Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 ore fa
Buone notizie per la Capitale e per la Regione Lazio: l'ultimo report di Arpa ha infatti confermato un miglioramento generale sul fronte della qualità dell'aria. I romani respirano meglio.

continua a leggere su: https://www.radioroma.it/author/roma-di-giorno/

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Per approfondire, per fare luce sui principali fatti che arrivano direttamente da Roma.
00:37E a proposito di Roma, questa puntata di Non Solo Roma oggi inizia in maniera positiva perché a quanto pare i romani quest'anno hanno respirato meglio.
00:46Nonostante sia stato un anno per così dire molto affollato per Roma, insomma c'è stato l'anno santo, il giubileo, tantissimi grandi eventi tra concerti ed eventi sportivi.
00:56A Roma si sono registrate oltre 33 milioni di presenze, allora uno penserebbe una città che è molto affollata registra dei livelli di inquinamento abbastanza forti.
01:09In realtà non è stato così perché l'ultimo report di ARPA ha dimostrato che i livelli di inquinamento sono scesi a Roma e nel Lazio e dunque davvero delle buone notizie.
01:20Tutto ciò però non deve farci abbassare la guardia e vi spieghiamo tra pochissimi istanti perché.
01:24Nel frattempo però facciamo un piccolo riepilogo con il servizio a cura di Silvia Corsi.
01:31Qualità dell'aria e miglioramento a Roma e nel Lazio.
01:33Questo è quanto emerge dai nuovi dati diffusi dall'ARPA Lazio contenuti nel report dati e trend sulla qualità dell'aria nel Lazio 2021-2025.
01:42C'è un record da segnalare e per la prima volta a Roma nel 2025 non si sono registrati superamenti dei limiti di biossido di azoto,
01:51l'inquinante che per la maggiore è legato al traffico veicolare.
01:54Il fatto che nel 2025 le centraline automatiche di monitoraggio dei principali inquinanti non abbiano fatto registrare superamenti dei limiti di legge
02:05è direttamente collegato al rinnovamento del parco veicoli circolanti e anche all'adozione di misure specifiche introdotte da Roma Capitale
02:14come la riduzione di tre settimane del periodo di accensione dei riscaldamenti.
02:18Non dobbiamo abbassare la guardia, dobbiamo consolidare il trend positivo in corso
02:23grazie ad interventi di tipo strutturale che abbiamo già messo in campo
02:27come la potenziamento del trasporto su ferro e la forestazione urbana.
02:33Al di sotto delle soglie previste dalla normativa anche le polveri sottili PM10 e PM2,5.
02:39Belle notizie che quindi devono essere da sprone per proseguire su questa strada
02:44soprattutto per zone come la Valle del Sacco
02:47che con un quadro ambientale già complesso e il superamento dei limiti di PM10 invece
02:52fa conquistare al Frusinate la maglia nera della regione.
02:57Ecco, a proposito di Frusinate di Valle del Sacco
03:00restate collegati su Radio Roma News perché nelle prossime settimane
03:05uscirà una inchiesta molto importante proprio su questo fronte
03:09il fronte dell'inquinamento dell'area e l'inquinamento ambientale
03:12che abbiamo realizzato proprio qui a Radio Roma News
03:15e che vedrà tante voci davvero molto importanti.
03:19Nel frattempo però fatemi ringraziare per essere in nostra compagnia
03:22e ovviamente salutare il presidente di Lega Ambiente Lazio e Roma Roberto Scacchi.
03:27Bentornato Roberto, buongiorno.
03:30Buongiorno, eccomi, grazie.
03:32Grazie a te per essere in nostra compagnia.
03:34Allora, cosa ci dici di questi dati di Arpa Lazio?
03:37Sono dati positivi, no?
03:40Allora, diciamo che il trend è...
03:44Andiamo piano, dici, vero?
03:45Andiamo piano, sono dati positivi in un trend nazionale positivo.
03:52Trend nazionale positivo, noi abbiamo ascoltato i dati relativi
03:56chiaramente alla nostra regione prodotti da Arpa Lazio.
03:59Le altre Arpa, non tutte le dicono questi rapporti,
04:04noi li stiamo aggregando con il nostro dossier annuale Malaria
04:08che sarà pubblicato il prossimo 9 febbraio.
04:14Bisognerà vedere se il trend è positivo più o meno rispetto alle altre regioni.
04:19Parlo di questo perché, insomma, c'è stata un'evidentissima anche, diciamo,
04:25prioposità, quindi giornate di pioggia,
04:27soprattutto nel periodo dell'anno filale dello scorso anno,
04:32che è anche il periodo di picco del PM10.
04:36Ma il PM10 crolla, chiaramente, quando ci sono agenti atmosferici meteorici,
04:41per cui se piove le polveri sottili vanno a terra,
04:44semplicemente fisicamente scendono al suolo.
04:48Quindi se questo trend è un po' più positivo rispetto a quello nazionale,
04:52insomma, abbiamo anche qualcosa in più di buono da raccontare.
04:57Dobbiamo capire se sta dentro il trend nazionale
05:00o se sta al di sotto di un miglioramento nazionale
05:03che purtroppo spesso viene generato anche dalle condizioni meteorologiche.
05:08È evidente però che qualcosa di positivo, soprattutto nella capitale, succede.
05:13Abbiamo visto i dati della Valle del Sacco.
05:18Purtroppo si discostano abbastanza poco rispetto agli altri anni.
05:22Quest'anno, per esempio, c'è oltre 70 giorni, mi sembra,
05:26di superamenti per il PM10 nella centralina del comune di Ceccano.
05:30Lo scorso anno era la centralina di Frosinone Scalo,
05:33ma chiunque conosca un pochino il territorio sa benissimo
05:36che sono due comuni di Rimpettai, in buona sostanza.
05:40Esatto, esatto.
05:40Lei che sulla centralina sta a 5 kg.
05:43Su questi pesa il fatto che sono circondati dalle montagne,
05:46quindi è come se fosse un catino e tutto ciò che si genera dentro non esce, no?
05:51È questo il motivo, Roberto?
05:53Sì, c'è un evidentissimo sistema orografico territoriale
05:59che verso il mare viene fermato il flusso dell'aria dai monti Lepini,
06:05verso l'entroterra dai monti Ernici e dai monti Simbruini.
06:09Si genera questa enorme vasca che parte, diciamo, da Colleferro
06:14e arriva al comune di Ceprano, 30 o 40 km più a sud di Frosinone.
06:21Questa è la Valle del Sacco dove i picchi e i valori di PM10,
06:25soprattutto, anche che dobbiamo aggiungere anche la combustione da biomasse
06:31per i riscaldamenti, cosa che a Roma sostanzialmente in buona pratica non esiste.
06:35Lì è un'evidente presenza e lì c'è un problema,
06:41c'è un problema che è chiarissimo a tutti.
06:43In molti anni consecutivi o durante tante annate,
06:47Frosinone è stato il capoluogo con più giorni di superamento durante l'anno.
06:51Quest'anno si discosta poco perché la centralina peggiore
06:54è a pochi chilometri da Frosinone, questo significa...
06:58Quindi siamo lì però, no?
06:59Siamo lì perché l'area è quella, cioè la Valle del Sacco, come abbiamo detto.
07:04Però ritornando su Roma, Roberto, cosa ne pensi di quello che ha detto l'Alfonsi,
07:08l'assessore all'ambiente?
07:09Lei ha detto il fatto che abbiamo spostato anche l'accensione dei riscaldamenti,
07:14abbiamo investito nella forestazione, in un certo senso, della città.
07:19Questo può aver contribuito, tu sei d'accordo?
07:21Allora, in parte, nel senso che comunque c'è un lavoro effettuato,
07:27allora l'elemento più impattante sulla qualità dell'aria a Roma sono le macchine,
07:34non sono i riscaldamenti, cioè ok abbiamo ridotto qualche giorno
07:39l'accensione dei riscaldamenti, ma questa è una città caldissima
07:42che ha bisogno veramente di un numero sempre più contratto
07:46di giorni di riscaldamento dei nostri edifici, anzi il problema è il contrario,
07:50il rifreddamento estivo che poi genera ulteriore calore per strada,
07:55quindi l'aria condizionata fredda d'estate è molto più impattante
07:59che non il riscaldamento in termini di clima e di qualità dell'aria.
08:04Allora, il problema poi è quindi legato sostanzialmente alle vetture.
08:09A Roma abbiamo eliminato...
08:11Quattro macchine a famiglia.
08:14Sì, però qualche cosa di positivo è successo negli anni,
08:17perché a un certo punto, tanti anni fa,
08:19arrivava una legge che vieta alle macchine di avere la marmitta non catalitica.
08:24E negli anni si sono tolte le marmitte catalitiche,
08:28è sparito dall'aria.
08:30Ha elementi molto impattanti sulla qualità dell'aria,
08:32che erano il benzene e il piombo, di cui si parla veramente poco,
08:35ormai perché ce n'è veramente poco.
08:37E quegli elementi, quei divieti, hanno dato una risposta positiva negli anni.
08:44Ora, non vorrei sembrare ridondante, però lo diciamo sempre,
08:51però l'accensione e l'attivazione della fascia verde ZATL,
08:55che è un elemento che un po' è stato dimenticato nella cronaca,
08:59però in realtà è stato quantomeno leggerato,
09:03anche se non sono stati accesi i varchi,
09:05anche se non c'è quella multa,
09:07anche se la sanzione non arriva neanche se ci fermano i vigili,
09:11però la fascia verde ZATL,
09:14per alcuni numeri di vetture,
09:17è stata attivata.
09:18Questo ha portato negli anni,
09:20nella comunicazione, nella narrazione,
09:23forse anche un po' nello spauracchio per le persone,
09:26a incentivare, diciamo,
09:28l'abbandono delle vecchie macchine,
09:30che magari venivano utilizzate per portare
09:32la spesa, i bambini a scuola,
09:34d'ecchie macchine che avanzavano un pochino
09:37dentro le nostre case,
09:39nel senso che proprio erano di troppo,
09:41rispetto a invece vetture,
09:43macchine alle quali magari si era affezionati,
09:45vetture che sono piano piano state tolte dalle strade.
09:49È vero come diceva?
09:50Sarai d'accordo con me, Roberto,
09:52con il fatto che sicuramente però le istituzioni
09:54dovrebbero dare maggiori incentivi su questo fronte,
09:56perché il discorso è questo.
09:58Cioè si vuole che l'italiano cambi la propria auto,
10:01perché giustamente ci sarà un beneficio per l'ambiente
10:04e per le nuove generazioni,
10:05d'accordissimo,
10:06ma le macchine elettriche o comunque ibride
10:08sono una spesa importante,
10:11non tutte le famiglie possono permettersela.
10:14Cioè vada sì che le istituzioni dovrebbero aiutare un po'
10:17queste famiglie,
10:18incentivi all'automotive non ce ne sono stati
10:20insomma negli ultimi anni.
10:23No, e quelli che ci sono stati sono stati ridicoli.
10:25Sono stati ridicoli, esatto.
10:27Sono stati e nessuno li ha visti, diciamo così.
10:30Esatto.
10:30Perché sono stati presi sostanzialmente
10:32dai grandi venditori di automobili
10:34che poi hanno generato della scontistica,
10:37non sono stati dei veri incentivi,
10:38sicuramente non per le famiglie,
10:40non per le persone.
10:42Però volevo specificare una cosa,
10:45nel senso che il cambiamento tecnologico delle autovetture
10:48avviene nonostante le istituzioni
10:50e nonostante i cittadini.
10:52Cioè noi, la popolazione,
10:54è portata a comprare la macchina
10:56nel tempo sempre più moderna,
10:59perché passano gli anni e le tecnologie migliorano
11:01e diventano sempre un po' più elettriche
11:03perché è la tecnologia avanzante
11:05e diventano sempre meno diesel
11:07perché è la tecnologia più vecchia che c'è.
11:10Semplicemente passa il tempo
11:11e si cambiano le macchine.
11:13Ora, per accentuare la velocità
11:15con cui si fa il cambio di vetture
11:17ovviamente servono incentivazioni importanti
11:20anche per esempio al posizionamento
11:23nelle vetture un po' più vecchie
11:25oppure quelle che non sono dotate
11:27di impianti GPL
11:28che sono molto meno impattanti.
11:29L'impianto GPL sia economicamente
11:31che ha un costo in cui si aggira
11:33tra i 1000-1500 euro
11:35sia in termini di emissioni clima alteranti
11:38è molto meno impattante
11:39delle altre vetture
11:41e anche in acquisto, diciamo.
11:43No, perché la vettura a benzina
11:44può essere convertita in una macchina GPL.
11:47Quindi la chiave secondo te è l'ina
11:49un po' nei trasporti.
11:51C'è là che bisognerebbe effettivamente
11:52una volta per tutte, diciamo,
11:54anche noi investire
11:55per migliorare la qualità dell'aria.
11:57Roberto, siccome io sono in chiusura
11:58ti faccio un'ultimissima domanda
12:00ti chiedo di se riesci a rispondere
12:02magari in 20 secondi.
12:03Allora, questi dati che ci arrivano oggi
12:05sono indubbiamente positivi
12:06ma nel 2030 sono praticamente catastrofici
12:09perché i limiti saranno molto più stringenti
12:11ci saranno dei parametri da rispettare.
12:14Quindi, insomma, il lavoro da fare è tanto
12:15e a noi sembra che il 2030 sia lontano
12:19ma eccoci, mancano quattro anni e ci siamo.
12:22Semplicemente noi invece di investire
12:25sul cambio delle vetture
12:26oppure sull'abbandono delle vetture
12:28e quindi il trasporto pubblico
12:30soldi pubblici
12:31bisogna investire soldi pubblici
12:33per fare questa conversione
12:35verso la mobilità sostenibile.
12:38Noi ci ritroveremo nel 2030
12:39a pagare le sanzioni europee
12:41sulla qualità dell'aria
12:42per il semplice motivo
12:43che abbassandosi i limiti
12:45e sono anni che conosciamo
12:46quali saranno i limiti
12:47cioè 20 microgrammi per metro cubo
12:49per PM10 medio
12:51e 10 microgrammi per il biossido d'azoto
12:53noi siamo fuori su tutte le centraline
12:56in questo senso
12:58invece di puntare ad abbattere i limiti
13:01per ritrovarci pronti al 2030
13:03quindi incentivando
13:05diciamo il trasporto pubblico
13:07e le persone
13:07a abbandonare le macchine
13:09da una parte
13:09perché ce ne sono di base troppe
13:11ma anche a convertire
13:12in macchine elettriche
13:13quelle più vecchie
13:14con un aiuto vero
13:16noi stiamo diciamo
13:18rimandando il problema
13:19e qualcuno pagherà
13:20le nostre sanzioni
13:21sempre noi nel 2031
13:24quando la Commissione Europea
13:25ci combinerà
13:26la sesta, settima multa
13:28per la scarsa qualità dell'aria
13:30dell'agglomerato urbano di Roma
13:31e della Valle del Sacco
13:32ecco vabbè
13:34noi quando arriverà quel momento
13:36c'è chi sarà
13:37ve l'avevamo detto
13:38chi dirà ve l'avevamo detto
13:39no però ovviamente
13:40poi ci troveremo sempre a fare
13:41il giochetto del piangere
13:43sul latte versato purtroppo
13:44grazie davvero Roberto
13:45per essere stato in nostra compagnia
13:47prestissimo
13:48grazie a voi
13:50buon lavoro
13:51grazie ancora
13:51a presto
13:52non solo Roma
13:55le notizie dalla regione
13:57con Elisa Mariani

Consigliato