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  • 5 mesi fa
Un vero e proprio bollettino di guerra, il racconto drammatico e disumano di quello che dovrebbe essere, di regola, un percorso riabilitativo e di reinserimento nella società. Ma le nostre carceri sono ormai diventati luoghi di morte. L'ennesimo caso di cronaca che riguarda il Regina Coeli riaccende l'allarme: un detenuto è stato trovato morto in cella nella mattinata di domenica 3 agosto.

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00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Un percorso di regola riabilitativo e di reinserimento in società.
00:35Invece le nostre carceri sono diventati dei veri e propri luoghi di morte.
00:39L'ennesimo caso di cronaca avvenuto nell'Istituto Penitenziario di Regina Celi a Roma riaccende l'allarme.
00:46Domenica 3 agosto nella mattinata è stato trovato un detenuto privo di vita in Cella.
00:52Sono in corso le indagini per chiarire ogni aspetto di questa ennesima vicenda surreale
00:58che riaccende l'allarme sulla questione dei nostri istituti penitenziari.
01:04Facciamo un breve punto della situazione con il servizio a cura di Giulia Capobianco
01:09e poi vi presenteremo il nostro primo ospite.
01:13Nel cuore del Lazio le carceri non sono più luoghi di giustizia ma scatole disumane.
01:18Con un tasso di sovraffollamento del 145%, la regione supera ampiamente la media nazionale.
01:23La situazione delle carceri, fotografata dal presidente dell'Associazione Antigone Lazio, Dario Di Cecca,
01:29rileva che Rieti, Civitavecchia e Regina Celi assieme alla Casa Circondariale di Latina
01:33presentano i picchi di affollamento più elevati.
01:35La situazione delle carceri del Lazio rispecchia quella nazionale
01:39ed anzi a giudicare dagli ultimi numeri che sono stati pubblicati dal Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria
01:45è anche leggermente peggio.
01:46Abbiamo un tasso di sovraffollamento che sfiora il 150% con i picchi in alcuni istituti
01:53e penso a Regina Celi e penso ad esempio a Civitavecchia dove addirittura si sfiora il 180%.
01:58Questo non vuol dire solo che i detenuti hanno poco spazio a disposizione
02:01ma che il personale all'interno degli istituti penitenziari è sottodimensionato
02:06e di conseguenza fatica a seguirli.
02:08Il personale si stressa e i detenuti, soprattutto quelli che magari vengono già da situazioni di disagio,
02:14si sentono abbandonati e forse è anche in questo che dobbiamo provare a spiegare il fenomeno dei suicidi
02:20di cui così tanto si parla ultimamente.
02:22A Latina, nonostante un progressivo miglioramento registrato tra il 2021 e il 2024,
02:28restano ancora problemi strutturali.
02:29Pavimenti deteriorati, arredi danneggiati e stoccaggio improprio di materiale sanitario.
02:34Un collasso che va oltre i semplici numeri
02:36e che come sollecitato da Stefano Anastasia, garante dei detenuti del Lazio,
02:40necessita l'intervento immediato tramite l'adozione di provvedimenti deflattivi,
02:44tra cui l'amnistia e l'indulto.
02:48Allora, un sovraffollamento del 180%, l'avete sentito,
02:52sono numeri davvero che fanno paura e che non riguardano soltanto i detenuti,
02:57ma appunto anche il personale che si occupa della gestione delle carceri,
03:01il personale penitenziario che è anche qui invece in numero inferiore rispetto alla norma,
03:07quindi costretti a turni massacranti e impossibilitati a gestire tutte le emergenze
03:12che purtroppo avvengono praticamente ogni giorno.
03:15Noi abbiamo in collegamento video il segretario generale del SAPE,
03:18il sindacato autonomo di polizia penitenziaria Donato Capece.
03:22Buongiorno, ben trovato.
03:25Grazie, grazie dell'invito e anche a voi buongiorno.
03:29Buongiorno Donato.
03:31Allora, una situazione surreale che va avanti ormai da troppo tempo,
03:37segretario, insomma, ma qui non si vede via d'uscita,
03:41sovraffollamento, condizioni disumane che riguardano tanto i detenuti
03:45quanto il personale penitenziario a questo punto.
03:49Ma a mio avviso non sono d'accordo con quanto richiesto ad Anastasia
03:54sulla questione di provvedimenti di indurgenza, quali amministri ha indutto.
03:58Qui bisogna, il carcere, c'è bisogno proprio di una riforma globale, totale.
04:05Bisogna avere il coraggio, il governo innanzitutto,
04:10di emettere provvedimenti di misure alternative alla detenzione.
04:15Giustamente, diceva l'ex ministra Cartabia,
04:19noi abbiamo bisogno di più territorio e meno carcere,
04:22perché ci sono tanti detenuti che hanno, 9.700 circa per esattezza,
04:29che hanno una pena definitiva di sotto di un anno da scontare
04:33e mi domando, per esempio, che cosa ci facciano in carcere.
04:37Cioè, quando invoco le misure alternative,
04:40mi riferisco proprio a questo,
04:41creare un carcere invisibile sul territorio
04:44dove collocare tutti coloro che commettono reati
04:47che non creano l'arme sociale.
04:49La polizia penitenziaria e gli altri operatori del mondo del trattamento,
04:55noi siamo pochi.
04:56Arranghiamo, facciamo fatica,
04:59ma non ce la facciamo reggere l'impatto con le sezioni, con i detenuti.
05:04Qui abbiamo un poliziotto in una sezione detentiva
05:07che deve controllare 60-70 detenuti.
05:11È impossibile.
05:12Oggi poi qui aggiungiamo anche qualche diritto soggettivo
05:18che i poliziotti devono poter avere
05:20e qui gli altri che fanno servizio
05:24sono costretti a prestare circa 10-12 ore di servizio continuativo.
05:29Non si può vivere così.
05:30Il carcere oggi non è altro che un inferno sul territorio,
05:34un inferno presente tutti i giorni
05:38che non riesce a contenere l'impatto, il crimine
05:46che purtroppo tanti detenuti anche nel carcere vorrebbero commettere.
05:52Donato, però ecco, io proseguo, vado per gradi.
05:56Lei prima ha citato la ministra Cartabia
05:58che è stata anche la fautrice di una riforma molto importante
06:02che riguarda le nostre carceri, la famosa riforma Cartabia.
06:05Lei aveva previsto effettivamente delle misure alternative.
06:08Bisognerebbe implementare ancora di più questo punto, secondo lei?
06:14Quando dico che i provvedimenti di indulgenza,
06:17quali amministri di indulto, non servono
06:19perché poi con la recidiva abbiamo visto 3-4 anni fa
06:22quando c'è stato l'amministria o l'indulto,
06:26li abbiamo di nuovo tornati tutti in carcere.
06:28Si è da capo a 12, no?
06:30Sì, sì.
06:30Se noi invece li rimettiamo sul territorio
06:33sotto il controllo della Polizia Penitenziaria
06:36perché noi abbiamo i nostri poliziotti
06:38che fanno servizio negli uffici di esecuzione penale esterna
06:42che controllano i domiciliari,
06:44controllano i detenuti che vanno al lavoro,
06:47quindi si può dare ancora una volta
06:50chi ha una pena definitiva minima
06:53l'opportunità di riabilitarsi.
06:55Tutto in carcere è sbagliato
06:57perché non abbiamo più posti,
07:00abbiamo veramente un quacervo di detenuti,
07:05soprattutto tanti stranieri,
07:07tossicodipendenti, i psichiatrici.
07:10Ditemi per esempio, in caso,
07:12cosa ci fanno i psichiatrici?
07:13Perché sono mischiati?
07:14Cosa ci fanno i tossicodipendenti?
07:17Prego?
07:18Perché sono mischiati, Donato?
07:20Ecco, io so che i detenuti che hanno
07:22dei problemi psichiatrici
07:23dovrebbero stare in un'altra sede.
07:26Sì, diciamo che sono in circuiti diversi,
07:29ma adesso con il sovraffollamento
07:31sono saltati anche i circuiti detentivi.
07:33Gli psichiatrici in carcere
07:35non ci fanno niente
07:36perché questi hanno bisogno di cure,
07:40di psichiatri, di esperti che li seguono
07:43e tentare quantomeno di riabilitarli.
07:46I tossicodipendenti,
07:47perché non affidarli alle comunità esterne
07:51e attraverso il loro recupero
07:53scondano anche la pena
07:54e possono essere recuperati?
07:57Cioè, è questo che io chiedo al governo.
07:59Ci vuole coraggio.
08:00Per deflazionare il carcere
08:02bisogna favorire le misure alternative,
08:07più misure alternative,
08:08ma soprattutto mettere fuori dal carcere
08:11sia i tossicodipendenti
08:13e sia i psichiatrici.
08:16Tossicodipendenti potrebbero essere affidati
08:17alle comunità terapeutiche,
08:19gli psichiatrici potrebbero essere affidati
08:22a delle cooperative
08:23accreditate presso il Ministero Giustizia,
08:26presso il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria
08:29e questo consentirebbe il recupero
08:31o comunque tenere fuori dal carcere
08:35dove nuoce a colui che è un malato di mente
08:39i spazi stretti
08:42e sono quelli che in carcere ne creano disordine
08:44o vengono usati dai detenuti
08:47faccino roso, delinquenti
08:49come strumento per aggredire
08:52i nostri poliziotti e penitenziari.
08:54Per questo diciamo basta.
08:55Noi vogliamo garantire sicurezza ai cittadini
08:58ma non vogliamo essere carne da macello
09:01e prendere le botte tutti i giorni
09:03da questi detenuti,
09:04sia essi psichiatrici
09:07sia essi detenuti
09:08e soprattutto gli extracomunitari
09:10che del carcere
09:11a mio avviso
09:13non gliene frega assolutamente niente
09:15e quindi non avendo possibilità
09:17di fruire di misure alternative
09:19come sport nazionale
09:21tendono a usare violenza
09:24nei confronti dei nostri poliziotti.
09:26Donato, ecco, su questo fronte però
09:28posso chiederle insomma
09:30se non si rischia di avere un effetto contrario
09:33nel senso che lei avrà certamente
09:34insomma sentito
09:36che adesso c'è stato un inasprimento delle pene
09:38anche con il nuovo decreto legge sicurezza
09:41cioè vengono inseriti una serie di altri reati
09:45per i quali si può fare anche il carcere
09:47in quel caso come si fa?
09:48Perché lei auspica ad esempio
09:49a una riduzione, no?
09:51E invece il governo sembra che stia
09:52puntando verso un'altra linea, ecco.
09:57Ma sì, quando è stato presentato il decreto
09:59la Presidente del Consiglio Meloni
10:03ci ha convocati al Palazzo Chigi
10:05e ci ha illustrato questa possibilità
10:08di nuovi inasprimento delle pene
10:11su alcune tipologie di reati.
10:14Noi l'abbiamo rappresentata
10:15e ha detto questo
10:16ancora di più creerà sovraffollamento
10:20però è pur vero che i cittadini
10:23vogliono sicurezza
10:24vogliono vivere in un mondo pacifico
10:28un mondo sicuro
10:29quindi a mio avviso
10:32ci sono i detenuti che potrebbero essere affidati al territorio
10:35facendogli fare le misure alternative
10:38il lavoro di pubblica utilità
10:39e tante altre attività
10:42che il magistrato dovrebbe indicare in sentenza
10:45perché quando si invoca a certezza della pena
10:48si chiede proprio questo
10:50si chiede che il soggetto che commette un reato
10:53scondi la pena per il reato commesso
10:56ma senza sconti
10:58che venga poi inserito in società, no?
11:01Esatto, senza riduzione di pena
11:03però se lo affidiamo al territorio
11:06alle misure alternative
11:08ai servizi sociali
11:09alla polizia penitenziaria
11:11che è sul territorio
11:12e potenziamo questo servizio
11:14di controllo sul territorio
11:16sicuramente
11:17qualche possibilità in più
11:19di reinserire questi soggetti c'è
11:21noi abbiamo
11:22circa 23 mila detenuti
11:26che hanno una pena definitiva
11:27di sotto di tre anni da scontare
11:29questi si può provare
11:31a reinserirli attraverso
11:34maggiori misure alternative
11:36braccialette elettronico
11:37domiciliari
11:38lavori di pubblica utilità
11:40lavori presso le aziende
11:42che sono abilitate
11:43a far lavorare i soggetti detenuti
11:46ma come esiste negli altri paesi
11:48negli altri paesi
11:49il detenuto che sconda la pena
11:51è il criminale
11:53colui che del delinguere
11:54ne ha fatto un modus vivendi
11:56ne ha fatto un mestiere
11:58una professione
11:58gli altri che commettono
12:00un reato
12:00che non siano i reati gravi
12:02camorra mafia
12:04o altro
12:05gli altri possono
12:07a mio avviso
12:08se non vogliamo
12:09creare
12:10ancora maggiore
12:12sovraffollamento
12:13e di conseguenza
12:14il sovraffollamento
12:15poi porta
12:16ad alcuni disperati
12:18a tentare il suicidio
12:20ma sa quanti
12:21tutti i giorni
12:21la polizia penitenziaria
12:23quanti detenuti salva
12:24dai tentativi di suicidio
12:26che molti lo fanno anche
12:29per richiamare
12:29l'attenzione del magistrato
12:31di sorveglianza
12:32purtroppo qualcuno
12:33i più disperati
12:35ci lasciano la vita
12:36ieri sera
12:36un altro detenuto
12:37a Messina
12:38oggi ho visto che
12:41i tigini parlavano
12:43si è tolto la vita
12:44in carcere
12:45colui che era accusato
12:47di aver ammazzato
12:49una ragazza
12:49di aver ucciso
12:49Sara Campanella
12:50si si si era accusato
12:51di feminicida
12:52esattamente
12:52anche perché
12:52Donato
12:53io mi permetto
12:54di dire
12:54potenziamo
12:55l'organico
12:57prego prego
12:59potenziamo l'organico
13:01dei poliziotti
13:02noi siamo
13:025.000 unità in meno
13:05facciamo i salti mortali
13:07per fare
13:08per garantire
13:09la sicurezza
13:10ma siamo anche noi
13:11stressati
13:12quanti colleghi
13:14purtroppo devono
13:15lasciare il servizio
13:16perché è effetto
13:17dal cosiddetto
13:19burnout
13:20stress
13:21da lavoro correlato
13:23perché se
13:24non ce la fanno più
13:25certo certo
13:26Donato
13:26io purtroppo
13:26devo chiudere
13:29devo chiudere
13:30ma oltre a ringraziarlo
13:31ovviamente per essere
13:32stato in nostra compagnia
13:33mi permetto anche
13:34di dire a chiusura
13:34come possono essere
13:36reinseriti in società
13:37e capire
13:38cosa è successo
13:39questi detenuti
13:39se sono chiusi
13:40in scatole
13:41sovraffollati
13:42in maniera disumana
13:43non imparano nulla
13:45secondo me
13:45mio modestissimo
13:47parere
13:47quindi forse effettivamente
13:49bisognerebbe un attimino
13:50rivedere il tutto
13:50nel frattempo la ringrazio
13:52per essere stato in nostra
13:53compagnia
13:53averci anche un po'
13:54fornito il punto di vista
13:56del Zappe
13:56grazie ancora
13:57mi consenta
13:59di estendere
14:00attraverso
14:01il vostro servizio
14:03che ottimamente
14:04è stato presentato
14:05la mia vicinanza
14:07la mia vicinanza
14:08la mia solidarietà
14:09tutti i poliziotti
14:10penitenziari
14:11che in questo momento
14:12sono nelle carceri
14:13del Lazio
14:15o altri istituti
14:17che ricevono
14:18la vostra emittente
14:19forza ragazzi
14:21ce la facciamo
14:23ce la dobbiamo fare
14:24la gente
14:25la gente per bene
14:27è vicina
14:29alla polizia penitenziaria
14:30chiediamo al governo
14:32un segnale
14:33di vicinanza
14:34con assunzioni
14:35straordinarie
14:36formazione
14:37e soprattutto
14:38motivazioni
14:40che vanno date
14:40a tutti i poliziotti
14:41penitenziari
14:42grazie ancora Donato
14:44è stato un piacere
14:45apprestissimo
14:45grazie a voi
14:47grazie ancora
14:49piccola pausa pubblicitaria
14:50ci colleghiamo
14:51tra pochissimi istanti
14:52con la redazione
14:53di newtusha.it
14:55per tutte le notizie
14:56del quadrante nord
14:57della nostra regione
14:58tra poco
14:59grazie a tutti

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