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  • 16 ore fa
Buone notizie per la Capitale e per la Regione Lazio: l'ultimo report di Arpa ha infatti confermato un miglioramento generale sul fronte della qualità dell'aria. I romani respirano meglio.

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Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30A proposito di Roma, questa puntata di non solo Roma oggi inizia in maniera positiva perché a quanto pare i romani quest'anno hanno respirato meglio, nonostante sia stato un anno per così dire molto affollato per Roma.
00:50C'è stato l'anno santo, il giubileo, tantissimi grandi eventi tra concerti ed eventi sportivi. A Roma si sono registrate oltre 33 milioni di presenze.
01:00Allora uno penserebbe che una città che è molto affollata registra dei livelli di inquinamento abbastanza forti.
01:09In realtà non è stato così perché l'ultimo report di ARPA ha dimostrato che i livelli di inquinamento sono scesi a Roma e nel Lazio e dunque davvero delle buone notizie.
01:19Tutto ciò però non deve farci abbassare la guardia e vi spieghiamo tra pochissimi istanti perché.
01:25Nel frattempo però facciamo un piccolo riepilogo con il servizio a cura di Silvia Corsi.
01:31Qualità dell'aria e miglioramento a Roma e nel Lazio.
01:33Questo è quanto emerge dai nuovi dati diffusi dall'ARPA Lazio contenuti nel report dati e trend sulla qualità dell'aria nel Lazio 2021-2025.
01:42C'è un record da segnalare. Per la prima volta a Roma nel 2025 non si sono registrati superamenti dei limiti di biossido di azoto,
01:51l'inquinante che per la maggiore è legato al traffico veicolare.
01:54Il fatto che nel 2025 le centraline automatiche di monitoraggio dei principali inquinanti non abbiano fatto registrare superamenti dei limiti di legge
02:05è direttamente collegato al rinnovamento del parco veicoli circolanti e anche all'adozione di misure specifiche introdotte da Roma Capitale
02:14come la riduzione di tre settimane del periodo di accensione dei riscaldamenti.
02:18Non dobbiamo abbassare la guardia, dobbiamo consolidare il trend positivo in corso
02:23grazie ad interventi di tipo strutturale che abbiamo già messo in campo
02:27come la potenziamento del trasporto su ferro e la forestazione urbana.
02:33Al di sotto delle soglie previste dalla normativa anche le polveri sottili PM10 e PM2,5.
02:39Belle notizie che quindi devono essere da sprone per proseguire su questa strada
02:44soprattutto per zone come la Valle del Sacco
02:47che con un quadro ambientale già complesso e il superamento dei limiti di PM10 invece
02:52fa conquistare al Frusinate la maglia nera della regione.
02:57Ecco, a proposito di Frusinate di Valle del Sacco
03:00restate collegati su Radio Roma News perché nelle prossime settimane
03:05uscirà una inchiesta molto importante proprio su questo fronte
03:09il fronte dell'inquinamento dell'area e l'inquinamento ambientale
03:12che abbiamo realizzato proprio qui a Radio Roma News
03:15e che vedrà tante voci davvero molto importanti.
03:19Nel frattempo però fatemi ringraziare per essere in nostra compagnia
03:22e ovviamente salutare il presidente di Lega Ambiente Lazio e Roma Roberto Scacchi.
03:27Bentornato Roberto, buongiorno.
03:30Buongiorno, eccomi, grazie.
03:32Grazie a te per essere in nostra compagnia.
03:34Allora, cosa ci dici di questi dati di Arpa Lazio?
03:37Sono dati positivi, no?
03:40Allora, diciamo che il trend è...
03:44Andiamo piano, dici, vero?
03:45Andiamo piano, sono dati positivi in un trend nazionale positivo.
03:52Trend nazionale positivo, noi abbiamo ascoltato i dati relativi
03:56chiaramente alla nostra regione prodotti da Arpa Lazio.
03:59Le altre Arpa, non tutte le dicono questi rapporti,
04:04noi li stiamo aggregando con il nostro dossier annuale Malaria
04:08che sarà pubblicato il prossimo 9 febbraio.
04:14Bisognerà vedere se il trend è positivo più o meno rispetto alle altre regioni.
04:19Parlo di questo perché, insomma, c'è stata un'evidentissima anche, diciamo,
04:25prioposità, quindi giornate di pioggia,
04:27soprattutto nel periodo dell'anno filale dello scorso anno,
04:32che è anche il periodo di picco del PM10.
04:36Ma il PM10 crolla, chiaramente, quando ci sono agenti atmosferici meteorici,
04:41per cui se piove le polveri sottili vanno a terra,
04:44semplicemente fisicamente scendono al suolo.
04:48Quindi se questo trend è un po' più positivo rispetto a quello nazionale,
04:52insomma, abbiamo anche qualcosa in più di buono da raccontare.
04:57Dobbiamo capire se sta dentro il trend nazionale
05:00o se sta al di sotto di un miglioramento nazionale
05:03che purtroppo spesso viene generato anche dalle condizioni meteorologiche.
05:08È evidente però che qualcosa di positivo, soprattutto nella capitale, succede.
05:13Abbiamo visto i dati della Valle del Sacco.
05:18Purtroppo si discostano abbastanza poco rispetto agli altri anni.
05:22Quest'anno, per esempio, c'è oltre 70 giorni, mi sembra,
05:26di superamenti per il PM10 nella centralina del comune di Ceccano.
05:30Lo scorso anno era la centralina di Frosinone Scalo,
05:33ma chiunque conosca un pochino il territorio sa benissimo
05:36che sono due comuni di rimpettai, in buona sostanza.
05:40Su questi pesa il fatto che sono circondati dalle montagne,
05:46quindi è come se fosse un catino e tutto ciò che si genera dentro non esce.
05:51È questo il motivo, Roberto?
05:53Sì, c'è un evidentissimo sistema orografico territoriale
05:59che verso il mare viene fermato il flusso dell'aria dai monti Lepini,
06:05verso l'entroterra dai monti Ernici e dai monti Simbruini,
06:09si genera questa enorme vasca che parte, diciamo, da Colleferro
06:14e arriva al comune di Ceprano,
06:1830 o 40 chilometri più a sud di Frosinone.
06:21Questa è la Valle del Sacco dove i picchi e i valori di PM10,
06:25soprattutto,
06:25anche che dobbiamo aggiungere anche la combustione da biomasse per i riscaldamenti,
06:32cosa che a Roma sostanzialmente in buona pratica non esiste,
06:35lì è un'evidente presenza.
06:39E lì c'è un problema,
06:41c'è un problema che è chiarissimo a tutti.
06:43Molti anni consecutivi o durante tante annate,
06:47Frosinone è stato il capoluogo con più giorni di superamento durante l'anno.
06:51Quest'anno si discosta poco perché la centralina peggiore è a pochi chilometri da Frosinone.
06:57Questo significa...
06:58Quindi siamo lì però, no?
06:59Siamo lì perché l'area è quella,
07:01cioè la Valle del Sacco, come abbiamo detto.
07:04Però, ritornando su Roma, Roberto,
07:06cosa ne pensi di quello che ha detto l'Alfonsi, l'assessore all'ambiente?
07:09Cioè, lei ha detto il fatto che abbiamo spostato anche l'accensione dei riscaldamenti,
07:14abbiamo investito, diciamo, nella forestazione,
07:18in un certo senso della città.
07:19a questo può aver contribuito.
07:20Tu sei d'accordo?
07:23Allora, in parte, nel senso che comunque c'è un lavoro effettuato.
07:27Allora, l'elemento più impattante sulla qualità dell'aria a Roma
07:33sono le macchine, non sono i riscaldamenti.
07:35Cioè, ok, abbiamo ridotto qualche giorno l'accensione dei riscaldamenti,
07:41ma questa è una città caldissima che ha bisogno veramente di un numero
07:45sempre più contratto di giorni di riscaldamento dei nostri edifici,
07:49anzi, il problema è il contrario, il rifreddamento estivo,
07:52che poi genera ulteriore calore per strada,
07:55quindi l'aria condizionata fredda d'estate è molto più impattante
07:59che non il riscaldamento in termini di clima e di qualità dell'aria.
08:04Allora, il problema poi è quindi legato sostanzialmente alle vetture.
08:09A Roma abbiamo eliminato...
08:11Quattro macchine a famiglia.
08:14Sì, però qualche cosa di positivo è successo negli anni,
08:17perché a un certo punto, tanti anni fa,
08:19arrivava una legge che vieta alle macchine di avere la marmitta non catalitica.
08:24E negli anni si sono tolte le marmitta catalitiche e è sparito dall'aria.
08:30Ha elementi molto impattanti sulla qualità dell'aria,
08:32che erano il benzene e il piombo, di cui si parla veramente poco ormai,
08:36perché ce n'è veramente poco.
08:37E quegli elementi hanno dato poi,
08:40quei divieti hanno dato una risposta positiva negli anni.
08:44Ora, non vorrei sembrare ridondante,
08:49però lo diciamo sempre,
08:51però l'accensione e l'attivazione della fascia verde ZTL,
08:55che è un elemento che un po' è stato dimenticato nella cronaca,
08:59però in realtà è stato quantomeno leggerato,
09:03anche se non sono stati accesi i varchi,
09:05anche se non c'è quella multa,
09:07anche se la sanzione non arriva neanche se ci fermano i vigili,
09:11però la fascia verde ZTL per alcuni numeri di vetture è stata attivata.
09:18Questo ha portato negli anni, nella comunicazione, nella narrazione,
09:23forse anche un po' nello spauracchio per le persone,
09:26a incentivare l'abbandono delle vecchie macchine,
09:30che magari venivano utilizzate per portare la spesa ai bambini a scuola,
09:34vecchie macchine che avanzavano un pochino dentro le nostre case,
09:39nel senso che proprio erano di troppo rispetto a invece vetture,
09:43macchine alle quali magari si era affezionati,
09:45vetture che sono piano piano state tolte dalle strade.
09:49È vero come diceva la Sì?
09:50Sarai d'accordo con me Roberto con il fatto che sicuramente però le istituzioni
09:54dovrebbero dare maggiori incentivi su questo fronte,
09:56perché il discorso è questo,
09:58cioè si vuole che l'italiano cambi la propria auto,
10:01perché giustamente ci sarà un beneficio per l'ambiente
10:04e per le nuove generazioni, d'accordissimo,
10:06ma le macchine elettriche o comunque ibride sono una spesa importante,
10:11non tutte le famiglie possono permettersela.
10:14Cioè va da sé che le istituzioni dovrebbero aiutare un po' queste famiglie,
10:18incentivi all'automotive non ce ne sono stati negli ultimi anni.
10:23No, e quelli che ci sono stati sono stati ridicoli.
10:25Sono stati ridicoli, esatto.
10:27Sono stati e nessuno li ha visti, diciamo così,
10:30perché sono stati presi sostanzialmente dai grandi venditori di automobili
10:34che poi hanno generato della scontistica,
10:37non sono stati dei veri incentivi, sicuramente non per le famiglie,
10:40non per le persone.
10:42Però volevo specificare una cosa,
10:45nel senso che il cambiamento tecnologico delle autovetture
10:48avviene nonostante le istituzioni e nonostante i cittadini,
10:52cioè noi, la popolazione è portata a comprare la macchina
10:56nel tempo sempre più moderna, perché passano gli anni
11:00e le tecnologie migliorano e diventano sempre un po' più elettriche
11:03perché è la tecnologia avanzante e diventano sempre meno diesel
11:07perché è la tecnologia più vecchia che c'è.
11:10Semplicemente passa il tempo e si cambiano le macchine.
11:13Per accentuare la velocità con cui si fa il cambio di vetture
11:17ovviamente servono incentivazioni importanti anche per esempio
11:21al posizionamento nelle vetture un po' più vecchie
11:25oppure quelle che non sono dotate di impianti GPL
11:28che sono molto meno impattanti.
11:29L'impianto GPL sia economicamente,
11:32che ha un costo che si aggira tra i 1000-1500 euro,
11:35sia in termini di emissioni climal alteranti
11:38è molto meno impattante delle altre vetture
11:41e anche in acquisto, diciamo.
11:43Perché la vettura a benzina può essere convertita
11:45in una macchina GPL.
11:47Quindi la chiave secondo te è l'ina, un po' nei trasporti.
11:51C'è là che bisognerebbe effettivamente una volta per tutte,
11:53diciamo anche noi, investire per migliorare la qualità dell'aria.
11:57Roberto, siccome io sono in chiusura ti faccio un'ultimissima domanda,
12:00ti chiedo di se riesci a rispondere magari in 20 secondi.
12:03Allora, questi dati che ci arrivano oggi sono indubbiamente positivi,
12:06ma nel 2030 sono praticamente catastrofici,
12:08perché i limiti saranno molto più stringenti,
12:12ci saranno dei parametri da rispettare.
12:14Quindi insomma il lavoro da fare è tanto
12:15e a noi sembra che il 2030 sia lontano,
12:18ma eccoci, mancano quattro anni e ci siamo.
12:22Semplicemente noi invece di investire sul cambio delle vetture
12:26oppure sull'abbandono delle vetture e quindi il trasporto pubblico,
12:30soldi pubblici, bisogna investire soldi pubblici
12:33per fare questa conversione verso la mobilità sostenibile.
12:38Noi ci ritroveremo nel 2030 a pagare le sanzioni europee
12:41sulla qualità dell'aria per il semplice motivo
12:43che abbassandosi i limiti, e sono anni che conosciamo quali saranno i limiti,
12:47cioè 20 microgrammi per metro cubo per PM10 medio
12:51e 10 microgrammi per il biossido d'azoto,
12:54noi siamo fuori su tutte le centraline in questo senso,
12:58invece di puntare ad abbattere i limiti per ritrovarci pronti al 2030,
13:04quindi incentivando il trasporto pubblico e le persone
13:07a abbandonare le macchine da una parte perché ce ne sono di base troppe,
13:11ma anche a convertire in macchine elettriche quelle più vecchie
13:14con un aiuto vero, noi stiamo rimandando il problema
13:19e qualcuno pagherà le nostre sanzioni, sempre noi, nel 2031
13:24quando la Commissione Europea ci combinerà la sesta, settima multa
13:28per la scarsa qualità dell'aria, dell'agglomerato urbano di Roma
13:31e della Valle del Sacco.
13:33Ecco, vabbè, quando arriverà quel momento c'è chi sarà,
13:37ve l'avevamo detto, chi dirà ve l'avevamo detto,
13:39no, però ovviamente poi ci troveremo sempre a fare il giochetto
13:42del piangere sul latte versato, purtroppo.
13:44Grazie davvero Roberto per essere stato in nostra compagnia, prestissimo.
13:49Grazie a voi, buon lavoro.
13:51Grazie ancora, a presto.
13:53Piccola pausa pubblicitaria e tra pochissimi istanti invece
13:55parliamo di servizi socio-assistenziali,
13:59soprattutto facciamo chiarezza su una notizia che è circolata
14:02qualche settimana fa e che ha generato un acceso di battito,
14:05quello della cancellazione di tantissimi enti del terzo settore,
14:09avremo tra pochissimi istanti l'assessore ai servizi sociali
14:12della Regione Lazio, Maselli.
14:13A tra poco.
14:17Bentornati a Non Solo Roma.
14:19Allora, abbiamo in collegamento video
14:21l'assessore alla Regione Lazio,
14:23assessore all'inclusione sociale e ai servizi della persona
14:26proprio della Regione Lazio,
14:28Massimiliano Maselli,
14:29che ringrazio per essere in nostra compagnia,
14:32si è collegato praticamente in extremis
14:33tra una riunione e l'altra,
14:35e quindi lo ringraziamo appunto doppiamente
14:38per questa disponibilità.
14:39Buongiorno, assessore, ben trovato.
14:42Buongiorno a lei e a tutti gli ascoltatori.
14:45Grazie per essere in nostra compagnia.
14:47Allora, abbiamo tanti argomenti da trattare
14:49nonostante il poco tempo,
14:50quindi io parto subito.
14:52Si va dal dopo di noi fino ai servizi
14:54socio-assistenziali.
14:56La Regione Lazio sta investendo molto
14:58sulla persona, ecco, diciamo così.
15:01Ma sì, insomma, sono i numeri che dicono
15:06quando è nata, quando si è insediata
15:10la Giunta Rocca,
15:12quindi parliamo del 12 marzo del 2023,
15:15quindi quasi tre anni,
15:17il budget di questo assessorato
15:19era di 98 milioni di euro.
15:21Adesso, con la nuova legge di stabilità 26,
15:26siamo arrivati a circa 208 milioni,
15:31quindi comprende che è stato più che raddoppiato.
15:34Ma queste sono le risorse regionali,
15:38se le aggiungiamo alle risorse nazionali
15:40superiamo i 400 milioni di euro.
15:43E poi ci sono le risorse dell'Europa,
15:47i fondi strutturali, il Fondo Sociale Europeo,
15:50dove ovviamente stiamo investendo molto
15:52e non manderemo neanche un euro indietro a Bruxelles.
15:57Quindi sicuramente sì,
15:58insomma ci sono molti investimenti,
15:59ma questo è percepito da tutto il mondo
16:03delle politiche sociali,
16:05non solo dalle istituzioni,
16:07ma anche ovviamente dal terzo settore,
16:09quindi dagli organismi di notariato,
16:11dalle associazioni,
16:12dalle fondazioni,
16:14dalla cooperazione sociale.
16:16Insomma, c'è una visione sicuramente
16:18che ha messo in campo atti normativi,
16:21atti amministrativi e tante risorse
16:24per poter rendere il più possibile
16:28la nostra regione accogliente e accessibile.
16:32Posso chiederle,
16:33in questo 2026 cosa dobbiamo aspettarci?
16:37Immagino che ci saranno novità
16:39o comunque nuovi investimenti,
16:41in questo senso,
16:42allora a questo punto.
16:43Ma sì, nel senso che
16:46ad esempio c'è una legge regionale importante,
16:52la legge 5 del 2024,
16:55dell'aprile 24,
16:56che tutti conoscono,
16:58che è la legge
16:59di grande novità nel Lazio,
17:01lei sa che anche il Parlamento
17:03sta discutendo
17:05su una nuova legge,
17:07tant'è vero che la ministra Locatelli
17:09ha portato in Consiglio dei Ministri
17:10un disegno di legge,
17:11noi abbiamo anticipato
17:14un po' il Parlamento
17:15e quindi già nell'aprile 24
17:17abbiamo approvato questa legge,
17:18che è una legge
17:19detta proprio in due parole,
17:21che riconosce a pieno titolo
17:23il ruolo del caregiver.
17:26Quindi il caregiver,
17:27da quando è stata approvata questa legge,
17:29contribuisce insieme ai vari operatori
17:34socio-sanitari,
17:35contribuisce a redigere il PAI,
17:39che è il piano dell'assistenza individuale
17:41e poi il futuro progetto di vita,
17:45perché sappiamo che la grande scommessa
17:47per quanto riguarda persone con disabilità
17:50è il progetto di vita
17:51ed è quella riforma straordinaria
17:53che ha il legislativo 62 del 2020
17:59del ministro Locatelli
18:02e noi come regione siamo molto impegnati
18:06con la provincia di Grosinone
18:07per mettere a terra
18:10questa sperimentazione importantissima
18:12che finirà il 31 dicembre 2026.
18:16Quindi cosa ci aspettiamo?
18:17C'è quindi questa legge
18:18che riconosce il caregiver,
18:21c'è una legge sulla cooperazione,
18:24la legge sul caregiver
18:25ha una dotazione di 17 milioni e mezzo di euro,
18:28quindi un investimento importante
18:30nel triennio 24-26.
18:32La legge 18 del novembre 24
18:36è una nuova legge molto innovativa
18:39che semplifica molto,
18:41adesso per questioni di tempo
18:42non so entrare,
18:43ma è una legge sulla cooperazione molto importante,
18:45sulla cooperazione sociale
18:46e non a caso è stato pubblicato un avviso
18:51per dare la possibilità alle cooperative sociali
18:54di presentare dei progetti
18:56che saranno finanziati
18:57fino a un massimo di 100 mila euro
19:00e la commissione sta lavorando
19:02e entro la fine di febbraio
19:04la commissione avrà terminato i lavori,
19:07ci sarà una gradatoria
19:08e tanti progetti saranno approvati,
19:10ne sono arrivate 98 domande
19:12e ci sono le risorse
19:14per finanziarli tutti
19:15se dovessero essere creduti.
19:18Quindi poi ci sono temi importanti.
19:23Prego, prego.
19:24Il lavoro è tanto, insomma,
19:25ci sembra di capire, no, Assessore?
19:27Però ecco, visto che a me rimangono
19:29pochi minuti a disposizione,
19:31io vorrei darle la possibilità
19:32anche di fare chiarezza
19:35su un episodio che ha scatenato
19:38un po' di dibattito,
19:39un po' di polemica.
19:39Mi riferisco al Registro Unico Nazionale
19:42del Terzo Settore.
19:44Insomma, è circolata la notizia
19:45che sono stati cancellati
19:47tantissimi enti,
19:48insomma, una polemica incredibile.
19:49Facciamo chiarezza, Assessore?
19:50Ci spiega cosa è successo?
19:53Sì, guardi, mi dispiace
19:54spendere questi minuti
19:56su questo argomento
19:57quando invece, ecco,
19:59era importante magari
20:00dedicarlo all'autismo.
20:01La Regione Lazio
20:02ha un nuovo piano regionale
20:03sull'autismo.
20:06Abbiamo investito,
20:07solo come risorse regionali,
20:085 milioni e mezzo
20:09oltre gli 8 milioni
20:10che mi manda lo Stato,
20:12eccetera, eccetera.
20:12Magari ne parleremo
20:13un'altra volta.
20:15E di tanti altri progetti
20:17sul dopo di noi
20:18abbiamo stanziato
20:20tantissime risorse
20:21per i distretti,
20:22a cominciare a Roma Capitale,
20:23per abbattere le liste
20:25per le case famiglie
20:26che assistono con disabilità.
20:28Però ne parleremo
20:29un'altra volta.
20:30Per quanto riguarda il RUNZ,
20:31una polemica tutta italiana
20:34perché noi italiani
20:37siamo bravi,
20:39abbiamo grandi competenze,
20:41siamo geniali,
20:43siamo generosi,
20:44però mi lasci dire
20:45sulle date
20:46siamo un disastro.
20:47Ogni volta
20:48che si stabilisce
20:49una temporalità,
20:51una scadenza,
20:52tre anni,
20:58non tre mesi,
20:59sono tre anni
21:00che la Regione Lazio
21:01stalkerizza,
21:03non ha prestato,
21:05ha stalkerizzato
21:06questi enti
21:07del terzo settore
21:08che dovevano fare
21:09due adempimenti.
21:11Quella dei loro dati,
21:13quindi trasmettere a RUNZ
21:14i loro dati
21:14e i loro bilanci.
21:16Perché guardi
21:16che il RUNZ
21:17è una cosa seria,
21:19cioè questi enti
21:20prendono finanziamenti pubblici
21:22e prendono
21:23il 5 per mille.
21:24Quindi la Regione,
21:26ma più che altro
21:26il Ministero,
21:27perché poi RUNZ
21:28dipende direttamente
21:29dal Ministero
21:30del Lavoro
21:32e Politiche Sociali,
21:33deve garantire
21:34che chi sta là dentro
21:35abbia le carte
21:37in regola.
21:38No, no, no,
21:39certo,
21:39chiaramente,
21:40parlandosi di soldi pubblici,
21:42io le ho chiesto
21:42di chiarire l'aspetto
21:45perché c'è stata
21:46una polemica,
21:46lei certamente
21:47l'avrà sentita
21:48magari...
21:49Una polemica
21:50una polemica
21:52inutile
21:53inutile
21:54perché si è parlato
21:55di 2.600 enti circa,
21:58non è vero
21:58perché 2.300
22:00sono inattivi,
22:01sono stati cancellati
22:02perché non esistono più,
22:04perché non hanno dato
22:05scenni di vita,
22:06non esistono,
22:08non ci sono,
22:09sono inattivi.
22:11l'abbiamo cosa
22:15successo?
22:15Parlando solo
22:162.300.
22:16Ok, ok, ok.
22:19Prego, prego,
22:19è andata via per un attimo
22:20la connessione,
22:21prego.
22:22Sì,
22:22non sono 2.600
22:24ma sono solo
22:26300,
22:27300,
22:28circa 310,
22:30308,
22:30310
22:30che la regione
22:32è stata costretta
22:33a cancellare,
22:34non ha cancellato,
22:36è stata costretta
22:36a cancellare
22:37perché nonostante
22:38siano stati
22:39inseguiti
22:40dalla regione stessa
22:41per tre anni
22:42dicendo loro
22:43guardate che dovete fare
22:45solo due adempimenti
22:46ma dovete fare
22:48questi adempimenti
22:49per essere
22:49registrati a RUNS
22:51non li hanno fatti,
22:53sono stati clienti,
22:54sono stati i loro
22:54commercialisti,
22:55non li hanno fatti
22:56e quindi noi
22:56li abbiamo cancellati
22:57perché il rigore
22:59è la prima cosa
23:00e la prima
23:01che deve essere rigorosa
23:02è la politica.
23:03Quindi quando ci sono
23:03delle regole
23:04vanno rispettate
23:05e che non la rispetta
23:05sta fuori.
23:06Chiaramente,
23:07chiaramente
23:07nulla è perso
23:08perché questi
23:09circa 300 enti
23:11che sono stati
23:12appunto
23:13cancellati
23:14possono benissimo
23:18riscriversi a RUNS
23:19con la stessa identità
23:20anche questo
23:21assolutamente
23:22è molto importante.
23:24Si riscrivono
23:25e non perdono nulla.
23:27Assessore,
23:27io la ringrazio di cuore
23:28per essere stato
23:29in nostra compagnia
23:30purtroppo dobbiamo chiudere
23:31ma noi vogliamo
23:32ritornarci
23:33sulla questione
23:33assolutamente
23:34del dopo di noi
23:34e di tutti i prossimi
23:36progetti
23:36della regione Lazio
23:37quindi la ospiteremo
23:38volentieri
23:39in un'altra circostanza.
23:40Grazie ancora.
23:41Grazie per l'attenzione.
23:42Arrivederci.
23:43Grazie, arrivederci.
23:44Piccola pausa pubblicitaria
23:46torniamo in diretta
23:46tra pochissimi istanti
23:48con tutti gli aggiornamenti
23:49direttamente
23:50dal nostro territorio
23:51in compagnia
23:52dei principali quotidiani
23:53online
23:53tra poco.
23:57Bentornati a non solo Roma
23:59come ogni venerdì
24:00apriamo la pagina
24:01dei nostri collegamenti
24:02con i principali quotidiani
24:04web del nostro territorio
24:06e allora come ogni venerdì
24:07saluto e ringrazio
24:09per essere in nostra compagnia
24:10Lorenzo Contigliozzi
24:11direttamente dalla redazione
24:13del Faro Online.
24:14Buongiorno a te Lorenzo.
24:16Ciao Elisa,
24:17buongiorno a te
24:18e a tutti i telespettatori
24:19che ci stanno ascoltando.
24:20Bentornato e grazie
24:22per essere in nostra compagnia.
24:24Allora partiamo
24:24con una notizia
24:25che arriva da Fiumicino
24:28che ha un altissimo
24:30valore simbolico
24:31perché è una richiesta
24:32che arriva da alcuni dipendenti
24:34di poste italiane
24:36in riferimento al dramma
24:38avvenuto ad Anguillara.
24:40Lascio a te la parola
24:40così ci racconti tutti i dettagli.
24:44Sì, esattamente
24:45una vicenda di cui purtroppo
24:47abbiamo dovuto parlare tutti
24:48per sbariate settimane
24:50lo continuiamo a fare
24:51e continueremo a farlo
24:52perché è una vicenda
24:54che non solo da un punto di vista
24:56mediatico purtroppo
24:57ha avuto un ampio risalto
24:58ma perché è solo l'ultimo
25:00per adesso
25:01di un ennesimo caso
25:03in cui una donna
25:04viene uccisa da un uomo
25:05e questo ha fatto
25:06particolarmente rumore
25:07per quanto riguarda noi
25:09non soltanto perché
25:10lei lavorava
25:11all'aeroporto di Fiumicino
25:13ma anche per la modalità
25:15con cui questo delitto
25:16sarebbe avvenuto.
25:17sappiamo anche gli sviluppi
25:19che ci sono stati successivamente
25:20con il suicidio probabile
25:23dei genitori di Carlo Magno
25:25lo sappiamo
25:26e motivo per cui
25:27i sindacati
25:28e i colleghi
25:29di Federica
25:31hanno proposto
25:32a poste italiane
25:33di mettere una panchina rossa
25:35fuori l'ufficio
25:36dove lavorava
25:37come segno ovviamente
25:38di vicinanza
25:39non soltanto a Federica
25:41ma a tutte le donne
25:42che sono vittime di violenza.
25:44si è espresso su questo
25:45anche il comune di Fiumicino
25:47tramite il presidente
25:48del consiglio comunale
25:49Roberto Severini
25:51e tramite l'assessore
25:52Monica Picca
25:53ai servizi sociali
25:54che anzi
25:54ha pensato anche
25:55di estendere l'iniziativa
25:57fuori tutti gli uffici postali
25:59quindi non soltanto
26:00quello all'aeroporto
26:01ma una panchina rossa
26:02fuori da tutti gli uffici postali
26:04proprio in segno di
26:05solidarietà
26:06e di vicinanza
26:07del comune di Fiumicino
26:08e purtroppo
26:10come abbiamo detto all'inizio
26:11e lo ripetiamo
26:11è soltanto l'ultimo caso
26:13di un fenomeno
26:14che non si appresta
26:15a fermarsi
26:16e speriamo sia davvero
26:17l'ultimo
26:17la speranza è sempre quella
26:19no?
26:20la speranza è sempre quella
26:21ma purtroppo
26:22possiamo già dire
26:23che non sarà l'ultimo
26:24perché purtroppo
26:25lo sappiamo già
26:26e l'augurio
26:28è che in qualche modo
26:29finalmente si decida
26:30di intervenire
26:31con degli interventi
26:33legislativi
26:33strutturali
26:34e sociali
26:35noi l'abbiamo detto
26:35tante volte
26:36e continuo a farlo
26:37per l'ennesima volta
26:38prima o poi
26:39evidentemente
26:39sarò ascoltato
26:40speriamo
26:41bisogna iniziare
26:42dalle scuole
26:43bisogna far capire
26:44che le donne
26:45non sono un oggetto
26:46di proprietà
26:47che sono libere
26:48di scegliere
26:49al pari degli uomini
26:50perché non viviamo più
26:51in una società oscurantista
26:53o che in qualche modo
26:55blocca
26:55e mette su due piani
26:56diversi
26:57uomini e donne
26:58perché soltanto
26:59da un punto di vista
27:00culturale e sociale
27:01si può risolvere
27:02quello che in Italia
27:04sta diventando
27:04un vero e proprio dramma
27:05perché ormai appunto
27:07non sono più episodi
27:08sporadici
27:09che sono comunque
27:10da condannare
27:11ma vanno a compartimenti
27:13stagni
27:14qui invece è un problema
27:15strutturale
27:16che riguarda
27:16tutto il paese
27:17di cui ogni due
27:18tre settimane
27:19una volta al mese
27:20c'è un caso
27:21di cui io e te
27:22dobbiamo arrivare qui
27:23e parlare
27:23e allora non può più essere
27:25bisogna intervenire
27:26con una grande urgenza
27:27perché le urgenze
27:29vanno trattate
27:29come tali
27:30assolutamente sì
27:32ma poi questa vicenda
27:33ha davvero
27:33dei contorni
27:34agghiaccianti
27:35il fatto che
27:36non sia stata
27:38secondo gli inquirenti
27:39fornita una confessione
27:40veritiera
27:41ci sono dei buchi
27:42insomma
27:43Carlo Magno
27:44continua a non dire
27:44la verità
27:45e continua
27:46in un certo senso
27:47mi permetto di dire
27:48a fare violenza
27:50ancora di più
27:50su Federica
27:52perché quantomeno
27:53almeno di la verità
27:53e di come sono andate
27:54effettivamente le cose
27:56non dico in segno
27:57di rispetto
27:58perché non si può
27:58parlare di rispetto
27:59in una vicenda drammatica
28:00come questa
28:01però
28:01quantomeno
28:02non trincerarsi
28:03dietro bugie
28:04che ormai
28:05non servono più a nulla
28:06comunque
28:07questo è compito
28:08degli inquirenti
28:08chiaramente
28:09Lorenzo ci penseranno
28:10loro
28:10però è un
28:11gesto significativo
28:13quello di
28:14voler installare
28:15delle panchine rosse
28:16al di fuori
28:17di questi uffici
28:18perché lancia
28:19comunque un messaggio
28:20molto importante
28:21e a proposito
28:22di messaggi importanti
28:23andiamo invece
28:24ora a Terracina
28:25perché ci racconti
28:27insomma
28:28i dettagli
28:28di una giornata
28:29altrettanto significativa
28:31quella della
28:31memoria
28:322026
28:33tra voci
28:34valori
28:35e testimonianze
28:36che ancora oggi
28:37fanno davvero
28:38tanto rumore
28:38sì esatto
28:41guarda Elisa
28:42io in realtà
28:43legato al giorno
28:44della memoria
28:44avrei potuto
28:45parlare di
28:46molte iniziative
28:47che ci sono state
28:48sul litorale
28:49un po' come
28:49sono state
28:50in tutta Italia
28:50a Roma
28:51ho scelto questa
28:52perché è quella
28:53che mi dà
28:54la possibilità
28:54di allargare
28:55un discorso
28:56come abbiamo fatto
28:57nel caso di Federica
28:58va allargata
28:59assolutamente
29:00anche qui
29:00perché
29:01perché secondo me
29:02un altro dramma
29:03che rischia di svilupparsi
29:04da qui a molto poco
29:06è il fatto che
29:07le fonti storiche
29:08di chi ha vissuto
29:09l'olocausto
29:10di chi ha vissuto
29:11durante quegli anni
29:12saranno sempre
29:13sempre sempre
29:14di meno
29:14già adesso
29:15iniziano a contarsi
29:16sulle dita di una mano
29:18coloro che sono
29:18sopravvissuti
29:19a quell'inferno
29:20di cui pochi giorni fa
29:21il 27 gennaio
29:23abbiamo celebrato
29:24la giornata
29:24della memoria
29:25perché il tempo
29:27passa per tutti
29:28e allora
29:28coloro che una volta
29:30erano giovani
29:31adesso stanno invecchiando
29:32sono molto anziani
29:33e purtroppo
29:34non avranno più
29:35la possibilità
29:36di raccontare
29:38ciò che è stato
29:39e allora
29:39aspetterà
29:40a due categorie
29:41secondo me
29:41portare avanti
29:43trainare
29:43questo ricordo
29:45il primo sono i professori
29:46perché noi siamo
29:48nelle mani
29:48dei professori
29:49scolastici
29:51perché saranno loro
29:52a dover spiegare
29:53ai ragazzi
29:53alle future generazioni
29:54a quelle che attualmente
29:56vanno a scuola
29:56quello che è successo
29:58in quegli anni lì
29:59perché se è successo
30:00una volta
30:01può risuccedere
30:02non è vero
30:03che è impossibile
30:04che risucceda
30:05se è successo una volta
30:06è perché è possibile
30:07che ciò succeda
30:08l'unico modo
30:09per non farlo avvenire
30:10e potrebbe anche
30:11non bastare
30:12perché non c'è il limite
30:13al peggio
30:14e al male dell'umanità
30:15come dimostra
30:16il 27 gennaio
30:17è la conoscenza
30:19di questi fatti
30:19e la seconda categoria
30:21che dovrà portare avanti
30:23questo sentimento
30:25sono appunto
30:26i ragazzi
30:26quindi si passa
30:27dai professori
30:28ai ragazzi
30:28è un legame
30:29che ovviamente
30:29non è casuale
30:31ma è conseguenziale
30:32perché i ragazzi
30:33saranno coloro
30:34che si dovranno
30:35prendere la responsabilità
30:36di raccontare
30:37ciò che non hanno visto
30:39perché non l'hanno visto
30:40ma lo avranno studiato
30:42lo avranno sentito
30:43è raccontato
30:44esatto
30:45magari da nonni
30:47e da zii
30:47che sono sopravvissuti
30:48certo
30:49e non solo
30:50anche con tutti i mezzi
30:51di comunicazione
30:52che oggi per fortuna
30:53abbiamo
30:54tante testimonianze
30:55sono disponibili ancora online
30:57sui video
30:58pensiamo su youtube
30:59pensiamo a tutte le piattaforme
31:00che ci aiutano
31:02ad entrare un po'
31:03in quel mondo
31:04che noi non abbiamo visto
31:05ma che possiamo conoscere
31:06queste due categorie
31:08sociali
31:09professori
31:10e nuove generazioni
31:11avranno una responsabilità
31:13e anche noi
31:14e io mi ci metto in mezzo
31:15noi giornalisti
31:16che dovremo continuare
31:18a raccontare
31:19quello che è stato
31:20da un punto di vista storico
31:21da un punto di vista
31:22di cronaca
31:23perché altrimenti
31:24rischia di sparire
31:25nell'oblio
31:26e visto che già oggi
31:27siamo costretti a combattere
31:28con chi vuole fare
31:29del revisionismo storico
31:31da chi dice che
31:32l'olocastro non mi è successo
31:33e quant'altro
31:34non bisogna assolutamente
31:36mollare la presa
31:36anzi
31:37bisogna andare oltre
31:38bisogna continuare
31:40bisogna insistere
31:41perché il rischio
31:42di oblio
31:43di insabbiare tutto
31:44ci vuole veramente poco
31:46soprattutto in questa società
31:48frenetica
31:48in cui non si ha più tempo
31:49per nulla
31:50bisogna trovare il tempo
31:51per informarsi di questo
31:52e di altre gravi drammi
31:55dell'umanità
31:55che sono successi
31:56ma questo nello specifico
31:58mi è interessato
31:58proprio perché
31:59a Terracina
32:00sono stati i ragazzi
32:01a leggere le storie
32:03di chi ha vissuto la Shoah
32:04deve essere un primo passo
32:06verso un futuro
32:07che sia appunto strutturale
32:09deve essere fisso
32:10questo tipo di discorso
32:11se no
32:11non usciamo più
32:12assolutamente sì
32:14anche perché
32:15hai detto benissimo
32:15poi quelle testimonianze
32:17rischiano un giorno
32:18o l'altro
32:19di essere dimenticate
32:20invece bisogna
32:21continuare
32:22proprio nel
32:23nel concetto
32:24di memoria
32:24mi permetto di dire
32:25però che
32:26quello che è accaduto
32:26è drammatico
32:27agghiacciante
32:28non ci sono neanche parole
32:29per descriverlo
32:30forse una delle pagine
32:31più buie
32:31della nostra storia
32:33Lorenzo
32:34ma il mai più
32:35significa
32:35mai più davvero
32:36e invece ci sono
32:37tante parti del mondo
32:38dove purtroppo
32:39accadono cose
32:40davvero
32:41agghiaccianti
32:42allo stesso modo
32:43e quindi
32:44bisognerebbe anche
32:45fermarsi a guardare
32:46ai giorni nostri
32:47e dire
32:47ma non avevamo detto
32:48mai più
32:49effettivamente
32:50quindi anche lì
32:51bisognerebbe fare
32:51una riflessione
32:52in questo senso
32:53voltiamo decisamente
32:54pagina
32:55Lorenzo
32:56perché ci avviciniamo
32:57a un referendum
32:58tra i più dibattuti
32:59della storia
33:00della Repubblica Italiana
33:01quello sulla giustizia
33:03ci sono due fronti opposti
33:05il fronte del sì
33:05che è favorevole
33:06a questa riforma
33:07costituzionale
33:08che prevede
33:09di cambiare
33:09insomma
33:09buona parte
33:11della magistratura
33:12e c'è dall'altra parte
33:14chi dice no
33:14l'Ampi si sta
33:16mobilitando
33:17sulla litorale
33:18ovviamente per il no
33:19ci sembra di capire
33:19l'Ampi si mobilita
33:23per il no
33:24specialmente
33:24a Cerveteri
33:25e alla Dispoli
33:26i nostri territori
33:27di riferimento
33:27per questa notizia
33:29proprio perché ci sarà
33:30un incontro
33:31nel comune
33:32di Cerveteri
33:33per spiegare
33:35le ragioni
33:35del no
33:36da parte
33:36dell'Ampi
33:37ma oltre al fatto
33:38che c'è chi dice no
33:40come noi abbiamo messo
33:41nel titolo
33:41c'è anche poi
33:42chi dice sì
33:43l'importante è che c'è qualcuno
33:45che dica qualcosa
33:46cosa voglio dire
33:47con questo
33:48voglio dire che
33:49a differenza
33:50delle elezioni politiche
33:51o anche delle elezioni
33:52regionali
33:53comunali
33:53insomma
33:54quelle che hanno
33:55come obiettivo
33:56l'elezione di un politico
33:57il referendum
33:58può essere
33:59percepito
34:00in una maniera diversa
34:01in un contesto
34:03in un periodo storico
34:04come questo
34:04dove a votare
34:05non ci va più nessuno
34:06in Italia almeno
34:08ma anche in Europa
34:08ma soprattutto in Italia
34:10in questo caso
34:10il referendum
34:11può essere uno strumento
34:13per riavvicinare
34:14i cittadini
34:15alla democrazia
34:16e al voto
34:17perché
34:18perché il referendum
34:19ti dà l'idea
34:20di contare qualcosa
34:21tu hai di fronte
34:22un'opzione
34:23in questo caso
34:24il referendum
34:24sulla giustizia
34:25e quindi
34:25la separazione
34:26delle carriere
34:27ne approfittiamo
34:28anche per ribadire
34:29quali sono
34:30i termini
34:31di questo
34:31di questo referendum
34:33quali sono le
34:33quello su cui andremo
34:35a votare
34:36e tu hai davanti
34:37un sì
34:37e un no
34:38la maggioranza
34:38vincerà
34:39quindi qualsiasi voto
34:40sarà importante
34:41questo perché
34:42lo dico
34:43perché come detto
34:44e come ripetuto
34:45e lo faccio di nuovo
34:46non ci va più nessuno
34:48a votare
34:48questo è un dramma
34:49democratico
34:50assolutamente
34:51da non sottovalutare
34:52che stiamo sperimentando
34:53noi come altri paesi
34:55in Europa
34:55ma questa può essere
34:56una buona occasione
34:57per cambiare
34:58questa può essere
34:59una buona occasione
35:00per riavvicinare
35:01noi stessi
35:01al diritto di voto
35:02che è sancito
35:03in Costituzione
35:04e che anzi
35:05è segnato
35:06come dovere civico
35:07quindi ognuno di noi
35:08intrinsecamente
35:09dovrebbe sentire
35:10un dovere morale
35:12nell'andare a votare
35:13ma come sappiamo
35:14non ci va più nessuno
35:15perché c'è un po'
35:16il disinteresse
35:17generale
35:18un po'
35:19la sensazione
35:19di non contare nulla
35:21c'è quel ragionamento
35:22tanto sono tutti uguali
35:24tanto si mettono tutti
35:25d'accordo
35:25in un certo modo
35:26e purtroppo
35:27questo messaggio
35:28ormai è passato
35:29e non si può tornare indietro
35:30ha contribuito
35:31gran parte
35:32della nostra storia politica
35:34a rafforzare
35:35questo pensiero
35:35purtroppo
35:36Lorenzo
35:37visto che siamo
35:37in chiusura
35:38ti faccio
35:39quest'ultima domanda
35:40vediamo se riesci
35:41a rispondermi
35:41in 20 secondi
35:42perché è un po'
35:43complessa
35:43allora
35:44questo referendum
35:45però
35:46si basa
35:46su un cambiamento
35:47molto importante
35:48sulla magistratura
35:49e ci sono davvero
35:50tantissimi aspetti
35:51tecnici
35:51quindi prima
35:52di andare a votare
35:53è essenziale
35:54informarsi
35:55su ogni punto
35:55di questa riforma
35:56non si rischia
35:58che tante persone
35:59che magari
35:59non hanno gli strumenti
36:00per comprendere
36:01tutti questi aspetti
36:02tecnici
36:02non so
36:03io penso
36:03una signora di 90 anni
36:04decida uno
36:05di non andare a votare
36:06o di votare a caso
36:07cioè il rischio è alto
36:09rispondo velocissimamente
36:12è un tema dibattuto
36:14certamente
36:14ma essendo necessaria
36:17una riforma costituzionale
36:18è necessario
36:19un referendum
36:20perché qui si tratta
36:21di cambiare
36:21la costituzione
36:22e anche la signora
36:24di 90 anni
36:25dovrà cercare
36:26di trovare un po'
36:27il modo
36:28la capacità
36:29la voglia
36:29di andarsi a studiare
36:30questi aspetti
36:31che sono tecnici
36:32è vero
36:33ma non così tanto
36:34da non poter
36:35in qualche modo
36:36farsi un'idea
36:36anche perché
36:37obiettivamente
36:37si parla
36:39H24 di questo
36:40quindi bene o male
36:41un'infarinatura
36:42si può avere
36:43l'importante
36:44è informarsi
36:45come tutto
36:45seguendo il far online
36:47seguendo Radio Roma
36:48e seguendo noi
36:49che vediamo
36:50tutti gli strumenti
36:51per fare un'idea
36:53bene
36:54assolutamente
36:55staremo a vedere
36:55allora cosa
36:56cosa accadrà
36:57rimane che è uno
36:57dei referendum
36:58devo dire
36:59più chiacchierati
37:00effettivamente
37:01della storia
37:01politica e social italiana
37:03staremo a vedere
37:04cosa ne uscirà fuori
37:05grazie intanto
37:05Lorenzo
37:06per essere stato
37:06in nostra compagnia
37:07ricordiamo ovviamente
37:08tutti gli aggiornamenti
37:10sul faronline.it
37:11grazie ancora
37:12prestissimo
37:13grazie a te Elisa
37:15e un buon proseguimento
37:16ci vediamo
37:17settimana prossima
37:18a presto
37:19grazie ancora
37:19piccola pausa
37:20pubblicitaria
37:21dobbiamo tornare
37:22tra pochissimi istanti
37:23a parlare
37:24di una emergenza
37:25purtroppo
37:26che continua
37:27a imperversare
37:28in provincia di Frosinone
37:29quella dei suicidi
37:30a tra poco
37:30bentornati
37:34a non solo Roma
37:35ne abbiamo parlato
37:36abbiamo realizzato
37:37un'inchiesta
37:38la redazione
37:39di Frosinone News
37:40urla tra virgolette
37:42da anni
37:42che qui
37:43ci si trova davvero
37:44in una situazione
37:45emergenziale
37:46ma i numeri
37:46ai noi
37:47continuano ad essere
37:48davvero drammatici
37:49stiamo parlando
37:49dell'emergenza suicidi
37:51che continua
37:52ad attanagliare
37:53la provincia di Frosinone
37:54e territori limitrofi
37:56due nuovi casi
37:57registrati
37:58tra l'altro
37:58in pochissime ore
38:00a distanza
38:00l'uno dall'altro
38:01con la stessa
38:02drammatica modalità
38:04apriamo così
38:05questo collegamento
38:06con la redazione
38:07di Frosinone News
38:08e ritroviamo
38:09il condirettore
38:09Roberta Di Pucchio
38:10buongiorno a te Roberta
38:11buongiorno Elisa
38:13come sempre
38:14un saluto
38:14a chi ci segue
38:15
38:16hai detto benissimo
38:17qui siamo
38:17in piena emergenza
38:19qui si continua
38:20a morire
38:20lo denunciamo
38:21da ormai
38:22oltre due anni
38:23e gli ultimi giorni
38:24sul fronte suicidi
38:25sono stati di nuovo
38:26drammatici
38:27in provincia di Frosinone
38:28come anticipavi
38:29due persone
38:30hanno scelto
38:31di togliersi la vita
38:32un ragazzo
38:33di 32 anni
38:34una donna
38:34proprio più che
38:35cinquantenne
38:36gettandosi nel vuoto
38:37dai balconi
38:38delle loro abitazioni
38:40è accaduto
38:40in due città
38:41diverse
38:42tra il nord e sud
38:43della provincia
38:44ed è accaduto
38:45anche che una giovane mamma
38:47abbia scelto
38:47di fare la stessa cosa
38:49per fortuna
38:50ora in condizioni
38:52gravissime
38:52ma non sarebbe
38:54in pericolo di vita
38:55quindi diciamo
38:56che abbiamo rischiato
38:57il terzo suicidio
38:58a distanza
38:58di 24 ore
39:00mentre queste due persone
39:01si sono tolte la vita
39:02a pochissime ore
39:03di distanza
39:04l'uno dall'altra
39:05è un'emergenza
39:07ma l'emergenza
39:08salute mentale
39:09se vogliamo
39:10chiamarla emergenza
39:11suicidi
39:12in realtà
39:12è emergenza
39:13salute mentale
39:14perché comunque
39:14questo paese
39:15continua a non occuparsi
39:17minimamente
39:18della salute mentale
39:20ora pochi giorni fa
39:21in Regione
39:21è stata approvata
39:22una legge
39:24importante
39:24sicuramente
39:25l'inserimento
39:26dello psicologo
39:27all'interno
39:28delle scuole
39:29sicuramente
39:30è un passo avanti
39:31importante
39:31però i numeri
39:32e i dati
39:33ci mostrano
39:34che non basta
39:35in realtà
39:35non bastano
39:36misure sporadiche
39:37serve un piano
39:38emergenziale
39:39perché di emergenza
39:40si tratta
39:41se non riusciamo
39:42ad intervenire
39:43su tutti questi
39:44pazienti
39:45pazienti e non pazienti
39:47perché ricordiamo
39:48che ci sono anche
39:49tantissime persone
39:50che non sono
39:50minimamente
39:51subseguite
39:52quindi
39:52non parliamo
39:53soltanto di
39:54persone che
39:55negli anni
39:56si sono fatte curare
39:58nei centri
39:59nei CSM
40:00della provincia
40:01eccetera
40:01ma parliamo
40:02anche di persone
40:03che
40:04vuoi per vergogna
40:05vuoi per non aver
40:06riconosciuto
40:07o intercettato
40:08un disagio mentale
40:09sono cronicizzate
40:10fino poi
40:11ad arrivare
40:12a compiere
40:13questi gesti
40:13ne abbiamo parlato
40:14più volte
40:15abbiamo detto
40:16più volte
40:17tutto quello che manca
40:18a partire da una rete
40:19che sia scolastica
40:20che sia familiare
40:21che sia politica
40:22istituzionale
40:23non c'è
40:24e poi
40:25mancano
40:25professionisti
40:26cioè
40:27i CSM
40:28in provincia
40:28sono praticamente
40:29a collasso
40:30cambiano
40:31continuamente medici
40:32e questo è un problema
40:33per i pazienti
40:34perché è un paziente
40:35che fa terapia
40:36con psicofarmaci
40:37che si trova
40:38a cambiare medico
40:39ogni 3-4 mesi
40:41assolutamente
40:42non va da nessuna parte
40:43il reparto di SPDC
40:45unico rimasto
40:47è quello di Cassino
40:48ed è un'emergenza costante
40:49dove tutti vengono
40:50semplicemente
40:51curati
40:52con psicofarmaci
40:53ognuno
40:54non ha un suo percorso
40:56personalizzato
40:57ma ovviamente
40:58lì si ritrovano
40:59pazienti di ogni tipo
41:00dai casi estremi
41:01e più gravi
41:02di problematiche
41:02psichiatriche
41:03a persone
41:04che magari
41:05ragazzini
41:06che hanno tentato
41:06il gesto estremo
41:07magari anche
41:08con una disperata
41:09richiesta di aiuto
41:10e chiaramente
41:11questa situazione
41:12è insostenibile
41:13e determina poi
41:14una crescita
41:15di questi numeri
41:16che è spavettosa
41:17l'hai titolato
41:19in maniera eloquente
41:21tu nel tuo editoriale
41:22facciamolo vedere
41:23Regia
41:23per favore
41:24il fallimento
41:24di un sistema
41:25che lascia soli
41:26i più fragili
41:27non credo ci sia
41:28nient'altro da dire
41:30se non davvero
41:31arrabbiarsi
41:32ma tanto anche
41:33perché voi avete cercato
41:35di far sentire
41:37questo problema
41:37state cercando
41:38di far sentire
41:39questo problema
41:39ormai da anni
41:40noi qui a Radio Romanusa
41:41abbiamo realizzato
41:42un'inchiesta
41:42in cui abbiamo cercato
41:44di mettere in luce
41:45qual è il problema
41:46noi per esempio
41:46avevamo detto
41:47che le strutture
41:49avevano bisogno
41:49di qualcosa
41:50come 70 medici
41:51soltanto a Frosinone
41:53ce n'erano
41:53a malapena 20
41:54quando abbiamo realizzato
41:55noi l'inchiesta
41:56ma a giudicare
41:57da quello che ci stai raccontando
41:59Roberta
41:59non credo che la situazione
42:00sia migliorata
42:01no adesso è peggiorata
42:02perché sono stati fatti
42:04dei concorsi
42:04ma nessuno risponde
42:05evidentemente
42:06c'è anche un altro problema
42:07se i medici qui
42:08non ci vogliono venire
42:09a lavorare
42:09facciamoci due domande
42:10e cerchiamo di risolvere
42:12il problema
42:12perché se vanno altrove
42:13e non rispondono
42:15ai concorsi
42:15in provincia di Frosinone
42:16c'è un'altra emergenza
42:18da risolvere
42:19oppure restiamo senza medici
42:21mandiamo questi pazienti
42:22fuori provincia
42:23al minimo allarme
42:25non mi sembra
42:26una cosa normale
42:27assolutamente no
42:28anche perché magari
42:29tanti pazienti
42:30vorrebbero avere
42:30un aiuto diverso
42:31ma non possono permetterselo
42:33perché le cure
42:33di questo tipo
42:34sono costose
42:35affidarsi ad un professionista
42:37serio
42:37chiaramente
42:38è una spesa
42:39e magari
42:40non tutti possono permetterselo
42:41e si rischia davvero
42:43davvero tanto
42:43allora Roberta
42:44andiamo avanti
42:45con le notizie
42:46che ci racconti
42:47questa settimana
42:48ci parli purtroppo
42:49di un'altra tragedia
42:51un ragazzo
42:52di appena 15 anni
42:54che è stato trovato
42:55senza vita
42:55alla base
42:56pare ci sia
42:57un incidente autonomo
42:59sì Elisa
43:01questa è davvero
43:01una tragedia
43:02che ha sconvolto
43:03tutta la provincia
43:04ieri ci sono stati
43:05a Trivigliano
43:06nel nord della provincia
43:08i funerali
43:08di Francesco Latini
43:09questo ragazzino
43:11perché di ragazzino
43:12si tratta
43:12avrebbe compiuto 15 anni
43:14tra pochissimi giorni
43:15in realtà
43:15quel compleanno
43:16non lo festeggerà mai
43:17e a casa
43:18non tornerà mai
43:19e a rendere
43:20ancora più drammatico
43:21tutto questo
43:21è stato che per ore
43:22tutti hanno
43:24anzi tutti
43:24abbiamo sperato
43:25che Francesco
43:27potesse essere ritrovato
43:28magari un po' ammaccato
43:30ma vivo
43:31perché era scomparso
43:32di casa
43:33nel pomeriggio
43:34di venerdì
43:34i genitori hanno subito
43:36lanciato l'allarme
43:37perché nel momento
43:38in cui hanno visto
43:38che non rispondeva
43:39al telefono
43:40hanno temuto
43:41il peggio
43:42in quanto Francesco
43:43così come tutti
43:44l'hanno ricordato
43:45era un ragazzo
43:46assennato
43:46preciso
43:47rispettava i genitori
43:49gli impegni con la scuola
43:50frequentava l'alberghiero
43:51di Fiuggi
43:52e quindi
43:53quelle non risposte
43:55al telefono
43:55hanno subito
43:56allarmato i genitori
43:57sono partite le ricerche
43:59e davvero
44:00si è messa in moto
44:01una macchina pazzesca
44:02tra soccorritori
44:03carabinieri
44:04polizia
44:05vigili del fuoco
44:05protezione civile
44:06ma tantissimi
44:08cittadini
44:09tantissimi ragazzini
44:10amici di Francesco
44:11che per ore
44:12hanno scandagliato
44:13il territorio tra Trivigliano
44:14e Torre Caglietani
44:15sperando di poterlo trovare
44:17se era subito pensato
44:19magari ad un incidente
44:20ovviamente
44:20l'allontanamento volontario
44:22era stato escluso
44:23a prescindere
44:24purtroppo le speranze
44:25si sono infrante
44:26nella serata di venerdì
44:28dopo ore di ricerche
44:29Francesco è stato ritrovato
44:30senza vita
44:31secondo la ricostruzione
44:33dei carabinieri
44:33e anche secondo
44:34quanto emerso
44:35dall'autopsia
44:36che poi è stata eseguita
44:37nelle ore successive
44:38fatale sarebbe stato
44:40l'impatto
44:41contro un muretto
44:42dopo che Francesco
44:43ha perso il controllo
44:44della sua bicicletta
44:45con cui era uscito
44:46per una normale passeggiata
44:47come faceva tutti i giorni
44:49e come fanno
44:49tutti i suoi coetanei
44:51davvero uno strazio
44:52perché parliamo
44:53di una comunità
44:54anzi di tre comunità
44:55Trivigliano e Torre Caglietani
44:57Trivigliano è il paese
44:58della famiglia
44:59Torre Caglietani
45:00dove vivevano
45:00questi sono due paesini
45:01piccolissimi
45:02in cui tutti si conoscono
45:03e Francesco
45:04era il figlio di tutti
45:05e Fiuggi
45:06dove frequentava la scuola
45:07quindi ieri
45:08ai funerali
45:09sono state migliaia
45:10le persone che hanno scelto
45:12di dire addio
45:13a Francesco
45:14e che il giorno prima
45:15avevano voluto
45:16omaggiarlo
45:16con una fiaccolata
45:17e con una veglia
45:18straziante davvero
45:20anche raccontarlo
45:21Elisa
45:22perché comunque
45:22si è sperato tanto
45:24e poi alla fine
45:25è arrivata questa notizia
45:27che è stata
45:27devastante per tutti
45:28e immaginiamo
45:29anche per i familiari
45:30per la mamma
45:31per il papà
45:31per la sorellina
45:32qualcosa di scioccante
45:34è davvero inimmaginabile
45:36anche solo
45:37diciamo
45:38provare
45:38a immedesimarsi
45:39in quel dolore
45:40è qualcosa
45:40di veramente
45:41straziante
45:43e agghiacciante
45:44anche qui
45:44poi una fatalità
45:46ci sembra di aver capito
45:47quindi
45:47insomma
45:47il tutto rende
45:49davvero ancora più
45:50drammatico
45:51allora Roberta
45:53andiamo avanti
45:54con l'ultima notizia
45:55di oggi
45:56una notizia
45:58anche qui
45:58di cronaca
45:59di quella che
45:59è stata definita
46:00la banda del banco
46:02Matt
46:02è una banda che sta
46:03letteralmente terrorizzando
46:05la provincia
46:06perché in pochi giorni
46:07diversi assalti esplosivi
46:09ai Bancomat
46:10o no proprio del territorio
46:11è così?
46:13
46:13una vera e propria banda
46:14esplosiva
46:15perché loro come modus operandi
46:17hanno quello di far saltare
46:18in area i Bancomat
46:19per asportare denaro
46:21due episodi
46:22a pochissimi giorni
46:23di distanza
46:24nel Cassinate
46:24il primo a Cervaro
46:26nello scorso fine settimana
46:28stesso modus operandi
46:32di Esperia
46:33appena due tre giorni fa
46:34hanno fatto saltare
46:36entrambi i Bancomat
46:37della Banca Popolare
46:38del Cassinate
46:39sono fuggiti con il denaro
46:40addirittura
46:41nel caso di Cervaro
46:42hanno lanciato
46:43punte a tre chiodi
46:44per strada
46:45per non essere inseguiti
46:47e quindi mettere
46:47fuori uso
46:48i mezzi
46:49dei carabinieri
46:51che hanno avviato
46:52subito le indagini
46:53e stanno cercando
46:54di risalire
46:54a questa banda
46:55che sta letteralmente
46:57mettendo a ferro e fuoco
46:58il territorio
46:59c'è anche un episodio
47:01che ha scosso
47:02perché
47:02ad Esperia
47:05nella palazzina
47:06che al pian terreno
47:07ospita
47:08la BPC
47:09sopra vivono
47:10due famiglie ucraine
47:12in fuga
47:12dalla guerra
47:13e diciamo
47:15che hanno raccontato
47:16a chi si prende cura
47:17di loro
47:17a chi li ha accolti
47:18in questo piccolo
47:19paesino di Esperia
47:20e ha trovato loro
47:21una casa
47:22e ha avviato
47:23un percorso
47:24per farli
47:25anche riprendere
47:26da quelli
47:26che sono i traumi
47:27della guerra
47:28che hanno un po'
47:29rivissuto
47:29la stessa sensazione
47:31quella esplosione
47:32in piena notte
47:33il fumo
47:34l'arrivo dei soccorritori
47:35quindi uno shock
47:36anche per queste famiglie
47:38ma uno shock
47:39comunque per tutte
47:40le comunità
47:40sia di Cervaro
47:41che di Esperia
47:42che in piena notte
47:43sono state svegliate
47:44da queste esplosioni
47:46si pensa che ovviamente
47:47a mettere in atto
47:48entrambi i colpi
47:48sia stata la stessa banda
47:50e quindi i carabinieri
47:52sono sulle tracce
47:53di chi potrebbe
47:54aver messo a segno
47:55questi furti
47:56così efferati
47:57certo
47:58c'è da dire Roberta
47:59che sono particolarmente
48:01organizzati
48:01anche in termini
48:02di mezzi
48:03perché
48:03insomma
48:04per compiere colpi
48:06di questo tipo
48:06bisogna essere assolutamente
48:07attrezzati
48:08per fare una cosa del genere
48:09quindi però
48:09immaginiamo la paura
48:11che circola anche un po'
48:12in città
48:13soprattutto per le persone
48:14che vivono al di sopra
48:15di questi
48:16sportelli bancari
48:18deve essere davvero
48:19insomma
48:19scioccante
48:20allora se ci saranno
48:21novità
48:22in tal senso
48:23chiaramente
48:23tutti gli aggiornamenti
48:25sono presenti
48:25su frosinonenews.eu
48:27Roberta
48:28grazie di cuore
48:29per essere stata
48:29per essere stata
48:30in nostra compagnia
48:31l'appuntamento
48:32torna tra una settimana
48:33qui a non solo Roma
48:34grazie ancora
48:35grazie a voi
48:36alla prossima
48:38a prestissimo
48:38grazie
48:39ebbene abbiamo esaurito
48:40il tempo a disposizione
48:41allora dobbiamo
48:42necessariamente
48:43fermarci qui
48:44e abbiamo chiuso
48:46anche questa settimana
48:47insieme
48:47torniamo puntuali
48:48lunedì
48:49a partire dalle 13
48:50con altre notizie
48:51altri approfondimenti
48:52sempre qui sul canale 14
48:54per Radio Romaniosa
48:56ringrazio la regia
48:57a cura di Matteo Lupini
48:58quest'oggi
48:59ringrazio anche tutti voi
49:00per essere stati
49:01in nostra compagnia
49:02fino a questo istante
49:03arrivederci
49:04non solo Roma
49:07le notizie dalla regione
49:09con Elisa Mariani

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