00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30E oggi in apertura con Pink Magazine Italia e con la direttrice Cinzia Giorgio parliamo di una figura intramontabile perché il 19 gennaio ci ha lasciati Valentino Garavani ma in realtà potremmo dire che non è mai effettivamente morto perché l'eleganza non muore mai.
00:50Ed è così che titola l'approfondimento che tratteremo proprio con Cinzia Giorgio che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia. Ciao Cinzia.
00:58Buongiorno Elisa, buongiorno a tutti.
01:02Bentornata. Allora avete insomma titolato in maniera molto diciamo emblematica no? Questo approfondimento Valentino non è morto è diventato eterno ed è effettivamente così perché insomma ha lasciato un segno indelebile nella moda ma nella società anche devo dire.
01:18Assolutamente sì Elisa per noi donne è stato fondamentale Valentino perché forse come anche Armani lo era stato ci ha amate in una maniera incredibile valorizzando il nostro corpo in tutto perché lui pensa che ha creato una giacca per le donne mediterranee con diciamo un'apertura un po' più
01:44eh un po' più svasata sotto la vita in modo tale da sottolineare il punto forza cioè il punto vita e non necessariamente i fianchi soprattutto perché noi donne abbiamo questo questo problema con i fianchi che in realtà non esiste perché sono belli indicano.
02:00esatto. Una forma bellissima del nostro corpo a clessidra noi donne mediterranee per cui Valentino è stato veramente quello che ha dato una forma elegante anche a a questa forma mediterranea non solo mediterranea lui ha vestito regine ha vestito first lady il suo rapporto con Jacqueline Kennedy è stato a lungo eh uno dei dei suoi punti di forza
02:30diciamo addirittura quando eh diciamo addirittura quando eh Jacqueline Kennedy si è sposata con Onassis ha indossato proprio un abito di Valentino eh ma tante attrici che hanno ritirato gli Oscar quindi porta anche portava anche fortuna alle quindi Kate Blanchett ma anche eh Giulia Roberts tantissimi è indimenticabile quel vestito che io ricordo aveva poi tra le altre cose un un elemento decisivo no cioè aveva questa V davanti che richiamava proprio il nome di Valentino quindi
03:00insomma insomma un abito davvero incredibile poi per non dimenticare il famoso rosso Valentino che è entrato proprio nel pantone se non sbaglio perché non è un rosso qualunque è così no no esatto lui ha voluto proprio un punto di rosso particolare che eh non c'era cioè sì c'era però insomma lo hanno deco lo hanno codificato eh il diciamo la struttura di pantone lo ha codificato in rosso Valentino che è un rosso
03:30intensissimo ehm non ha nessun altro proprio puro non ha né un pizzico di bianco né un pizzico di giallo né un pizzico di blu è proprio un rosso puro ed è un rosso che lui pensa eh ho scoperto in questi giorni mentre mh ci ci disperavamo per la perdita eh di Valentino ho scoperto che lui aveva notato una donna ehm all'opera di Barcellona una donna vestita
03:57completamente di rosso e gli era rimasta così impressa perché questa donna è come se in mezzo a tutte le donne vestite di scuro era come se avesse voluto dire io ci sono io sono presente ed è questo il motivo dice lui per cui io vesto le mie donne di rosso che è una cosa stupenda
04:15assolutamente io ci sono il colore che è una presenza ha dato ha dato insomma una una botta decisiva no ci permettiamo di definirla così anche un po' ai passi che sono stati fatti avanti no da parte delle donne poi nel corso dei secoli quindi dobbiamo ringraziarlo davvero in tutto e per tutto non soltanto per averci regalato degli abiti stupendi ma anche un po' per per aver contribuito involontariamente forse un po' alla causa femminista no Cinzia?
04:44tra le altre cose tra le altre cose tra prego prego no no no dico lui era proprio convinto femminista quindi assolutamente sì ecco ci ha dato insomma una bella mano tra le altre cose tra i temi che andiamo a trattare oggi per avere anche un po' un diciamo un come si dice una continuità narrativa no tu ci parlerai anche del fatto che l'abito è un atto politico allora io lo voglio ricollegare no anche un po' a Valentino questo è il secondo approfondimento che facciamo Cinzia
05:14perché davvero l'abito può cambiare le regole del gioco no se vogliamo nel corso dei secoli un po' così è stato?
05:21assolutamente sì cioè attraverso l'abito noi abbiamo fatto le rivoluzioni e la moda ci ha aiutate Valentino con il suo rosso la presenza il potere femminile il rosso era sempre legato agganciandomi a Valentino era sempre legato al potere maschile al sangue alla passione e lui invece lo rende elegante lo rende presenza ed è un atto rivoluzionario
05:48noi possiamo vestirci di rosso infatti l'altro colore e qui c'è il manifesto femminista londinese l'altro colore che ha sdoganato Valentino è stato proprio un fucsia molto intenso che è questo rosa che si vede qui
06:05quindi veramente Valentino ha fatto anche la storia della rivoluzione femminista passando attraverso gli abiti e dicevi bene nel corso della storia noi ci siamo sempre servite degli abiti quando li toglievamo o quando li aggiungevamo ci siamo sempre servite degli abiti
06:26per esempio nel medioevo era rivoluzionario per una donna indossare degli abiti maschili per essere più comoda e lo facevano le donne assolutamente soprattutto quelle che lavoravano nei campi o le medichesse lo facevano così come durante la rivoluzione francese
06:44le donne si mettevano la redingotte che era questo diciamo questa giacca maschile con la gonna bianca la redingotte blu e la gonna bianca proprio per far vedere che erano delle patriote ma le stesse partigiane indossavano i pantaloni
07:00perché insomma diventava complicato con le gonne muoversi
07:05e beh infatti
07:07una cosa che mi piace sempre ricordare quando si parla un po' di moda e ribellione perché mia nonna quando insomma era molto più giovane e lavorava nei campi
07:19lei fu una delle prime del quartiere dove abitava a indossare i pantaloni perché tutte le altre donne anche per andare a lavorare i campi indossavano queste gonne lunghe
07:28lei si è imposta dicendo ma perché devo stare scomoda già faccio un lavoro faticoso sotto al sole devo anche vestire insomma in maniera scomoda non ci sto e fu una delle prime che indossò i pantaloni
07:39che sembra una cosa assurda da raccontare oggi ma negli anni 40 50 era la normalità no in un certo senso indossare queste gonne lunghe le donne i pantaloni non se ne parlava proprio specialmente in campagna
07:51quindi insomma ci dà un po' la misura di quanto noi oggi sembra che stiamo parlando di secoli addietro invece è praticamente il secolo scorso
08:01quanta strada ancora dobbiamo fare
08:03quanta strada ancora dobbiamo fare
08:06assolutamente e poi grazie a Coco Chanel poi diciamo che ha preso spunto da donne come tua nonna perché ha sdoganato definitivamente i pantaloni
08:17ha tolto questi benedetti corsetti che ci ci facevano anche svenire e poi Mary Quant invece l'inventore
08:25l'inventrice anzi della minigonna nel 1963 ha detto fuori le gambe via basta
08:32da lì possiamo dire che è cambiato un po' tutto ma secondo te ecco l'abito influisce anche oggi io penso a figure femminili
08:41importanti no guardiamo la nostra presidente del consiglio Giorgia Meloni nel suo vestire è molto rigorosa no però anche nel
08:49suo essere rigorosa secondo me lancia un messaggio cioè essere una donna di polso no di forza forse quindi l'abito ancora oggi influisce
08:57secondo te fa il monaco come si suol dire
09:00sì sì è una bugia che l'abito non faccia il monaco assolutamente anzi lo chiamano power dressing proprio quello delle donne che si vestono
09:09quasi con abiti maschili ma in realtà è solo per imporre la loro presenza per dire io posso mettere e fare quello che voglio
09:17quindi non è soltanto il negativo che bisogna vederlo questo questo vestirsi non solo suo ma anche di tante altre politiche
09:25sparse per il mondo è un è un atto di presenza anche questo quindi
09:31benvenga un po come il rosso di Valentino effettivamente no io ci sono e quindi e quindi lo faccio vedere
09:39allora cizia con cosa concludiamo concludiamo con un tema devo dire un po spinoso però io sono curiosissima di sapere i dettagli perché perché è arrivata una nuova traduzione dell'odissea un'opera che ci fanno leggere praticamente quasi alle elementari no praticamente però possiamo dire che attraverso questa nuova traduzione abbiamo letto un'odissea
09:58non proprio corretta è così assolutamente guarda io sono rimasta piuttosto sconvolta perché non avevo proprio idea perché quando si legge l'odissea a scuola al liceo insomma non non non ti poni il problema della traduzione
10:17tante volte la fai anche tu sbagliando perché vabbè non è un testo quindi però ecco la l'essere diciamo così con tante sfumature la lingua greca con tante sfumature ovviamente ha permesso ai traduttori
10:39che fino adesso sono stati la maggior parte uomini di interpretare al loro modo la la vita di questi eroi e soprattutto ulisse ne viene malissimo perché da poliedrico quale è sempre stato descritto la traduzione di emily wilson che è una traduttrice serissima
11:03attenzione cioè lei è una delle traduttrici della dell'università di oxford quindi insomma non ha alle sue spalle grandi grandi studi ecco che traduce semplicemente quel politropos lo traduce semplicemente con complicato
11:21eh in realtà forse la traduzione migliore per noi italiani è poliedrico che non ha un'accezione negativa ma nemmeno positiva però le ancelle per esempio la traduzione di ancelle in realtà è lì è abbastanza netto è schiave quindi insomma
11:44eh le la circe calipso non sono più in questa traduzione semplici seduttrici ma sono donne di potere eh quindi vedi poi la differenza la fa una piccola parolina però poi
11:58è assolutamente sì anche perché insomma scienza fino a prova contraria voglio dire noi non abbiamo dati certi del l'autore dell'odissea no non sappiamo se questo personaggio sia veramente esistito cioè o meglio studi scientifici
12:13veri nudi e crudi non ce ne sono no? E noi sappiamo che l'odissea è arrivata a noi in maniera orale no? Quindi significa che praticamente c'è qualcuno che l'ha trascritta nel corso dei secoli e chi ce lo dice che insomma non è stata un po' così modificata nel corso dei secoli? Cioè ci può stare no?
12:31Certo assolutamente ma addirittura c'è chi dice che Omero era una donna per cui insomma eh gli studi eh sono ancora tutti in divenire devo dire e questa cosa è meravigliosa perché il mondo classico ci parla continuamente eh ed è bellissimo e ci racconta tutt'altra storia eh e poi se tu ci pensi gli uomini dell'odissea per quanto le traduzioni eh odissea e iliade per quanto le traduzioni
13:01sono state nel tempo ehm più propense a esaltare gli eroi maschi piuttosto che le femmine però ecco qui che non escono benissimo tutti gli uomini anzi insomma esatto esatto esatto assolutamente quindi bisogna bisogna un attimino reinterpretare no?
13:21a queste parole poi siccome parliamo di lingue antiche che avevano delle insomma dei significati molto diversi no? Quindi insomma a chi lo sa non è che proprio è dato per certo quello che ci è arrivato un po' come la Divina Commedia no? Quella che leggiamo oggi non è quella originale scritta da tante ma è stata un po' rimaneggiata nel corso dei secoli quindi insomma che ne sappiamo magari eh c'erano scritte delle cose completamente diverse quindi siamo pronti anche a suggestioni diverse Cinzia tra le altre cose io mi prendo trenta secondi e la regia mi perdone
13:51perché io so che tu hai ricevuto un premio molto importante a Roma hai cercato di nascondercelo ma noi lo vogliamo raccontare dicci qualcosa in più in trenta secondi eh guarda grazie grazie mille si chiama premio energie eh di Roma e sono stata premiata in Campidoglio la settimana scorsa e per eh l'impegno costante insomma per la le tematiche femminili di genere io sono stata veramente molto bella
14:21che bello beh un premio meritatissimo meritatissimo devo dire complimenti davvero perché non è facile no far sentire la propria voce in una città grande e complessa come Roma e dare dei risultati insomma è importantissimo quindi noi siamo contentissimi per te Cinzia e ti aspettiamo ovviamente giovedì prossimo
14:41a giovedì prossimo certo ci sarò grazie ancora Cinzia prestissimo
14:45non solo Roma le notizie dalla regione con Elisa Mariani