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"Qui nessuno è al sicuro": questa l'estrema sintesi della situazione allarmante nel quartiere Tuscolano di Roma, dopo l'ennesimo episodio di violenza, registrato nella notte tra domenica e lunedì, in via Flavio Stilicone.
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NovitàTrascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Come cerchiamo, tentiamo di fare davvero ogni giorno qui per Radio Roma News.
00:35Allora, se vi dicessi qui nessuno di noi è al sicuro, cosa percepireste nelle mie parole?
00:42Ovviamente paura ed è l'estrema sintesi, amici, di non solo Roma, di quanto sta accadendo ormai da mesi o forse da anni nel quartiere tuscolano di Roma.
00:52Un quartiere davvero difficile, davvero complesso, dove praticamente all'ordine del giorno si registrano episodi di violenza
01:00che non fanno altro che rafforzare la percezione di paura e di tensione che ogni giorno i residenti respirano in questo quadrante di Roma.
01:09C'è un episodio in particolare, l'ultimo in ordine di tempo, che è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì.
01:15Un vero e proprio ride punitivo.
01:18Cosa succede? Succede che nel cuore della notte, ecco state vedendo il titolo di uno dei nostri principali giornali,
01:26succede che nel cuore della notte alcuni residenti sentano delle grida e sentano in maniera chiara e incontrovertibile scendi che così regoliamo i conti.
01:37Qualcuno sente uscire da un portone del palazzo in via Flavio Silicone, un uomo probabilmente armato di un coltello o di un bassone e poi il silenzio.
01:47Alle 5 del mattino arrivano i militari, ma del comando armato nessuna più traccia.
01:53I militari ovviamente fanno un giro di perlostrazione, non soltanto intorno al palazzo, al civico 134 per l'esattezza,
02:02ma anche appunto nelle vie circostanti non c'è più traccia di nessuno.
02:06All'interno del palazzo a quanto pare non ci sono persone conosciute dalle forze dell'ordine,
02:11ma sono le stesse forze dell'ordine a chiarirlo.
02:14Sanno perfettamente che in questa zona insistono tanti piccoli spacciatori,
02:18c'è anche microcriminalità e quindi a tutti gli effetti si parla di un vero e proprio ride punitivo.
02:24Ma ciò che colpisce è il fatto che nessuno dei residenti che ha lanciato l'allarme ha raccontato delle parole che ha sentito.
02:31E anche qui è un elemento molto importante,
02:34perché oltre alla paura c'è anche la paura di appunto possibili ripercussioni.
02:40Quindi c'è anche una sorta di omertà da parte di queste famiglie che però si dicono davvero disperate.
02:46E a lanciare questo grido d'allarme sono proprio gli stessi residenti che hanno detto
02:50qui noi non ce la facciamo più, non possiamo più vivere in questo modo,
02:54vogliamo dei presidi fissi delle forze dell'ordine e soprattutto vogliamo dei sistemi di videosorveglianza
03:00gli stessi che erano stati promessi soltanto qualche mese fa.
03:03Allora noi ne parliamo con l'avvocato Tiziana Siano dell'associazione Luce Sia
03:08e anche del comitato di quartiere Don Bosco che ritroviamo molto volentieri qui a Non Solo Roma.
03:13Buongiorno Tiziana.
03:14Buongiorno, buongiorno, buongiorno.
03:17Allora grazie per essere con noi.
03:18Ti do immediatamente la parola, raccontaci un po' di questo ennesimo episodio di violenza,
03:23non tanto i dettagli dell'episodio quanto un po' l'esasperazione di questi residenti
03:28che si sentono abbandonati.
03:29Sì, diciamo che l'escalation di questo ultimo anno sta rendendo molto difficile
03:37per i residenti sentirsi tranquilli in questo quadrante del quartiere.
03:44In realtà qualche tempo fa c'è stata anche quell'aggressione alla stazione tuscolana,
03:49al Todis, quindi dove ci sono state anche lì delle azioni punitive.
03:56Quindi la situazione sta peggiorando e il problema è che non si vedono segnali
04:03di un cambiamento forte da parte delle istituzioni.
04:08e questo crea ulteriore malessere.
04:14D'altra parte quello che mi ha lasciato più colpita in tutto questo è proprio non solo
04:20da una parte il silenzio di chi ha visto e di chi ha sentito, ma anche il tentativo
04:28da parte di alcuni di dire che non è vero, che c'è un'esagerazione di questi episodi
04:36e quindi il fatto di voler negare la situazione di difficoltà che si sta vivendo.
04:44I fatti parlano perché voglio dire le gambizzazioni ci sono state.
04:49L'ultima dicembre, no?
04:51L'ultima dicembre che poi era seguita ad un'altra di altri 15 giorni prima,
04:56sempre nello stesso quadrante.
04:58Voglio dire, i segni di quello che è successo l'altra notte ancora ci sono
05:02perché io stamattina sono passata, parliamo di un portone che dà sull'isola pedonale
05:07di via Flavio Sirigone, i segni di questa aggressione ci sono ancora
05:13perché il portone è ancora rotto.
05:15Avevo sentito la detta alle pulizie che hanno trovato anche un piccolo sasso
05:21all'interno di questo portone e è il silenzio, questo silenzio
05:27e questa volontà di non raccontare, di non denunciare, è quello che mi preoccupa di più
05:32perché da una parte sta a significare l'accettare ormai con rassegnazione
05:40questo tipo di vite e quindi farsi gli affari propri
05:43e dall'altra quindi una paura evidente nel denunciare e nel raccontare.
05:50Questo deve essere superato perché se non diamo anche noi un contributo
05:54alle forze dell'ordine e non denunciamo ovviamente per loro diventa anche molto più complicato.
05:59Mi meraviglia anche il fatto che qualcuno sostenga che la presenza della videosorveglianza
06:05non risolverebbe, ciò non è vero perché se fossero state installate le telecamere
06:13sull'isola pedonale come già stanno facendo a Piazza dei Consoli o a Piazza Don Bosco
06:18ovviamente non sappiamo se siano già attive però avrebbero sicuramente, aiutano
06:26anche perché questo sistema comprato dal Comune di Roma prevede proprio l'intervento
06:33da parte delle forze dell'ordine quando si individuano delle risse ed aggressioni
06:38quindi questo consentirebbe alle forze dell'ordine di fare non solo un intervento più veloce
06:44ma soprattutto di poter identificare le persone che hanno compiuto e che compiono questi atti
06:50di violenza.
06:51Però io Tiziana so che in questo quadrante oltre a esserci questi episodi che sono di
06:56una gravità inaudita, insiste anche tanta micro criminalità, l'abbiamo visto anche
07:01nelle immagini, queste piccole gang di adolescenti o comunque di giovanissimi che insomma seminano
07:07il panico non soltanto nel quartiere ma anche nelle attività commerciali, nei mini market
07:11quindi insomma sta diventando un problema veramente sociale, non soltanto legato proprio
07:16alla cronaca, penso.
07:17È vero, io stavo vedendo in questi giorni subito dopo le festività natalizie l'aumento
07:23anche di questi gruppi di minori, perché secondo me sono minori perché lo si vedono dall'età
07:29che girano in questo modo, posso dire strafottente, sempre con questi anche, mi è stato riferito
07:36molti hanno anche dei piccoli coltelli quando girano, quindi impongono la loro prepotenza,
07:42difficilmente si riesce a dialogare o comunque riprenderli perché loro reagiscono male e minacciano
07:50e quindi è un contesto che va affrontato, affrontato a tutti i livelli, ovviamente a livello sociale
07:56ma a questo punto ritengo che sia anche giusto mettere mano al codice penale e soprattutto
08:05alla procedura relativamente ai minori perché voglio dire vanno sanzionati anche con lavori
08:13socialmente utili, con intervento, ma questo sistema di tolleranza e soprattutto della pacca
08:22sulle spalle, non lo fare più, non può più funzionare, il livello è sceso, cioè il numero,
08:28l'aggressività è tanta e quindi va assolutamente affrontato, cioè io proprio ieri ho accompagnato
08:36un ragazzo ad essere ascoltato dai carabinieri perché aveva per la seconda volta acceso il
08:49fuoco contro un, cioè in un cassoletto contro un albergo e ho detto ai genitori, sono assolutamente
08:56d'accordo, che andrà fatto un percorso di messa alla prova proprio per dare un segnale,
09:04cioè far capire al ragazzo che questo tipo di azioni debbono avere delle conseguenze e
09:09quindi perché, questo credo che sia un percorso che debbono fare un po' tutti perché ormai
09:15non c'è più controllo. Però non c'è il rischio qui, Tiziana scusami se ti interrompo,
09:21dopo questo periodo di messa alla prova non c'è il rischio che questo ragazzo, questo
09:24giovane, vivendo in un quartiere difficile, che magari non dà prospettive future, tenda
09:30a ricascare nelle stesse cattive compagnie, a fare sempre gli stessi errori, cioè la percentuale
09:35che ciò accada è altissima secondo me, soprattutto in contesti di questo tipo.
09:40Allora diciamo che fortunatamente poi alla fine Don Bosco è un quartiere che offre servizi
09:47perché non è un quartiere privo, ci sono quartieri molto più difficili del nostro,
09:52io faccio l'esempio sempre di Villaggio Falcone, ma ci sono tanti altri che a Roma non hanno
09:58neanche i servizi, non ci sono palestre, non ci sono luoghi dove i ragazzi possono andare
10:05e quindi avere interessi diversi rispetto a quelli, quindi in realtà Don Bosco ha una
10:10struttura che volendo socialmente potrebbe anche lavorare su questi ragazzi.
10:15È chiaro che si deve cercare, ma qui il lavoro non può essere delegato solo alle scuole,
10:22cioè il lavoro deve essere fatto a scuole e famiglia, perché poi il tutto parte dalla
10:27famiglia, quindi è proprio un circolo vizioso.
10:42È un problema, ma guardi a noi è capitato anche che abbiano risposto, sì ma mi padre,
10:46mi nonno, proprio detto alla romana, stanno in galera, quindi è evidente che il parametro,
10:51per esempio in questo periodo, però ripeto il problema è molto complicato, perché stiamo
10:57parlando di giovani che devono essere reinseriti e che non si debbono perdere, bisogna recuperarli
11:04e quindi in un sostrato sociale come questo la repressione è importante perché in qualche
11:12modo fa capire che quello che si fa va punito e che porta a delle conseguenze, però non ci
11:19si può limitare solo a questo, perché altrimenti non otteniamo, anzi otteniamo secondo me
11:24anche il peggio di tutto questo, però è un lavoro di una ristrutturazione sociale ampio,
11:30cioè qui dobbiamo ripartire proprio dalle origini.
11:33Ti posso fare un'ultima domanda, visto che mi mancano 30 secondi, se riesci davvero a rispondermi
11:37veramente in 30 secondi. Tu prima hai parlato di questi giovani che circolano nel quartiere
11:42anche con una certa strafottenza, utilizzando coltelli, armi bianche, eccetera.
11:46Come te la spieghi questa strafottenza? Secondo te le forze dell'ordine hanno perso un
11:50po' la loro autorevolezza, ma non per colpa loro.
11:54Sì, hanno perso l'autorevolezza, questo continuo modo di fare anche della politica e di delegittimarsi
12:02reciprocamente ha portato sì che anche le istituzioni e le forze dell'ordine in qualche
12:07modo si siano state delegittimate, hanno perso la loro forza, anche perché oggi abbiamo un
12:14codice, soprattutto dopo la riforma cartabbia, non forte, per cui i loro interventi sono
12:21limitativi e quindi in qualche modo non portano a nulla e c'è la consapevolezza che non c'è
12:27una risposta. Questi ragazzi oggi sanno perfettamente, anche perché, ripeto, se vengono
12:34da famiglie che hanno già precedenti penali, sanno perfettamente qual è il sistema e come
12:40risponde lo Stato in queste situazioni. Quindi sanno perfettamente che, salvo un caso di
12:47omicidio, voglio dire, succede ben poco, perché poi dobbiamo essere realisti, dobbiamo dirci
12:53la verità e dobbiamo dire che trovare un ragazzo con un coltello non è che comporta
13:01l'immediatezza chissà di quale sanzione. Quindi ritengo giusto questo discorso che vuole affrontare
13:07il governo e le forze politiche. Io mi auguro che ci sia una convergenza totale, destra-sinistra,
13:12opposizione e governo e cercare di creare una struttura sociale anche con delle pene un pochino
13:21più severe per bloccare questo fenomeno e per trovare la strada migliore per recuperare
13:28questi giovani da un percorso che io vedo sempre molto più complicato.
13:33Anche perché quando si tratta di temi così delicati, sicurezza, sanità e tanti altri
13:37non dovrebbe esserci divisioni politiche, quindi bisognerebbe che ci sia veramente un dialogo
13:44tra entrambe le forze politiche. Io veramente cerco di dialogare con tutti, dialogo con tutti
13:48perché aspetto delle risposte da tutti. È evidente, dico solo questa e la lascio, che
13:54è necessario ovviamente un maggior presidio del territorio perché ormai non c'è neanche
13:59più quello. Ho visto quello che sta succedendo alla stazione Termini, voglio dire i cittadini
14:04dell'esquilino stazione Termini sono anni che lamentano questo degenerarsi del degrado,
14:11dell'insicurezza, non le dico quello che si vede andando all'esquilino, quindi fino
14:16a che poi non si raggiunge l'apice. Ma poi quelle forze, quell'ampio intervento di forze
14:24deve essere accompagnato da tutto un sistema integrativo perché altrimenti non lo risolviamo.
14:31Quindi non vogliamo arrivare anche nelle periferie a situazioni del genere e quindi io dico, lo
14:37chiedo continuamente, aumentate le forze dell'ordine, aumentate i controlli, quantomeno iniziamo
14:43da questo e poi aspettiamo anche una legislazione diversa che, ripeto, sappia contemplare da una
14:49parte la repressione ma anche una reale opera di integrazione, di recupero soprattutto dei
14:59giovani perché sono il nostro futuro e quindi vanno recuperati in qualche modo.
15:03Tutto chiarissimo, grazie davvero Tiziana, torneremo presto a disturbarti, lo sai, a prestissimo.
15:08Grazie, buon lavoro.
15:09Grazie ancora. Piccola pausa pubblicitaria tra pochissimi istanti e ci dedichiamo invece
15:14all'economia pura, nuda e cruda perché in quattro anni praticamente è diventato sempre più difficile
15:21fare la spesa, non soltanto per i romani, un po' per tutta Italia, però a Roma c'è da dire
15:26che i prezzi vanno un po' più su, a tra poco.
15:32Bentornati a Non Solo Roma. Allora, difficile credere che i romani non se ne siano accorti ma andare
15:38a fare la spesa sta diventando sempre più difficile, qui non parliamo di sensazioni, magari di chi va
15:45in un supermercato rispetto ad un altro, va in determinati periodi rispetto ad altri, qui ci sono
15:51proprio i numeri a certificarlo, cioè l'ultimo indice dei prezzi al consumo che ha confermato come
15:57negli ultimi quattro anni il carrello della spesa si è aumentato del 28% e badate bene che non è affatto
16:05poco perché ad aumentare sono stati soprattutto i beni di primissima necessità come il latte, il pane,
16:11le uova, i formaggi, insomma prodotti che tutti quanti acquistiamo ogni giorno andando a fare la
16:17spesa. Ovviamente questo diventa sempre più difficile da gestire soprattutto per le famiglie
16:22che hanno dei salari che considereremmo normali e appunto gli effetti dell'inflazione e della
16:28stagnazione pesano di più soprattutto sulle famiglie che hanno dei redditi normali. Quello
16:36che è stato evidenziato è che negli ultimi anni si è allargato sempre di più il divario tra ricchi
16:45e poveri. In Italia aumentano sempre di più i ricchi, aumentano anche i poveri ma quello che hanno in mano
16:53i ricchi è dieci volte di più rispetto a tutti i poveri messi insieme. Insomma è un discorso un particolato
16:59un po' complesso che cerchiamo di sviscerare, di approfondire meglio insieme al presidente del centro
17:05consumatori Italia Rosario Trefiletti che ringrazio per essere in nostra compagnia. Buongiorno Rosario.
17:12Buongiorno e sono io che ringrazio voi e un saluto caro ai telespettatori.
17:17Grazie a lei per essere in nostra compagnia. Allora numeri alla mano Rosario. Insomma fare la spesa
17:23diventa sempre più difficile. Ce ne siamo accorti, c'è da dirlo questo. Però insomma del 28% in 4 anni
17:30sembra poco ma non lo è affatto. No, io non vorrei fare il catastrofista ma francamente quella media
17:40percentuale che denunciate, che denunciano anche l'Istat o che altro, sono numeri di media di tanti
17:50prodotti agroalimentari perché se noi andiamo invece a vedere l'agroalimentare che serve quotidianamente
17:59per la spesa per poter mangiare, sopravvivere e via dicendo, non sono 28% ma neanche per idea
18:09sono attorno 70-80% in aumento. E noi lo possiamo dire perché abbiamo un osservatorio, abbiamo degli
18:20osservatori che settimanalmente vanno a fare appunto le pulci ai prezzi di mercato e francamente questa è la
18:32percentuale, ahimè, ben superiore a quella che rispetto la media perché lì magari c'è anche il salmone, ci sono
18:43i funghi, i porcini o che altro. Io sto parlando di quello che tutti i giorni comprano i cittadini. La situazione
18:52è francamente drammatica e come giustamente diceva lei, guardi, quello che soffre, naturalmente è anche
19:04una questione etica, soffrono soprattutto persone a reddito fisso, persone che addirittura hanno bassi
19:12redditi perché i stipendi sono al palo, perché le pensioni hanno delle riqualificazioni decisamente
19:21molto basse e soffrono. Questa cosa non porta solo sofferenza alle famiglie ma lo porta all'intera
19:32economia così come la diseguaglianza. Ma bisogna capire che queste questioni non sono solo etiche che lo sono
19:40e sono gravi, ma sono anche questioni economiche, altrimenti non si spiega perché la produzione
19:47industriale, è vero c'è stata un'oscillazione in positivo l'ultimo mese, ma per due anni è calata
19:54nel nostro paese perché le aziende non vendendo più come prima, infatti i consumi sono scesi e di molto,
20:02e non è che producono per i magazzini, i magazzini sono già pieni, ecco perché c'è anche un condizionamento
20:11negativo all'intera economia, all'intermediazione, alle aziende che fanno trasformazione agroalimentare
20:19e via dicendo. Ecco, la situazione è questa, meno male che intanto dopo le nostre denunce
20:27anche l'antitrasta si è messa in campo per capire se ci sono delle speculazioni e per noi ci sono.
20:34E ce ne sono, ce ne sono Rosario, no? Ovviamente, certo che sì, certo che sì.
20:39Ma come si fa a far pagare il contadino le carote, faccio sempre questo esempio, ogni tanto sono noioso su questo,
20:51a 30-35 centesimi al chilo e quando tre filetti va alla spesa ha più di 2 euro al chilo le carote.
21:00C'è qualcosa che non va anche nella filiera, aggiungo e chiudo perché è un tema molto complesso,
21:08anche qui, ma insomma c'era qualche giustificazione 3-4 anni fa rispetto a un tasso di inflazione molto elevato,
21:16perché le materie prime a livello internazionale erano cresciute di molto,
21:20l'energia costava un botto, ma insomma adesso i costi delle materie internazionali,
21:30sono scesi parecchio, uno, due, sono scesi i costi dell'energia, addirittura il petrolio,
21:36che prima era a 120 dollari al barile, è andato a finire a 60 dollari al barile,
21:42quindi con riduzioni dei costi di trasporto, al netto della sciocchezza fatta sulle accise
21:49che sono sul gasolio aumentate di parecchio, per la verità non di 4,05, ma bensì calcolando anche l'iva,
22:01di quasi 5 centesimi al litro in più, ma al di là di questa idiozia economica che è stata fatta,
22:08e beh, tutto scende e non scendono i prezzi, anzi voglio chiarire più veramente.
22:15Questo non è un po' un processo tipico dell'economia rosario,
22:20cioè quando un prodotto aumenta di prezzo difficilmente poi diminuisce, è sempre così?
22:26A noi hanno spiegato che è così, però insomma non so, ce lo può confermare questo aspetto?
22:30Cioè se il latte ormai è arrivato a costare quasi 2 euro al litro,
22:33è difficile che tornerà a essere un euro in rotti, è così?
22:38Proprio così, prima di tutto perché bisogna dire una volta anche qui con chiarezza,
22:46i tassi di inflazione si sommano, se l'inflazione scende dal 6 al 3%,
22:54non è che scendono i prezzi, no, è meno aggressiva la curva,
22:59ma i prezzi aumentano di 6 più 3, 9%,
23:04quindi anche qui sfatiamo questo meccanismo di calcolo completamente sbagliato.
23:10La seconda cosa è che ci sono inevitabilmente delle volontà speculative per poter,
23:20e a volte giustificano dicendo abbiamo guadagnato poco negli anni passati,
23:25vediamo di recuperare adesso.
23:27Non calano mai, per mia esperienza.
23:32Esatto, esatto.
23:34Rosario, posso chiederle, allora, faccia conto di spiegarlo veramente ad un bambino di 4 anni, no?
23:40Cioè ci spieghi in maniera semplice questo processo.
23:42Allora, è stato evidenziato come negli ultimi anni il divario tra ricchi e poveri
23:47si sia fatto sempre più evidente, no?
23:49Cioè, in sostanza, i miliardari, la ricchezza dei miliardari in Italia continua a crescere,
23:54invece quella delle persone normali, tra virgolette, no?
23:57Continua a rimanere lì ferma al palo, come ci ha spiegato lei.
24:00Ma io non riusciamo a capire.
24:02Cioè, se c'è crisi economica, non c'è crisi economica anche per i miliardari,
24:05come è possibile che loro continuino ad accrescere le loro ricchezze?
24:09Faccia conto di spiegarlo davvero ad un bambino di 4 anni.
24:13Qui entra in campo un ulteriore parametro molto importante,
24:19che è la conoscenza, l'informazione, che non va a tutti, ma in molti casi va solo ad alcuni.
24:30Se io ho un amico, sono miliardario e ho molti amici, soprattutto nelle istituzioni,
24:39e faccio il caso degli Stati Uniti così non si oppende nessuno in Italia,
24:43anche se anche in Italia è la stessa cosa.
24:46Ma se io sono il presidente degli Stati Uniti
24:48e so che domani dirò che metterò dei dazzi in determinati settori.
24:57Ok, io riccomi, bervaro.
24:59Il miliardario conosce questa informazione fondamentale
25:05che vende le sue azioni o i suoi capitali
25:11immessi in quei settori che domani subiranno una contrazione,
25:17li vende a un prezzo piuttosto importante.
25:21All'indomani, una volta che le borse, e non solo, scendono,
25:27cosa va? Se le ricompra, ecco, in una giornata ha guadagnato
25:34rispetto a quell'informativa che altri non hanno,
25:38fior di quattrini e quindi diventa più ricco
25:41e diventano inevitabilmente più poveri tutti gli altri.
25:45Chiarissimo, chiarissimo e anche abbastanza, insomma,
25:49fa generare una certa rabbia, devo dire, Rosario.
25:53Però, insomma, è un po' il quadro che...
25:55Sapesse come mi arrabbio io.
25:58Lo capiamo perfettamente.
26:00Rosario, io la ringrazio di cuore per essere stato in nostra compagnia,
26:03ci ha spiegato davvero tutto in maniera chiarissima.
26:05Torneremo a disturbarla, così quando avremo bisogno di altri chiarimenti volentieri.
26:08Ma non è un disturbo, è un piacere e ringrazio per gli inviti.
26:13Grazie ancora, prestissimo, Rosario.
26:15Ebbene, piccola pausa pubblicitaria,
26:17torniamo ad occuparci dell'attualità e della cronaca
26:20tra pochissimi istanti, ovviamente sempre restando nella nostra capitale,
26:23insieme alla redazione di Roma di Lignosa.
26:25Tra poco.
26:26Bentornati a Non Solo Roma.
26:31Allora, in apertura di questa puntata vi abbiamo raccontato
26:34di un vero e proprio ride punitivo
26:36che è stato registrato nella notte tra domenica e lunedì
26:40nel quartiere tuscolano, precisamente in via Flavio Stilicone.
26:45E se ci avete seguito avrete sentito che i residenti del quartiere
26:50non hanno raccontato proprio tutto alle forze dell'ordine.
26:53un po' per paura, un po' per ovviamente timore di possibili ripercussioni.
26:59Ecco, il caso, l'episodio che vi raccontiamo adesso nei prossimi dieci minuti
27:04è molto simile, perché ci racconta di un'aggressione
27:08e di un completo silenzio, di una completa mancanza di attivismo
27:14da parte delle persone circostanti.
27:16Vi sembrerà un po' strana questa introduzione.
27:19Allora do la parola a Michela Anniballi
27:21direttamente dalla redazione di Roma Daily News
27:23che, come ogni mercoledì, è tornata qui a non solo Roma ad informarci.
27:28Buongiorno a te Michela, bentornata.
27:30Buongiorno Elisa, grazie.
27:33Allora, con un'introduzione un po' pasticciata
27:36ho cercato un po' di introdurre questo episodio gravissimo che ci racconti.
27:40Gravissimo perché?
27:41Perché coinvolge uno studente di appena 13 anni.
27:45Lascio a te la parola.
27:45Esattamente, infatti c'è purtroppo ancora un episodio di violenza
27:50tra i giovanissimi che scuote quello che è il quartiere Nomentano.
27:54Difatti un ragazzo proprio di 13 anni, quindi minorenne,
27:58studente di terza media dell'Istituto di Piazza Winkelmann,
28:02è stato aggredito da un coetaneo subito dopo l'uscita da scuola
28:06a pochi passi da Piazza Bologna.
28:08L'aggressione appunto è avvenuta poco dopo il suono della campanella
28:11e secondo quanto ricostruito dalla famiglia,
28:14il ragazzo sarebbe stato improvvisamente colpito al volto
28:17da uno studente di un'altra sezione che non conosceva.
28:21Un attacco rapido e soprattutto inaspettato
28:23avvenuto alle spalle senza che vi fosse stato alcun diverbio precedente.
28:28Dopo l'episodio i genitori hanno accompagnato il figlio
28:31al Policlinico Umberto I,
28:33dove i medici hanno riscontrato uno zigomo gonfio
28:36e un occhio arrossato,
28:38fortunatamente senza conseguenze più gravi,
28:41ma lo shock, raccontano i familiari,
28:43ovviamente è stato notevole.
28:46È stato colpito all'improvviso senza alcuna ragione,
28:48ha dichiarato così il padre,
28:50e nessuno è intervenuto.
28:51Questo è l'aspetto che ci spaventa di più,
28:54l'idea che possa succedere di nuovo
28:55magari con conseguenze peggiori.
28:58La famiglia quindi parla di paura e di incredulità,
29:01soprattutto per la mancanza di reazioni immediate
29:03da parte degli adulti presenti.
29:06Secondo alcuni genitori,
29:08l'aggressore sarebbe già noto
29:10per comportamenti particolarmente esuberanti,
29:13forse legati a una situazione familiare complessa.
29:17Tuttavia, su questo punto,
29:19ancora non ci sono conferme ufficiali.
29:22Nelle ore successive all'accaduto,
29:23i genitori della vittima hanno anche avuto
29:25un confronto con la vicepreside dell'istituto,
29:28ritenuto però insoddisfacente.
29:30Infatti in serata poi è arrivata la presa di posizione
29:33della dirigente scolastica
29:35che ha assicurato l'avvio delle ricerche interne
29:38e in una comunicazione inviata alla famiglia
29:41la dirigente ha spiegato che la scuola
29:43intende ricostruire nel pieno rispetto
29:45del regalamento di disciplina
29:47e ha chiesto di poter ascoltare il ragazzo
29:50per ricostruire l'episodio.
29:51Ovviamente ascoltare il ragazzo
29:53alla presenza dei genitori
29:54per chiarire con precisione quanto accaduto.
29:58Ecco, sì, è una notizia che di nuovo pone un faretto
30:02su quelle che sono le aggressioni e le violenze
30:04da parte di ragazzi
30:05che spesso si pensano sia
30:07violenze legate magari a maggiorenni,
30:09ragazzi ecco di 18-20 anni,
30:11però purtroppo come tante notizie dimostrano
30:14e tanti fatti dimostrano
30:16che questa violenza si va a radicare
30:18anche in giovani, anzi giovanissimi,
30:21quindi parliamo di ragazzi di 12, 12 o 13 anni.
30:24E che girano con coltelli a scuola,
30:27adesso non so Michela se avrai sentito
30:29l'ipotesi al vaglio di installare
30:34dei metal detector all'interno della scuola
30:36per evitare che accadano
30:40ovviamente episodi di questo tipo,
30:41anche perché ricordiamo soltanto
30:42una settimana fa un altro episodio
30:44scioccante di cronaca
30:45che ha visto morire un ragazzo
30:47che era stato accoltellato a scuola,
30:49cioè un episodio davvero allucinante.
30:52Io non so se tu hai sentito un po'
30:54la prima parte di questa puntata,
30:55parlavamo del fatto che le nuove generazioni
30:58oltre a girare in maniera abbastanza spavalda
31:01con armi, coltelli, armi bianche in tasca,
31:04lo fanno anche con una certa spavalderia,
31:06cioè non curanti proprio delle conseguenze.
31:10Hai notato anche tu questa cosa?
31:11Come te la spieghi?
31:12Ti sei data una spiegazione?
31:15Allora, diciamo che prendere,
31:18allora, più che altro risolvere...
31:21È molto complesso il tema.
31:23Sì, è molto complesso
31:24e diciamo che fa un po' storcere la bocca
31:27quando ecco si danno queste soluzioni
31:29tipo mettere metal detector fuori alla scuola,
31:33perché diciamo che secondo me
31:34bisognerebbe intervenire più per prevenire
31:37che ci siano questi comportamenti
31:38da parte di questi ragazzi
31:40che appaiono del tutto inspiegabili
31:43certe volte.
31:44Io penso, almeno questo è per quanto riguarda me
31:48e il mio pensiero filosofico,
31:50è il fatto che i ragazzi di oggi
31:52hanno un po' abbassato la soglia
31:54della percezione del pericolo.
31:57Questo è dovuto un po' secondo me
31:59ai social, alle canzoni,
32:01a quello che si vede sui telefonini
32:04e quindi secondo me c'è proprio
32:05una degradazione lenta,
32:07anzi non neanche troppo lenta,
32:09anzi molto veloce in realtà,
32:11che si vede proprio, ecco,
32:12si riscontra in questi episodi così,
32:14ma di questi episodi purtroppo
32:16ne sentiamo a bizzeffe,
32:17pensare ragazzini di 11 e 12 anni,
32:20da quel che mi ricordo,
32:21qui dalle mie zone all'Eure,
32:23che hanno, non si sa per quale motivo,
32:25lanciato delle bottiglie in faccia,
32:27in testa, ad una coppia,
32:29così per puro divertimento
32:31e quindi, ma anche dalle immagini
32:33che si vedono, ecco,
32:34andando anche fuori Roma,
32:36per esempio a Milano,
32:37si vedono questi ragazzi
32:38che vanno in giro con questi maceri
32:40come se niente fosse,
32:41a sfoderarli come se fosse tutto normale,
32:43come se entrasse tutto nella norma.
32:46Io sono perfettamente d'accordo con te,
32:48hanno veramente letteralmente abbassato
32:51un po' la percezione
32:52di quello che può succedere, no?
32:53Cioè non si rendono conto
32:55che rischiano la propria vita,
32:57rischiano di uccidere qualcuno
32:58e rischiano anche di avere
32:59delle ripercussioni pesanti
33:01che poi pagano per il resto della vita,
33:03invece secondo me è come
33:04se avessero la sensazione
33:05di sentirsi un po' eterni, no?
33:07Che a loro non può capitare niente,
33:09un po' supereroi, ecco.
33:10Invece devono capire davvero
33:13che c'è un rischio importante
33:14e che vale la vita, no?
33:16Forse questo dovrebbe far comprendere un po'.
33:19Sì, per raggiungere un'ultima cosa,
33:21quando proprio era successo,
33:23ecco il caso di Gran Montanà,
33:25purtroppo,
33:26e io vivo di social praticamente,
33:28mi piace sempre leggere
33:29ciò che scrivono nei commenti
33:31rispetto alle notizie,
33:32perché avevo letto un commento
33:34di un ragazzo di 20 o 21 anni
33:36che ha scritto
33:37è l'età in cui i ragazzi
33:39si sentono Dio,
33:40come se potessero fare tutto
33:42e quindi ecco che poi
33:43succedono queste disgrazie.
33:45Assolutamente sì,
33:46anche quello magari è stato un po' di...
33:49non voglio usare i termini forti,
33:51però anche lì nel caso di Gran Montanà,
33:53secondo me quei ragazzi giovanissimi
33:55non si sono proprio resi conto
33:56di quello che stava accadendo, no?
33:58Altrimenti non ci spiegheremmo
33:59il fatto che in tanti hanno filmato
34:01anche quello che stava accadendo,
34:03ma forse non si sono proprio
34:04resi conto del pericolo.
34:06Allora Michela,
34:07passiamo alla seconda notizia
34:08e in questo caso voltiamo pagina
34:11e questo può essere più,
34:13anziché un racconto,
34:15una notizia,
34:16proprio un fenomeno, no?
34:18In realtà,
34:19perché i romani alla guida
34:20sono davvero molto indisciplinati.
34:22Lo sapevamo però,
34:23a certificarlo ora,
34:25nero su bianco,
34:26sono le multe
34:27che sono state insomma
34:28registrate nel 2025.
34:30Qua parliamo di due milioni
34:32di multe,
34:32una cifra imponente
34:34che denota come i romani
34:35proprio in macchina
34:36fanno quello che gli pare,
34:37letteralmente.
34:39Esatto,
34:40infatti non sono indisciplinati
34:41solo la guida,
34:42ma come sottolineano
34:44anche qui i numeri,
34:45anche nei parcheggi,
34:46ed ecco che poi
34:47spuntano tutte queste multe
34:49molto molto salate,
34:51ed ecco che ecco,
34:52nel 2025
34:53la polizia locale
34:55di Roma Capitale
34:56ha arrivato circa
34:57due milioni di sanzioni
34:58con un aumento
34:59vicino al 10%
35:01rispetto all'anno precedente,
35:02quindi un dato
35:03che fotografa
35:04un po' una situazione critica,
35:05soprattutto nelle aree
35:06centrali della città,
35:08mentre segnala
35:08un effetto positivo
35:09della tecnologia
35:10dove sono stati installati
35:12autovelox,
35:12velox mobili
35:13e tutor.
35:15A tracciare quindi
35:15il bilancio
35:16dell'attività svolta
35:17dai caschi bianchi
35:18è stata la vice comandante
35:19Scafati
35:19che è intervenuta
35:20in commissione bilancio,
35:22nel corso dell'anno
35:23sono stati effettuati
35:24oltre 4,3 milioni
35:26di controlli
35:27sul rispetto
35:27del codice della strada
35:29contro i 3,9 milioni
35:31del 2024
35:32e anche quindi
35:33in questo caso
35:34l'incremento
35:35sfiora il 10%,
35:36un segno di un
35:37rafforzamento
35:38dell'attività
35:39di vigilanza
35:40sul territorio
35:41e l'aumento
35:42dei controlli
35:42si è tradotto
35:43in un incremento
35:43proporzionale
35:44delle sanzioni,
35:46infatti oltre
35:46un milione
35:47di violazioni
35:47è stato accertato
35:49direttamente
35:49dalle pattuglie
35:50su strada
35:51mentre la restante parte
35:53è stata rivelata
35:53tramite
35:54dei sistemi
35:55automatici
35:56come
35:56varchi ZTL
35:57e corsie preferenziali
35:59addestare
36:00maggiore
36:01preoccupazione
36:02e addestare
36:05maggiore
36:05preoccupazione
36:06è il fenomeno
36:07della sosta
36:08irregolare
36:08che in realtà
36:09continua sempre di più
36:10a crescere
36:11e nel 2025
36:13sono state contestate
36:14circa 870 mila
36:16infrazioni
36:16con un aumento
36:17dell'8%
36:18rispetto all'anno
36:19precedente
36:19e il 20%
36:21delle multe
36:21riguarda
36:22veicoli
36:22parcheggiati
36:23in diviedo
36:23di sosta
36:24o di fermata
36:24ma non mancano
36:25ovviamente
36:25sanzioni
36:26per le auto
36:27lasciate
36:27sui marciapiedi
36:28in doppia fila
36:29sugli attraversamenti
36:29pedonali
36:30agli incroci
36:31o al centro
36:32della carreggiata
36:33fa eccezioni
36:34sono un lieve calo
36:35delle infrazioni
36:35sulle strisce
36:36pedonali
36:37agli incroci
36:37insomma
36:38sulle fermate
36:38del trasporto pubblico
36:39e sugli scivoli
36:40per le persone
36:41con disabilità
36:43in controtendenza
36:44invece
36:44un dato
36:45allarmante
36:46è la sosta
36:46sui binari
36:47del tram
36:47che è addirittura
36:48raddoppiata
36:49e infatti
36:50nel 2025
36:51le violazioni
36:52di questo tipo
36:52si sono
36:53diciamo
36:53aumentate
36:55tre volte
36:55rispetto all'anno
36:57precedente
36:57mentre crescono
36:58del 40%
36:59anche le soste
37:00sulle corsie
37:00riservate
37:01ai mezzi pubblici
37:02difatti
37:02vediamo che
37:03questa è una notizia
37:04che ecco
37:05mi permetto di dire
37:06anche qui
37:06può far un po'
37:07sorcere la bocca
37:08perché ci saranno
37:09tanti
37:09insomma
37:11automobilisti
37:11romani all'ascolto
37:12che diranno
37:13sì effettivamente
37:14è vero
37:14ma è anche vero
37:15che Roma
37:16non dispone
37:17di tutti questi
37:18parcheggi
37:18e quindi
37:19bisogna inventarli
37:21è vero
37:22però
37:22il comune
37:23come ti risponde
37:24ti risponde
37:24no
37:24se devo che
37:25dovete utilizzare
37:26il trasporto pubblico
37:27quindi lasciate
37:27la macchina a casa
37:28c'era uno studio
37:29interessante
37:30che aveva evidenziato
37:31come una famiglia
37:31tipo di romani
37:32ha quattro macchine
37:33quindi vuol dire
37:34che la macchina
37:34ce l'hanno pure i bambini
37:35no?
37:35anche questo
37:36fa un po' sorridere
37:37però insomma
37:38uno vorrebbe anche
37:39utilizzarli
37:40il trasporto pubblico
37:41assolutamente
37:42ma dovrebbe essere
37:43un trasporto pubblico
37:44efficiente
37:45che non ha
37:46insomma
37:47corse cancellate
37:48qui andiamo a toccare
37:49dei temi un po' spinosi
37:51allora Michela
37:52ci sono rimasti
37:53soltanto pochissimi secondi
37:55allora ti lascio concludere
37:56con l'ultima notizia
37:57quella che riguarda
37:58l'ex mattatoio di Testaccio
38:00arrivano dei nuovi spazi
38:01per l'Università Roma 3
38:03esatto
38:04infatti
38:05martedì proprio ieri
38:06sono stati inaugurati
38:07i nuovi spazi
38:07del Dipartimento di Architettura
38:09dell'Università degli Studi di Roma 3
38:11che sono proprio stati ricavati
38:12all'interno del padiglione 15B
38:14uno degli edifici storici
38:16proprio dell'ex mattatoio di Testaccio
38:18al taglio insomma del nastro
38:20hanno partecipato il sindaco Gualtieri
38:22il rettore dell'Ateneo Fiorucci
38:23e il padiglione 15B
38:25è stato completamente rifunzionalizzato
38:27e oggi dispone
38:29di circa 1560 metri quadrati
38:31di superficie utile lorda
38:33destinati alle attività didattiche
38:36di ricerca e di terza missione
38:37del Dipartimento
38:39quindi i nuovi ambienti
38:40ospitano studi per docenti
38:42e due sale per seminari
38:43rafforzando quindi in modo significativo
38:45la presenza universitaria nell'area
38:47e contribuendo anche a trasformare
38:49l'ex mattatoio
38:50in un polo dedicato alla formazione
38:52a cultura e soprattutto all'innovazione
38:54Beh, un nuovo spazio insomma
38:56che sarà davvero anche molto interessante
38:58e proficuo per i tanti studenti di Roma 3
39:02per le nuove menti del futuro
39:04Allora Michela, grazie di cuore
39:05per essere stata in nostra compagnia
39:07tutti gli aggiornamenti sono presenti
39:09su romadilinews.it
39:11allora noi ci ritroviamo prestissimo
39:13grazie ancora
39:13Grazie a voi
39:15Piccola pausa pubblicitaria
39:18non abbiamo finito però
39:19con gli aggiornamenti dedicati
39:21al nostro territorio
39:22nei prossimi 10 minuti
39:23di non solo Roma
39:24quelli che ci avvicinano
39:26alla conclusione di questa puntata
39:27andiamo nella provincia
39:29andiamo a Viterbo
39:30con una notizia che riguarda
39:32soprattutto i cittadini
39:33è una questione annosa
39:34quella dell'acqua non potabile
39:36a tra poco
39:37Bentornati a non solo Roma
39:42come ogni mercoledì
39:43ci colleghiamo anche con la redazione
39:45di newtusha.it
39:46per tutti gli aggiornamenti
39:48direttamente dalla zona dell'Alto Lazio
39:51e partiamo subito con una notizia
39:53che riguarda un episodio
39:56in realtà non isolato
39:57anzi un problema
40:00che i cittadini
40:01soprattutto di questo quadrante
40:03della nostra regione
40:04stanno ormai affrontando
40:06da diverso tempo
40:07prima però fatemi salutare
40:09in apertura
40:10il direttore di newtusha.it
40:12Gaetano Alaimo
40:13che ritroviamo qui
40:14a non solo Roma
40:14buongiorno a te direttore
40:15buongiorno Elisa
40:17un saluto rinnovato
40:18a tutti i web e telespettatori
40:20di non solo Roma
40:21su Radio Roma News
40:22grazie a te
40:24allora come abbiamo annunciato
40:26torniamo a parlare di acqua
40:28perché insomma
40:29qui i residenti
40:30del quadrante dell'Alto Lazio
40:32lo sanno bene
40:33c'è una questione
40:34che va avanti ormai da tempo
40:36e che sta creando
40:37non poche ripercussioni
40:38soprattutto a livello economico
40:40perché che succede
40:41che qui c'è
40:42mi sembra di aver capito
40:43correggimi poi
40:44se ho sbagliato
40:45se sbaglio
40:45c'è acqua che non è potabile
40:47ma viene fatturata
40:49come se lo fosse
40:50quindi i cittadini
40:51arrivano a ritrovarsi
40:53delle bollette
40:54salatissime
40:55sì come dicevi
40:58giustamente
40:58è una vicenda annosa
40:59che si protrae ormai
41:01da decenni
41:01in particolare
41:03da quando sono uscite
41:04delle normative
41:05che prevedono
41:05il risarcimento
41:07fino al cinquanta per cento
41:08nel caso in cui
41:09l'acqua non sia potabile
41:10ed è da questo punto
41:12che hanno preso
41:13il via delle iniziative
41:14tra cui
41:14quella
41:15l'ultima in ordine di tempo
41:17una lettera
41:18che il comitato
41:19dell'acqua pubblica
41:21l'acqua potabile
41:22AX Viterbo
41:23Associazione Aduc
41:24Ronciglione
41:25e Talete
41:26hanno indirizzato
41:27a Talete
41:27S.P.A.
41:28che lo ricordiamo
41:29è la società
41:30che gestisce
41:31il servizio idrico
41:32integrato
41:33da poco
41:34in tutti i comuni
41:35della provincia
41:35di Viterbo
41:36tra l'altro
41:36alcuni comuni
41:38cosiddetti
41:38refrattari
41:39sono stati intimati
41:40dalla regione
41:42e attualmente
41:42tutti e sessanta
41:43aderiscono a Talete
41:44di appunto
41:46attuare
41:47questa normativa
41:48per
41:48avere
41:50dei risparmi
41:52in bolletta
41:52per il fatto
41:53che a Ronciglione
41:54e Caprarola
41:56l'acqua
41:56del lago di Vico
41:57spesso
41:57non è potabile
41:59quella che viene filtrata
42:00e stessa situazione
42:02poi prendendo spunto
42:03da questa lettera
42:04a Fabbrica di Roma
42:05che è un altro paese
42:06nei Monticimini
42:07in direzione sud
42:08quindi
42:08Viterbo
42:10direzione Roma
42:11è l'Ucicons
42:13sezione Tuscia
42:14che appunto
42:14ha preso spunto
42:15da questa
42:16iniziativa
42:17di AX
42:18e Comitato
42:19di Ronciglione
42:21e Caprarola
42:22per parlare
42:23della situazione
42:23anche a Fabbrica di Roma
42:24in cui spessissimo
42:25l'acqua
42:26ci sono ordinanze
42:27di non potabilità
42:28però
42:29ci sono bollette
42:30che oltre a non tenere conto
42:31di questa
42:32situazione
42:33e dell'applicazione
42:34della legge
42:35del 2016
42:35addirittura
42:37ci sono delle cosiddette
42:38bollette fantasma
42:39che hanno
42:39delle decidure identiche
42:41con importi identici
42:43per una categoria
42:44diversa
42:45l'una dall'altra
42:46quindi
42:46dopo il danno
42:48anche l'acqua
42:48è proprio
42:49l'Ucicons
42:50che chiede
42:51al Comune
42:51di Fabbrica di Roma
42:52non solo
42:52di applicare la legge
42:53ma di annullare
42:55le bollette
42:55pazze
42:57come si diceva
42:57una volta
42:58che indicano
42:59per tantissimi
43:01utenti
43:0154 metri cubi
43:03per un importo
43:04fisso
43:04di 158,49 euro
43:06che non è neanche poco
43:07poi tre componenti
43:09fissi per famiglia
43:10e periodo di riferimento
43:11novembre
43:122024
43:13giugno 2025
43:14quindi
43:14un marasma
43:16che oltre alla situazione
43:17già difficile
43:18che ne abbiamo parlato
43:19tante volte
43:20prevede
43:21l'applicazione
43:22di una norma
43:23legislativa
43:24praticamente mai
43:25applicata
43:25per la situazione
43:26anche
43:27l'abbiamo detto
43:28tante volte
43:28debitoria
43:29di talete
43:29che tutto può
43:30far presupporre
43:32tranne che
43:32dei risparmi
43:33in bollette
43:34e quindi
43:34i comitati
43:36sul piede di guerra
43:37in attesa
43:37di qualche notizia
43:39da una situazione
43:40sempre più
43:41ingarbugliata
43:41che quella
43:42dei floruri
43:44e dell'arsenico
43:45nell'acqua potabile
43:46chiaro
43:48tra le altre cose
43:48insomma
43:48approfitto direttore
43:49anche per dire
43:50che se dovessero
43:51esserci degli
43:51aggiornamenti
43:52voi ovviamente
43:53sarete sul pezzo
43:54e informerete
43:56i cittadini
43:56quindi insomma
43:57tutti gli aggiornamenti
43:58sono presenti
43:59su
43:59newtusha.it
44:00per questa questione
44:01che davvero
44:02insomma
44:02è particolarmente
44:03fastidiosa
44:04voglio definirla così
44:05soprattutto per i cittadini
44:06che poi si trovano
44:07a dover pagare
44:08insomma
44:08delle belle bollette
44:10di questi tempi
44:11non è facile
44:12allora parliamo
44:13in seconda battuta
44:14invece di sanità
44:15perché insomma
44:16in questo caso
44:17ci parli
44:17di un
44:18insomma
44:19di un numero
44:19importante
44:20quello dell'ospedale
44:22Santa Rosa di Viterbo
44:24che ha iniziato
44:25i primi interventi
44:26di chirurgia robotica
44:27questa tecnologia
44:28finalmente la usiamo
44:29per scopi
44:30nobili
44:31sì
44:33sono stati fatti
44:34infatti
44:34detto bene
44:35in questo caso
44:36per salvare delle vite
44:37non per uccidere
44:38si parla
44:40di chirurgia robotica
44:42presso
44:43l'urologia
44:44dell'ospedale
44:45Santa Rosa di Viterbo
44:46che è stata applicata
44:47per la prima volta
44:49per appunto
44:50velocizzare
44:51rendere più
44:51millimetrico
44:53l'intervento
44:54e permettere
44:54i tempi di ripresa
44:55più rapidi
44:57ai pazienti
44:57e ai leggenti
44:58ne dà notizia
44:59tra gli altri
45:00il consigliere regionale
45:02di Fratelli d'Italia
45:03il capogruppo
45:04in regione
45:04Daniele Sabatini
45:05eletto
45:06qui nella zona
45:07di Viterbo
45:08che parla
45:09di un successo
45:10per la sanità
45:10della provincia
45:11di Viterbo
45:12la possibilità
45:13che questi
45:13sistemi
45:14contemporanei
45:16di chirurgia robotica
45:19permettono
45:19non solo
45:20di evitare
45:21la passività sanitaria
45:22quindi il fatto
45:23di dover emigrare
45:24soprattutto verso Roma
45:26ma anche verso
45:26la vicina Toscana
45:27e l'Umbria
45:28ma anche
45:29un elevato standard
45:30qualitativo
45:31e quantitativo
45:32di applicazione
45:33della chirurgia robotica
45:34e appunto
45:36un impegno
45:37della regione Lazio
45:38che ha investito
45:38molti milioni di euro
45:40in questa direzione
45:41il consigliere
45:43dei Fratelli d'Italia
45:44si auspica
45:44che questo sia
45:45solo una prima
45:47applicazione
45:47che venga
45:48estesa anche
45:49ad altri settori
45:50vitali
45:51dell'ospedale
45:53Santa Rosa
45:53di Viterbo
45:54che lo ricordiamo
45:54si chiama così
45:55da poco tempo
45:56è stato rinnovato
45:58il nome dopo
45:59Belcolle
45:59che era il nome
46:00storico
46:00dell'ospedale
46:01presente proprio
46:02il presidente
46:03della regione Lazio
46:03qualche mese fa
46:04e quindi
46:05un'avanguardia
46:06che si spera
46:08possa portare
46:09a salvare
46:10vite umane
46:10e a un maggiore
46:11livello
46:12qualitativo
46:12della sanità
46:13della provincia
46:14di Viterbo
46:14Eh beh
46:15sì
46:16insomma
46:16un bel
46:16un raggiungimento
46:17devo dire
46:18importante
46:19hai detto
46:20una cosa
46:20interessante
46:21cioè il fatto
46:21che attraverso
46:22questa innovazione
46:24si evita
46:25che i cittadini
46:26vadano
46:26in altri
46:27ospedali
46:27quindi si
46:28accresca
46:29quel fenomeno
46:30preoccupante
46:31che è la migrazione
46:32sanitaria
46:32invece rafforzare
46:33i sistemi
46:34ospedalieri
46:35anche delle province
46:36è importante
46:37soprattutto
46:37per la cittadinanza
46:39allora Gaetano
46:40concludiamo
46:40con una notizia
46:41che riguarda
46:42invece in questo caso
46:43la sicurezza
46:43così abbiamo toccato
46:44un po' tutto
46:45no?
46:45C'è cronaca
46:46sanità
46:47e sicurezza
46:47a te
46:48sì parliamo
46:51delle nuove
46:52comandanti
46:52alle stazioni
46:53di Canipina
46:53e Monterosi
46:54che sono
46:55due paesi
46:57Monterosi
46:58i romani
46:59lo conoscono
46:59è a metà strada
47:00più o meno
47:01tra Viterbo
47:01e Roma
47:02sulla Cassia
47:03e Canipina
47:04che è un paese
47:05dei Monticimini
47:06si sono insediati
47:08il luogotenente
47:08Alessandro Bozza
47:09e il marisciallo ordinario
47:10Benedetto Bruzzi
47:12che sono appunto
47:13rispettivamente
47:14i nuovi comandanti
47:15di Canipina
47:16e di Monterosi
47:17il luogotenente
47:18Alessandro Bozza
47:19classe sessantanove
47:20di origini cappane
47:22è stato appunto
47:23il ventiquattro novembre
47:24duemilaventicinque
47:25assunto
47:25al comando
47:26della stazione
47:26di Canipina
47:27dove già operava
47:28in qualità
47:28di sotto ufficiale
47:29di sottordine
47:30il maresciallo ordinario
47:31invece Benedetto Bruzzi
47:32che è originario
47:33del territorio
47:34della Tuscia
47:35classe settantatré
47:36e guida la stazione
47:37di Monterosi
47:38dallo scorso
47:38tre gennaio
47:39quindi
47:39si parla di sicurezza
47:41e
47:42tanto
47:42se ne parla
47:43spesso per situazioni
47:45purtroppo
47:45ho sentito
47:46la collega
47:47per quello che succede
47:48in senso negativo
47:49e invece
47:50i carabinieri
47:51dimostrano come sempre
47:52una capillarità
47:52sul territorio
47:54importante
47:55probabilmente
47:56la più capillare
47:57di ogni istituzione
47:59presente
47:59sul territorio
48:02potrei citare
48:02le parrocchie
48:03per diffusione
48:04e poi i carabinieri
48:05e insieme a loro
48:06tutti coloro
48:08che difendono
48:09appunto
48:09l'ordine pubblico
48:10in tempi
48:11difficili
48:12e quindi
48:13è una buona notizia
48:14con due
48:14carabinieri esperti
48:17che andranno
48:18nell'ambito
48:19del comando provinciale
48:21dei carabinieri
48:22in un territorio
48:23di confine
48:24come diciamo
48:25spesso
48:25la Tuscia
48:26che è tra Roma
48:27la Toscana
48:28e l'Umbria
48:28e quindi necessita
48:30di un'attenzione
48:31particolare
48:32non ci dimentichiamo
48:33che c'è anche il 41 bis
48:34al carcere di Viterbo
48:35quindi
48:36un territorio
48:37da attenzionare
48:38un territorio complesso
48:41ma da tenere
48:44sempre sotto controllo
48:46beh
48:46indubbiamente
48:46le forze dell'ordine
48:47fanno davvero
48:48un lavoro eccellente
48:49soprattutto
48:50in tempi difficili
48:51come questi
48:52mi permesso di aggiungere
48:53Gaetano
48:53che andrebbe aumentato
48:54un po' l'organico
48:55perché da sole
48:56in un territorio
48:57così complesso
48:58non soltanto
48:59Viterbo
48:59parlo anche di Roma
49:00e di altre province
49:01non è facile
49:02non si può essere ovunque
49:04è praticamente impossibile
49:05quindi aumentare
49:06l'organico
49:06far lavorare meglio
49:07anche le forze dell'ordine
49:09potrebbe dare
49:10qualche risultato
49:11secondo me
49:11allora grazie
49:12per essere stato
49:13in nostra compagnia
49:14ricordiamo
49:14tutti gli aggiornamenti
49:15sono su
49:16newtusha.it
49:17ci ritroviamo
49:18tra una settimana
49:19allora direttore
49:19grazie ancora
49:20grazie a te
49:22un saluto a tutti
49:23buona settimana
49:24a prestissimo
49:25ebbene abbiamo esaurito
49:26il tempo a disposizione
49:28allora ci fermiamo qui
49:29ma ve lo ricordo
49:30come sempre
49:30torniamo puntuali
49:31domani alle 13
49:32con altre notizie
49:33altri approfondimenti
49:34e ovviamente
49:35altri ospiti
49:36ringrazio la regia
49:37a cura di Chiara Proietti
49:39la regia che mi ha condotto
49:40fino a qui
49:41e ringrazio anche
49:42ovviamente le nostre
49:43telespettatrici
49:43e i nostri telespettatori
49:45domani se vorrete
49:46saremo di nuovo qui
49:47arrivederci
49:48non solo Roma
49:52le notizie