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Genere Commedis-Regia: Sergio Grieco-Cast: Tino Scotti, Titina De Filippo, Carlo Campanini, Clelia Matania, Aroldo Tieri, Tino Buazzelli, Guglielmo Inglese, Vinicio Sofia
Trascrizione
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00:01:30Signore e signori niente paura anche se incominciamo così
00:01:41Evidentemente il signore che è lì dentro ha finito ed è un povero lo capite da voi
00:01:46Ma anche per i poveri c'è qualche volta un'anima uova
00:01:49Eccola
00:01:50Sempre pronta a commuoversi alle altrui sventure
00:01:55A dare una mano a chi ne ha bisogno
00:01:59Disposta anche a far da numero dietro a chi si avvia solo all'ultima dimora
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00:03:25Intanto ha fatto tardi anche oggi, come ieri per aver aiutato una vecchietta ad attraversare la strada
00:03:30e l'altro ieri per aver dato una mano a certi sfrattati che sgomberavano la casa.
00:03:37Cosa racconterà ancora questa mattina il ragionier Marco Vecchietti al suo capo ufficio?
00:03:45Attenzione ragazzi!
00:03:49Il capo ufficio vuole la pratica 53, il cantiere Rossetti è urgentissima!
00:03:53Eh, Rossetti, mai sentito una pratica con questo nome?
00:03:57Ah, adesso che mi ricordo, la pratica Rossetti deve averla a vecchietti.
00:04:03Sì, e se non ce l'ha, gliela passiamo subito.
00:04:06Ecco qua, intanto gli rifilo questa, è la prigione che me la trascinano.
00:04:09Eh, io no, questa non l'ho mai potuta soffrire, questa gliela fighio io.
00:04:13Eh, basta, lasciate stare quel pover' uomo, potrebbe diventare il vostro capo ufficio.
00:04:17E sempre si ha lodato quel fesso che ha sgobbato, e sempre si ha lodato quel fesso che sgobbò.
00:04:27Lei, ha un momento, prima i soldi.
00:04:29Eh, va bene, va bene.
00:04:31Può darmi il pacchetto?
00:04:32No, per avere il pacchetto bisogna prenderne almeno cinque.
00:04:36Una nazionale.
00:04:37Una nazionale.
00:04:38Eh, una.
00:04:39Che sciupone.
00:04:40Eccolo, il capro e schiattori.
00:04:48Non si fa credito.
00:04:54Inutile insistere.
00:04:55Pazienza, forse è meglio vivere cento anni da pecora che un giorno da leone.
00:05:03Ah, finalmente è arrivato.
00:05:05Ragioniere, subito dal capo ufficio, con la pratica Rossetti.
00:05:09Rossetti?
00:05:11Non è il terzino dell'Atalanta.
00:05:12Pasta e cappuccino.
00:05:23E bisogna sbrigarsi.
00:05:25Presto, presto, la pratica Rossetti.
00:05:28Il capo ufficio è un'ora che grida.
00:05:30Vado subito.
00:05:32Chiedo a Venno.
00:05:33Che tipo?
00:05:47Ah, è qui!
00:05:49E bravo il nostro ragioniere, sempre incorreggibile.
00:05:53Ci vergogni due ore di ritardo.
00:05:55Via dal capo personale!
00:05:58Finalmente è ora che la stiamo cercando.
00:06:00Non ha nessun rispetto per i suoi superiori.
00:06:03Via dal rispetto del capo!
00:06:06E ancora oggi si presenta in ritardo dal direttore generale!
00:06:10Ah, ancora in ritardo, eh?
00:06:24Un'ora e un quarto!
00:06:26Eh, sono stato un funerale.
00:06:28Ah!
00:06:29Chi ha seppellito oggi?
00:06:31Un'altra zia?
00:06:3215 giorni fa ha seppellito sua nonna.
00:06:34La settimana scorsa suo zio, tre giorni fa sua cognata.
00:06:38Ma la sua non è una famiglia, è un cimitero.
00:06:41In venti anni che sono qui, non ho mai assistito a un'ecatombe semile.
00:06:45Appartengo a una famiglia molto numerosa e si vede di...
00:06:49Debole costituzione.
00:06:52Pronto?
00:06:53Direttore?
00:06:54Sì, signor Presidente.
00:06:55La pratica Vanzini?
00:06:56Sì, signor Presidente.
00:06:58Ha provveduto?
00:06:59Provvederò, signor Presidente.
00:07:01La pratica Rossetti?
00:07:02Come?
00:07:02La pratica Rossetti?
00:07:03La pratica Rossetti?
00:07:04Sì, sì, Rossetti, Rossetti, si frighi.
00:07:07Ma certo, signor Presidente, certo.
00:07:10Buongiorno.
00:07:10Bacio le mani.
00:07:13Ha sentito?
00:07:14Il signor Presidente è furente.
00:07:16La pratica Rossetti è finita?
00:07:18Eh, no, dovrei darle una piccola ritoccatina.
00:07:22Ritoccatina?
00:07:23Sì.
00:07:23Ma che cosa ha fatto durante tutti questi giorni?
00:07:25Fra due ore la pratica Rossetti deve essere completata.
00:07:29Do, do, due ore?
00:07:30Ma ci vorranno almeno due giorni.
00:07:32Ho detto due ore, altrimenti la licenzio.
00:07:35Altro che promozione.
00:07:37Vedrò fili, fili, la sua faccia mi indispone.
00:07:40Via, via, lei mi esaspera.
00:07:43Bacio le mani, signore.
00:07:45Bacio le dita.
00:07:46Vado subito.
00:07:47I pa città.
00:07:49Non mi casa.
00:07:50Baccar.
00:07:50Vado.
00:07:52T'oste.
00:07:53Paginiere, quando ho finito, chiuda la finestra e smazzi la luce.
00:08:22Buono.
00:08:27Fumati l'ultima nazionale.
00:08:36Ah, che profumo.
00:08:40Eh, basta, altrimenti domani che fumerai.
00:08:52Dunque, lavanderia, calzoleria, 2.700.
00:09:12Boh, meglio la lavanderia.
00:09:17Sartoria, 12.500.
00:09:20Camiciaia, 8.000.
00:09:24Meglio la camiciaia.
00:09:26Drogheria, 4.800.
00:09:32Pesce fresco.
00:09:34Questo non pago nessuno.
00:09:37Uno, uno, due, X.
00:09:40Guarda, guarda.
00:09:44Però, ti piacerebbe un bel 13, eh?
00:09:47Anche a noi.
00:09:4860 per due uova, 120, pasta e condimento.
00:09:55Senza frutto, senza formaggio e senza vino, eh?
00:09:57Mamma, se condiniamo di questo passo moriremo di fame.
00:09:59Eh, che vuoi da me?
00:10:00Questo è quello che guadagna tuo marito, eh?
00:10:02Mia cara, è finito il tempo in cui ci rimettevo i miei soldi.
00:10:05L'avete sfogliata viva?
00:10:06Adesso bisogna fare economia.
00:10:07Eh, va bene.
00:10:08Se lo dicevo, l'impiegato per marito è comodo solo se muore,
00:10:12perché lascia la pensione alla vedova.
00:10:14Ma finché vive...
00:10:15Mamma, non incominciare un'altra volta.
00:10:16È quello, mamma, almeno altri 50 anni.
00:10:18Dunque, fatti il conto, figlia mia,
00:10:19tu tieni un'altra ventina d'anni di fama da una piastetta.
00:10:22Ho fatto la novena a San Gennaro.
00:10:24Ogni giorno ci accendo una candela.
00:10:26Che grazie le hai chieste, mamma?
00:10:29Gli ho chiesto di vincere al totocalcio.
00:10:31Tengo il sistema.
00:10:32San Gennaro mio.
00:10:33San Gennaro mio, fammi la grazia.
00:10:35Fammi vincere una settantina di milione.
00:10:37Per prima cosa ti pago le spese del divorzio.
00:10:40Sì, sì, sì, sì.
00:10:41Diventi cittadino di una terra qualunque
00:10:43e ti liberi di quel cretino di tuo marito.
00:10:45Mamma, ma che dici? No.
00:10:46Lascia stare, non smorzare.
00:10:48Tanto tu smorzi e accendi un'altra volta.
00:10:50E se San Gennaro ci farà la grazia, saremo in tre.
00:10:52Saremo in tre ad ingraziarlo.
00:10:54In tre?
00:10:54Sì, in tre.
00:10:55Io, tu e Gigi Salumaio,
00:10:57il quale viene un debole per te,
00:10:58me l'ha fatta capire, io l'ho capito.
00:10:59Per me?
00:11:00Sì, sì, sì, sì, per te, per te.
00:11:01È un ottimo partito.
00:11:0232 anni, carico di milioni.
00:11:05Io ce l'ho detto, figlio mio,
00:11:06non disperare, non disperare.
00:11:07Prego pure tu, San Gennaro.
00:11:08Alla fine qua si tratta di gioco.
00:11:10Si tratta di pallone, eh?
00:11:12Noi teniamo tanti grandi giocatori.
00:11:13Teniamo Amadei.
00:11:14E quella Amadei si decide.
00:11:16Un colpetto ben fatto.
00:11:17Ben assestato.
00:11:17È fatto tutto.
00:11:19San Gennaro, San Gennaro mio,
00:11:20mi raccomando a te, eh?
00:11:21Un colpetto me lo devi far fare.
00:11:23Un colpetto secco secco.
00:11:24Ehi, dico, ma non può stare un po' più attento
00:11:28quando va per la strada, imbecille?
00:11:30Come io dovevo...
00:11:31Ma sì, lei cade un vaso
00:11:32e non è capace di afferrarla al solo.
00:11:34Adesso vengo giù e le faccio a vedere.
00:11:36Adesso vengo, vedrà.
00:11:39Ah, ragioniremo.
00:11:41Come la mettiamo?
00:11:42Questo?
00:11:43Eh, in umido, no?
00:11:44Rende meglio.
00:11:45Ma io parlo del conto.
00:11:46Sono quasi 7.000 lire.
00:11:47Ah, non sono ancora 7?
00:11:48No.
00:11:48Allora fate una cosa.
00:11:50Appena arriviamo a 7, avvertitemi, eh?
00:11:54Ragionire, ma a che gioco giochiamo?
00:12:00Ma veramente io a quest'ora non gioco mai.
00:12:03No, non facciolo, Gnorri.
00:12:04Io intendo parlare di quel conto
00:12:06che è sospeso almeno da tre mesi.
00:12:09Da tre mesi è sospeso?
00:12:10Beate il conto.
00:12:12Io sono 7 anni che sono sospeso
00:12:13fra mia suocera e mia moglie.
00:12:15Ma vi invidio.
00:12:16Ma dico...
00:12:21Ragionire, prego, si accomodi,
00:12:23senza complimento.
00:12:25No, no, grazie.
00:12:26Assaggi qualche specialità?
00:12:27Funghetti, pasticcio di fegato,
00:12:29una ringhetta fumicata?
00:12:31No, no, grazie.
00:12:32Ma che vero, ragazzi.
00:12:33Basta il pensiero.
00:12:34Ma che pensiero?
00:12:35I pensieri non nutrono.
00:12:36Salsicce ci vogliono.
00:12:38Salsicce?
00:12:40No, no, grazie, grazie.
00:12:41Un cacciocavallo.
00:12:42Un cacciocavallo?
00:12:44Un cacciocavallo mai.
00:12:45Io non mangio di quel pane.
00:12:47Povero, onesto, impiegato, ma dignitoso.
00:12:50Così intendo dire?
00:12:51So io quello che intendo dire.
00:12:52Cacciocavallo.
00:13:01Ragionire, c'è da solito a posto per voi.
00:13:04Una citazione,
00:13:05due avvisi di cambiante
00:13:07e tre notificazioni di tasse.
00:13:10Poi c'è una chiamata in quest'ora
00:13:12e sono venuti anche i carviniere.
00:13:14Tutto qui?
00:13:15Per oggi sì.
00:13:16Speriamo che dal posto di domani
00:13:18ci porti qualcosa di buono.
00:13:19E va bene, fate pure con comodo, Raffaele.
00:13:21Leggete e poi mi riferirete.
00:13:23Va bene.
00:13:23Arrivederci.
00:13:25Ragionire, è venuto il padrono di casa.
00:13:28Dice che vi è dato male, voglio uscire
00:13:29e vi botta fuori.
00:13:30che botta è botta.
00:13:32Non c'è bisogno di gridare tanto, no?
00:13:34No.
00:13:34A quest'ora tornate a casa, eh?
00:13:57Eh, povera figlia mia,
00:13:58in quali mani sei finita?
00:14:00Non ci fossi io,
00:14:01ma pareste morire di fama quella povera creatura.
00:14:03Mi pare che qui di fame muoia soltanto io.
00:14:06Beh, sempre uova e caciocavallo.
00:14:08Ma verrà un giorno che sarò capo ufficio
00:14:10e allora polli, tacchini, faraone e balene
00:14:13non mancheranno alla mia tavola.
00:14:15A proposito,
00:14:16e quella promozione?
00:14:18Eh, hai visto, hai visto.
00:14:19C'è un pochettino di caffè?
00:14:21Il caffè lo prenderete quando sarete promosso.
00:14:23Il mese scorso mi avete tolto il fumo
00:14:25e adesso anche il caffè.
00:14:26I soldi che mi date per la spesa
00:14:28non bastano per comprare anche il caffè.
00:14:31Il danaro che guadagnate
00:14:32non è sufficiente
00:14:33per alimentare i vostri vizi.
00:14:35Però per accendere le candele al vostro patrono
00:14:37e giocare al totocalcio bastano, vero?
00:14:39Sì, entra, quelli sono miei soldi,
00:14:41sono soldi miei personali.
00:14:42Voi avete il dovere di pensare a vostra moglie.
00:14:45Lo dice anche il codice.
00:14:47Eh, terrona.
00:14:49Che avete detto?
00:14:49Eh, io?
00:14:50Voi avete detto terrona.
00:14:51Giuro che non ho detto terrona.
00:14:53Avete detto terrona?
00:14:53Io non ho detto terrona.
00:14:55Terrona.
00:14:55Io ho detto terrò, tor, torrone.
00:14:58Ah, ma...
00:14:58Ho detto mi accontenterei anche di un pezzo di torrone.
00:15:00Torrone.
00:15:01A me non mi piace il torrone.
00:15:02C'è il caciocavallo, vedete?
00:15:03Non mi parlate di caciocavallo
00:15:05ma avete fatto venire la nausea.
00:15:06Perché non provate a scendere da Gigi?
00:15:08Il salumiere.
00:15:09È tanto gentile,
00:15:10qualche cosa che vi piace
00:15:11può darsi che vola via.
00:15:12Io conosco la via dell'esilio
00:15:14ma non quella del disonore, signora.
00:15:16Io da Gigi non ci vado.
00:15:17Mamma, guarda.
00:15:20Gigi salumiere mi ha dato questo.
00:15:22Il caciocavallo.
00:15:23Oh, ma chi sarà?
00:15:27Ma che credi tu?
00:15:29Un promesso.
00:15:31Ragione, è arrivata un'altra carta.
00:15:33Un'ingiunzione.
00:15:3510.912 di da pagare in cinque giorni.
00:15:39E va bene, pagherò.
00:15:41Pagheremo, pagheremo.
00:15:43Pagherà, pagherà.
00:15:44Ma come paga?
00:15:45Pieno di debiti.
00:15:46Non paga una tassa.
00:15:47Si finirà con gli uscieri
00:15:49che porteranno via tutto qui.
00:15:51Andiamo, andiamo.
00:15:51Altrimenti troveremo i negozi chiusi.
00:15:53Andiamo.
00:15:58Ragione, quest'altra carta dove la mette?
00:16:01Dove vuoi metterla?
00:16:02Mettiamola qua insieme alle altre.
00:16:04Mamma mia, quant'è carta?
00:16:06Carte, documenti, polli, timbri, firme,
00:16:10la via crucis dell'uomo.
00:16:13Carte, carte, carte, carte che arrivano sempre a destinazione.
00:16:16Perché abbiamo un nome.
00:16:17Ciascuno di noi ha un nome.
00:16:19Ragione, dovreste cambiare il cognome
00:16:21all'ufficio del registro di tonalagrafica.
00:16:23L'anagrafica, l'anagrafica.
00:16:25Magari, ma non possiamo farlo.
00:16:28Ragione, perché non cercate di nascondermi sotto quel pseudone?
00:16:32Aspetta, come si dice, sotto il pseudo che domina.
00:16:35Ma che pseudo che domina?
00:16:37Lo pseudonimo!
00:16:38Caro Raffaele, tu non capisci nulla.
00:16:41Tu sei peggio di mia moglie,
00:16:42che non pensa altro che ai cappellini.
00:16:44No, non mi piace questo.
00:16:49Questo è bellino.
00:16:51Solamente mi fa un po' troppo francese.
00:16:53Non le sembra.
00:16:54Ma sono ultimi modelli, signora.
00:16:56Vi faccio vedere quello con i papaveri.
00:16:59Eh, questo è originale.
00:17:02Oh, signorina, che cos'è quella bestia?
00:17:04È una papera, signora.
00:17:06Papera? Eh già, papaveri e papere.
00:17:08È l'ultima moda, è vero.
00:17:09Me li dia tutti e due.
00:17:11Non parliamo di mia suocera.
00:17:13Quella pensa solo ad arricchirsi col suo sistema.
00:17:17Sono anni che ha un sistema.
00:17:19Mi par di vederla.
00:17:22Mila interperdenti.
00:17:23Insomma, ce l'avete proprio con tutte le squadre milanesi.
00:17:25Ma perché?
00:17:26Sono a fare i famigli.
00:17:28Però ho messo la Lazio vincente.
00:17:30Sì, domani la Lazio perde, signora.
00:17:32Ah, volete scherzare?
00:17:34E come può perdere una squadra che tiene quei tendimenti?
00:17:36Beh, lasciamo stare.
00:17:37Ecco qua, diecimila lire.
00:17:40Grazie.
00:17:41Ecco.
00:17:43Queste sono novemila e cinquecento.
00:17:45Le altre cinquecento parte mio genere.
00:17:46Va bene.
00:17:47Però il Napoli perde.
00:17:48Oh, dondita.
00:17:50Voi non capite proprio niente di calcio.
00:17:52Come perdo, scusate, una squadra che tiene quei giocatori.
00:17:55E poi io tengo il sistema.
00:17:57A voi ve lo voglio spiegare perché mi siete simpatiche.
00:18:00Sentite, ogni squadra ci mette il numero delle scappe della buonanima di papà mia.
00:18:04Il quale teniva un piede piccolissimo, una cosa speciale proprio.
00:18:07Quando era bello quella buonanima di papà.
00:18:09Io moltiplico questo numero per diciotto volte il numero delle squadre.
00:18:13Poi lo divido per tredici, il numero dei risultati.
00:18:16E ci aggiungo il numero degli anni del portiere mio.
00:18:18Sentite, quello è un fenomeno.
00:18:20Sembra un giovanotto, ma quello è vecchio poi.
00:18:21Poi per l'uno, per il due, io faccio il pare di cinque.
00:18:24E per l'X come vi regolate?
00:18:26Quello è un segreto mio, non ve lo posso dire.
00:18:28Faccio una cosa.
00:18:29E signora, e ditemi una cosa, con questo sistema avete mai vinto?
00:18:32Mai, mai.
00:18:34Ma questa volta San Gennaro me la fa.
00:18:35Ah, me la fa la grazia San Gennaro.
00:18:37Io non è che voglio una vincita esagerata.
00:18:39C'è, 90 milioni.
00:18:41No, 60, 65, una fettandina di milioni.
00:18:44Questo è tutto, perché ci vuole?
00:18:46Se lo vuole San Gennaro tutto può fare.
00:18:48Un colpetto secco.
00:18:50E nessuno pensa la cosa più importante, caro Raffaele.
00:18:55Ecco qua.
00:18:57Lo vedi questo?
00:18:58Questo è il mio certificato di nascita.
00:19:00Da qui incominciano i guai di chi nasce in questa valle di lacrime.
00:19:04Comune di Cra.
00:19:05Cra, Cra.
00:19:07Cra.
00:19:08Cra.
00:19:08Crazzo da paese.
00:19:10Dinanzi a noi, ufficiali stati civili,
00:19:12oggi, 3 aprile 1910, sono comparsi i signori.
00:19:17Ecco il biglietto di ingresso nel mondo.
00:19:22Un biglietto un po' complicato.
00:19:26Ma l'atto è solenne.
00:19:31Firma prima il padre e poi i due testimoni.
00:19:35Ho detto il padre, non lei.
00:19:38Si accomodi.
00:19:39Ma il padre sono io.
00:19:42Se lo dice lei, allora firmi per primo.
00:19:47Deve firmare qui.
00:19:49Beh, sono cose che succedevano anche allora.
00:19:52Poi il battesimo.
00:19:54La cresima.
00:19:56La scuola.
00:20:00E la vaccinazione.
00:20:02Antidifterica, antivaiolosa.
00:20:04Ma il vaccino contro i guai non l'hanno ancora scoperto.
00:20:07E poi il servizio militare.
00:20:09Marco Vecchietti, classe 1910.
00:20:111,65.
00:20:15Ah, persaglieri, eh?
00:20:17No, sussistenti.
00:20:18Ah.
00:20:20E poi, e poi.
00:20:23Il sottoscritto all'onore di chiedere l'ammissione al PNF.
00:20:27Ci siete passati anche voi, eh?
00:20:28Beh, è toccato a tutti, anche se oggi un uno lo nega.
00:20:31La causa si serviva anche montando la guardia ad un bidone di benzina.
00:20:35Ah, peccato che quei bidoni fossero vuoti, altrimenti a quest'ora...
00:20:38Beh, glissò.
00:20:41E poi, il matrimonio.
00:20:44Tappa d'obbligo nella vita di ognuno.
00:20:47Nord e sud che si danno la mano.
00:20:51E i guai continui.
00:20:53Ma tutti i salmi finiscono in gloria.
00:21:16E dopo, il ritorno.
00:21:23Ma tutto, c'eri meglio.
00:21:53Ma tutti i salmi finiscono in gloria.
00:22:23Ma voi siete scadugnati forti.
00:22:25Che niente, niente siete contagiosi.
00:22:29Buonasera.
00:22:31Servo a vostro.
00:22:33Buon.
00:22:40Raffaele.
00:22:44Buon.
00:22:44Meglio andare a dormire, no?
00:22:46Ma che cos'è sto?
00:23:12Come, come?
00:23:18La stasera mia figlia dorme con me.
00:23:21Per te abbiamo preparato lo stanzino.
00:23:23Staremo meglio tutti e tre.
00:23:25Lo scabuzzino.
00:23:34Lo scabuzzino.
00:23:36Come.
00:23:38Ah.
00:23:38Allora.
00:23:45Come.
00:23:45Dai, ecco la lampada
00:24:15Andiamo, voi aspettate qui
00:24:25Siamo pronti per lo sfratto vecchietti, c'è il padrone di casa?
00:24:28Il comandatore a Baraba non è ancora arrivato
00:24:31Per cacciare questi qui ci volevamo a mettergli la treccia
00:24:33L'hai portato a mettergli la treccia?
00:24:36Perché sono pericolosi?
00:24:37E se capisce
00:24:38Allora senza il padrone di casa non mi muovo
00:24:40Un caffè mamma
00:24:42Tuo marito dorme ancora?
00:24:50
00:24:50Sveglialo, sono le otto, ha dormito tre ore, basta
00:24:53Tuo padre ogni mattina alle sette stava in piedi
00:24:56Solo la domenica faceva dormire una mezz'oretta di più
00:24:58Di fatto quando ha chiuso gli occhi era fresco come un giovanotto
00:25:01Povero papà, tenevo quarant'anni
00:25:03Eh, è l'età giusto per un marito
00:25:05È che volevo cambiare di più
00:25:12E con questo sono tredici
00:25:25Tredici, San Gennà
00:25:27Tu mi capisci, eh?
00:25:29Ti raccomando a te
00:25:30Perché se no poi mi rivolga un altro santo
00:25:33E non so se ci fai una bella figura tu, eh?
00:25:35San Gennà
00:25:35Chi è?
00:25:37Sta salendo il padrone di casa con gli uciliari
00:25:42Dite lì che non ci siamo
00:25:44Abbiamo fatto domanda alla previdenza sociale per una casa
00:25:47A mio genere aspetta
00:25:48Sì, perché è impiegato di concetto
00:25:50Finalmente ce l'andiamo da questo palazzo pettegolo e mal di gente
00:25:53Mamma mia, come facciamo, mamma?
00:25:56Come facciamo, come facciamo?
00:25:59Sì, finalmente tuo marito servirà a qualche cosa
00:26:02Vieni con me
00:26:02Ma che fai?
00:26:03Mortiere
00:26:07Ambasso, sono in sanno di operazione
00:26:10Ma è l'espresso
00:26:12Comandatore, aspettatemi, torno presto
00:26:16Con quelli di, bisogna stare attento
00:26:18A me non la si fa, sbrigati
00:26:19Potrei avere una tazza di caffè?
00:26:23Caffè è un corno, state malate
00:26:24Ah, un ideale, perché non pagate voi?
00:26:26No, niente fatto, dovete pagare voi
00:26:28Voi siete il capo di casa
00:26:29La sua ce l'ha a carico, che c'entra?
00:26:31Ecco qua, una bella febbre
00:26:32Un febbrone a quaranta
00:26:34Eh, a quaranta?
00:26:35Si capisce, che ci vuole?
00:26:36Due sigli sotto le ascelle
00:26:37Una bella borsa d'acqua bollente in testa
00:26:40Non l'avevo immaginato
00:26:41L'avete fatta il militare pure voi, eh
00:26:43Serra, gente maggiore
00:26:44Eh, il militare, avete ragione
00:26:46Guarda a finire, vai, questi sono loro
00:26:48Mamma, ma che dici?
00:26:49Ma che devi dire?
00:26:50Mi fanno entrare nel salotto
00:26:51Trattienemi di qualche cosa
00:26:52Un'altra coperta
00:26:53Mi fate arrostire?
00:26:55Zitto, zitto
00:26:56Accomodatevi, prego
00:27:00Signore, vogliamo vedere il suo marito
00:27:01Non ho tempo da perdere
00:27:02Mio marito sta tanto male
00:27:04Si è aggravato stanotte
00:27:06E' accaduto improvvisamente
00:27:08Scommetto che tiene pure la febbre
00:27:10Quaraduno e mezzo
00:27:11Uno strazio, quello non basta la notte
00:27:12Uh, allora se molto grave
00:27:14Bisogna portarlo all'ospedale
00:27:15E lì lo curano meglio
00:27:17Non voglio andare all'ospedale
00:27:19Allora pagate
00:27:20E come faccio, sono l'impiegato
00:27:22Vecchi trucchi che non attaccano
00:27:24Procedete
00:27:25Vogliamo stendere il verbale?
00:27:27Andiamo
00:27:27Mamma, e adesso?
00:27:33Che ti posso dire, figlia mia?
00:27:34Tuo marito manca da moribondi
00:27:35Serve a qualche cosa
00:27:36Aiuto, soffoco
00:27:37Mamma, quello sta morendo veramente
00:27:41Ti preoccupare che non mori
00:27:43Con permesso
00:27:45C'è un espresso per la previdenza associata
00:27:56Ma che succede qua?
00:27:57Niente, niente
00:27:58Questa è per la casa
00:27:59E per l'appartamento
00:28:00Oh, che bellezza mamma
00:28:02Si, si, è per l'appartamento
00:28:03Per la casa
00:28:03Si, si, è per l'appartamento
00:28:05Che bellezza
00:28:06Si, si, è per la casa
00:28:07Oddio
00:28:10E fa gioia
00:28:11Con la gioia si può anche morire
00:28:12Quella non muore
00:28:14Non è possibile
00:28:17Ma che c'è scritto per me
00:28:19Guardate
00:28:20Quando poi avete finito
00:28:22Con comodo
00:28:23Fate leggere pure a me
00:28:24Ma non può essere
00:28:26Si respinge la domanda di assegnazione di appartamento
00:28:35Perché il nominato Marco Vecchietti fuoristide
00:28:38Risulta morto
00:28:40Il 14 aprile 1944 a Cra
00:28:43Come risulta
00:28:45Dall'accluso certificato anagrafico
00:28:47Il 14 aprile
00:28:53A Cra
00:28:54Allora siete morti da sette anni
00:28:56È un errore
00:28:57Bisogna cerire l'equivoco
00:28:59Dobbiamo farlo rettificare
00:29:00Sicuro
00:29:01Bisogna farlo rettificare all'anagrafe
00:29:02Eh, no
00:29:03Io all'anagrafe
00:29:05Non ci vengo
00:29:06E perché non ci vengono?
00:29:07Perché?
00:29:08Perché
00:29:08Perché questo certificato dice la verità
00:29:11Come?
00:29:11Io sono morto sette anni fa
00:29:13Bisogna chiamare un medico per la testa
00:29:16Un psichiatriche
00:29:17Niente psichiatrica
00:29:18Io sto benissimo
00:29:19Sono semplicemente defunto
00:29:22Nel 44
00:29:23Raffaele
00:29:25Scendi giù
00:29:26Chiudi il portone
00:29:27E metti fuori il tavolino per le firme
00:29:28Se poi ti domandano come è successo
00:29:30Sai cosa rispondere
00:29:31Nel 44
00:29:32E se domandano del morto?
00:29:34Dirai che il morto è andato a prendere un caffè
00:29:37Sì signore
00:29:38Ma Salmo non c'è
00:29:39E' uscito un momentino e tornerò
00:29:40Bravo, bravo
00:29:41E se vogliono salutare la vedova
00:29:42La vedova?
00:29:43Mamma lo senti?
00:29:44Basta con questa commedia
00:29:46Ma signora rispettate il mio lutto
00:29:48Ah
00:29:49Il padrone di casa
00:29:51Ora lo arrangio io quello lì
00:29:53Si ordina esecuzione di sfratto
00:29:57Un momento
00:29:58Lo sfratto non ha alcun valore
00:29:59Cosa?
00:30:00Io sono morto
00:30:01Morto?
00:30:02Questo è il certificato dell'anagrafe
00:30:04Voi non potete sfrattare un morto
00:30:05Sarebbe come profanare una tomba
00:30:07Guardate
00:30:08Ma dite un po'
00:30:09Questo è uno sbaglio dell'anagrafe
00:30:11Evidentemente sarà un errore
00:30:12Ma noi non ci possiamo far niente
00:30:13Ma se è qui vivo
00:30:14Lo vedo che è vivo
00:30:15E vivo qui
00:30:16Ma è morto qui
00:30:17Ma è un assurdo
00:30:18Io non sono un assurdo
00:30:19Io sono un morto
00:30:20E se non me ne andate immediatamente da questa casa
00:30:23Vi denuncio per violazione di domicilio
00:30:24E vi prendo calcione
00:30:26Voi siete un pazzo
00:30:28Avanti procedete
00:30:29Sono spiacente
00:30:30Ma bisognerà sospendere l'esecuzione dello sfratto
00:30:32E va bene
00:30:33Ma la cosa non finirà così
00:30:35Noi due ci incontreremo ancora
00:30:38Ti all'altro mondo
00:30:39No
00:30:40Nemmeno all'altro mondo
00:30:41Perché voi come padrone di casa
00:30:43Andrete dritto dritto all'inferno
00:30:45Ma io come impiegato
00:30:46Andrò direttamente in paradiso
00:30:48Andiamo
00:30:49Raffaele vieni
00:30:50Vengo commentato
00:30:52Ragione
00:30:54Da vivo non vi potevo vedere
00:30:55Ma da morte mi siete simpatiche
00:30:57Siete un morto negro
00:30:58Che vi dicevo Raffaele
00:31:00Soli morti vivono bene in questo paese
00:31:03Morite pure voi
00:31:03A chi
00:31:04Mia cara suocera
00:31:08Finalmente vostra figlia potrà sposare Gigi il Salomaio
00:31:11Così vi abbofferete di caciocavalle
00:31:13E tu non hai nemmeno bisogno di aspettare l'anno di vedovanza
00:31:16Gisù mamma questo è uscito pazzo
00:31:18Volevo San Gennaro
00:31:19San Gennaro
00:31:21San Gennaro oramai la grazia l'ha fatta
00:31:22Non avete più bisogno di fargli delle novene
00:31:25Che grazia?
00:31:26La grazia che voi chiedevate tutti i giorni per liberarvi di me
00:31:29Ma si vede che voi non godete di buone simpatie lassù
00:31:32Oppure Sant'Ambrogio è molto più potente di San Gennaro
00:31:35Perché perché?
00:31:36Io ho fatto tredici
00:31:37Tredici?
00:31:38Ma che state dicendo?
00:31:39Quale tredici?
00:31:40Si è riuscito pazzo veramente
00:31:41Andiamo alla nagrafe
00:31:42Vieni
00:31:42Andiamo alla nagrafe
00:31:45Sì andiamoci pure
00:31:46Con molto piacere
00:31:47Tanto io sono morto
00:31:48Mordo
00:31:50Ragionier Marco Vecchietti defunto
00:31:57Mors tua vita mera
00:32:01Esci anche oggi
00:32:02E dove vai?
00:32:03Porta un pochettino a spasso la cara Salma
00:32:06Non combinerai qualche altro guaio
00:32:08Senti Marco
00:32:09Perché non ti decidi a partire per crack?
00:32:12Mamma ha ragione
00:32:13Stalla a sentire
00:32:14Fossi matto
00:32:15L'ha morto a vivo benissimo
00:32:17Chi muore è in pace
00:32:19E chi vive
00:32:21Già c'è
00:32:22Già c'è
00:32:22Andiamocene
00:32:26E dai non firma
00:32:29Ragionier andiamo bene
00:32:36Firmano tono
00:32:36Ah si?
00:32:37La vostra morte ha avuto un successo straordinario
00:32:40Molto bene benissimo
00:32:41Allora ringraziamo i firmatari
00:32:43Il ragioniere vecchietto defunto ringrazia
00:32:48Non fiori ma caffè
00:32:50Sigarette
00:32:53Piancherie
00:32:54E bambone
00:32:55Proprio così mio caro Raffaele
00:32:58Te saluti
00:32:59Mamma mia
00:33:00Qua finisce ammazzate
00:33:23Scusi
00:33:28A che piano è il morto?
00:33:30Il morto è andato a prendere il caffè
00:33:32Se volete salire di sopra ce la avete ma
00:33:35Grazie
00:33:35Signora Geltrote
00:33:41Signora Geltrote
00:33:43C'è un omaggio per il defondo
00:33:46Che c'è?
00:33:50I colleghi signora
00:33:52Coraggio signora
00:33:59Prima o dopo tocca a tutti
00:34:00Allora finalmente la rivediamo
00:34:08Chi ha vinto la sisa il ragioniere?
00:34:11Precisamente
00:34:12Niente più sigarette?
00:34:13No
00:34:13Sigari
00:34:13Ne gradite uno si?
00:34:15Sono ottimi
00:34:16Che bontà
00:34:18Sentite?
00:34:19Che raffinatezza
00:34:21Una vana autentico
00:34:23Deliziatevi
00:34:33Al direttore generale
00:34:47Al direttore generale
00:34:52Al direttore generale
00:34:56A noi due
00:35:08Buongiorno
00:35:10Anche oggi in ritardo
00:35:12Dopo tre giorni di assenza
00:35:14Chi ha seppellito oggi?
00:35:18Me stessa
00:35:19Cosa?
00:35:20
00:35:20Io sono il fu
00:35:21Ragionier Marco Vecchietti
00:35:23Il vostro ex funzionario
00:35:25Ed ora statemi a sentire
00:35:28Voi siete un cretino
00:35:29E confermo
00:35:32Un cretino
00:35:33G come rimambito
00:35:35R come rimambito
00:35:36E come ebete
00:35:37E T come testone
00:35:39Lei
00:35:39Lei
00:35:40Lei
00:35:40Esca
00:35:41Lei
00:35:42Esca
00:35:43Lo sappiamo tutti
00:35:45Come avete fatto a fare carriera
00:35:47Ma fate attenzione
00:35:49Perché vostra moglie
00:35:51In grassa
00:35:52E non piace più
00:35:53E con questo
00:35:55Vi presento i miei omaggi
00:35:56Auguri
00:35:58Che cos'è
00:36:05E che avete fatto?
00:36:13Piccoli regalucci che mi sono fatti da me
00:36:15Camice, pigiama, scarpe, cravate, sigarette americane
00:36:18Insomma tutto ciò che ha sottoscritto era negato in vita
00:36:22E domani arriverà un quintale di caffè
00:36:25Ma voi avete speso un patrimonio?
00:36:27Dove avete preso il denaro?
00:36:28Il denaro?
00:36:29Chiodi
00:36:30Ho piantato chiodi dappertutto
00:36:32E' incredibile la roba che si può avere piantando chiodi
00:36:35Ho firmato delle cambiali
00:36:36Cambiali?
00:36:37Sì, cambiali che pagherete voi
00:36:38Noi
00:36:39Non siete le mie eredi?
00:36:40Si eredita, raccoglie debiti e crediti
00:36:43Ed ora mi vado a fare mezzo litro di caffè
00:36:47Niente in contrario, vero?
00:36:51Ma questo è uscito veramente pazzo
00:36:53Che pazzo, che pazzo
00:36:54E' un furbo matricolato
00:36:55Sfrutta la situazione con quel pezzetto di cassa
00:36:58Ma lui deve partire
00:36:59Deve partire
00:37:00Costi qualunque sacrificio
00:37:01Altrimenti rimaniamo senza la cassa
00:37:03Capisci?
00:37:04Scadono i termini
00:37:05E restiamo in mezzo alla strada
00:37:06Ma non mi fare del male
00:37:07Quello è malato
00:37:08Non ti preoccupare
00:37:10Per adesso deve partire
00:37:11Bisogna che parte
00:37:12Per il resto
00:37:13Che penso a me
00:37:15E ci pensò infatti
00:37:19Ma per indurlo a partire
00:37:20La suocera
00:37:21Dovete dar fondo ai suoi risparmi
00:37:23Tecno, c'è tutto
00:37:29Tutto?
00:37:30Va bene così
00:37:31O la vuoi ancora più grossa?
00:37:32Ma se era più grossa era molto meglio
00:37:34Ad ogni modo tutto fa prodo
00:37:35Cuscini
00:37:36Cuscini
00:37:37Ah sì, il cuscino
00:37:38Un cuscino
00:37:40Due
00:37:42Due
00:37:43Quella viaggiata sempre in carro bestiamo
00:37:46Ma vuole due cuscini
00:37:47Quanto è?
00:37:48Trecento lire
00:37:49Trecento lire
00:37:50Ecco qua
00:37:50Un poco cari
00:37:51Ecco, genero mio
00:37:54Ecco
00:37:54Trecento lire
00:37:55Hai capito?
00:37:57Grazie mille
00:37:57Buon viaggio
00:37:58Grazie
00:37:59Torna presto
00:38:01Appena arrivi
00:38:02Domani
00:38:02Scrivimi una lettera appena arrivi
00:38:04Ehi, anonima
00:38:07Anonima
00:38:08Mi raccomandi, sai
00:38:09Mi raccomandi sono di miei
00:38:11Non mi basta a mentire
00:38:12Amico
00:38:13Buon viaggio
00:38:14Ciao
00:38:14Non preoccupatevi
00:38:18E pensimi
00:38:34Buon viaggio
00:38:35Buon viaggio
00:38:36Buon viaggio
00:38:37Buon viaggio
00:38:38Buon viaggio
00:38:39Buon viaggio
00:38:40Buon viaggio
00:38:41Buon viaggio
00:38:42Buon viaggio
00:38:43Buon viaggio
00:38:44Buon viaggio
00:38:45Buon viaggio
00:38:46Buon viaggio
00:38:47Buon viaggio
00:38:48Buon viaggio
00:38:49Buon viaggio
00:38:50Buon viaggio
00:38:51Buon viaggio
00:38:52Buon viaggio
00:38:53Buon viaggio
00:38:54Buon viaggio
00:38:55Buon viaggio
00:38:56Buon viaggio
00:38:57Buon viaggio
00:38:58Buon viaggio
00:38:59Buon viaggio
00:39:00Buon viaggio
00:39:01Buon viaggio
00:39:02Buon viaggio
00:39:03Ehi, di casa, non c'è nessuno?
00:39:09Grazie.
00:39:16Beh?
00:39:18Boh.
00:39:31Desidera?
00:39:32Buonasera, signora.
00:39:33Non faccia lo spiritoso.
00:39:34Cosa vuole a quest'ora?
00:39:35Ma che cosa dovrei volere?
00:39:36Una camera, no?
00:39:37È tutto esaurito.
00:39:38Domani è festa.
00:39:38E questa è l'unica locanda del paese?
00:39:40Sì.
00:39:41Allora, secondo voi, io dovrei passare tutta la lotta in piazza?
00:39:43No, mi dispiace, ma mi dovete accomodare.
00:39:46Magari sul miliardo, nella vasca da bagno.
00:39:48Si ferma molto?
00:39:49Oh, mio Dio, dipende.
00:39:50Se si contenta, ci sarebbe uno sgabuzzino.
00:39:52Uno sgabuzzino?
00:39:54Intanto, riempio la schedina, Ehi.
00:39:55Ah, subito.
00:39:56Ecco qua.
00:40:12Vabbè, si accomodi.
00:40:13Prego, dopo di voi.
00:40:18Si accomodi.
00:40:19Ma strana coincidenza.
00:40:26Lo sgabuzzino, tale e quale.
00:40:27Perché?
00:40:28Non le va?
00:40:29No.
00:40:30L'insieme non mi dispiace.
00:40:32Davvero?
00:40:33Specie se venite voi al mattino a portarmi il caffè.
00:40:38Buonanotte.
00:40:39Buonanotte, signora.
00:40:44Ah, ci risiamo.
00:40:49Buonanotte, signora.
00:41:19Buonanotte.
00:41:34vedizione.
00:41:37Tale e quale.
00:41:39Ma io una notte qui non ce la passo.
00:41:49Grazie a tutti.
00:42:19Grazie a tutti.
00:42:49Grazie a tutti.
00:43:19I visitatori che entrano in questa stanza sono pregati di togliersi il cappello e di parlare sottovoce.
00:43:26Grazie a tutti.
00:43:28Grazie a tutti.
00:43:30Grazie a tutti.
00:43:32Grazie a tutti.
00:43:34Grazie a tutti.
00:43:36Grazie a tutti.
00:43:38Grazie a tutti.
00:43:40Grazie a tutti.
00:43:42Grazie a tutti.
00:43:44Grazie a tutti.
00:43:46Grazie a tutti.
00:44:16Grazie a tutti.
00:44:46Marco Vecchietti, questo purissimo eroe troppo presto rapito al nostro...
00:45:03Troppo presto rapito al nostro...
00:45:07Da che cosa è stato rapito?
00:45:10Eh?
00:45:10Eh tu hai il foglio, suggerissimi.
00:45:12Oh...
00:45:13Troppo presto rapito al nostro affetto.
00:45:17Al nostro affetto.
00:45:19Ma consoliamoci i cittadini e ricordiamoci che chi per la patria muor...
00:45:26Che chi per la patria muor...
00:45:29Cosa fa chi per la patria muor?
00:45:31Che ne so io.
00:45:31Ma come che ne so?
00:45:32Già il foglio suggerissi, no?
00:45:33Oh...
00:45:34Vissute assai.
00:45:36Vissute assai.
00:45:38Chi è?
00:45:39Sono occupato.
00:45:40Una parola sola.
00:45:41Metti via il foglio, fai entrare.
00:45:43Buongiorno, buongiorno.
00:45:44Avanti, prego reverendo, avanti.
00:45:46Cosa c'è?
00:45:47Una piccola preghiera.
00:45:48Oh, non ho tempo di pregare.
00:45:50Domani, domani.
00:45:51Domani sarà troppo tardi.
00:45:52Eh, oggi...
00:45:53Ma cambiava di Giovanni Speranza, andrà in protesta.
00:45:55Sì, allora paghi.
00:45:57Ma non può, non può, povero uomo.
00:45:59Gli accordi un piccolo rinnovo?
00:46:00No.
00:46:01Un rinnovo di un mese.
00:46:02Ho detto no.
00:46:04Andiamo, signor sindaco.
00:46:05Vede, lei ci ha tolto il terreno per l'asilo.
00:46:08Lei ci ha sospeso il sussidio per gli orfanelli.
00:46:11Almeno questa volta sia buono, lo faccia.
00:46:13È un'opera di carità.
00:46:14Beh, le opere di carità competono a lei, reverendo.
00:46:17Io, io faccio gli affari.
00:46:18E se Speranza non può pagare, mi venda la vigna.
00:46:21Accompagna il reverendo.
00:46:23Si accomodi, reverendo.
00:46:24Me ne vado.
00:46:25Ma lei si vergogna di tenerlo in mano.
00:46:27Chi si vergogna?
00:46:29Va, va, va, va.
00:46:32Eh, dunque, riprendiamo.
00:46:34Eh, chi per la patria muore?
00:46:37Cosa fa chi per la patria muore?
00:46:41Vissuti assai.
00:46:42Oh.
00:46:43Chi per la patria muore?
00:46:45Vissuto è assai.
00:46:52Marco Vecchietti.
00:46:56Marco Vecchietti.
00:46:57Santo cielo, Mariella!
00:47:00Mariella!
00:47:03Che vuoi?
00:47:04Hai fatto alloggiare tu un viaggiatore stanotte?
00:47:06Sì, perché?
00:47:07Dov'è?
00:47:08Dov'è?
00:47:08Rispondi, presto!
00:47:09È laggiù, nello sgabuzzino.
00:47:12Ma perché?
00:47:12Chi è?
00:47:13Siamo rovinati, è un disastro!
00:47:17Ma non ha dormito qui!
00:47:20Ma io l'ho lasciato lì.
00:47:21Guarda bene.
00:47:25Lui non c'è.
00:47:26Ha dormito qui.
00:47:49Perdonate, è aperto il municipio oggi?
00:47:51No, oggi è presto, non lo vede?
00:47:52A punto dico, meglio così.
00:47:56Cesare, Mariella!
00:48:03Perché hai lasciato la porta aperta, pezzo di imbecille?
00:48:04Chi ha dormito qui?
00:48:05Ma che succede?
00:48:06Perché ti spaventi tanto?
00:48:08Perché si tratta di un fantasma.
00:48:10Un fantasma?
00:48:11Sì, insomma, presto a poco, ma non perdiamo tempo.
00:48:12Qui è questione di vita o di morte.
00:48:14Tu stavi qui, non l'hai visto uscire.
00:48:16Come era vestito?
00:48:16E portava un vestito grigio a quadrettini,
00:48:18un cappello di paglia in testa e un paio di baffi.
00:48:20Ecco, allora corri, va a cercarlo.
00:48:21Io vado ad avvertire il sindaco.
00:48:23Bisogna portarlo qui a tutti i costi, hai capito?
00:48:24A tutti i costi.
00:48:25Ma, ma Nicola, sei diventato matto.
00:48:27Buon cittadini!
00:48:57Noi siamo ancora una volta qui riuniti
00:49:03per celebrare l'eroismo del nostro glorioso caduto,
00:49:10dell'uomo che...
00:49:12dell'uomo...
00:49:15Cosa vuole quell'imbecille della Percatore?
00:49:18Ha scritto una pagina in peritura.
00:49:19Con il suo sacrificio ha scritto una pagina in peritura.
00:49:23In peritura.
00:49:24In peritura del grande libro della storia.
00:49:29Noi lo abbiamo perduto.
00:49:31Mica male il vostro sindaco, eh?
00:49:32Per carità, si vede che non lo conoscete bene.
00:49:34Perché è cattivo?
00:49:36È una carogna.
00:49:37Evviva!
00:49:37Evviva!
00:49:38Evviva!
00:49:39Evviva il sindaco!
00:49:41È bravo!
00:49:41Molto bene!
00:49:43Bravo il sindaco!
00:49:44Bravo!
00:49:44Bravo!
00:49:45Bravo!
00:49:45Bravo!
00:49:46Bravo!
00:49:46Bravo!
00:49:47Bravo!
00:49:48Bravo!
00:49:48Bravo!
00:49:49Bravo!
00:49:49Bravo!
00:49:50Bravo!
00:49:51Bravo!
00:50:00Tu sei morto!
00:50:02Tu sei morto!
00:50:03Evvivo!
00:50:04Sei morto!
00:50:04Sei morto!
00:50:06No, è vivo, è arrivato!
00:50:07È arrivato!
00:50:08Sei morto, ma sei vivo nei nostri cuori!
00:50:12No, è vivo in carne e ossa, ci sta cercando!
00:50:14Ah, sì?
00:50:14Egli è qui presente tra di noi e gli diciamo, vieni indimenticabile amico, il tuo spirito...
00:50:23Ma che spirito si tratta di corpo?
00:50:24Sì, va bene, lasciami finire, no?
00:50:27E tu avanti, suggerisci, dai, vanno...
00:50:30Vieni a vita, a vita, a vita, a vita, a vita!
00:50:34Vieni a trovatelo prima che faccio uno scandalo e ci mandi in galera tutti e tre?
00:50:38Concludi il discorso e vieni di qui.
00:50:39Sì, questo è giunto.
00:50:40Sacra la memoria, trocino animale!
00:50:42In questo giorno sacro alla memoria, Marco Vecchietti, se ci sei, dacci un segno della tua presenza.
00:50:58E se sei in questa piazza e ci ascolti, noi ti diciamo, diamoci d'accordo.
00:51:03Ma cosa dici?
00:51:04E che ne so, sta parlando col morto.
00:51:06Forse si mette d'accordo per la stazione.
00:51:08E con questa speranza, noi non ti diciamo addio, ma arrivederci.
00:51:14Vieni da noi, ricorda che il paese di Cra attende da te e dalla tua gloria
00:51:18il riconoscimento dei suoi diritti più sacri.
00:51:22Perciò noi ti aspettiamo.
00:51:24Evviva Marco Vecchietti!
00:51:26Evviva!
00:51:26Evviva!
00:51:27Evviva!
00:51:28Evviva!
00:51:29Evviva!
00:51:30Evviva!
00:51:31Evviva!
00:51:32Evviva!
00:51:33Evviva!
00:51:34Evviva!
00:51:35Evviva!
00:51:36Evviva!
00:51:37Evviva!
00:51:38Evviva!
00:51:39Evviva!
00:51:40Evviva!
00:51:41Evviva!
00:51:42Evviva!
00:51:43Evviva!
00:51:44Evviva!
00:51:45Evviva!
00:51:46Evviva!
00:51:47Evviva!
00:51:48Evviva!
00:51:49Evviva!
00:51:50Evviva!
00:51:51Evviva!
00:51:52Che bastonata
00:52:12Ah, mi hanno rimesso qui dentro un'altra volta
00:52:15Ma se lo trovo quello che mi ha dato la bastonata
00:52:20L'ammazzami
00:52:20L'impedizione
00:52:24Tutto a me devono capitare
00:52:28A scalzo
00:52:31Farabote
00:52:33Aprite
00:52:38Si calmi
00:52:49Si calmi le spiegheremo
00:52:51Come lei saprà nel 40 scoppiò la guerra e noi subimmo un bombardamento per la verità una sola bomba e quell'unica bomba è caduta proprio su questa cassa e di conseguenza non ci furono né morti né feriti. Ora lei deve sapere che il nostro paese è in lotta con San Martino per via della stazione ferroviaria. Questo lo so già e non me ne importa un fico secco della stazione.
00:53:09Beh a lei ma a noi si si tratta di prestigio. Scartabellando un vecchio registro abbiamo saputo che lei mancava dal paese da 40 anni e di conseguenza nessuno conosceva la sua faccia vero? E quindi Nicola l'albergatore iscrisse il suo nome nel registro dei viaggiatori in arrivo la sera del bombardamento. E noi due lo cancellamo dal registro dei divi e lo passamo in quello dei morti. Ecco è così al ministero oltre gli altri meriti avevamo anche quello di aver avuto un morto nell'ultima guerra.
00:53:39Stavo vivo e solo adesso mi avete mandato il certificato di morte. La colpa è di quel cretino che si è sbagliato. Ah si? Allora la gente del paese non sa nulla. Niente. E la fotografia di quel monumento che cosa rappresenta? Nessuno, uno qualsiasi. Siamo soltanto noi tre a saperlo. E tre. Ah si? Sì. No. Adesso siamo in quattro. Avete fatto i conti senza di me. Come sarebbe? Allora lei pensa di speculare sulla situazione.
00:54:09Oh, speculare, speculare non è la parola esatta. Esigo il giusto tributo per i servigi resi al paese. I morti illustri vanno onorati, no? Capisco.
00:54:20O volete che io vada a San Martino e spifferi tutto e dica che quel morto in piazza sono io? Se parlo venti anni di galera, caro sindaco, non ve li leva nessuno. E allora, addio a stazione?
00:54:31Beh ma allora questo è un ricatto. Chiamatelo come volete. Arrivederci. Dove va? A San Martino, no?
00:54:37No, no, no, no. Stia qui, ci metteremo d'accordo. Come lei desidera. Però la prego, eh. Silenzio non rivele a nessuno la sua identità.
00:54:46D'accordo. Un morto più segreto di me dove lo trovate? D'accordo in tutto per tutto?
00:54:50Sì, sì. Molto bene. Adesso mi volete dare il cappellù?
00:54:54Ma prego, prego. E dove vado?
00:54:57Dove vado? Scendo in piazza, no? A godermi la festa. Anzi, la mia festa.
00:55:01E' già, è la sua. Arrivederci, miei cari. Arrivederci. Buona festa, fai passare.
00:55:06Fai passare. Buona festa. Buona festa. Buona festa, arrivederci.
00:55:11Abbiamo fatto bene.
00:55:12No, ma lui ci mandava tutto. Ma lei è tutta la mia.
00:55:17Molto tempo è passato. Il nostro eroe si è comodamente sistemato.
00:55:22Ha cambiato anche lui. E' divenuto il commendator Giovanni Rossi industriale.
00:55:30E gli abitanti di Cra salutano nel commendator Giovanni Rossi il loro benefattore.
00:55:38Grazie, signore.
00:55:40Prego, prego.
00:55:43Grazie, ci voleva proprio lei. E' Dio che l'ha mandato.
00:55:46Ci mancherebbe altro.
00:55:47Ho riavuto il terreno. Tutto per merito suo. Grazie.
00:55:57Grazie, grazie.
00:56:09Grazie, grazie. Finalmente hai avuto il mio sussidio. Grazie.
00:56:12Grazie, signore.
00:56:13E' carino questa mamma.
00:56:15Grazie, grazie. Grazie di nuovo. Grazie, grazie.
00:56:26Signor Rossi.
00:56:28Signor Rossi.
00:56:29Signor Rossi, buongiorno.
00:56:31Buongiorno.
00:56:32Bravo, bravo, signor Rossi.
00:56:34Ho saputo tutto il bene che sta facendo al paese.
00:56:37Il signore gliene renderà merito.
00:56:39Ora vorrei raccomandarle ai miei orfanelli.
00:56:42Ah, e perché?
00:56:43Eh, sa, quel sindaco ci dà il sussidio con il contagocce.
00:56:48E soltanto lei può provvedere a questi piccini.
00:56:51Non preoccupatevi.
00:56:52Che pensi vi?
00:56:53Bravo.
00:56:53Prego, prego.
00:56:54Lei è molto buona.
00:56:57Bravi, bravi bambini.
00:57:00Tu come ti chiami?
00:57:00Vecchietti.
00:57:02E tu?
00:57:03Vecchietti.
00:57:05Tu?
00:57:06Vecchietti.
00:57:06Arrivederci ragazzi.
00:57:12Ci vediamo domani.
00:57:26Il piatto piange?
00:57:27Sì.
00:57:27Apro.
00:57:29Sì.
00:57:30Mi associo.
00:57:30Passo.
00:57:31Due.
00:57:35Servito?
00:57:36Sì.
00:57:37Una carta.
00:57:38Parola.
00:57:39Cinque mila.
00:57:41Dieci mila.
00:57:41No.
00:57:42Ventimila.
00:57:43Cinquantamila.
00:57:45Sì, vedo.
00:57:46Sì.
00:57:47Vedete tutto?
00:57:48Sì, tutto.
00:57:48Proprio tutto, tutto, sì?
00:57:52E vedete anche i cittadini che di voi hanno le tasche piene, sì?
00:57:56Il parroco, ad esempio.
00:58:02Il piatto è suo.
00:58:04Volevo ben dire.
00:58:07Iacopo, che di donne è servito.
00:58:10Quattro donne.
00:58:10Poker di donne?
00:58:11A che serve avere quattro donne in mano quando ci sono qua io che ho tre uomini in pugno?
00:58:17Alzate.
00:58:18Buono.
00:58:18Ehi, ma quelle carte non sono su?
00:58:35Gioco anche per lui.
00:58:36Perde sempre.
00:58:38Ah, va bene.
00:58:38Non si può giocare così, ma lei sta bleffando.
00:58:41Io bleffo, eh?
00:58:43E chi è che non bleffa qui?
00:58:45Una volta per uno non fa male a nessuno.
00:58:47Una mano lava l'altra e tutte e due aiutano a vivere.
00:58:51Oh, vabbè, beh, così non si può, ma si prende anche il tappeto.
00:58:55È permesso?
00:58:56Posso disturbare?
00:58:57Ecco i whisky per lei.
00:59:05E il mio whisky?
00:59:06Per voi il latte.
00:59:08Il latte?
00:59:08E chi ha ordinato il latte?
00:59:10Io.
00:59:10Mi farà bene al fegato.
00:59:12Alla bella anfitriona.
00:59:14Alla splendida vivandiera.
00:59:16Alla generosa stessa vita.
00:59:18E salute.
00:59:18La salute si vede e prospera.
00:59:21E anche la vita.
00:59:23Francamente, non c'è male.
00:59:24Io me ne vado.
00:59:25Oh, insomma, basta.
00:59:27Così non può durare.
00:59:28E va bene, signori.
00:59:30Visto e considerato che non si può passare una serata tranquilla con voi,
00:59:34me ne vado a passare un paio di giorni a San Martino.
00:59:36Forse non mi rivedrete mai più.
00:59:39Ad ogni modo, vi ringrazio della compagnia e dell'ospitalità.
00:59:41Non c'è niente da fare.
00:59:48Mi dicono che il sindaco di San Martino la pensi come me e apprezzi molto il latte.
00:59:56Uh, noblesse oblige.
00:59:59Alla salute, signori.
01:00:03Il gioco è fatto.
01:00:06Anzi, giustizia è fatta.
01:00:11Avanti.
01:00:16Buongiorno, signor Rossi.
01:00:18Buongiorno.
01:00:19Lo sa che lei è stato meraviglioso ieri sera con quel latte.
01:00:22Ah, sì?
01:00:23Sapesse cosa ha passato mio marito.
01:00:25L'immagino.
01:00:26Sta comodo.
01:00:27Sì, comodissimo.
01:00:28Grazie, grazie mille.
01:00:29Lo sa che lei è il primo dopo tanti anni ad occupare questa stanza.
01:00:32Ah, sì?
01:00:33Si vede che a lei il sindaco non può negare niente.
01:00:35Questo è nulla.
01:00:36Dunque, vediamo un pochettino.
01:00:39Latte, marmellata, ovetto, caffè, tostati, burro, sigarette americane, grissini.
01:00:47E caciocavallo.
01:00:49Caciocavallo?
01:00:50Anche qui?
01:00:52Che schifo.
01:00:53Scusi, comandatore, lei è scapolo?
01:00:55No.
01:00:56Vedo voi.
01:00:57Da molto tempo?
01:00:58Sette anni.
01:01:00E non le pesa la solitudine?
01:01:02No.
01:01:04Lei è un uomo eccezionale.
01:01:05Ah, sì?
01:01:06Qui a Cralo, dicono tutti.
01:01:08Sa come la chiamano?
01:01:09L'occhio di Roma.
01:01:11Il controllore.
01:01:13Ma lasciamo stare.
01:01:16Io stanotte, pensando a lei, non riuscivo a dormire.
01:01:18Eh?
01:01:20Anch'io.
01:01:21Pensava a me?
01:01:23No.
01:01:28Ah, ma mi scusi.
01:01:31Stia tranquillo.
01:01:32D'ora in poi farò io personalmente la sua camera.
01:01:34e la chiuderò a chiave.
01:01:36Ma no?
01:01:41Però.
01:01:45Mentre Vecchietti da un mese, beato e ignaro, se la spassa,
01:01:50l'uragano si addensa su di lui.
01:01:53Io non tradirò mai, mi chiedo.
01:02:23mio marito con questi zoticoni del paese. A me piacciono gli uomini di città, intellettuali,
01:02:31intelligenti, sensibili. Oh mio Dio, io sono sensitivo.
01:02:53Oh mio Dio, io sono sensitivo.
01:03:23Come fa lei ad avere tante idee per la testa? Sono un testardo.
01:03:34Che bello spettacolo. Altro che pratica il municipio. Ma signor Rossi, chi è? Ma che è signor Rossi?
01:03:43Questo è il mio genero, il marito di mia figlia. Ma come sua suocera? Oddio, Nicola, Nicola.
01:03:53Vergogna. È questa la vita che state facendo da un mese? Invece di pensare alla moglie?
01:04:07Invece di pensare alla casa? Lui se ne sta qui con una femmina, con una sguaglina.
01:04:12Povera figlia mia. Un mese senza notizia. Con tutti i debiti che ha fatto. Con gambiale protestato.
01:04:18Quindali. Quindali di caffè che arrivano a casa. La casa. La casa.
01:04:23E noi la perdiamo la casa se tu non torni vivo. Chi è questo signor Rossi?
01:04:27Chi è questo signor Rossi? Stupanumenda. Che sta col nome tuo, col cognome tuo.
01:04:31Che significa? Che hai combinato?
01:04:33Meno male che mi sono decisa. Meno male che mi sono decisa. Vieni subito con me. Andiamo al municipio.
01:04:39Vedremo. Vedremo. Se sei vivo o se sei morto.
01:04:43Veni in venti.
01:04:46Signora, io non...
01:04:48Entriamo. Ma è una suocera.
01:04:51Eva, siamo in tre.
01:04:52Vi ripeto per la centesima volta che io non sono Marco Vecchietti.
01:04:55Io sono il comendatore Giovanni Rossi. Industriale.
01:04:58E dai con Giovanni Rossi. Tu sei il mio genero. Tu sei il marito di mia figlia. Tu sei Marco Vecchietti.
01:05:04Io non sono Marco Vecchietti. Ebbene, ecco i signori. Mi conoscono perfettamente. Chi sono io?
01:05:10Lui è Marco Vecchietti.
01:05:11Marco Rossi.
01:05:12Giovanni Rossi.
01:05:13Giovanni Rossi.
01:05:14Ma che Giovanni Rossi? È il mio genero, il marito di mia figlia. Io sono la suocera.
01:05:18Non ascoltatela, una povera pazza.
01:05:20Figuratevi che sei messo in testa da dieci anni che io sono il marito di sua figlia e mi chiama Marco.
01:05:25Come ti devo chiamare? Marco Vecchietti sei bufone. Marco Vecchietti resti.
01:05:30No, mi dispiace ma la signora non ragiona. Non connette, non sa quello che si chiama.
01:05:35Ma no, lui non è Marco Vecchietti.
01:05:37No, no.
01:05:38E le dirò una cosa che taglia la testa al toro.
01:05:40Marco Vecchietti ha il monumento lì fuori.
01:05:42Oh, sì, sì, sì, quel monumento che sta lì fuori. L'ha visto quello che tiene la palla in mano?
01:05:46Sì, appunto.
01:05:47Quello è un imbroglio. Quello l'avete fatto voi a quell'imbroglione.
01:05:50Adesso che faccio uno scandalo, io dico cosa la fai, voi siete un maruglione, pozza Vecchietti.
01:05:54Voi avete fatto un'imbroglia.
01:05:55È pericolosissima.
01:05:56Sì, è il mio genero.
01:05:58Arrestatela.
01:05:59Fuori, fuori.
01:06:01Arrestatela.
01:06:02Arrestatela.
01:06:02Arrestatela.
01:06:04A Portolongone.
01:06:10Pena a metro.
01:06:12Ce l'abbiamo fatta.
01:06:15Portolongone.
01:06:17Portolongone.
01:06:18Uè, non ci andrò a finire pure io là, eh?
01:06:22Mamma mia.
01:06:25Ma allora lei avrebbe proprio deciso di partire oggi?
01:06:29Eh, sì, me ne vado.
01:06:31Vasti orizzonti si affacciano alla mia nuova esistenza.
01:06:34Colui che fu Marco Vecchietti, già ci è immortalato nel bronzo,
01:06:38per rinascere sotto le sfoglie di Giovanni Rossi, comendatore ed industriale, no?
01:06:42Bene, comendatore Rossi.
01:06:43E la suocera?
01:06:44La suocera?
01:06:44Per l'amor del cielo, lasciatela dov'è?
01:06:46In manicomia, più a lungo possibile, meglio per voi e per me, no?
01:06:49Magnifica idea.
01:06:50Ma lei non potrebbe trattenersi fino alla posa della prima pietra?
01:06:53E intanto si tratta di poche ore, domani.
01:06:55Ah, molto bene, benissimo.
01:06:58Così domattina, prima di scagliare la prima pietra,
01:07:01stabiliremo la montare della mia liquidazione.
01:07:03Cosa?
01:07:04Il vitalizio, anzi, il mortalizio, che aspetta Marco Vecchietti,
01:07:08quale eroe caduto per la patria, con tutti gli arretrati, dal giorno della sua morte ad oggi,
01:07:12e con il conguaglio degli anni che presumibilmente mi restano ancora da vivere,
01:07:16che possiamo calcolare circa l'incirco, circa...
01:07:18Boh, facciamoci quanto, eh?
01:07:19Cosa? Lei? Mezzo secolo, lei?
01:07:21Boh, no.
01:07:22E meno che voglia vivere da morto.
01:07:24Del resto che cosa sono pochi milioncini per voi,
01:07:26a paragone dei vantaggi che la stazione vi porterà, eh?
01:07:28A me?
01:07:29A tutto il paese, vorrà dire.
01:07:31No, eh no, a voi.
01:07:33Credete che io non sappia che i vostri campi verranno a finire sulla strada ferrata
01:07:37e si valorizzeranno al mille per cento, eh?
01:07:39No, basta, questo è l'ultimo ricatto che lei mi fa.
01:07:42No, il penultimo.
01:07:44E ricordatevi che se vengo a sapere che tartassate ancora quei poveri amministrati
01:07:49e maltrattate il parroco solo perché difende i poverini dai vostri abusi,
01:07:53io torno indietro e combino uno scherzo da vivo che ve lo ricorderete fino alla morte.
01:07:58Arrivederci.
01:08:11Ho finito.
01:08:14Un'altra.
01:08:14Un'altra.
01:08:15Un'altra.
01:08:16Un'altra.
01:08:16Grazie a tutti.
01:08:46Ma non era la sua a non poter dormire la notte.
01:08:56Sì, sono io.
01:08:59Come?
01:09:01C'è un libro sì, sono io.
01:09:02Sì, eccomi qua.
01:09:04Chi?
01:09:04Marco Vecchietti.
01:09:06Marco Vecchietti, mai sentito nominare?
01:09:08Mai.
01:09:10Non lo conosco, no?
01:09:11Chi?
01:09:12Lei?
01:09:13È una pazza.
01:09:14È una pazza.
01:09:17Io.
01:09:17Io sono Giovanni Rossi.
01:09:19Io.
01:09:23Io.
01:09:31Eh.
01:09:33Marco.
01:09:33No, no, no.
01:09:35Marco.
01:09:37Sì.
01:09:38Vai via, anima benedetta, vai?
01:09:40Vai via.
01:09:40Ti farò dire delle messe.
01:09:41Marco, Marco.
01:09:44Ci sono io.
01:09:45Sono Gertrude.
01:09:47Uh.
01:09:48Oddio.
01:09:49Gertrude.
01:09:50Tu sei un fantasma.
01:09:51A mezzanotte suonavano l'orologio.
01:09:55Tic tac, tic tac.
01:09:57Allora io ho pensato, non posso scappare.
01:10:01Mi sono alzata la coda perché io sono una cometa e mi sono seduta sopra la luna.
01:10:06Mi sono alzata.
01:10:07Ho visto che giù c'era un carro.
01:10:09Ho creduto che fosse quello dell'orsa maggiore.
01:10:12No, no, no.
01:10:12Era il carro della spazzatura.
01:10:16Oddio.
01:10:17Oddio.
01:10:17Oddio.
01:10:18Non puoi ridere, ma poi si è aperto il merone e si è affacciato Giulietta e Romeo
01:10:23e questa nostra sostemática...
01:10:31Io, nessuno mi crede pazza, delinquente!
01:10:36Io sono fuggita, se tu mi aiuti a scappare, io ti perdono, se no guai eh!
01:10:41Non sono pazza, ma posso diventarlo però eh!
01:10:44Ah si?
01:10:44Ah, bene.
01:10:47Allora veniamo a parte, eh?
01:10:48A parte, a parte, a parte.
01:10:49Benissimo.
01:10:50Però prima mi devi promettere una cosa.
01:10:53Tutto quello che vuoi.
01:10:54Tutto quello che voglio?
01:10:54Sì.
01:10:55Caffè al mattino?
01:10:56Due tazze.
01:10:57No, quattro.
01:10:58Quattro, vabbè.
01:10:59Niente più caciocavallo?
01:11:00Mai più.
01:11:01Gigi per noi è finito.
01:11:03Gigi è finito?
01:11:03Gigi è finito.
01:11:04Molto bene.
01:11:05Allora domattina alle sei, da San Martino con la Corriera, partenza e filare.
01:11:10Va bene, ma tu vieni con noi.
01:11:11Eh, vieni con me.
01:11:12No, Marco Vecchietti è defunto.
01:11:15Giovanni Rossi non ha nessun legame di parentela con voi e rimane qui.
01:11:19Poi dice che non sei schifoso, sei schifoso.
01:11:22Sì?
01:11:23Parlate con Marco Vecchietti o col commendator Giovanni Rossi?
01:11:26Parlo con te, con Marco Vecchietti, va.
01:11:28Allora non profanate i morti.
01:11:31Abbassate il tono, eh?
01:11:32Altrimenti vi faccio rinchiudere in manicomio un'altra volta.
01:11:37Silenzio.
01:11:38So io come bisogna trattare con voi.
01:11:41Venite con me.
01:11:41Non mi vai dare.
01:11:42Non mi senti.
01:11:44Dai, vai.
01:11:44Non mi senti.
01:11:45Vieni, dai.
01:11:45Vedete come.
01:11:46Venite come.
01:11:46Venite con me.
01:11:47Venite come.
01:11:47Venite con me.
01:11:47Venite con me.
01:11:48Venite con me.
01:11:48Non mi tirare.
01:11:48Ehm.
01:11:49Non mi tirare.
01:11:50Ma io ti faccio vedere.
01:11:50Ma io lo so che mi sarei mirando.
01:11:51Non ti fa dire che cosa vedete qui si vado mattina.
01:11:52Vieni.
01:11:52Beh.
01:11:53st
01:11:57che cosa è questo bucicatto? questo altro? io dormo qua dei miei me ne vado
01:12:00è un bucicatto? è uno scapuzzino? tale quale? dove mi ci avete fatto dormire voi?
01:12:05eh quello era molto più aria
01:12:06e questo è più orgioso di quello
01:12:07no no no, questo non fa più aria
01:12:09non scusate, io ti amo aiuto, io ti amo aiuto
01:12:12oh no, io ti amo
01:12:14ecco questo deve raffinare la luce
01:12:16ecco
01:12:18ecco, cosa siamo raffinati?
01:12:19siamo raffinati
01:12:20e poi è fuggita la pazza
01:12:21è fuggita la pazza? è fuggita, si
01:12:23molto bene, allora voi andate a cercarla che io rimango qui a sorvegliare la donna
01:12:26va bene, si sorvegliate
01:12:27mamma mia che capito
01:12:51no, non è possibile
01:13:01non so che ce la siamo rovinati, è fuggita la pazza! è fuggita la pazza! è fuggita la pazza! bisogna trovarla!
01:13:12ve lo scoperto! lo abbiamo detto adesso, no? aspettatemi! vengo anch'io, aspettatemi!
01:13:18tutta la notte durò la caccia alle vasa, ma ogni ricerca fu inutile, la terribile suocera sembrava sfanita nell'aria e giunse quel giorno che non prometteva nulla di buono
01:13:29non è solo un po' di buono!
01:13:31non è solo un po' di buono!
01:13:36non è solo un po' di buono!
01:14:04ascoltate, mi parte la voce di una madre, una sua sera vittima
01:14:09mi diranno che io sono basta, ma non è vero
01:14:13mi avevano giù, ma non è vero
01:14:16ma io mi sono smiccolata e sono venuta qui per avvertirti
01:14:20Arto Leggetti non è morto, è vivo e ve lo posso provare
01:14:25il sindaco poi ve lo raccomando a quello là
01:14:28però è che avete commemorato, ma Arto Leggetti è un uomo indegno
01:14:31vota la sua vita, non ha fatto altro che piantare i chiodi
01:14:34firmare gambiali e merita
01:14:36e arresta quello che dici, questa macchina
01:14:38Pontini, ma come già se ne va, eccellenza
01:14:41che ha reso impossibile, la vita a sua moglie è solo buona
01:14:44dolce nuocera che ora mi parla
01:14:48ecco i fuochi, è il segnale della partenza, andiamo
01:14:53non vogliamo che cazzo
01:15:01oh, dai dico, come vi permettete, eh, maleducato
01:15:22oh, ma di come parla, eh?
01:15:24voi non sapete chi sono io
01:15:25e perché chi è lei?
01:15:26io sono il commendatore Giovanni Rossi
01:15:29il commendatore Giovanni Rossi?
01:15:30lei?
01:15:31Rossi
01:15:32Giovanni Rossi fu Michele?
01:15:33fu Michele?
01:15:36sì, fu Michele
01:15:38nato a?
01:15:39a Abigevamo
01:15:40il 14 aprile 1912
01:15:43oh, finalmente
01:15:45lei permette che io mi presenti vero?
01:15:47Raffaele Esposito, agente del fisco
01:15:49ah, commendatore Giovanni Rossi
01:15:50industriale
01:15:51sono tre anni che la stiamo cercando
01:15:53lei per trent'anni non ha pagato tasse
01:15:56ah, il commendatore Giovanni Rossi
01:15:58sì, lei, lei
01:15:59ecco, guardi
01:16:00ricchezza mobile, complementare
01:16:02tasse sul reddito
01:16:03tassa pontaria
01:16:04tassa sull'imponibile
01:16:06imposta sull'entrata
01:16:07imposta sui cari
01:16:08tassa sui pianofordi
01:16:09tassa sui biliardi
01:16:10tassa domestici
01:16:11tassa sul reddito
01:16:13tassa
01:16:14io non sono Rossi
01:16:15io sono Marco Vecchietti
01:16:16no, lei è Giovanni Rossi
01:16:17io sono Marco Vecchietti
01:16:18Giovanni Rossi
01:16:19non è mio Rossi
01:16:20io sono Marco Vecchietti
01:16:21Rossi
01:16:22Vecchietti
01:16:23Vecchietti
01:16:24Vecchietti
01:16:25Vecchietti, Rossi, Esposito, Fabini
01:16:26nomi e nomi
01:16:28ma nessuno può sottrarsi al proprio destino
01:16:30perché la vita è quella che è
01:16:32e il modo migliore per sopportarla
01:16:34è ancora quello di viverla
01:16:36i morti non pagano tasse
01:16:38e i vivi le pagano
01:16:40e come le pagano
01:16:42Grazie a tutti
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