00:00Musica
00:30Nel 1996 ci furono diversi episodi che mi lasciavano a volte non soltanto attonito ma anche sconvolto.
00:50Perché stavo veramente comprendendo come alla guida di Telepace non c'era Don Guido,
00:58non c'era Tizio Caio Sembronio, alla guida di Telepace c'era Lui il Signore.
01:07Che cosa è avvenuto?
01:10Proprio nei mesi nei quali si parlava di satellite c'era in ballo Telepace ad Agrigento,
01:20ricevo una chiamata dall'America Latina, esattamente dall'Uruguay.
01:27Si domandano le cassette registrate di Telepace perché almeno per due ore al giorno ci sarebbe stata quella Telepace
01:43che già era stata chiamata in America Latina Telepace International.
01:49Chi aveva telefonato si era impegnato a mettere a servizio delle spese tutto.
02:01Noi non avremmo dovuto spendere un centesimo.
02:04Però mi si chiedeva di lasciare l'Italia e di raggiungere tramite l'Argentina l'Uruguay
02:13per stabilire, per definire tutto il programma.
02:21Non dimenticherò mai quel bell'articolo che l'osservatore romano dedicò a Telepace International
02:28con una bella intervista.
02:35Certo, io ero stupito e meravigliato.
02:41Continuavo a dire veramente il Signore è grande.
02:46Qualcuno mi diceva vai a piano, rispondi di no.
02:49Come si fa a rispondere di no?
02:52C'è una responsabilità?
02:53Ma quale responsabilità?
02:56Si fa presto a dire di no a chi ti chiede una cosa.
03:02Poi, attenzione, Telepace è mia perché se è mia io posso fare del mio quello che voglio.
03:12Ma Telepace non è mia.
03:14Telepace è sua.
03:15Chi ha ispirato quel Signore, di cui taccio il nome, in America Latina a scrivere, a venire a Roma,
03:27a salire anche in segreteria di Stato per chiedere questo?
03:31Naturalmente dalla segreteria di Stato è stato poi inviato a noi.
03:37Dopo aver chiesto consiglio a chi di dovere, a Roma, anche in Vaticano,
03:46la risposta non poteva essere che positiva.
03:49Però, i nostri pensieri a volte non sono i suoi, le nostre vie non sono le vie.
04:01Si tratta qui di imbarcarci in un impegno di cui noi non conosciamo nulla.
04:09E finalmente viene il momento della partenza per l'Uruguay.
04:15Parto pieno di speranza, pieno di gioia.
04:21Dall'altra parte della terra, mi si dice, venga abbastanza coperto,
04:26perché guardi che qui è inverno, lì da voi è giugno,
04:31ma qui da noi è dicembre, c'è freddo.
04:36E allora io parto.
04:37Mi ricorderò suor Giorgina, che mi disse,
04:43Don Guido, guardi che ho già preparato, stirata bene,
04:48quella camicia nuova, nera, per il clergyman,
04:53la indossi, la metta?
04:56E io mi preparo,
04:58prendo l'aereo,
05:00da Milano,
05:01e parto alla volta dell'Argentina e di lì poi in Uruguay.
05:07Quando sono sull'aereo,
05:10mi tolgo la giacca del clergyman
05:12e mi accorgo che
05:15ci sono dei talli qui nelle maniche,
05:19ma questa, dico, è nuovissima,
05:22ma non perché me l'ha detto la suora,
05:24perché l'ho portata io,
05:26l'ho presa io stesso.
05:29Ho santo cielo, dico, come faccio?
05:32Mi guardo dall'altra parte,
05:34anche qui c'è uno strappo.
05:38Beh, speriamo.
05:40Allora decisi di rimettermi la giacca,
05:44anche perché le persone che c'erano
05:45potevano dire,
05:47padre, guardi che
05:48nel cuore della notte,
05:52perché il viaggio è stato lungo,
05:54mi accorgo
05:55che quello strappo,
05:58quel taglio che c'era,
05:59non ce n'era uno,
06:02non ce n'erano due,
06:03ce n'erano sette, otto,
06:05incominciano a contarli.
06:06Qui davanti,
06:08un disastro.
06:10In quel momento,
06:12vi confesso,
06:14che,
06:15sbarrito come ero,
06:17pensai,
06:19speriamo,
06:20che non sia questa,
06:23l'inizio e la fine,
06:24di questa,
06:26tra virgolette,
06:27telepace international,
06:29perché a volte ci sono quei segni.
06:32Ho detto,
06:34l'uomo propone
06:35e Dio dispone.
06:37È il proverbio,
06:40però è un proverbio
06:41che è fondato
06:42sulla parola di Dio.
06:44Arrivo in Argentina
06:45di buon mattino
06:46e all'aeroporto
06:48cerco una camicia,
06:50non trovo una camicia
06:51per cambiarla
06:52e allora mi rimetto la giacca,
06:55mi chiudo bene,
06:57guardavo che il colletto
06:58almeno fosse salvo,
07:00era salvo.
07:02Arrivato in Uruguay,
07:05vengo accolto,
07:06perché colui che aveva chiamato,
07:08era un diplomatico anche,
07:10all'aeroporto,
07:12mi porta
07:13in una famiglia religiosa
07:15le suore Orsoline di Verona,
07:18che io conoscevo,
07:20ho da celebrare la messa,
07:22dico suore,
07:23chiedo scusa,
07:24ma cosa succede,
07:25ma che roba,
07:27le maniche erano
07:28in qualche modo
07:29attaccate ancora,
07:31ma era qualcosa
07:32da vedere.
07:35Aspetti,
07:36dice la superiore,
07:38sono sorella
07:39di un prete anch'io,
07:40ho qui una camicia nuova
07:42che sarebbe stata
07:45per mio fratello,
07:46se metta quella,
07:47ho messo quella camicia,
07:49Poi ho celebrato,
07:51vi confesso che durante
07:53la celebrazione,
07:55ogni tanto c'era qualche suora
07:57che scoppiava a ridere,
07:59perché?
08:00Perché mi aveva visto
08:01in quelle condizioni.
08:03Qualcuno si domanderà,
08:05e che figlio ha fatto
08:06Telepace International?
08:09Telepace International
08:11ha iniziato il suo cammino,
08:13è andato avanti
08:16per alcuni mesi,
08:18poi possiamo dire
08:20che è morta naturalmente,
08:23perché sono cambiate
08:25le persone,
08:26sono cambiati gli eventi
08:28là in quel paese
08:30dell'America Latina
08:31e pertanto
08:34sia lode e gloria
08:37a Dio,
08:39anche se Telepace International
08:41non ha proseguito
08:44nel suo cammino.
08:46E quella camicia
08:48a Brandelli
08:49non potrebbe essere
08:52stato un presagio,
08:53un segno?
09:11a B
09:21ma
09:23a
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