di te.
00:38:22Eh, vede, tutto va a posto.
00:38:24A posto?
00:38:24Eh, ah sì.
00:38:26E va a posto anche questa, vero?
00:38:30Questa è una ragazza che scrive dalla città.
00:38:33Dalla città?
00:38:33Sì, dice che l'hai compromessa.
00:38:36Giana?
00:38:37Paola?
00:38:38Lidia?
00:38:40O Paolo Lidia, una delle due?
00:38:41Lidia.
00:38:43Dice che l'hai seduta.
00:38:47Seduta?
00:38:48Mica tanto, lei sa com'è.
00:38:50No, io non lo so affatto com'è.
00:38:53E questa mi pare un tipo deciso, eh.
00:38:55Dice che se non la sposi, viene qui e ti spara.
00:38:59E siccome scandali in paese io non ne voglio, dico tutto a tuo padre.
00:39:03Oh, per carità, don Luigi, mio padre non è come noi.
00:39:05Certe cose non le capisce.
00:39:07Ma come noi chi?
00:39:08Beh, noi che abbiamo studiato, sai, un uomo all'antica.
00:39:12Eppure io sono un'antica e tu la devi smettere di fare il galletto, altrimenti...
00:39:20Lei si mette in mezzo?
00:39:26Ah, io, signore, perdonami.
00:39:28Beh, per ora basta e vieni a trovarmi a casa.
00:39:32Va senza il fucile, eh.
00:39:33Beh, che facciamo?
00:39:42Io entro.
00:39:43Anch'io.
00:39:44Tanto anche se ci hanno raccontato una storia, Tanino dorme.
00:39:47Chi glielo dice che siamo stati qui?
00:39:49Ne facciamo piano, però.
00:39:50Da un po' di tempo in paese c'era aria di mistero.
00:39:53Si sapeva che Tanino passava ore e ore chiuso nel suo laboratorio.
00:39:57E qualcuno aveva messo in giro delle strane voci.
00:40:01Così, una notte, tre uomini coraggiosi pensarono di fare un'esplorazione segreta nel laboratorio.
00:40:09Guarda un po', Giuseppe.
00:40:11Tu?
00:40:12Ehi, Cicoria, c'era tua fotografia, vieni a vederla.
00:40:15Certo che è bella.
00:40:17Si, c'è soltanto da sistemarla.
00:40:21Porco, vigliacco, ti faccio vedere io.
00:40:24Ma non ti ha fatto niente.
00:40:25E questo è niente?
00:40:26Attento, poi si accorge che siamo stati qui.
00:40:28E se non se ne accorge, glielo dico io.
00:40:29Dai, Calmo, non arrabbiarti.
00:40:30Gli smarco il muso a quella carogna.
00:40:32Non mi ha fatto niente, eh.
00:40:34E quello lì, che cos'è?
00:40:36Giuseppe, c'è anche la fotografia che ti sei fatta l'anno scorso alla fiera.
00:40:41Ma prima sulla lapide, poi sulla testa gliela donna.
00:40:44E non è vero, sì, mo'.
00:40:46Poi Tanino ti chiede i gari.
00:40:47E già, Calmo, non arrabbiare.
00:40:50Ma questo sono io.
00:40:52Porco, vigliacco, mascalzone e farabutto.
00:40:55Questa Tanino me la paga.
00:41:05Posta.
00:41:05Ehi, posta.
00:41:23Posta.
00:41:26Mangiatene le vostre corna, ignoranti.
00:41:54Hai voglia a metterle fuori, prima di consumare tutte quelle che hai?
00:42:01Becca morto.
00:42:02Ti fa paura, eh, alla tua età?
00:42:05Guarda se si deve lavorare per della gente così.
00:42:09Voi un cimitero non ve lo meritate.
00:42:11Un fosso è anche troppo.
00:42:12Tu guarda come parli.
00:42:14Noi siamo tutti d'accordo per il cimitero.
00:42:16Lo vogliamo più di te, che pensi soltanto a mangiarci sopra.
00:42:20Si dovrebbe lavorare per le vostre belle facce.
00:42:23Facciate matti, dalle gare.
00:42:25Uè, ma che succede?
00:42:27Ma che facciamo, i ragazzini?
00:42:29Ce la prendono con me.
00:42:31È come se fosse colpa mia se sono vecchi.
00:42:33Lo sente come parla?
00:42:34Sembra che uno debba morire domani per far piacere a lui.
00:42:37Quando faccio la predica, siete voi che guardate in su.
00:42:41Invece oggi tocca a me.
00:42:43E va bene, è lo stesso.
00:42:45Anzi, è meglio, perché qui c'è qualcuno che in chiesa non ci viene volentieri.
00:42:52Eh?
00:42:53Becca morto!
00:42:54Oh, scusi, Don Luigi.
00:42:57Sono qui da 25 anni.
00:42:59È contento di starci.
00:43:00Perché è un paese tranquillo, di gente che va d'accordo.
00:43:04E adesso vi mettete a litigare proprio per il cimitero.
00:43:08A carrazza di scomunicati siete.
00:43:10Non avete nemmeno il buon senso di capire
00:43:12che in questo caso e in qualsiasi altro caso del resto
00:43:16litigare non serve a niente.
00:43:20E che per ottenere qualche cosa bisogna essere tutti d'accordo.
00:43:24Eh?
00:43:24Bravo, Don Luigi!
00:43:25Beh, a quest'ora bisogna buttar giù la pasta e le prediche.
00:43:30È meglio farle corte.
00:43:34Beh, manca tanto.
00:43:39È ora di chiudere.
00:43:40Calma, nonno.
00:43:41Non abbiamo finito.
00:43:42Aspetta che porti via il sette bello a questo signorino.
00:43:47Ecco tra le tue sette belle.
00:43:50Arcomando, c'era da aspettarselo.
00:43:53Parola di Gabriele Troina, come arrivi tu, comincio a perdere.
00:43:56Ah, meglio che me ne vada, se no...
00:43:59Sta a vedere che è colpa mia, se no sai giocare.
00:44:01Buonanotte, Don Luigi.
00:44:07Buonanotte.
00:44:11Gioia, vai pure a letto.
00:44:13Lo metti fuori tu?
00:44:14Sì.
00:44:15Buonanotte, papà.
00:44:16Buonanotte.
00:44:18Su.
00:44:19Sì.
00:44:21Su.
00:44:22Andiamo, su.
00:44:24Algoncia.
00:44:25Algoncia, bello, su.
00:44:26Buonanotte, forza.
00:44:35Ehi.
00:44:37Avanti, entrate, fate presto.
00:44:43Avete combinato qualcosa?
00:44:45Sì.
00:44:45Sì, però bisognerebbe far lavorare pure nostro cugino.
00:44:50Nostro cugino dovrebbe lavorare prima di noi.
00:44:53Prima?
00:44:53Ma è del mestiere?
00:44:55Nostro mestiere.
00:44:55Moratore?
00:44:57No, il disoccupato.
00:44:59Dico, ma perché siamo qui in piedi sulla porta?
00:45:01Non ci possiamo sedere?
00:45:02Sì, così ci beviamo pure mezzo litro.
00:45:04Dopo, dopo.
00:45:05Dopo.
00:45:06Dunque, io un'idea ce l'avrei.
00:45:08Io ho un lontano cugino che è impiegato al municipio di Capoduro.
00:45:12Quello, mediante un sottomano, un nominativo nel registro dei morti ce lo mette.
00:45:16Sì, ma...
00:45:16Per esempio, noi diciamo che è morto lui.
00:45:19Che?
00:45:19Si fa per dire, ma se tu risulti morto nel registro dell'anagrafe, sei morto, a voglia essere vivo.
00:45:24Ma se poi vengono a verificare e non mi trovano cadaveri, io che figura ci faccio, no?
00:45:28Eppure si potrebbe fare.
00:45:30Come?
00:45:30Vi ricordate quando è morta la nena?
00:45:32Qui non è venuto nessuno a verificare.
00:45:34Ora scriviamo che è morto qualcuno, uno qualunque.
00:45:37E qui non si fa vedere nessuno.
00:45:40E prima che si scopra la faccenda, noi abbiamo ottenuto il permesso.
00:45:43È fatto.
00:45:44Allora se volemmo beve sto mezzo litro, dopo.
00:45:47Dopo?
00:45:47Dopo.
00:45:47Ma prima dobbiamo trovare il morto.
00:45:49Beh, fammolo far lui e...
00:45:51Io.
00:45:52Eh sì, è tanto che ti importa, stai lì lì.
00:45:55Oh, ma che sei matto?
00:45:56Fallo tu.
00:45:57Sì, con sta faccia di salute che mi ritrovo.
00:45:59Poi noi siamo disoccupati.
00:46:01Ci vorrebbe uno proprio con la faccia da morto.
00:46:05Uno ci sarebbe.
00:46:06Chi?
00:46:08Denunciamo la morte di Troina.
00:46:10Eh.
00:46:11Così impara con quell'aria che si dà.
00:46:14Sì.
00:46:14Sai che faccia fa' quando gli dicono che è morto?
00:46:17Beh, sta bene.
00:46:18E adesso che abbiamo trovato il morto ce lo vogliamo fare sto mezzo litro?
00:46:22E voi osereste bere alla salute di un morto?
00:46:28Come non bevuto.
00:46:36Eh, siamo arrivati, signorina.
00:46:38Grazie.
00:46:41Arrivederci.
00:46:42Vuole qualcosa?
00:46:44Grazie, niente.
00:46:45Che polvere.
00:46:45Eh sì.
00:46:46Scusi, il barone Troina.
00:46:48Roberto è in paese.
00:46:49Il barone?
00:46:50Sì, il figlio, Roberto.
00:46:52Ah, Roberto.
00:46:54Sì, credo.
00:46:54È lontano il palazzo.
00:46:55Io non ho avvertito che arrivavo, così non mi hanno mandato a prendere.
00:47:00Sa, sono la fidanzata.
00:47:01Eh?
00:47:03È molto lontano?
00:47:04No, il paese è piccolo.
00:47:06Gina, senti un po'.
00:47:10La signorina è la fidanzata del barone Roberto Troina.
00:47:14Tu che vai in su.
00:47:15Il barone.
00:47:16Accompagnala.
00:47:19Così?
00:47:20Lei è la fidanzata?
00:47:22Sì, ci siamo conosciuti in città.
00:47:24Oh, ci vogliamo molto bene.
00:47:26Ah.
00:47:27Prego, venga.
00:47:29Grazie.
00:47:30È stata molto gentile.
00:47:31Forse Lidia non avrebbe apprezzato la gentilezza di Gioia
00:47:34sapendo di essere stata affidata a Gina
00:47:36anch'essa decisamente fidanzata a Roberto
00:47:39e ben presto se ne rese conto.
00:47:41Su, impari.
00:47:43Che si spemo io?
00:47:44Che lo do io il barone, il tuo Roberto?
00:47:46Vignacca.
00:47:47Ma guarda che...
00:47:48Ma che succede?
00:47:50Che fate?
00:47:51Tiratevi su, ma non vi vergognate.
00:47:53Avanti, su.
00:47:54Tu vattene subito a casa.
00:47:55Via.
00:47:56E tu vieni con me.
00:47:59Ma che si deve dire a questo mondo?
00:48:01Fila.
00:48:03Tu entra e chiudi.
00:48:08Beh, mettiti a sedere.
00:48:11Stai calma.
00:48:12Che cosa è successo?
00:48:13Io avevo scritto a lei perché Roberto non si era fatto più vivo.
00:48:16Quella là avevo soltanto detto di accompagnarmi al palazzo del barone.
00:48:20Mica sapevo che...
00:48:21Stai calma.
00:48:23Dimmi un po', figliola.
00:48:24Ma fra te e Roberto c'è stato qualche cosa, qualche promessa.
00:48:31Qualche promessa?
00:48:32Ma deve sposarmi, reverendo.
00:48:34Non si inganna una povera ragazza come me.
00:48:37E va bene.
00:48:38Se ti deve sposare, ti sposerà.
00:48:40Roberto non è cattivo.
00:48:42È un ragazzo un po' sventato, ma non è cattivo.
00:48:45Non è neanche barone.
00:48:46Non è barone?
00:48:47Ma no, non hai capito.
00:48:50Suo padre è il fattore dell'onorevole.
00:48:52E l'onorevole è anche barone.
00:48:54Ma come?
00:48:55Il palazzo?
00:48:55Palazzo?
00:48:56Ma che dici?
00:48:57Ah, una bella casa.
00:48:59Quattro, cinque, cinque camere, un cortile, il pollaio, il porcile.
00:49:05È sistemato benissimo.
00:49:06E se deve sposarti, ti sposerà.
00:49:08Ma allora non ha niente.
00:49:10Le terre, i soldi.
00:49:11I soldi?
00:49:12Ah, qui in paese è considerato un buon partito.
00:49:15Ma non c'è una lira.
00:49:16Forse l'onorevole gli troverà un impiego in città e deve trovarglielo.
00:49:19Sono tre anni che aspetta.
00:49:21Se non glielo trova adesso, quando glielo trova?
00:49:23A casa sua non gli manca mica da mangiare, no?
00:49:26Per carità.
00:49:26E con quello che c'è da fare, una ragazza come te, giovane e forte,
00:49:31che dia un aiuto a sua madre in casa, ci vuole.
00:49:34Con tutto il lavoro che c'è, specialmente con i maiali.
00:49:36Ah, i maiali, eh?
00:49:38Sì, i maiali danno tanto lavoro, ma rendono.
00:49:40Eh, se rendono.
00:49:41Anzi, sono sicuro che quando vi sposerete, il padre almeno un paio ve li regala.
00:49:46Ma chi lo sposa, quello? Ma neanche morta.
00:49:49Come?
00:49:50Ma che dici?
00:49:50Io, io...
00:49:52Oh, che...
00:49:53Oh, Dio.
00:49:54E che facciamo?
00:49:55Che è successo?
00:49:56Aria, Aria.
00:49:58Oh, senta, Don Luigi, lei magari sarà un santuomo, ma di ragazze non ne capisce niente.
00:50:02Che dova, io sto qua.
00:50:04Lasci fare a me.
00:50:05Avanti, la prenda per i piedi.
00:50:06Ma faccia piano, però, eh, che la portiamo in camera mia.
00:50:09Oh, mamma mia.
00:50:09Piano?
00:50:10Proprio qui mi do a capitare uno svenimento in canonica.
00:50:13Santo cielo.
00:50:14Paolo, Paolo, Paolo, Paolo.
00:50:24Va a chiamare Roberto, che almeno veda quello che ha combinato.
00:50:27Subito.
00:50:33Cronometra.
00:50:34Ma, Rosalia, io stavo andando a caccia...
00:50:41Entra!
00:50:45C'è Roberto di là.
00:50:46Eh, bisogna che aspetti, questa sta malissimo.
00:50:49Ah.
00:50:52Ci vuole qualcosa per scuotarla.
00:50:53Le farò una serie di iniezioni.
00:50:55Fai bollire la seringa.
00:50:58Già fatto.
00:51:01Che è successo?
00:51:02Niente, l'iniezione.
00:51:09Come sta?
00:51:10Benissimo.
00:51:11Adesso puoi parlare.
00:51:13Quella in città porta un attacchi alti così.
00:51:15Si spaventava di fare cento metri.
00:51:18Ma fino qui c'è arrivata.
00:51:20Tutte a me capitano.
00:51:23Barone, eh?
00:51:24Beh.
00:51:25Il palazzo, eh?
00:51:30Le terre, eh?
00:51:32No, no, ferma.
00:51:33Alliglia, ferma.
00:51:37Mi dai il giornale?
00:51:40No.
00:51:41Potevi anche allungare una mano a prenderlo?
00:51:44Per una volta che sto comodo.
00:51:55Gabriele, c'è?
00:52:14Gabriele, c'è?
00:52:14Questa volta, papà.
00:52:15Levati dai piedi.
00:52:23Eh?
00:52:23Cosa c'è?
00:52:27Questa volta sul giornale ci mettono tutte e due.
00:52:30L'ammazzo, l'ammazzo.
00:52:32L'ammazzo, l'ammazzo.
00:52:33Lo scanno.
00:52:34Una porcheria di meno in paese.
00:52:36L'ammazzo.
00:52:37C'entra tutti i testimoni.
00:52:38In tribunale ci vediamo.
00:52:39Ci vanno di corsa in tribunale.
00:52:41Ma lasciatemelo nelle mani soltanto un minuto.
00:52:44Lasciatemelo.
00:52:45Eh, lasciatelo.
00:52:46Voglio vedere cosa è capace di fare.
00:52:48Eh, lasciateli.
00:52:49Tenetelo.
00:52:50Tenetelo.
00:52:53Ringrazia questi qua che ti aiutano, sai.
00:52:55Ma ti incontrerò da solo.
00:52:57Io ne conosco dagli altri che si perdono gli sgarassoni.
00:52:59Eh, parla.
00:53:00Parla chiaro.
00:53:01Parla.
00:53:01In cura, io.
00:53:02Porchi nissimi.
00:53:02Tagliala in testa.
00:53:04Papà, che succede?
00:53:05E' nel comani.
00:53:13Aspetta che ti incontri da solo.
00:53:15Basta, papà.
00:53:16Aspettetela.
00:53:16Non ne posso più.
00:53:19Anche il vetro mi ha rotto.
00:53:21Ma glielo faccio pagare.
00:53:27Anche il vetro mi ha rotto.
00:53:57A che è sparato?
00:54:14Ma che è sparato?
00:54:15A bonte t'ammazzo!
00:54:17Aiuto!
00:54:18Aiuto!
00:54:21Sì.
00:54:23Oh, ma che succede?
00:54:25Niente, si stanno a menare.
00:54:27C'è tuo padre che sta a menare, Tanino.
00:54:28Mio padre? Ma quello l'ammazza.
00:54:31Oh, e forse ci scappa il morto. Andiamo a vedi?
00:54:34Ma non ti scomoda, tanto poi le cose si sanno.
00:54:38Papà, fermi! Fermi!
00:54:41Padre, frattissimo!
00:54:49È morto.
00:54:50È morto.
00:54:54È morto.
00:55:24In galera le mando padre e figlio.
00:55:27Vuovete che stavolta tocca proprio a Tanino?
00:55:29Sarebbe giusto.
00:55:31Ci aveva tanta smania, ti fa sto cimitero.
00:55:33Ma io non ce credo.
00:55:35Perché?
00:55:35È troppo furbo quello.
00:55:37Furbo? Quando ti sparano a voi a essere furbo.
00:55:40Oh, vuole mandarsi in camera a vedere come si mette?
00:55:44In camera? Ma che sei matto?
00:55:45Ti sei dimenticato quello che è successo a casa di Pasqualone?
00:55:47Pam, pam!
00:55:48Hai ragione.
00:55:50Ecco il dottore.
00:55:51Figlia mia, che pelle dura che c'ha.
00:55:53Neanche i pallini sono entrati.
00:55:56Come sta?
00:55:57Non è niente.
00:55:58Ferite superficiali.
00:55:59Hai visto?
00:56:01Uno c'ha tante speranze.
00:56:03Arriva lui con quell'aria da ragazzino e non muore più nessuno.
00:56:06C'è morta, Iella.
00:56:08Come cosa ti ha detto?
00:56:10D'andarmene.
00:56:11Allora non sta tanto male.
00:56:13È meglio che ci andiamo a chiapesia al centro.
00:56:15Buonasera.
00:56:15No.
00:56:16Ma non devi offenderti.
00:56:17Lui parla così perché è un tipo nervoso, ma non ce l'ha con te.
00:56:21A me dispiace per noi.
00:56:23Siamo sempre stati amici.
00:56:26Ma io non sono cambiata.
00:56:31Neanch'io.
00:56:32Lo so, lo spero.
00:56:34Passato il primo momento, papà si convince.
00:56:36Cioè non è il cattivo, è fatta la sua maniera.
00:56:38Guarda come fa con me.
00:56:39Siamo soli da tanti anni e non mi parla quasi mai.
00:56:41Eppure mi vuole bene.
00:56:43Non deve essere mica bello.
00:56:46Ormai ci sono abituate, poi ho sempre da fare.
00:56:50Beh, anch'io ho da fare.
00:57:04Gioia!
00:57:06Ciao, Paolo.
00:57:11Ciao, torno dopo.
00:57:16Il caffè, papà.
00:57:23Ti fa male?
00:57:25Ma chi è stato?
00:57:27Quel cretino del tuo fidanzato, Roberto.
00:57:29Papà, Roberto non è il mio fidanzato.
00:57:32Ah, e io, tuo padre, sono sempre l'ultimo a sapere, naturalmente.
00:57:37Ti costava poco informarti.
00:57:41Informarti, informarti.
00:57:42Che ne so io di quello che fate voi altri.
00:57:45Mi pare che dovresti saperlo.
00:57:46In fondo sono tua figlia.
00:57:48Già, io sono un cattivo padre.
00:57:51Dillo pure che non ho saputo farmi voler bene neanche da te.
00:57:55E in paese non mi può vedere nessuno.
00:57:58Ma smettila.
00:57:59Avete perso la testa col cimitero.
00:58:01Per essere tranquilli da morti, vi guastate il fegato da vivi.
00:58:04Siete uomini anziani e fate come i bambini.
00:58:08E così, fra te e Roberto, niente?
00:58:11No, papà.
00:58:21Matroina, la vigna del pratone me la deve dare lo stesso.
00:58:25Suo figlio mi ha sparato.
00:58:28Lesioni dolose.
00:58:30E se non me la dà, ci pensa l'avvocato.
00:58:32Adesso basta.
00:58:33Fate la finita.
00:58:34Datevi la mano e non fate i ragazzini.
00:58:37Sono trent'anni che litigate.
00:58:39Se vi mettete a fare sul serio...
00:58:41Io con quello non ci parlo.
00:58:43In tribunale mi parlerà.
00:58:45Fucilate, ferite multiple.
00:58:48E io suo figlio potrei mandarlo in galera.
00:58:50Invece mi accontento di una miserabile vigna per compenso.
00:58:53Miserabile vigna?
00:58:54Sei la più bella vigna del paese.
00:58:55Basta, vi fate girare la testa.
00:58:58Se volete litigare, litigate.
00:59:00Ma non qui.
00:59:01Vi ho fatto chiamare per cose più importanti.
00:59:04Mettetevi a sedere.
00:59:06Io sto in piedi.
00:59:07Va bene.
00:59:08Insomma, qui bisogna decidersi.
00:59:10Altrimenti in paese capita qualche grosso guaio davvero.
00:59:14Che diamine.
00:59:15Non c'era stata mai una rita a Cerchiano?
00:59:17E invece adesso tutti litigate,
00:59:18litigate, strillate, liberate.
00:59:22Ma che avete?
00:59:23Che c'è?
00:59:24C'è che ormai la gente è irritata.
00:59:26Io li conosco bene.
00:59:29La gente si è messa in testa il camposanto e lo vuole.
00:59:32E lo avrà.
00:59:34Però, siccome senza cimitero si può vivere
00:59:37e senza buona armonia no,
00:59:39bisogna pure fare qualche cosa.
00:59:41Io ci ho pensato.
00:59:42Una maniera forse ci sarebbe.
00:59:44Ci ha pensato lui.
00:59:47Senta, dica quello lì di star zitto,
00:59:48se no guardi che io...
00:59:49Ma la volete finire, sì o no?
00:59:51Queste sono cose serie.
00:59:53Avanti, parla.
00:59:55Se lei, Don Luigi, scrivesse all'onorevole,
00:59:59a lei forse da retta molto più che se glielo dico io.
01:00:02Lui magari viene qui,
01:00:04ci fa un discorso per le elezioni
01:00:06e alla fine tira fuori un bel permesso speciale per il cimitero.
01:00:13Sì, è un'idea.
01:00:15Noi intanto lo diciamo in giro, così la gente si calma.
01:00:19Tu che ne dici?
01:00:20Ma, di promesse ce ne ha fatte tante l'onorevole,
01:00:23ne avesse mai mantenuta una.
01:00:24Però, se gli iscrive lei...
01:00:27Le elezioni sono vicine.
01:00:29L'onorevole è nato qui, ai nostri voti ci tiene.
01:00:33Sì, gli iscrivo subito.
01:00:37E intanto beviamoci sopra.
01:00:40Su, e mettiti a sedere, no?
01:00:41Eh, magari.
01:00:42Ah, già, alla salute.
01:00:53Ciao.
01:00:55Ciao.
01:01:00Dammi.
01:01:03Ah, già.
01:01:20No, no, no, no.
01:01:50No, no, no, no.
01:02:20No, no, no, no.
01:02:50Va bene, ho capito, ho capito.
01:02:57Giovanotto, noi due dobbiamo dirci qualche cosa. Quando è finito, vieni su.
01:03:01Sì.
01:03:01E facci piano col vino. Troina, la vigna, non ce l'ha mica ancora data.
01:03:13È di là, Roberto?
01:03:15Sì.
01:03:18Perché?
01:03:18Ciao, papà.
01:03:26Sai la vigna del pratone?
01:03:39La vuole Tanino, la più bella vigna che ho mai avuto.
01:03:43Cinque, sei botti là.
01:03:45Alla mia età, papà.
01:03:46Dai, mina, mina, forza, forza.
01:03:50Bravo, papà.
01:03:51Nico, vai subito in camera tua.
01:03:53Proprio adesso che gli mina.
01:03:54Papà.
01:03:57Porta di qua quel fucile.
01:04:02Dalla a me.
01:04:14Eppure è mica male.
01:04:18È il meglio fucile di Cerchiano?
01:04:23Due sicure, eh?
01:04:24Tieni, rimettila a posto.
01:04:41E adesso vai da Don Luigi e digli che ho già avvertito a Capoduro che domani facciano venire pure la banda.
01:04:51Così l'Onorevole avrà anche la musica.
01:04:54Attenzione, domenica grande giornata.
01:05:14Il nostro deputato sarà fra noi e farà un grande discorso.
01:05:19Tutti in piazza.
01:05:24Tu vai sul campo.
01:05:30Quando vedi arrivare la macchina, sventoli questa.
01:05:34Hai capito?
01:05:34Sì.
01:05:35Vai.
01:05:36Anche i segnali.
01:05:38Fa fresco, eh?
01:05:40La trabottana è la nostra salute.
01:05:42Ma adesso quando arriva sto deputato bisognerà chiedergli qualche cosa.
01:05:48Sigarette no.
01:05:49Tanto non fuma.
01:05:50No, un posto a Roma.
01:05:51E se poi ce lo trova?
01:05:53Sarebbe la prima volta.
01:05:54Musica.
01:06:02Vanti, via!
01:06:12Basta! Basta!
01:06:15E ferma!
01:06:30Musica!
01:06:32Pronti! Via!
01:06:43Basta!
01:06:47Smettila!
01:06:49Ma insomma, arriva o non arriva?
01:06:52Hanno avuto un cuosto! Vengono la macchina!
01:06:56Oh, guarda che gli è fermata la macchina.
01:06:59Stanno freschi, stanno pure in salita.
01:07:02Bisognerebbe aiutarli.
01:07:03Che si potrebbe fare?
01:07:04Concentriamoci.
01:07:05L'aiutiamo col pensiero.
01:07:14Guarda cosa mi tocca fare per questi cafoni!
01:07:16Maledetto paese!
01:07:20Ciao, figliolo!
01:07:22Oh, onorevole!
01:07:23Ben arrivato!
01:07:24Oh, buongiorno!
01:07:25Come va?
01:07:25Qui siamo tutti?
01:07:26Avevo proprio paura di non farcela.
01:07:28Si è guastata la macchina e abbiamo dovuto spingerla fin qua.
01:07:30Sono un po' stanco con questa tramontana.
01:07:32Ma la tramontana è la nostra salute.
01:07:34Venga, venga, onorevole vedrà che si rimetterà subito.
01:07:36La stanno aspettando.
01:07:37Tutto a posto, tutto sistemato.
01:07:39Si, tutto fatto, tutto sistemato.
01:07:52Ah, grazie.
01:07:53Salute!
01:07:54Oh, carissimo!
01:07:55Oh, quella faccenda tutto fatto, tutto sistemato.
01:07:57È tutto a posto.
01:07:57Salve!
01:07:59Queste scale!
01:08:01Oh, se chiedevi parlare è meglio che ti spieghi, se non ce la fai più.
01:08:04Tutto a posto, si, si.
01:08:06Lo senti?
01:08:07È tutto a posto, tutto sistemato.
01:08:09Ha sistemato pure a noi.
01:08:10Meglio.
01:08:11Adesso sto più tranquillo.
01:08:12Ah, visto che accoglienza, onorevole, ci siamo tutti.
01:08:19Grazie.
01:08:24Basta.
01:08:25Sì, entusiasmo.
01:08:26Silenzio.
01:08:27Ho detto basta.
01:08:37Carissimi compaesani, mi si apre il cuore.
01:08:41Trovandomi finalmente con voi.
01:08:50Da tanto, tanto tempo desideravo ritrovarmi in questo amato paese.
01:08:58Questo paese che è anche il mio, perché anch'io sono dei vostri.
01:09:04Sono partito di qui con un ideale di giustizia.
01:09:08Lo so, quello che voi volete è quello che è giusto e sacro santo che vi sia concesso.
01:09:19Sono qui per aiutarvi.
01:09:24I sacrifici non contano.
01:09:27Noi siamo i servitori del popolo.
01:09:35E io darei tutto, tutto, anche la vita, per risolvere i vostri problemi.
01:09:45Salute.
01:09:47Salute.
01:09:47Oh, ma che sei matto?
01:09:49Non si sa mai.
01:09:50Ma è vero.
01:09:51Lo so.
01:09:53Lo so che molte promesse vi sono state fatte e poche, pochissime mantenute.
01:10:00Oh, che ti risulta che ho mai mantenuto una promessa?
01:10:03No.
01:10:04Allora stiamo più tranquilli.
01:10:05Sì, miei cari compaesani, ma io mi impegno, mi impegno con tutti voi.
01:10:12Oh, ma guarda che questo si impegna.
01:10:14E mi impegno solennemente.
01:10:17Salute.
01:10:19Salute.
01:10:21Onorevole, si sente male?
01:10:22Ma no, no, no.
01:10:23Ha bisogno di qualche cosa?
01:10:24Non si preoccupi.
01:10:25Grazie.
01:10:25E così obbedendo al sacrificio del popolo lavoratore.
01:10:33Sì.
01:10:35Del popolo lavoratore.
01:10:40Salute.
01:10:42Salute.
01:10:43Io vi giuro che gli ideali saranno conquistati e che una nuova prosperità sorgerà per questo paese
01:10:50grazie soprattutto al sacrificio del vostro...
01:10:55Onorevole.
01:10:55Generoso.
01:10:57Onorevole.
01:10:58Mio Dio, l'infarto.
01:11:01No.
01:11:02Onorevole.
01:11:05Oh, vuoi vedere che ci siamo?
01:11:18Ma no, non è morto Cesarino, che era uno qualunque.
01:11:21Figurate se muore questo con tutte le raccomandazioni che c'ha.
01:11:27È morto.
01:11:28È morto.
01:11:35Che uomo.
01:11:37L'aveva promesso che si stemmava tutto?
01:11:39È stato di parola.
01:11:40E così Cerchiano tornò alla sua consueta tranquillità.
01:11:49Oggi Don Luigi benedice la fossa della prima pietra nel nuovo cimitero che i paesani sono
01:11:55lieti di possedere, ma che intendono inaugurare il più tardi possibile.
01:11:59Stasera poi si festeggerà il fidanzamento di gioia con Paolo.
01:12:05Le passioni e...
01:12:08Amen.
01:12:09Amen.
01:12:10Amen.
01:12:17Don Luigi, che bel discorso.
01:12:22Più bello di quello dell'Onorevole.
01:12:25Ma che discorso?
01:12:29Ma che faccio i discorsi io?
01:12:31Che era un discorso?
01:12:33Beh, sono molto contento che questo cimitero vi abbia finalmente dato l'occasione di lavorare.
01:12:39Quel lavoro che voi avete tanto cercato, tanto sperato.
01:12:43Sono proprio contento.
01:12:45Non serve.
01:12:46Non serve.
01:12:48Ma per chi è contento?
01:12:50Mica è lui che deve lavorare.
01:12:55Ma che?
01:12:59Boh.
01:13:04Hai visto quanto ha faticato Danino a mettere giù quella pietra?
01:13:09Ed è solamente la prima.
01:13:12La prima?
01:13:13La prima pietra.
01:13:14Per me è l'ultima.
01:13:15Perché?
01:13:17Sai, ci ho pensato.
01:13:19Se tu lavori da solo, il lavoro dura il doppio.
01:13:22Il doppio?
01:13:23Eh.
01:13:23Da solo?
01:13:24Eh.
01:13:26Sai, questo è un lavoro che come minimo ti dura due anni.
01:13:30Due anni?
01:13:31Sì.
01:13:34Ma non si era detto che doveva lavorare il nostro cugino prima di noi?
01:13:39Hai ragione.
01:13:41Doveva lavorare il nostro cugino.
01:13:43Eh.
01:13:43Deve lavorare prima il nostro cugino.
01:13:45Vabbè, fu come una bella sigaretta.
01:13:47Che marca è?
01:13:48È la stessa marca dei due.
01:13:49No, aspetta.
01:13:51Perché?
01:13:51C'ho quella sola.
01:13:52E a me mi basta.
01:13:53Ma come te basta?
01:13:55Ma almeno le mie me le vuoi far fumà?
01:13:57Oh.
01:13:57Buongiorno!
01:14:04Ok.
01:14:08Toll.
01:14:09Brava, se poi domani ricominci con l'appendicino e ti arrancio io
01:14:31e tu, alla tua età, ma non ti vergogno
01:14:33Ma poi vedrai che bello
01:14:38In città è tutta un'altra cosa
01:14:40Sale da ballo, tutte le sere al cinema
01:14:42E poi, poi lasciare questo schifo di paese
01:14:46Scusa un momento
01:14:49Scusami, caro
01:14:51Bicchiere di rosso
01:14:54Ma dove vai?
01:15:00Ma la volete finire, sì o no?
01:15:02È possibile che alla vostra età dobbiate ancora fare i ragazzini
01:15:06Ma datevi la mano e fate la finita
01:15:09Avanti
01:15:10Proprio perché oggi è festa
01:15:11Proprio perché si fidanza tua figlia
01:15:14Bravi, bravi
01:15:16Sono veramente contento
01:15:19Adesso finalmente posso andarmene a letto tranquillo
01:15:21Ma come, così presto?
01:15:23Ma come così presto?
01:15:23Sono le due
01:15:24Ma quando mai si è visto un preda a una festa da ballo?
01:15:27Ma il fidanzato è il suo nipote
01:15:29E va bene, lui, io che c'è
01:15:30Ma come che c'è, tradommi?
01:15:32Va bene, va
01:15:33Oh, senti, caro
01:15:38Alla domani dovresti mandarmi una botta di vino perché sto senza
01:15:42Sì, ma a Capoduro me lo pagano il doppio
01:15:46Ma, ma come se eravamo rimasti d'accordo sul prezzo fin da due mesi fa
01:15:51Già, altri tempi
01:15:53Io, io me l'immaginavo che avresti cambiato idea
01:15:56Ma cosa credi che siamo proprio tutti fessi?
01:16:00Se vuoi il vino bisogna che me lo paghi
01:16:03Ma se capisci
01:16:04Non posso mica farmi derubare da un ladro come te
01:16:07Non posso mica farmi derubare da un ladro come te
01:16:36Grazie
01:16:38Grazie
01:16:39Grazie
01:17:06Grazie
01:17:08Grazie
01:17:09Grazie
01:17:10Grazie
01:17:11Grazie
01:17:12Grazie
01:17:13Grazie
01:17:14Grazie
01:17:15Grazie
01:17:16Grazie
01:17:17Grazie
01:17:19Grazie
01:17:20Grazie
01:17:21Grazie
01:17:23Grazie
01:17:24Grazie
01:17:25Grazie
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