00:00Musica
00:30Ho avuto modo di raccontare quella visita straordinaria che Papa Giovanni Paolo II ha voluto compiere sulla sede di Telepace sopra Casa Gioiosa, 30 aprile 1995.
00:50Non ho neanche raccontato dell'evento cioè del fatto quando l'elicottero sorvolava abbassandosi con il vento che provocavano le eliche dell'elicottero erano partiti i petali dei ciliegi che erano in fiore sembrava che nevicasse.
01:16In mezzo a quei petali bianchi, baciati dai raggi del sole che in quel momento era uscito anche quello tra le nuvole a inondare di luce non solo l'elicottero ma anche la bianca figura del Papa.
01:36Io ho avuto veramente un momento di grande intuizione ed ispirazione.
01:50Mi vennero alla mente le parole del Papa, il carisma, il carisma, telepace, bisogna salvare il carisma.
01:59E quella notte, la notte seguente, cioè dal 30 aprile al primo maggio, io non ho preso sonno.
02:12Mi sembrava incredibile, mi sembrava impossibile che il Papa avesse potuto ripetutamente benedire telepace perché di segni di benedizione ne avrà tracciato almeno una decina.
02:31E poi tutti coloro che erano qui e quanti tramite telepace stavano vedendo, stavano partecipando.
02:41Ripeto, mi sembrava incredibile e impossibile.
02:45E quella notte, tra una preghiera e l'altra, tra un rosario e l'altro, maturai proprio la decisione che era arrivato il momento di partire con quella famiglia che Papa Giovanni Paolo II aveva suggerito.
03:09Una famiglia grande, una famiglia aperta, aperta a tutti, nessuno escluso.
03:18Tanto è vero che mi venne alla mente quello che sta succedendo anche tra i focolarini,
03:26quel grande movimento benefico che lo Spirito ha suscitato nella Chiesa per i nostri giorni,
03:33dove non ci sono soltanto cristiani cattolici, ci sono cristiani anche di altre confessioni che vi partecipano.
03:45E non ci sono soltanto fedeli della religione cristiana, ci sono anche fedeli di altre religioni,
03:53per esempio dell'Islam, per esempio della religione ebraica.
03:57E ho detto a me stesso, è proprio arrivato il momento.
04:05E allora se è arrivato il momento bisogna procedere.
04:10E quella notte di veglia, quella notte di preghiera, è stata anche una notte di domanda.
04:18Perché quando noi preghiamo siamo chiamati a lodare Dio, a benedire Dio, a ringraziare Dio,
04:30ma nella nostra preghiera noi siamo chiamati anche a chiedere, a domandare.
04:35E allora dico, Signore, che cosa vuoi?
04:40Vuoi una famiglia religiosa?
04:42Il Papa ha detto sì, ma non sia secondo gli schemi dei tempi passati,
04:49cioè una congregazione di suore, una congregazione di preti,
04:54sia una famiglia secondo gli schemi del nuovo codice di diritto canonico.
05:01E questa famiglia non poteva essere, se non, una associazione pubblica di fedeli.
05:13Mi ero abbastanza informato.
05:16Non occorreva molto per istituire, per erigere questa famiglia,
05:23però sarebbe toccato al Vescovo.
05:27Ma bisognava partire.
05:28E allora stavo passando dal mese di aprile al mese di maggio
05:37e in quella notte, entrato nel mese di maggio,
05:42lo sappiamo, il mese di maggio è il mese di Maria.
05:47È chiamato il mese delle rose, ma il mese di Maria.
05:50Ma poi, quel primo maggio, la Chiesa fa memoria anche di San Giuseppe artigiano,
05:59San Giuseppe operaio.
06:02E allora mi sono rivolto a San Giuseppe.
06:05Ho detto, senti San Giuseppe, tu sei l'economo generale di Telepace.
06:10Hai avuto in sorte, in dono, i tesori più grandi che Dio Padre poteva affidarti.
06:19Gesù e Maria li ha affidati alla tua custodia.
06:27Allora, Giuseppe, muoviti, ascoltami, fai qualcosa.
06:32Dove, da dove, con chi, come potrei incominciare?
06:42Il Signore me lo ha fatto conoscere subito dopo.
06:46Un giorno mi chiamò il Vescovo, era Attilio Nicora,
06:51e mi chiese se ero disposto ad accogliere a Telepace un sacerdote.
07:01Un sacerdote diocesano, che per una crisi particolare che aveva attraversato,
07:09aveva chiesto tre anni di riposo sabbatico.
07:16tre anni nei quali lui aveva lavorato,
07:21per vedere se riusciva a risolvere quei suoi problemi che aveva dentro.
07:26Ora, dice, mi ha detto che non vorrebbe avere una parocchia,
07:31vorrebbe dedicarsi a Telepace.
07:34Fu proprio in quella occasione
07:36che io
07:40espressi al Vescovo il desiderio che nutrivo nel cuore,
07:44accennando anche a quello che il Santo Padre più volte mi aveva suggerito.
07:52Il Vescovo ascoltò
07:55e poi mi disse
07:56Don Guido, preghiamoci sopra.
08:02Vedremo quello che il Signore vuole da noi.
08:05Tu intanto
08:06accogli questo tuo confratello.
08:14Grazie a tutti.
08:24Buon anno
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