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00:00Intesa San Paolo presenta il nuovo piano al 2029, una crescita su diverse linee a partire dall'asset management dall'estero.
00:10Siamo con l'amministratore delegato Carlo Messina, grazie per essere qui con noi.
00:14Allora, le chiedo subito, partendo dai numeri, avete presentato anche i conti, avete superato anche i 9 miliardi di utile nel 2025,
00:23i 10, l'obiettivo del 2026, oltre 11 e mezzo al 2029.
00:29Allora, le chiedo, quale sarà il ritmo di questa crescita e soprattutto come si svilupperà, quali saranno le direttive di questa crescita?
00:36Indubbiamente noi avremo un'accelerazione dei ricavi nel corso del 2027, 28 e 29,
00:42perché il margine di interesse tenderà a recuperare in misura significativa,
00:47crescerà nel 2026 ma accelererà nel 2027, 28 e 29.
00:52Le commissioni assumeranno un ritmo di crescita ulteriore nel corso degli anni che si avvicinano alla fine del piano
01:00e poi il contenimento dei costi vedrà il completamento di tutte le manovre fra il 2027 e il 29.
01:06Quindi in quegli anni avremo un'accelerazione degli utili dell'azienda, il costo del credito rimarrà sostanzialmente stabile
01:13e ci aspettiamo quindi di poter avere una progressione di crescita degli utili significativa anche nel corso degli anni prima della conclusione del piano d'impresa.
01:2150 miliardi da distribuire agli azionisti, la vostra politica di remunerazione è sempre stata nel segno della generosità.
01:30Le chiedo, visto che già aumenta il payout ratio, può aumentare ulteriormente rispetto a quello che avete dato per il momento come indicazione?
01:38Sono convinto che noi potremmo generare un ammontare di utili anche superiore rispetto a quello che abbiamo previsto nel piano.
01:45Il piano è conservativo, ha delle ipotesi conservative sia in termini di carattere macro, perché prevede i tassi di interesse stabili,
01:53sia in termini di capacità di crescita dei volumi che abbiamo tenuto volutamente controllati.
01:59Dal punto di vista quindi la crescita dell'utile ulteriore rispetto a quello che abbiamo previsto,
02:04aumenterà la dimensione dei dividendi attraverso lo stesso payout ratio.
02:10Noi oggi in termini di payout ratio siamo già un'azienda che distribuisce il 95% del proprio reddito,
02:18ma abbiamo un'apertura anche a considerare la distribuzione dell'eccesso di capitale fra il 12% di common equity e il 12,5% che è il minimo livello di capitale.
02:29Quindi è possibile che ci siano delle valutazioni anno per anno anche di un'ulteriore distribuzione.
02:34Questo dipenderà dalla dinamica dell'utile, ma anche dalla possibilità di effettuare delle acquisizioni di reti di promotori finanziarie
02:42che fanno parte del progetto EasyWealth in Germania, Francia e Spagna.
02:48Se dovessimo trovare delle opportunità che portano ad un utilizzo di capitale efficiente lo faremo,
02:53altrimenti restituiremo il capitale agli azionisti.
02:55L'ha detto e l'ha ripetuto, in Italia ovviamente non si possono fare delle operazioni anche per ragioni di antitrust.
03:00Il binomio di crescita che dobbiamo aspettarci sarà quello asset management con un occhio sempre molto attento all'estero.
03:09Sarà questa la direttiva?
03:10Sarà wealth management perché non sarà solo asset management ma sarà anche business assicurativo,
03:15sia vita che soprattutto danni dove cresciamo in misura significativa.
03:19Questo è l'altro elemento importante e quindi questi settori di wealth management in termini commissionali
03:26porteranno una crescita significativa e sostenibile.
03:28E poi l'accelerazione sulla diversificazione internazionale dove nella divisione banca estera
03:33avremo una crescita importante nei paesi dove già operiamo.
03:37Questo accadrà anche in Svizzera, Lussemburgo e Belgio attraverso la divisione private banking
03:42e poi questo progetto nuovo dove non abbiamo ricavi inseriti per la crescita in Germania, in Francia, in Spagna
03:49che farà leva su EasyTech, cioè sullo sviluppo tecnologico della nostra banca,
03:54dove ci aspettiamo però di avere delle crescite importanti che poi recupereremo nel piano
04:00nel momento in cui avremo realizzato il progetto.
04:02Un'ultima battuta sull'Italia.
04:04Voi avete sempre detto che chiaramente rimarrà l'Italia il pilastro del vostro piano.
04:10Siete stati sempre molto vicini all'economia reale.
04:13Ha detto sul debito pubblico si sta facendo molto. Qual è il suo giudizio, insomma la sua visione anche sul lavoro del governo?
04:20Allora però mi faccia dire cosa noi faremo per le famiglie delle imprese italiane in questo piano di impresa
04:25perché noi erogheremo 260 miliardi di euro di credito a medio e lungo termine.
04:30E nell'anno in cui finisce l'impatto del PNRR questo rappresenta un fattore di accelerazione per la crescita del Paese
04:38e credo che sia la dimostrazione che noi siamo un pilastro dell'economia reale, vogliamo esserlo sempre di più
04:44e riteniamo che questo possa essere un grande supporto anche alla possibilità di crescita del nostro Paese.
04:51Io sono convinto che il governo ha gestito molto bene la componente delle finanze pubbliche.
04:55Indubbiamente la gestione ha consentito di ridurre lo spread e di portare ad un miglioramento del rating del nostro Paese.
05:04Quello che è indispensabile adesso è accelerare la crescita.
05:06È importante che la crescita dallo 0,7-0,8 di cui si parla oggi possa posizionarsi a livelli superiori all'1%.
05:14Credo che anche attraverso l'erogazione del credito che faremo noi questo sia possibile.
05:18Io credo che ognuno in Italia che si occupa di credito o di investimenti nelle aziende private
05:24debba contribuire all'azione del governo perché è indispensabile favorire la crescita del Paese
05:29e questo migliora il debito pubblico ma riduce anche le disuguaglianze nel Paese.
05:32Grazie.
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