00:00C'è una soglia di esenzione pari a 91.500 euro, quindi valore della casa al netto del mutuo, se il residuo è inferiore a 91.500 euro, questo valore viene azzerato.
00:14Dal 1 gennaio 2026 è stata innalzata da 52.500 a 91.500 euro la franchigia di esenzione per l'abitazione principale nel calcolo dell'ISE, escludendo questo valore dal patrimonio immobiliare.
00:28Si allaga dunque la platea di famiglie che potranno beneficiare di un'ISE più basso e dunque di accesso ai servizi a condizioni più vantaggiose.
00:35E' questa la principale tra le novità fiscali che interessano la casa, introdotta dall'ultima legge di bilancio che ha al contempo prorogato anche i bonus edilizi.
00:45La manovra ha infatti confermato tutte le principali agevolazioni alle stesse condizioni del 2025, rinviando la riduzione delle aliquote al 2027.
00:54Interventi per abitazione principale aliquota confermata al 50% di recupero in 10 anni, le seconde abitazioni il 36% viene confermato.
01:06Anche il bonus mobili che era destinato ad essere cancellato dal 1 gennaio 2026 è confermato fino a un importo di 5.000 euro, anche in quel caso recupero in 10 rate.
01:17In tutti i casi però bisogna prestare attenzione alla capienza.
01:20Perché per le detrazioni si recupera la norma, dice, in base all'imposta pagata.
01:27Quindi se io faccio un intervento di 100.000 euro, devo recuperare 50.000 euro in 10 anni, quindi 5.000 euro all'anno,
01:34se io vengo tassato per importi più bassi e lo trovo nel mio CUD, nella mia CU, e perdo la differenza.
01:41Fate attenzione quando pianificate questi interventi.
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