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NovitàTrascrizione
00:00Roma di Sera, la voce della capitale, con Andrea Bozzi.
00:30Sento perché sia nella prima che nella seconda parte avremo, tra gli altri, graditissimi ospiti, delle persone che si spendono per la nostra città.
00:39Da una parte lo sport, quello senza la smania e l'ossessione dei risultati, e tra poco vedrete e capirete perché, vedrete chi entrerà in collegamento con noi.
00:50Nella seconda, e li avevamo già conosciuti, perché ci piace conoscere associazioni, comitati di quartiere, comitati di persone virtuose, che stanno piantando alberi nella città.
01:01Li abbiamo seguiti nel fine settimana, in mezzo, insomma, molto importante, la scuola, perché con uno dei nostri riferimenti avevamo raccontato la drammatico incendio di un istituto a Roma, a Don Bosco, come quartiere,
01:16la succursale del liceo Istituto Gullace. Ebbene, è passato un po' di tempo, due milioni di lavori e stamattina c'è stata una festa con il sindaco e non solo, perché questa scuola è tornata in possesso, insomma, degli studenti, come dovrebbe sempre essere.
01:32Quindi sono alcuni dei temi che tratteremo. In prima parte, dicevo invece, andremo a San Giovanni, una storia particolare, perché non è sempre facile mettere, a proposito, no, magari c'è la buona volontà, ma c'è la burocrazia,
01:44ci vogliono i permessi, le autorizzazioni, pure per mettere una porta da calcio. Ecco, adesso ci arriveremo. 320-239-3833 per dire la vostra, rigorosamente via WhatsApp,
01:56scriveteci quando volete durante la giornata, mandateci i problemi, insomma, che affrontate, le vicende magari anche positive, che ne so, insomma, perché no, dice che volete suggerirci,
02:07che diventeranno argomenti della nostra trasmissione e quindi siamo a completa disposizione, cercando di fare anche una trasmissione utile, se possibile,
02:16oltre che tentare di tenervi compagnia e di fare informazione.
02:19Saluto e regia la nostra squadra, capitanata stasera da Federico Cappè, che ringrazio.
02:24E allora vado subito a leggere una notizia d'apertura, come ci piace fare, poi vi rimando naturalmente alle pagine,
02:32anche del nostro sito, radioroma.it e al telegiornale, che arriverà dopo Roma di sera.
02:38Siccome abbiamo parlato la settimana scorsa sull'onda emotiva, soprattutto, della terrificante tragedia,
02:46che poi, insomma, dice, disgrazia de che, speriamo che un giorno avranno un nome e cognome più di uno, forse, responsabili, di Crans-Montanà,
02:55allora abbiamo raccontato anche quello che succede nelle discoteche romane, l'abbiamo fatto con ospiti la settimana scorsa,
03:01nei locali, nei pub, teniamo d'occhio, anche perché diventano anche questi argomenti, per esempio, con residenti del centro,
03:07soprattutto il tema della movida.
03:09Ecco, allora, altra risposta positiva, 400 verifiche fatte nel fine settimana dagli uomini della polizia locale,
03:18andate sul nostro sito, ci sono tutti i dettagli, 400 verifiche in locali, pubblici e attività commerciali.
03:26Gli illeciti hanno riguardato soprattutto normative di igiene, ma anche la pubblica sicurezza.
03:31E infatti, nella zona nord della città, un locale è stato chiuso, perché all'interno stava ospitando una serata
03:39con centinaia di ragazzi, tra cui minorenni, ma hanno applicato il sequestro preventivo,
03:45con la collaborazione dei Vigili del Fuoco, la Guardia di Finanza, l'Arma dei Carabinieri,
03:49perché il locale è stato chiuso, di fatto, perché non aveva, insomma, le autorizzazioni per farlo diventare una vera discoteca.
03:55Ora, senza gettare la croce addosso a nessuno, mi viene in mente proprio quello che la settimana scorsa
04:00ci ha detto Flamini, lo saluto, che è il rappresentante del Silvio, i locali da ballo,
04:05circa 100 discoteche a Roma, dice, stanno controllando soprattutto le discoteche,
04:09ma le discoteche sono molto più sicure, secondo loro, ad esempio sul materiale ignifugo,
04:14dice, poi però fanno feste, spesso anche i locali che in realtà passano come cocktail bar o pub,
04:20beh, insomma, questa forse è anche una parziale risposta, i controlli si fanno anche lì.
04:25Allora, una storia particolare, ma ci aiuterà anche a far capire,
04:29io ci tengo sempre a chi ci segue, magari come funziona, perché non è banale,
04:33potrebbe essere riportata questa vicenda magari in altri parchi della città.
04:37Siamo a San Giovanni, nel Parco Carlo Felice, allora io intanto saluto e ringrazio,
04:42dice, una persona virtuosa, non me ne vorrà, spero,
04:45Giovanni Castagno, che è l'allenatore, il mister dell'Esquilino Football Club,
04:49che è una squadra particolare, ne parlamo già in passato.
04:52Buonasera e ben ritrovato, grazie.
04:55Buonasera, grazie a voi sempre dell'ospitalità.
04:59Dovrebbe esserci anche l'altro ospite, mi dite se è già collegato.
05:02Grazie, allora ritroviamo il consigliere municipale del Partito Democratico,
05:06in primo municipio, Giorgio Benigni, che so che sta seguendo molto questa storia.
05:11Buonasera Benigni, ben trovato.
05:13Buonasera Benigni, vi parlo proprio dal parco, diciamo, di via di Carlo Felice e dietro di me ci stanno proprio il campo di calcio,
05:25dove si gioca, si sono giocate le partite del torneo delle strade.
05:31Caspita, ci fa anche da inviato quasi, adesso la regia un po' impazzirà perché si dovrebbe un po' centrare nell'inquadratura.
05:39Vabbè Federico sorride, dice adesso, al centro della porta se riesce.
05:44Grazie Benigni, poi vedremo anche qualche immagine.
05:46Allora, l'abbiamo letta anche nelle cronache, caro Castagno, adesso uno no, sa, noi giornalisti siamo un po' così,
05:54estremizziamo, oppure titoliamo, sintetizziamo, però è una storia che a leggerla sembra assurda.
06:00Ora, io sono certo, perché c'è pure il consigliere, che insomma ci sia un dialogo pure con chi è competente a dare i permessi nei parchi.
06:08Siamo nel parco Carlo Felice, lo diceva il consigliere, che succede?
06:12Dice, hanno rimosso queste porte da calcio, è giusto? E perché? Che v'hanno detto? A lei che l'aveva messa.
06:22Noi abbiamo installato delle porte senza in qualche modo attivare un iter dal punto di vista dell'amministrazione,
06:32necessario per renderle non tanto sicure, perché le porte sono sicure anche come sono state installate,
06:41ma in qualche modo per ufficializzare la procedura. Noi abbiamo fatto valere in qualche modo,
06:49abbiamo ragionato, se vogliamo, in maniera forse ingenua o in maniera forse troppo sbrigativa,
07:01abbiamo pensato che una volta realizzati ormai da cinque anni a questa parte,
07:08in quello spazio dei tornei patrocinati dal municipio, dal comune, di cui i bambini hanno giocato a lungo,
07:17dopo aver lasciato in quello spazio delle porte a disposizione, delle porte mobili, questo sì,
07:23le porte di Decathlon, che però appunto proprio perché erano mobili paradossalmente erano meno sicure,
07:28nel senso che poi purtroppo noi sappiamo che in una città come la nostra...
07:34Se portano via i vasetti di fiori, ciclamini, si figurate una porta non fissata, quindi l'avete fissata, non si sa mai.
07:44Abbiamo optato all'indomani dell'ultima edizione del torneo di cui abbiamo parlato proprio su questo canale in passato,
07:54il torneo che noi realizziamo, quale facevamo, il torneo delle strade, proprio all'indomani della conclusione dell'edizione di quest'anno,
08:06e c'eravamo ripromessi, l'avamo detto pubblicamente, anche il consigliere era presente,
08:11che era arrivato il momento per adottare porte stabili, porte anche proprio più sicure,
08:20rispetto a quelle di Decathlon, ma non perché quelle di Decathlon non sono sicure,
08:25ma semplicemente perché non sono concepite per poter durare in uno spazio pubblico così come a noi piacerebbe,
08:32diciamo come a noi piacerebbe.
08:33Volevate anche lasciare insomma appunto qualcosa, no? Dopo il torneo lasciare i ragazzini,
08:39un lascito dice, adesso ce la porta.
08:42Aspetti, vado subito, no, poi a un certo punto, chiudiamolo il primo racconto,
08:46racconto, quando è che lei scopre che le porte non ci stanno più?
08:50Diciamo con una velocità, mi permetto di dire, perché le porte noi poi le abbiamo insomma anche faticosamente
08:57durante le vacanze, invece di ecco goderci anche un po' di riposo, forse mi permetto di dire meritato,
09:05abbiamo installate ecco una giornata intera il 29 dicembre, ma nell'arco di pochi giorni
09:11siamo stati costretti a rimuoverle, no? Proprio perché ci è arrivata la informazione
09:18che altrimenti l'avrebbe fatto il servizio GERD, quindi poi l'abbiamo messa al sicuro
09:24e in questo momento abbiamo iniziato una interlocuzione che deve di fatto ancora iniziare,
09:31ma insomma che c'è stata promessa perché io credo che anche l'amministrazione si sia resa conto
09:36di una serie di cose, una serie di cose dell'urgenza, dell'importanza, dell'utilità
09:45e di come bisognerebbe in qualche modo veramente sedersi a un tavolo e fare alcuni ragionamenti.
09:53Allora invece tutto si coppia, allora vado da Benigni, questa immagine qua, quella di prima
10:00l'avevamo presa da Leggo, ce l'ha mandata proprio Giovanni Cassagno dicendo
10:04vabbè io comunque siccome non mollo rimetto quelli, adesso non mi faccia ridire il marchio
10:10in ogni modo se è detto non è un problema, quelle commerciali che però si possono portare via,
10:16quindi come segnale? Quando a me questa vicenda non stupisce, lo dico caro consigliere Benigni
10:22perché un po' facendo questo mestiere da tanti anni, un po' anche essendo io consigliere in un municipio
10:27non è un segreto, nel decimo so che è facile, mette una cosa, levarla eccetera, però è una storia
10:35insomma abbastanza esemplare, ora senza pure qui additare qualcuno, però nel giro di pochi giorni
10:42a Roma certe cose non sfuggono, magari altre sì, l'hanno detto portatele via se non le leviamo noi
10:49e che bisogna fare? Allora a questo punto e come avete reagito, come lei in particolare
10:53che so che nel municipio sta seguendo molto questa storia?
10:58Io sono consigliere municipale e presidente della commissione politica, sociali e sport
11:03per questo la questione del torneo delle strade insieme all'ufficio per il pubbileo del comune
11:10ci ha riguardato e ci ha investito direttamente, abbiamo fatto diverse commissioni, riunioni
11:17anche al pubblico istituzionale per il segno di un accompagnamento, di una presenza, di
11:23un sostegno a un'iniziativa che è di calcio di strada, di sport di strada e che è preventiva
11:31di tutto quello che di pericolo, di minaccioso può, è la vera prevenzione sociale, è la vera
11:42prevenzione della sicurezza, è la vera costruzione di una comunità, di una società che sente
11:51un aspetto comunitario e di appartenenza, quindi l'esperienza inclusiva del calcio
11:58dell'espirino football club è stata assolutamente minitoria e è da replicare.
12:05Qui c'è uno spazio che secondo le planimetrie del comune è destinato al gioco del calcio,
12:14proprio nel parco di Via Carlo Felice, che ricordo è un parco affidato a un'associazione.
12:21L'associazione Parco Carlo Felice che ha scritto a sua volta, ha protestato all'assessorato
12:29al Dipartimento Ambiente, stiamo anche vedendo immagini dalla loro pagina Facebook, mi piace
12:35parlarne e sostenerli, che quindi ha adottato quest'area e quindi prego Benigni, l'ho interrotta
12:41per integrare con questo, che è rilevante.
12:44Quindi questo è un parco dove tutto sommato il comune di Roma ha lasciato la gestione e
12:51che gestione?
12:52Qua c'è un prato verde curato, una pulizia, un ordine che se fosse affidato solo alle forze
13:00del comune di Roma sarebbe davvero difficile la realizzazione e la qualità di questo parco.
13:08quindi in questa intercapedine amministrativa tra un parco affidato a un'associazione e comunque
13:20il servizio giardini, l'ufficio aree verdi e giochi del Dipartimento Ambiente si è creata
13:27una incomprensione e per cui un'azione che andava a dare sicurezza e a migliorare, cioè
13:34non più porte mobili e pericolose, ma porte stabili e sicure, c'è stata questo malinteso
13:44e questa incomprensione e a questo punto il compito che sento come Presidente della Commissione
13:49Politica e Sociali è chiaramente quello di convocare l'ufficio delle aree giochi del Dipartimento
13:58Ambiente e capire tutto quello che si può fare e velocemente per ridare ai bambini del
14:07parco, quindi dell'estilino, di San Giovanni, un campo da gioco.
14:16Per accorciare i tempi soprattutto, perché allora io credo, Benigni, glielo dico, mi
14:22risponda brevemente poi torno da Giovanni Castagna, c'è pure un tema di responsabilità
14:26in questi casi, cioè dice poi se si fa male qualcuno allora l'assessorato ha risposto,
14:32dice servono autorizzazioni però che siano nel giro di pochi giorni, no speriamo perché
14:37ha detto del maltempo, o no Benigni?
14:41Ci mettiamo tutta l'energia e la convinzione perché insomma questo incidente venga corretto
14:54il prima possibile e si possano ripristinare le porte belle, bianche, con i pali e le reti
15:03bianche che insomma fanno uno stacco anche estetico voglio dire, più gradevole in questo
15:10contesto, quindi più sicurezza.
15:11Poi io non so i bambini di oggi per carità e torno da Giovanni Castagna, lui lo sa bene,
15:17è l'allenatore di questa squadra unica, straordinaria perché Esquidino Football Club non fa competizione,
15:24ce l'ha raccontato altre volte, aggrega, insegna ed educa i ragazzi, però a me ricorda sempre
15:32quando ero bambino io, qualche tempo addietro, vedere una porta da calcio, noi giocavamo
15:37in Pineta, nelle strade, era un miraggio, la porta da calcio, c'era solo un campetto
15:42al centro di Ostia che ce l'aveva, pure sgarrupato, però non ci sembrava vero, era difficile andarci.
15:49Allora ha sentito, bisogna aver pazienza Giovanni, è una storia un po'...
15:57Noi diciamo, per anni di lavoro sul territorio, ecco, se forse qualcosa non ci manca è la pazienza
16:07e la determinazione, altrimenti avremmo da moltissimo tempo ormai deciso di occuparci di
16:14altro. Io devo dire, ecco, adesso non perché è qui con noi, ma sicuramente il consigliere
16:20Benigni da molto tempo a questa parte ha sicuramente perorato una serie di nostre istanze, le ha
16:28sostenute. Certo, in una città come Roma è... una serie di cose sono difficili e io credo
16:36che siano difficili e questo è un po' il senso più profondo di questa vicenda che ci interroga,
16:42sono difficili anche per una serie di sicuramente problematiche di ordine burocratico, lentezze,
16:52lungaggini, scrupoli, ma sono difficili anche perché abbiamo una percezione distorta dell'importanza
17:02di alcune cose. Io sono, e l'ho detto proprio qui...
17:06Intanto, scusi, continuiamo a vedere dalla bacheca della situazione, Carlo Felice, Parco,
17:11scusate, che i volontari che portano via sta porta, così per dirlo a chi c'è.
17:14Sì, sì, che sono poi dei genitori dell'Escolino Football Club che mi hanno aiutato a smontarle
17:18prima che appunto non sappiamo bene a limite che fine avrebbero fatto.
17:23Stava dicendo Giovanni, forse c'è poca considerazione per lo sport, per il fatto che si possa far fare
17:30sport, no? Secondo me c'è poca considerazione, ed è un problema che ci trasciniamo da anni,
17:37noi che siamo un po' più grandicelli lo riconosciamo, c'è scarsa considerazione sul valore
17:43che hanno quegli spazi pubblici che sono destinati, attrezzati e ben attrezzati, allo sport per tutti.
17:52C'è scarsa considerazione a questo. Perché poi questa è una città nella quale i centri sportivi
17:59privati non mancano, anzi, però purtroppo solo a costi spesso non sostenibili da tutti.
18:08Quindi tutti a fare sport e calcio in particolare, ma pagando di fatto, perché poi alla fine paghi,
18:15questi ragazzini, no? I mettono lì tutti i belli inquadrati a fare tattica, si dice ultimamente,
18:22ma i piccolissimi. Aspetti, voglio chiedere un'ultima cosa, infatti però prima Giorgio Benigni
18:27di nuovo, c'entra questo? Secondo lei, oppure azzardo consigliere, magari pure il fatto
18:33che è sempre due livelli, no? Forse voi come municipio l'avreste chiusa a sta pratica,
18:37invece c'è il livello del comune, l'autonomia dei municipi, cioè relativa, o no?
18:43C'è il livello del comune perché questo è una superficie, in dei fratelli,
18:49per esempio io mi sono spostato, ora non lo vedete, ma volevo farvi vedere,
18:52dietro alle mie spalle ci sono le famose porte, diciamo, mobili.
18:57Purtroppo è buio, ma purtroppo, però grazie, grazie dello sforzo.
19:04Questa è un'area superiore ai 5.000 metri quadrati, quindi la gestisce l'assessore,
19:10l'assessorato, giusto?
19:11Dell'assessorato, del dipartimento, che l'affida all'associazione di cui abbiamo parlato prima.
19:18Però, diciamo, la titolarità è chiaramente del dipartimento.
19:23Altri parchi, appunto, inferiori ai 20.000, sono, diciamo, gestiti al municipio
19:29che a sua volta li può dare in gestione a persone, però, insomma, qua,
19:34diciamo, l'ultima parola, è chiaro che ce l'ha il dipartimento.
19:38Allora, quindi, c'è una distancia, c'è una, chiaramente c'è una stratificazione amministrativa
19:45di questo problema, per cui, di questo, della città, è evidente, quindi, diciamo,
19:52in questo, ma non è, appunto, però quello che voglio dire è che, colgo da Giovanni,
19:57è un tema politico, non è amministrativo, cioè è l'idea di investire.
20:03Ce ne vorrebbero molti di più, cioè, lei, Giovanni, dice, riempiamo la città
20:07di questa possibilità, ragazzi, è d'accordo, Benigni?
20:12Io sono d'accordo e vi segnalo un'iniziativa carinissima, che il giovedì pomeriggio
20:19il parroco di Santa Maria sopra Minerva, c'è dietro il Pantheon, da una mezza specie
20:27di porte come queste, rosse nere, più piccole, i bambini della scuola, la palombella del centro
20:32storico e poi proprio del Pantheon, e ci stanno questi bambini che, diciamo, come un mucchio
20:40selvaggio, corrono attorno all'obelisco e all'elefantino di Bernini e giocano a pallone
20:47tirando pallonate alla biblioteca del Senato.
20:50Ecco, questa, moltiplicare situazioni di questo tipo, Carlo Felice è un esempio, ma
20:57anche Piazza Vittorio, ma anche sperabilmente, sapete, cioè, moltiplicare gli spazi nel centro
21:06storico, nel primo municidio, ma in tutta Roma, di calcio o di strada, è veramente l'idea
21:11di città che vogliamo costruire.
21:13Grazie, Benigni, aspetti, qualcosa adesso vedo dietro, è un palo, lo vedo, ma non è
21:18più quello della porta, evidentemente, quindi, che cos'è?
21:22Alla mia, si vede questo palo qua.
21:25Ah, è la porta quella amovibile, Giovanni?
21:28Esatto, sì, quelle che abbiamo rivisto.
21:29Ma non lo dobbiamo dire a nessuno, se no questi magari arrivano e fanno pure la multa,
21:33spero di no, insomma, no?
21:34Speriamo di no, siamo di no.
21:36Però è troppo importante lasciar giocare i bambini, quindi quelle le abbiamo comunque
21:39rimesse, altrimenti sarebbero stati troppo tristi, non sarebbe stato veramente giusto
21:45togliere anche quelle.
21:47L'abbiamo fatta vedere prima.
21:48Allora, abbiamo fatto vedere anche un'immagine del mister.
21:52Eccola, eccola, grazie Giorgio.
21:54Eccola qua.
21:56Eccola, la vediamo.
21:58Si autodenunciano gli amici, hanno messo una porticina amovibile.
22:03Dai ragazzi, io per carità, non si può essere inconsapevoli di queste regole, però adesso
22:11fate presto, date sta autorizzazione.
22:14Questa è la foto esatto che ci ha mandato Giovanni e questo è live, grazie al consigliere
22:19Benigni.
22:20Senta Giovanni, prima vi ho messo la foto del mister.
22:23Lo dice in un minuto, lo può dire in un minuto ai nostri spettatori.
22:26Perché l'esquidino football club con tutti questi bellissimi bambini colorati gioca un
22:32campionato a parte, no?
22:33Rispetto a quello che lei diceva prima.
22:36Risintetizzi.
22:36Perché comunque decidere di anteporre il valore dell'inclusione a quello della competizione
22:43ci sistema in una posizione esitamente ultraminoritaria.
22:47È quella che dovrebbero adottare in realtà tutte le scuole calcio, ma noi sappiamo che
22:52non è così.
22:53Ma non ce ne occupiamo, nel senso che andiamo avanti per la nostra strada.
22:57Però sicuramente è necessario, oltre che nelle competizioni ufficiali, che questa città,
23:06come diceva il consigliere, e io credo insomma ci sono i margini per ragionare, per lavorare
23:10in questa direzione, comprenda l'importanza di riattrezzare, riqualificare, riorganizzare
23:20lo spazio pubblico anche in chiave sportiva per un utilizzo pubblico aperto di tutti, che
23:28sia in controtendenza rispetto appunto alla commercializzazione alla quale abbiamo assistito
23:33negli ultimi anni.
23:35Assolutamente, siamo dalla vostra parte, tra l'altro non approfitto per far vedere intanto
23:41questa immagine, questa è Piazza Vittorio dove loro giocano questi bimbi per stare insieme,
23:45è uno sport appunto, che non sia un'ossessione di arrivare in senso a dove, oppure chiudiamo
23:51però con quell'immagine Federico, grazie, loro due insieme, perché abbracciamo questo
23:56messaggio, lo facciamo nostro, poi riparleremo dell'assessorato dall'ambiente, la rivedremo
24:01nella seconda parte, Sabrina Alfonzi, però da Roma di sera fate in modo che la porta non
24:06quella, ma quella stabile, si possa mettere quanto prima.
24:10Grazie molte cari amici, grazie, grazie Giovanni Castagno, complimenti sempre.
24:15Grazie Benigni, grazie, un saluto.
24:21Arrivano pure tanti messaggi, vabbè devo andare avanti, però vabbè li leggo senza di
24:25loro, grazie.
24:29Alberto, carissimo telespettatore dalle torri, l'avevo intravisto, dice viva la faccia, noi
24:33da ragazzini per pali di porta mettevamo un paio di sassi e la partita iniziava, altri
24:38tempi, adesso provi a fare una cosa regolare, ti tolgono le porte.
24:43Caro Alberto, assolutamente giocavamo con i giacchetti, proprio quando c'era la porta
24:46vera, sembrava restare al Maracanà.
24:50Poi ce n'erano altri e pensare che, eccolo qui, un altro caro dell'espettatore, Massimo,
24:58saluto, e pensare che 40 anni fa hanno spazio così, per noi ragazzini era un sogno, giocavamo
25:02per strada, facciamo pure 50 anni fa.
25:06Vabbè, ci buttiamo giù.
25:07Grazie Massimo.
25:08Adesso andiamo a raccontare una bellissima, più che inaugurazione, diciamo, riapertura
25:14di un plesso scolastico.
25:16Ritrovo con Sommo Gaudio il professor Mario Rusconi, presidente dell'Associazione Nazionale
25:22Presidi.
25:23Buonasera, professor Rusconi.
25:25Buonasera, grazie ancora per l'invito, Andrea.
25:28Lo sport si fa a scuola?
25:31Abbastanza.
25:32Vabbè, ha visto quella storia?
25:34A Roma bisogna sempre lottare.
25:36Insomma, lo sport a scuola è un po' una chimera, nel senso che non sono quelle due ore settimanali.
25:43Adesso sono stati, diciamo, reinmessi i giochi della gioventù, che stranamente erano stati
25:49eliminati, però dovrebbe essere più incisivo lo sport.
25:52Ma, ripeto, io anche stamattina di fronte al sindaco ho detto quelle che erano, diciamo,
25:59quelle che sono le mie, così, le mie UB, le mie fissime.
26:04Cioè, la scuola dovrebbe essere aperta mattina, pomeriggio, sera, nei giorni festivi, nei giorni
26:09estivi e dovrebbe, per esempio, fare in modo che di pomeriggio si pratichi anche lo sport.
26:15Cioè, è inutile che stiamo a sentire.
26:17L'ho detto anche di fronte al sindaco senza averci...
26:20Eh, ma Gualtieri gli avrà detto, dice, chi me li dà i soldi?
26:22Che le ha detto Gualtieri?
26:23Adesso lo vediamo, è l'incontro.
26:25Ma tutti dicono così.
26:27Tutti, quando io, quando è stato, un po' di mesi fa, ero stato invitato alla Camera per
26:32un convegno.
26:33C'erano tutta una serie di personaggi, professoroni, come direste voi, giornalisti populisti.
26:41Questi professoroni, chi ha detto una cosa, chi ha detto un'altra.
26:44Io, a un certo punto, mi sono permesso di dire che, secondo me, era per risolvere i problemi
26:48dei giovani.
26:49La scuola deve diventare, io uso questa metafora un po' ardita, il leoncavallo dei giovani.
26:57Cioè, devono stare a scuola di pomeriggio, non a rimasticare matematica, latino, greco,
27:02no, ne hanno le tasche piene, insomma.
27:04A fare cinema, arte, fotografia, musica, sport, e tutti che ripetono, non ci sono i soldi.
27:14Non ci sono i fondi.
27:15Non ci sono i fondi.
27:16Allora, io dico ai politici, non parlate più del futuro delle giovani generazioni, perché
27:22le state prendendo in giro.
27:24Pensi quanto sarebbero contenti anche i genitori, come me, che poi invece magari al ragazzo,
27:29quando è un piccolo, devi prendere da scuola, poi lo porti a fare sport pagando.
27:33Poi magari dice, in scuola qualcuno potrebbe pure mettere qualcosa, potrebbero mettere
27:38i genitori, se però fosse.
27:39Ma lei questa cosa ce la dice da anni a me, mi emoziona ogni volta, perché pensate quanto
27:44sarebbe importante.
27:45Ma davvero lo dico, davvero, perché i ragazzi potessero facoltativamente, no, preside, diceva
27:51voglio andare a casa, le due, adesso la sto mettendo così semplice, no, rimango lì
27:55perché si fa cultura, si sta insieme, si fa altro, non è che si studia di più.
28:00Vabbè, perché è importantissima, è importante comunque, l'inaugurazione che c'è stata,
28:04eh sì, mi dicono che c'è il break con i nostri sponsor, dai un minuto, poi rimaniamo
28:09naturalmente con il professor Rusconi, ma anche un altro paio di domande.
28:12Perché la giornata di oggi è stata importante?
28:14No, qui bisogna tornare a quando lei ci raccontò questa terribile occupazione che portò
28:19a un danneggiamento, forse record a Roma e città medievale, due milioni di euro ci
28:24sono voluti. Guardiamo le immagini di questa mattina anche con il sindaco, il presidente
28:29del settimo, Daniele Parrucci, consigliere dell'area metropolitana, ecco, preside, no,
28:34veramente, guardi, vedete che si fa, emoziona proprio la gioia, no, dei ragazzi.
28:39Ma sì, c'erano, guardi, ci saranno stati un migliaio di persone, perché sono venuti pure
28:44i genitori, gente di quartiere.
28:51Che succede? Ah, ecco, aspetti, si è bloccato un attimo il collegamento.
28:56Scusi, preside, si era bloccato un attimo il collegamento, eravamo rimasti, l'hai detto,
29:00tanta gente anche dal quartiere, quindi non solo chi frequenta la scuola.
29:04Anche dal quartiere, perché evidentemente il quartiere ha individuato in questa scuola
29:09un punto di riferimento importante per i ragazzi. Tra l'altro le ragazze hanno fatto
29:14le maggiorette, hanno fatto una specie di balletto bellissimo, il che vuol dire che in quella
29:18scuola si cura anche la danza, si cura anche la musica, ecco qua. Quindi aver interrotto
29:23quel percorso per un periodo di tempo da parte di alcuni è stato un evento sicuramente
29:28criminale. So che la polizia ha individuato alcune persone, so che qualcuno dice, anche qualche
29:36giornalista, sì, però erano esterni questi che hanno incendiato, che sono stati individuati.
29:42Certo, quasi sicuramente erano esterni, ma è stato permesso loro di entrare perché
29:47la scuola era nello sbando più totale, era proprio sbandata, nel senso che stava completamente
29:55in preda agli occupanti e in quelle situazioni capita di tutto.
30:00Aspetti, preside, mi perdoni se la interrompo bruscamente, ripartiamo da qui, che è un concetto
30:05che lei più volte ha riportato, perché poi quando c'è un'occupazione non è che uno
30:08può dire che le cose diventano rischiose. Rimaniamo lì, grazie professor Rusconi, manca
30:13con noi, anche i nostri telespettatori, torniamo tra pochissimo, i nostri sponsor.
30:21Bentornati in diretta, allora era l'ottobre 2024 quando ci fu questo doppio incendio, questa
30:28è solo una delle immagini che ricordiamo bene, perché qui la raccontammo anche con i presidi
30:33che erano sugli scudi come ogni anno per dire guardate che le occupazioni poi fanno succedere
30:41anche queste cose, perché non c'è più il presidio dei docenti della scuola e il professor
30:46Rusconi poco fa ci ha detto l'entusiasmo di stamattina, anche oltre l'atteso evidentemente,
30:53proprio perché quella scuola in particolare lì a Don Bosco evidentemente è un presidio
30:57importante per tutta la cittadinanza. Fatemi sentire qualche secondo, le rimandiamo perché
31:01voglio sentire proprio l'audio della...
31:13Ecco, allora non c'è il momento in cui Rusconi, io scherzo, ecco il preside lo ringrazio sempre
31:18da anni della sua presenza qui, non c'è il momento in cui lui dice al sindaco tenete
31:22le scuole aperte tutto il giorno come ci ha detto poco fa, però è un grande entusiasmo,
31:26colpisce, è bello e beh quindi fa pensare che se fosse aperta tutto il giorno potrebbero
31:32fare tante attività i ragazzi alternative, però il professor Rusconi ora stava dicendo
31:37quando consente un'occupazione i rischi sono questi, ora meno male non è successo ovunque
31:43incendi così, però pensate dall'ottobre 2024 2 milioni di euro per arrivare al taglio del
31:48nastro oggi, allora questa vostra posizione la ribadite preside, no? Contro gli studenti che
31:54dicono no, noi vogliamo occupare perché è libertà.
31:58Ma guardi Andrea mi tocca correggerla, contro piccole minoranze di studenti perché su scuole
32:04di 1500 alunni gli occupanti spesso sono 70, 80, 100, 150, cioè sono piccolissime minoranze
32:12che naturalmente invocano poi la democrazia, non si capisce bene in base a quali parametri
32:18perché la democrazia imporrebbe che ci fosse la maggioranza a decidere un'occupazione.
32:23faccio presente che il fatto che adesso è successo lo scorso anno, un anno e mezzo
32:32fa in Algullace, ha un precedente illustre ancora per certi versi più grave, una decina
32:39d'anni fa durante l'occupazione di un liceo artistico del centro fu fatto un sabato, una
32:45specie di sabba, il sabba del sabato e naturalmente furono fatti entrare anche molti esterni che con
32:52una sorta di grande martello distrussero due copie dei prigioni di Michelangelo, copie
33:01in gesso, prigioni ottocenteschi.
33:03Lei pensi il danno che è stato fatto da questo punto di vista? Non se n'è parlato, voglio dire
33:11quando se io andassi oppure lei andassimo a rubare una mela finiremmo su tutti i giornali,
33:18Salvini direbbe qualche cosa eccetera eccetera, avvengono queste cose veramente tremende nelle
33:25scuole, sembra che ci sia una specie di tacito pactum sceleri, se lo definisco io, una specie
33:31di patto negativo fra gli adulti per sottacere queste occupazioni, per sottacere i danni e
33:41tutto sommato dire, beh come diremmo noi romani, sono ragazzi, possono giocare. Io trovo che sia
33:48veramente irresponsabile un atteggiamento di questo tipo da parte delle istituzioni e degli
33:53adulti e dell'opinione pubblica in particolare.
33:57Poi lì furono mi pare fermati tre o quattro soggetti esterni che erano adesso non so poi
34:03l'esito finale e nello stesso tempo c'è stato questo dibattito, c'è ancora no? Su penalizzare,
34:11punire o meno chi fa le occupazioni. Qua c'è una certa autonomia credo negli istituti,
34:16di diversi istituti, preside o no? Sì, allora distinguiamo gli aspetti penali che toccano
34:24la magistratura perché nel momento in cui il preside è obbligato in quanto dirigente
34:29pubblico a fare la segnalazione di occupazione alla questura, ai carabinieri, molto spesso
34:36tra l'altro richiedendo anche lo sgombero, cosa che rarissimamente viene concessa, questo
34:42con qualsiasi governo. Noi ogni tanto noi italiani pensiamo che cambiando la maglietta
34:47del governo si cambi qualche cosa, se sono di sinistra, se sono di destra, purtroppo
34:53questo non succede. Però le scuole hanno il potere in base a una serie di disposizioni
35:01di legge che adesso Valditara, secondo me facendo bene, ha anche reso più incisive, ha la possibilità
35:09di dare delle sanzioni agli studenti. Se naturalmente le sanzioni sono molto gravi,
35:17nel senso superano i 15 giorni, c'è la non ammissione all'anno successivo. Perché? Perché
35:23si ritiene che la sanzione di questo tipo sia data per fatti estremamente gravi.
35:30vedremo, vedremo. Adesso non è più stagione, no? O no? Se arrivate a fine gennaio le occupazioni
35:37sono frutti dell'autunno? Sì, frutti autunnali, però non si può mai dire. Basta un che cosa
35:46dall'esterno, in Israele, a Gaza, così via, che non sappiamo quello che può succedere.
35:52Quello che mi meraviglio, però anche qua parlo come cittadino, quello di cui io mi meraviglio
35:58è che per esempio per l'Ucraina, invece, non vedo che c'è una manifestazione degna di
36:04questo nome.
36:05Figli e figli altri. Senta, Preside, adesso l'immagine si è bloccata, ma l'audio lo sento
36:09bello. Qui ogni sera noi senza rete sperimentiamo. Quindi, regia, posso chiedere un'ultima cosa
36:14anche se non torna l'audio? È un bel fermo immagine, poi tra l'altro è dignitoso.
36:18Sennò è tornata l'immagine. Preside, invece, dopo quella possibilità barbarie alla spezia
36:23che ha sconvolto tutti, adesso è il momento in cui si parla di metal detector. Questa domanda
36:29l'ho fatta anche alla Presidente Nazionale di ANP, la professoressa Costarelli, la settimana
36:34scorsa. Lei in particolare che posizione ha? Cioè, mi pare, c'è la posizione di metal detector
36:39su richiesta? Nessuno? Tutti? Ecco, prima di salutarla, è importante, no? Come la valuti?
36:48a questa cosa.
36:53Mannaggia, stasera il collegamento tra i capricci. No, adesso lo sento, vai.
37:01La sentiamo, Presidente, la sentiamo.
37:03Il metal detector, quello portatile, può essere utile in situazioni estremamente difficili.
37:11deve essere richiesto dal Preside, dal Consiglio d'Istituto, dico anch'io, e deve essere autorizzato
37:23dal Prefetto. Quindi, aver visto sui giornali, ah, le scuole, i Presidi chiedono...
37:29Mi sente?
37:34Sì, sì, sì, prosegua, Preside, prosegua. A sentirla la sentiamo, prego, prego.
37:39Aver sentito, dice, che voi invocavate il metal detector non è corretto.
37:45Sì, avendo... non è corretto. Noi abbiamo detto, in alcune situazioni particolari, è utile
37:51il metal detector. Ma, fermo restando, che il metal detector non deve impedire poi quella
37:57che è la funzione fondamentale della scuola, quella che è la formazione e l'educazione,
38:01oltre all'istruzione. Quindi, aver contrapposto le due cose, ah, stiamo trasformando le scuole
38:08in caserme e così via, sono polemiche, una volta si direbbe costane, essendo in pieno
38:13inverno, probabilmente sono preelettorali, punte e basta. Però, in questo modo, non si
38:18fa un favore alla scuola, né ai ragazzi.
38:21Quindi, lei dice, su richiesta, semmai, di un dirigente che ha il quadro, diciamo, no,
38:27del pozzo della situazione, allora sì, portateli magari in certi istituti, forse anche a Roma
38:33in qualcuno.
38:34Perché noi buttiamo sempre poi il discorso.
38:36Guardi, in uno dei licei di cui sono stato preside, correva norma prima che andassi
38:42che ci fosse spaccio di droga. Eh beh, io chiamai senza dire nulla a nessuno all'interno
38:46della scuola, se non una vicepreside, chiamai appunto le unità cinofile, forse anche cinefile,
38:56però fondamentalmente sono cinofile, che sono venute con dei cani e hanno appunto potuto verificare
39:02che non c'era assolutamente neppure mezzo grammo di asciscio o di altro e quindi ho
39:08eliminato anche una fama negativa che correva su quel liceo, insomma.
39:14Nessuno ha protestato, tantomeni i genitori. I genitori, anzi, secondo me dovrebbero essere
39:18contenti nel vedere che la scuola mette in campo tutta una serie di misure di sicurezza
39:24di protezione dei loro figli. Non credo che faccia piacere a un genitore sapere che c'è
39:28un compagno che può portare il coltello perché nessuno lo ha, anche oggi mi hanno detto che
39:34non so dove, a Milano, eccetera, un altro ragazzo è stato trovato col coltello e ha detto
39:41beh, che è normale, io lo porto sempre il coltello, mi serve per difendermi, insomma.
39:46Mentre invece è giusto che la scuola sia un luogo protetto al massimo livello, anche come
39:50sicurezza degli edifici. Grazie molte, professor Rusconi, come sempre. Grazie, grazie e alla
39:58prossima occasione. Buon proseguimento di serata. Grazie. Grazie, grazie a lei, Andrea.
40:04Allora, ditemi se è pronto il prossimo collegamento e perché adesso andiamo a parlare di alberi.
40:10Ci piace in questa chiave perché abbiamo conosciuto una realtà molto particolare e allora il collegamento
40:18con noi dovrebbe esserci Lorenzo Cioce. Buonasera Lorenzo, ben ritrovato.
40:23Buonasera a voi, buonasera Andrea, ben ritrovati.
40:25Grazie. Allora, questi, è uno però ne rappresenta altri, questi signori, ci che fanno?
40:33Ci danno una mano, non mettono porte da calcio perché stasera siamo partiti da lì, c'entra
40:37sempre il Dipartimento Ambiente, il Verde. Piantano alberi, ecco, d'accordo con, loro non li
40:45levano perché c'è un accordo, no? Anche se siete, cioè, con un'associazione di volontari,
40:50quali siete, per andare a piantumare alberi dove serve. Quindi c'è una cabina di regia
40:55e lo diceva l'altra volta, Lorenzo, da quanto tempo avete intrapreso, no? Per chi ci segue
40:59magari per la prima volta ci tengo a farlo sapere, questa specie di lavoro lo fate addirittura.
41:06Sì, questo è il sesto anno consecutivo, quindi fin da marzo 2021, quindi a marzo saranno
41:13appunto sei anni di attività, abbiamo piantato più di 400 alberi, ma come abbiamo detto anche
41:18l'altra volta, sono più gli alberi poi che abbiamo curato attraverso gli eventi di cura
41:22sul territorio con i volontari, ormai è una rete che si sta appunto espandendo in più
41:27di sei, adesso arriviamo a sette municipi attivi, quindi è una bella onda, quindi che poi
41:34riguarda tutte le generazioni, perché come vedete dalle immagini sono impegnate persone
41:38dai bambini fino agli over 70, quindi è veramente una cosa anche divertente che poi unisce le
41:44persone e soprattutto ci riappropria del bene comune e della comunità. Sentivo appunto
41:50prima la storia dell'Esquilino Football Club, il fatto di non competere, ecco questo vale
41:54anche per gli alberi, cioè non è una gara a chi pianta più alberi, ma o a chi cura di più,
41:59noi non siamo in gara con nessuno, anzi vogliamo solo appunto dare una mano e quindi
42:03divertirci nel farlo.
42:06Allora, quelle immagini che abbiamo realizzato sabato mattina, ringrazio i colleghi del Tg,
42:11in particolare Giacomo Chiucolo, se non erro arrivano da Pietralata, no? Proprio davanti
42:15alla metro B e tra l'altro c'è anche una bella locandina che avete fatto circolare
42:21col patrocinio del comune, avete i vostri sponsor giustamente perché insomma recuperate
42:28risorse e condivide e talbera, celebra con noi la messa a dimora di nuovi alberi, sarà
42:34un evento unico e speciale, ma prima ancora ce n'era stata un'altra a Tor Fiscale, quindi
42:39ci sarà sabato 31, anzi vi aspettiamo a Tor Fiscale.
42:45Ah scusa, scusa, ho confuso, facciamo vedere quest'altra locandina, scusa, faccio pasticci
42:50qua, allora questo, chi potesse raggiungerli, conoscerli, dare una mano, scusate, sarà la
42:56prossima settimana, 31 gennaio alle 10, via di Torre del Fiscale 31. Torniamo alle immagini
43:02quindi invece di Pietralata di sabato scorso. Ecco, come funziona? Cioè chi dice quell'albero
43:08è giusto, è corretto, chi lo pianta, chi supervisiona, poi abbiamo anche un brano dell'Alfonsi.
43:16Ok, allora in pratica tutto intanto è partito da più di un anno fa, noi facciamo dei sopralluoghi,
43:21cominciamo a lavorarci dalla primavera prima, cominciamo a decidere dove piantare, se c'è
43:27un'esigenza, in questo caso c'era un'esigenza di piantare nuovi alberi, poi naturalmente
43:32prima viene vista la fattibilità sia economica ma anche poi di cura, perché questi alberi
43:36vengono curati per due o tre anni, quindi assicuriamo a tutte le cittadine e cittadine
43:40che gli alberi italiani e gli alberi poi verranno curati nel tempo, quindi in pratica
43:44l'adozione è già prevista e poi ovviamente si fa l'ordinativo al divaio, in questo caso
43:49che ha piantato gli alberi come vedete dalle immagini, però tutto questo c'è un permesso,
43:54c'è un nulla ossa del dipartimento tutela ambientale, quindi viene accordato e quindi
43:59le specie vengono accordate, poi c'è anche la collaborazione del professor Ferrini dell'Università
44:05di Firenze che è un arboricoltore urbano, cioè si occupa proprio di alberi in città,
44:09quindi se noi abbiamo dei dubbi sulla specie da mettere possiamo chiedere una consulenza
44:14scientifica e poi la parte più bella, quindi poi c'è la messa a dimora e quindi la partecipazione,
44:19abbiamo invitato anche una bellissima associazione che si chiama Rinnevoluzione a Pietralata,
44:23quindi a noi ci piace anche condivide appunto quel motto che è condivide Talbera, noi lo
44:29facciamo proprio quindi nelle nostre attività, cioè non è solo per noi che lo facciamo,
44:33i nostri eventi sono aperti, sono pubblici, quindi chi vuole si può iscrivere alla nostra
44:37newsletter sul sito dagliadealberi.com, quindi noi puntiamo a coinvolgere ancora più persone
44:43perché appunto il monitoraggio della città aspetta anche a noi cittadini, insomma non dobbiamo
44:47solo delegare, essere passivi ma essere attivi, no?
44:51Ecco, c'è pure un tema che insomma suscita anche molte polemiche perché adesso penso
44:56che quando Lorenzo parlava qualcuno avrà pensato, quelli più attenti al tema appunto
45:00dell'alberatura, magari controllassero tutto quello che fa il Comune anche sui tagli,
45:08Lorenzo le sa queste cose, però ci aiuta un attimo, ci aiuta, prima vediamo un pezzettino
45:13qui dell'intervista a Sabrina Alfonso e all'assessora all'ambiente, vediamo.
45:19Questi alberi cresceranno e produrranno degli effetti positivi indispensabili nel periodo
45:26del cambiamento climatico, ma è importante anche da un punto di vista culturale, nessuna
45:32amministrazione può essere in grado di gestire tutto il verde della città se non con delle
45:39azioni anche dei cittadini e quindi il lavoro di messa a dimora ma comunque di controllo
45:46anche delle alberature, anche nei momenti che crescono, anche con le segnalazioni per
45:51quelli che vedono in difficoltà, gli alberi che vedono in difficoltà è proprio appunto
45:55fondamentale per riuscire a gestirlo.
45:58Le persone devono capire quanto sono importanti i luoghi comuni, i luoghi pubblici e quanto
46:06c'è bisogno di una partecipazione attiva, loro lo fanno vedere concretamente e questo
46:12aggrega sempre più persone.
46:15Ecco, allora questa era Sabrina Alfonso che salutiamo, l'assessore all'ambiente che fa
46:19un invito un po' come c'è Lorenzo, partecipiamo, però l'amministrazione non da oggi si ritrova
46:24alle Calcagna, tanti volontari rispettabili che invece dicono qua non c'è trasparenza,
46:30fanno dei tagli quando non devono, abbattono alberi che magari si potevano salvare, può
46:35sembrare un po' contraddittorio, ma abbiamo l'opportunità, a me interessa il parere di
46:41Lorenzo Gioce che anche su questo contesto, senza portare i buoni, i cattivi, chi sbaglia
46:47e chi fa bene. Cioè, a dire, voi monitorate quello che piantate voi, credo, oppure la
46:55situazione di Tors Fiscale?
46:56Non solo, non solo.
46:57Prego, ecco allora, spieghiamo.
46:58Ti faccio un esempio, guarda, oggi Andrero a Tors Fiscale è che devo fare il sopralluogo,
47:02almeno noi facciamo i sopralluoghi prima di piantare, quindi ero con il residente di Tors Fiscale
47:07appunto, però sono passato a Lappia, io ho visto che il Comune appunto ha piantato di noi
47:11pini, ha piantato anche un platono su un'altra aiuola e io ho detto a Valerio, che saluto
47:15qui il volontario di Tors Fiscale, ho detto, guarda, mi raccomando Valerio, controlla questi
47:20alberi, perché va bene, ok, non li abbiamo piantati noi, però se qualcuno, se la ditta
47:24appunto a cui è stato affidato appalto non dovesse innaffiare, noi segnaleremo all'assessorato
47:30in tempo per salvarli e quindi per non sprecare un anno. Ecco, questo è un esempio lampante
47:35di come anche un'associazione, ma anche i cittadini stessi, tramite magari appunto un'associazione
47:40diciamo che è comunque riconosciuta e ha anche delle competenze e anche un'affidabilità,
47:44può salvare gli alberi e questo andrebbe accaduto varie volte, nel senso, non sto dicendo
47:48che dobbiamo fare tutto noi, però tu immagina che ci sono tante associazioni, tanti cittadini,
47:52insomma, magari qualche segnalazione può salvare centinaia di alberi e questo te lo dico
47:56che è successo, è successo varie volte, naturalmente questo ci mette anche una posizione
48:01anche scomoda, ma va bene così, ce l'ha detto anche Sabrina Alfonso all'evento, va bene
48:05così, perché certe volte magari una ditta può anche lavorare male, cioè può capitare,
48:09adesso bisognerebbe fare anche i nomi e i cognomi, in questo caso delle vie e delle
48:13strade dove la cosa magari non ha funzionato, cioè questo può accadere, eh?
48:18Ecco, ma perché? Ma sicuramente accade, poi ci sarebbero le sanzioni, le penali o quantomeno
48:24c'è la garanzia che finito il tempo del bando li devono rimettere sti alberi, però
48:28qualcuno pensa che su questo ci giochi un po'.
48:30Io avrei una soluzione, se vuoi te la dico Andrea.
48:33No, perché poi sono un rapurio. Vai, vai.
48:36Ok, vabbè. No, allora io ti dico come funziona, hanno fatto per esempio a Torino e in altre
48:41città, cioè la ditta non lavora per cinque anni, cioè se la ditta in questo caso fa un
48:46danno di immagine nella città, Roma Capitale, che comunque ha vinto l'appalto, ma che so,
48:51muoiono più del 50% delle piante che hai messo a dimora, vuol dire che qualche fallanza
48:56ce l'hai messa tu. E che cosa fareste voi? No, questa è la proposta, cioè bisognerebbe
49:03rifare il quadro degli appalti, cioè l'appalto andrebbe scritto in questa maniera, però diamo
49:08anche degli incentivi, cioè invece chi lavora bene, cioè come funziona un po' nei paesi
49:13scandinavi, cioè incentivi e multe, e così secondo me il sistema funziona alla grande.
49:18Cioè gli esperti di taglia di alberi magari lo diranno pure all'assessora, beh questa
49:23mi sembra molto interessante, dice cambiamo un po'... Che poi non è mia, è al nord
49:26che funziona così. Eh esatto, le regole dell'appalto, cioè io comune ti do questo appalto,
49:32tu adesso vale tutto, no? Si può dire questo, beatamente, mica da quando c'è i quartieri,
49:37da sempre, perché comunque dice se non lo riesci a manutenere poi le ripianti e c'è
49:42un lasso di tempo largo. Invece dice magari uno fa pure una premialità a chi si comporta
49:48bene, insomma se ditte vanno seguite, questo poi è il senso, come voi seguite, perché
49:53seguire un albero non è banale, cioè da quello che ci sta dicendo, non è che l'hai
49:57piantato oggi a pietralata come stiamo vedendo, arrivederci, non funziona così.
50:02No, no, anzi, questo voglio spiegarlo anche ai cittadini e ai cittadini, gli alberi vanno
50:06seguiti per almeno due o tre anni, adesso il cambiamento climatico di cui parlava appunto
50:10anche l'assessora, cioè le temperature sono cambiate, ci sono queste ondate di calore
50:14che al minimo sono sei nel nostro clima appunto romano, quindi vanno seguiti per due o tre anni,
50:20poi dall'altra adesso ti vado ad aggiungere, Andrea, noi addirittura li andiamo a biostimolare,
50:24gli mettiamo il concime, la pacciamatura, adesso questo sarebbe proprio alzare il livello
50:27di tutti, però io penso che queste buone pratiche, che poi costano anche poco, appunto
50:31vedi anche il terriccio nuovo, come vedi nell'immagine della pacciamatura, cioè sono
50:35tutte cose che poi aiutano l'albero a crescere meglio. Io spero che lo facciano tutte le
50:39ditte che piantano i nuovi alberelli, ma qui vedo una cura che insomma mi sembra
50:43un po'... Eh sì, nel senso bisogna aumentare, io sono d'accordo di te, la qualità del
50:50lavoro va aumentata, un'altra soluzione potrei, insomma ne parlavo anche con l'assessora,
50:55forse appunto sulle aree quelle più piccole, che sentivo prima dei municipi, si potrebbero
51:00fare dei micro appalti dove magari partecipano a ditte anche più piccole di Roma a chilometri
51:05zero e diamo anche lavoro ai giardini di Roma, però tu sai che magari una ditta più
51:09piccola non può partecipare a un appalto dove magari sono previsti 5.000 o 10.000 alberi,
51:13quindi questa è un'altra soluzione che si potrebbe fare, quindi fare un altro appalto
51:18un po' più piccolo che prova ad affavorire la qualità e vediamo come va, no?
51:22Certo, qua già che c'erano dalla loro bacheca, vedi che hanno fatto, hanno dato pure una bella
51:28pulita intorno alla stazione di Pietralata, eccolo qua, complimenti. No, io prima giocando
51:34un po', no Lorenzo, dicevo la mia soluzione, siccome dicevi che chiunque può segnalare,
51:41siccome magari non è sempre così, cioè voi ormai vi conoscono bene, siete quasi partner,
51:48no? Allora volevo dire, chiunque voglia, passi da taglie dei alberi, così loro acquisiscono
51:53volontari e voi avete, voglio dire, la possibilità di, no stavo scherzando per dire che insomma
52:00tutti dovrebbero, no, poter avere questa possibilità, però poi c'è pure chi si è messo lì su un
52:06fronte di protesta legittimamente e continua a farlo, noi ogni tanto gli diamo voce ma sappiamo
52:11pure, però quello io ho sempre pensato, adesso magari non lo so, non voglio qui poi tutto
52:16facciamo tranne che dare i giudizi, però rappresenta anche l'amore che c'è per le alberature,
52:20cioè, intanto abbiamo ancora un minuto, due minuti, questa cosa che voi avete fatto
52:25diventare, di cui siete proprio testimonial, no? Cioè i romani ci tengono al verde oppure
52:30noi romani, ma che mediamente, le storie, cioè gli episodi pure che vivete, che riscontrate?
52:39Allora guarda, non è solo problema ai romani, si chiama cecità vegetativa a livello scientifico,
52:43cioè vuol dire che la gente spesso non si accorge nemmeno che l'albero lo considera un palo
52:47e non essere viventi, invece magari abbiamo più accortezza che animali domestici, questo
52:51è un livello di empatia, sono pure studiato, quindi magari forse in media, ecco, c'è
52:55un lavoro da fare di sensibilizzazione, sicuramente si potrebbero fare più campagne, come viene
52:59fatto anche dagli animalisti, quindi sicuramente c'è da fare un lavoro culturale, su quello
53:03sono d'accordo con l'assessore, che infatti si parla anche di fare convegni scientifici,
53:07ma più che altro io sono d'accordo anche di fare campagne anche divertenti, insomma, anche
53:12questo è importante, cioè l'albero è veramente fondamentale, ma non è, è anche
53:16egoista piantarlo perché ci fa stare bene, cioè tu pensa solo agli allagamenti che abbiamo
53:20in città, un albero può assorbire veramente tanta acqua, cosa che l'asfalto, di cui siamo
53:25sommersi a Roma, non può fare, quindi è proprio una questione di benessere.
53:31Molto bene, allora qui più parla Lorenzo Scioglio, più arrivano messaggi, uno, se riesco, adesso
53:38non ci fate, mettiamolo, dobbiamo mettere in difficoltà, però vabbè, questo messaggio
53:43che arriva da Sebastiano dice, buonasera, volevo chiedere come si possono piantumare
53:48dei pini marittimi a Villa Panfili, sotto altri pini che sono malati, è normale che poi si
53:54prendano la stessa malattia, questo però è un tema che ci accompagna da anni, cioè,
53:59adesso mettiamola più in generale, il pino, se sta attaccato a un altro pino che ha la
54:04Tumagliella famosa, eccetera, diventa più difficile curarlo, o no?
54:10Certo, ma infatti noi, ecco perché c'è il professor Fiorini, ci sono i ricercatori
54:14di livello internazionale, bisogna puntare sulla biodiversità, questa cosa che ci siamo,
54:19lo dico adesso forse però criticato da molti romani, fissati sui pini non va bene, perché
54:24bisogna adattarci, quindi che vuol dire? Se la biodiversità è una funzione, quindi dobbiamo
54:29piantare altri alberi, affinché poi non venga un parassita come la tua Tumagliella
54:34Pardicornis e distrugga intere filari, intere pini, ed ecco su questo dobbiamo riflettere
54:40tutti, perché questo parassita esiste e ha anche un costo, lo dico per la pubblica
54:44amministrazione, perché poi curare anche gli alberi giovani ha un costo, quindi su questo
54:49bisogna ragionare, non ho detto di non piantare più pini, però forse diversificare le specie
54:53sarebbe molto più intelligente.
54:55Ecco, è vero che c'è questa affezione, ci sono tanti altri tipi di laboratura, però
55:00secondo me è così, Sebastiano ha ragione quando dice magari non gli piacerà la risposta
55:04sui pini, però se ce n'è uno malato non ce ne vai a mettere un altro sotto, evidentemente,
55:09forse aveva pure ragione, dopo di che Lorenzo Societ ha una lettura che io conosco, so che poi
55:15i pini creano pure problemi, tra l'altro ricordiamoci sempre, adesso chiudo ragazzi, che poi ci sono
55:22le conseguenze dei crolli ai noi, non lo dico perché è notizia pure questa di oggi, vedete
55:27Francesca Ianni, quella povera donna che morì per l'albero caduto, ecco oggi il processo
55:33va avanti, il procedimento, due funzionari sono a rischio processo, questo era Colle Aniene
55:3723 dicembre 2024, invece, allora, ricapitolando, se volete sabato prossimo conoscere anche gli
55:45amici, parlare con loro di Daia e dei Alberi, eccolo qua, alle ore 10, dove siamo, Lorenzo,
55:53eccolo qui, via di Torre del Fiscale 31, no? Appuntamento aperto a tutti, giusto?
55:59Sì, sì, davanti alla parrocchia di Santo Stefano che tratta è famosa perché per vent'anni
56:04madre Teresa di Qualcutta ha dato il suo pensiero, ha plegato anche lì, quindi diciamo vi aspettiamo
56:09lì, poi davanti anche la scuola calcio ad Antica Roma, quindi noi coinvolgiamo il territorio
56:13e vi aspettiamo di cuore.
56:15Grazie, complimenti, grazie a voi, Lorenzo Soci, alla prossima occasione ci ritroveremo
56:20qui, arrivederci, buon proseguimento di serata.
56:23Grazie a voi.
56:24Ok, me ne vado, calmi, partiti da un po', dice devi andare, andrò, telegiornale dopo
56:31di noi, lunedì sera, calcio, bellissima trasmissione, Gazzetta regionale, rigorosamente
56:37in diretta alle 21.30 con tanti ospiti e Roma di Sera se vorrete tornerà puntuale domani
56:41alle ore 20, arrivederci Roma, arrivederci a tutti.