00:00Sirene, donne e volpe, re dragone e l'incredibile storia degli haiku. Il Giappone è tutto un'avventura attraverso il racconto di Irene Canino, avvocato, blogger e scrittrice che da anni si occupa della diffusione della cultura nipponica.
00:16E anche chi ne sa davvero poco e va poco oltre la lettura dei libri di Marie Kondo, Canino ha l'opportunità di scoprire tanti aspetti di una civiltà lontana ma per certi versi più vicina di quello che ci si potrebbe aspettare.
00:31Nel 2023 ha pubblicato per Mondadori il grande libro degli yokai, storie e leggende del folklore giapponese e nel 2025 la mia libreria tsudoku, diario di lettura per accumulatori di libri.
00:48Non a caso la sua pagina Instagram è stata la prima in Italia interamente dedicata alla letteratura giapponese diventando un punto di riferimento per appassionati del paese del sollevante.
01:00E oggi, in un mondo dove tutto corre veloce, a Canino non si può che chiedere dell'haiku, forma poetica giapponese breve ed essenziale.
01:10Nella cultura contemporanea gli haiku sono una sorta di memoria collettiva perché rievocano innanzitutto un immaginario poetico che attraversa i secoli che parte, lo sappiamo, nel suo apice con mazzo bascio, quindi a metà del XVII secolo, ma arriva, si protrae nel tempo fino alla contemporaneità.
01:30Attraverso i kigo che sono le parole stagionali, attraverso la struttura stessa degli haiku si rievocano un immaginario di luoghi, di emozioni, di sensazioni che appartengono profondamente al popolo giapponese.
01:42Basti pensare ai fiori di ciliegio che sono i fiori per antonomasia citati in queste poesie.
01:48Quando una poesia cita un fiore è sicuramente il fiore di ciliegio, quindi rievocano un'appartenenza come popolo, come memoria e come memoria culturale.
01:57Ecco, lei ha scritto diversi libri legati appunto a questa tradizione e anche libri che raccontano leggende, storie.
02:04Quale storia trova più affascinante e quale autore trova più affascinante?
02:09Uno degli autori giapponesi che preferisco è Akutagawa, che è un maestro dei racconti brevi.
02:15I suoi racconti hanno spesso tematiche fantasiose, ma si mischiano, in realtà sono una chiave di lettura per raccontare il presente.
02:22Lui è un autore che vive nella prima metà del XX secolo, quindi in un Giappone pieno di contrasti, in un Giappone che vive all'ombra di un grande militarismo.
02:32Attraverso questi racconti, che molto spesso parlano di yokai, di demoni, di kappa, racconta le contraddizioni della società, ma lancia anche un forte messaggio pacifista.
02:42Non è un caso che ancora oggi il premio letterario più famoso del Giappone sia il premio Akutagawa.
02:48Questo scrittore non è vissuto a lungo, purtroppo, come tanti scrittori della sua generazione, ma ha profondamente inciso sulla letteratura del suo paese.
02:57Quindi da questo autore ci arriva anche un messaggio di pace, tanto desiderato in questo periodo?
03:03Assolutamente sì.
03:04In questo senso uno dei suoi racconti più significativi è quello che riscrive la leggenda di Momotaro.
03:10Momotaro era questo eroe dotato di una forza sovrumana che nasce da una pesca.
03:16È una delle leggende più famose del folclore giapponese, tutti i bambini la conoscono.
03:22Momotaro, nella storia tradizionale, va a lottare contro i demoni e riporta la pace nel suo regno, nel suo territorio.
03:32Quello che riscrive Akutagawa, però, è una nuova versione in cui Momotaro è una sorta di conquistatore giapponese
03:39che si impone su questa isola dei demoni, che in realtà vivono pacificamente per i fatti loro, sono tranquilli,
03:47li devasta brutalmente e torna con questi demoni al seguito ridotti in schiavitù.
03:53Quindi questa era proprio una metafora della società del Giappone in quegli anni.
03:57Grazie.
03:58Grazie.
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