00:00Questa quinta Domenica del Tempo Ordinario siamo sempre nel contesto del grande discorso della montagna di Gesù
00:05che troviamo nel capitolo 5 di Matteo.
00:08Domenica scorsa, ricordate, Gesù spiega le beatitudini, lo spirito delle beatitudini,
00:16cioè questo spirito di infanzia interiore che permette di svuotarci nell'umiliazione, nella fatica per riempirci di Dio.
00:26Dio entra in cuori vuoti, o meglio, in cuori svuotati di sé e non pieni di sé perché lì non trova spazio.
00:35In questa prospettiva allora nasce la dimensione della testimonianza.
00:40E allora ascoltiamo la famosa metafora, voi siete il sale della terra, ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato?
00:52hanno un altro serve che ad essere gettato via e calpestato, e così voi siete la luce del mondo.
00:58E non può restare nascosta questa luce, non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, che illumina tutto il resto.
01:07Né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma la si mette in alto per far luce a tutti.
01:13Ecco allora la dimensione della testimonianza.
01:16Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedono le vostre opere buone e rendono gloria al Padre vostro.
01:23Ecco la nostra missione nel mondo, alla fine, è rendere testimonianza a Dio.
01:30Essere testimoni che il Signore veramente ci ha trasformato, che veramente siamo stati capaci di svuotare noi stessi nelle fatiche della nostra vita di relazione,
01:40nella nostra vita anche umana, nella fatica della malattia, della povertà, del dubbio, del dolore, della morte che ci circonda per aprirci a Dio.
01:52E' un grande mistero questo, che in qualche modo è svelato da questa missione di testimonianza, che consiste anche in opere che dobbiamo fare.
02:02Questo ce le indica il profeta Isaia nella prima lettura, ci dà alcuni orientamenti.
02:08Per esempio il dividere il pane con l'affamato, alla fine non svuotarsi di sé, condividere le proprie ricchezze con chi non ce l'ha,
02:16introdurre in casa proprie miseri, accettare che il proprio spazio vitale sia invaso, tra virgolette, da un estraneo.
02:28Lo permettiamo questo.
02:29Questo ci permette di svuotarci in qualche modo, di perdere le nostre sicurezze.
02:34Consiste anche nel vestire chi è nudo, anche qui la dimensione della carità, senza trascurare i propri parenti, senza buttarsi troppo fuori,
02:41trovare un equilibrio fra la casa e quello che sta fuori dalla casa.
02:46E così togliere in mezzo a te l'oppressione, come siamo in autorità, come esercitiamo l'autorità verso chi è sotto di noi,
02:53il puntare il dito, quante volte accusiamo il fratello, la sorella, l'amico, l'amica o il nemico di essere ingiusti.
03:02Il puntare il dito, ecco, una dimensione che non risponde a questa dimensione testimoniale,
03:08oppure il parlare empio, ecco, consolare l'afflitto di cuore.
03:16Questa è la nostra missione, questa è la nostra gioia, in quello che facciamo nel Signore.
03:22Noi diventiamo persone felici e ancora una volta troviamo la felicità lì dove non ci aspetteremo di trovarla,
03:28cioè nello svuotamento di noi stessi.
03:31Buon cammino!
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