- 2 giorni fa
Questione di karma è un film italiano del 2017 diretto da Edoardo Falcone.
Trama
Giacomo è l'erede di grandi industriali; il padre Ulisse è morto suicida quando lui aveva 4 anni. Oltre a non aver mai superato questo lutto, sua madre si è risposata con un uomo avido a cui ha lasciato gestire l'azienda di famiglia. Da questo secondo matrimonio è nata Ginevra, alla quale viene affidata la gestione dell'azienda. Giacomo invece preferisce dedicarsi a pensieri e fantasticherie, non lavora né guida. Non ha mai mostrato interesse per l'azienda di famiglia.
Credendo alla reincarnazione e in seguito alla lettura di alcuni libri, Giacomo incontra il dottor Ludovico Stern, un esoterista residente in un paesino del Centro Italia che gli svela di aver individuato l'attuale reincarnazione del padre: si tratta di un uomo romano chiamato Mario Pitagora. Questi è un nullatenente, non ha un lavoro ed è oppresso dai debiti, ha inoltre problemi coniugali e con i figli. Giacomo riesce a incontrarlo e si instaura tra loro una stretta amicizia. Mario approfitta dell'agiatezza di Giacomo per cercare di risolvere i suoi problemi. Giacomo, pur non comprendendo appieno tutta la vita di Mario e le sue bugie, alla fine crea un rapporto di amicizia sincero con questi. Questo incontro perciò cambia definitivamente le vite di entrambi.
Promozione
Il primo trailer del film è stato distribuito il 25 febbraio 2017.[1]
Trama
Giacomo è l'erede di grandi industriali; il padre Ulisse è morto suicida quando lui aveva 4 anni. Oltre a non aver mai superato questo lutto, sua madre si è risposata con un uomo avido a cui ha lasciato gestire l'azienda di famiglia. Da questo secondo matrimonio è nata Ginevra, alla quale viene affidata la gestione dell'azienda. Giacomo invece preferisce dedicarsi a pensieri e fantasticherie, non lavora né guida. Non ha mai mostrato interesse per l'azienda di famiglia.
Credendo alla reincarnazione e in seguito alla lettura di alcuni libri, Giacomo incontra il dottor Ludovico Stern, un esoterista residente in un paesino del Centro Italia che gli svela di aver individuato l'attuale reincarnazione del padre: si tratta di un uomo romano chiamato Mario Pitagora. Questi è un nullatenente, non ha un lavoro ed è oppresso dai debiti, ha inoltre problemi coniugali e con i figli. Giacomo riesce a incontrarlo e si instaura tra loro una stretta amicizia. Mario approfitta dell'agiatezza di Giacomo per cercare di risolvere i suoi problemi. Giacomo, pur non comprendendo appieno tutta la vita di Mario e le sue bugie, alla fine crea un rapporto di amicizia sincero con questi. Questo incontro perciò cambia definitivamente le vite di entrambi.
Promozione
Il primo trailer del film è stato distribuito il 25 febbraio 2017.[1]
Categoria
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CortometraggiTrascrizione
00:00:00Grazie a tutti
00:00:30Grazie a tutti
00:01:00Grazie a tutti
00:01:30Grazie a tutti
00:02:00In pochi mesi Fabrizio diventò amministratore delegato della ditta di famiglia
00:02:04Sposò mia madre e con lei mise al mondo mia sorella Ginebra
00:02:08Ora mia madre stava di nuovo bene
00:02:11Io un po' meno
00:02:14Invece di giocare con i miei compagni
00:02:19Per i miei compagni di scuola preferivo passare i pomeriggi nello studio di mio padre
00:02:22Praticamente era diventato il mio amico immaginario
00:02:26Tra i suoi libri me ne piaceva uno in particolare
00:02:30Un antico testo indiano dal nome impronunciabile ma pieno di figure colorate
00:02:35La morte è certa per chi nasce e la nascita è certa per chi muore
00:02:41E fu così che scoprì la reincarnazione
00:02:44Fu un bel sollievo sapere che in realtà noi non moriamo mai
00:02:48Questo significava che mio padre da qualche parte non so dove non so quando
00:02:54Forse si era già reincarnato
00:02:56Potenzialmente chiunque fosse nato dopo la sua morte poteva essere lui
00:03:01Compresa mia sorella
00:03:03Calcolando che sulla terra all'epoca c'erano 5 miliardi di abitanti
00:03:09La ricerca si restringeva a occhio e croce tra 800 milioni di persone
00:03:13Neanche proppe
00:03:14Nonostante il mio ottimismo
00:03:18Rimaneva però una domanda a cui non ero ancora riuscito a trovare risposta
00:03:22Come l'avrei riconosciuto
00:03:24Il tempo passa che neanche te ne accorgi
00:03:52Una cosa che sicuramente avevo ereditato dal mio padre
00:03:57Era la voglia di conoscere
00:03:59Perché se non si conosce non si può neanche capire
00:04:03E io in questi anni un paio di cose le avevo capite
00:04:20La prima, come diceva un famoso architetto tedesco
00:04:25È che Dio è nei dettagli
00:04:28La seconda
00:04:40È che mio padre mi mancava ancora
00:04:43Detto questo potevo anche mettermi l'anima in pace
00:04:51Mio padre se n'era andato per sempre
00:04:53Al problema non c'era soluzione
00:04:55Così non la pensava Ludovic Stern
00:05:03Esoterista, studiosa di mistica e sensitivo
00:05:06Grazie alle sue facoltà straordinarie
00:05:11Il professor Stern sosteneva di essere in grado di scoprire
00:05:14Non solo in chi si fosse reincarnato una persona
00:05:17Ma addirittura il nome e il cognome
00:05:19Una follia
00:05:21Ma a me le follie erano sempre piaciute
00:05:24Peccato che negli ultimi vent'anni di lui si fossero perse completamente le tracce
00:05:30Anche se alcuni sostenevano che lasciata la Francia
00:05:35Si fosse ritirato in un paese sperduto del centro Italia
00:05:39Lontano da tutto
00:05:40E da tutti
00:05:42E da tutti
00:05:57Grazie a tutti.
00:06:27Grazie a tutti.
00:06:57Grazie a tutti.
00:07:27Grazie a tutti.
00:07:57Volevo leggere la ricerca di Proust in lingua originale.
00:08:00Non sta bene, vero?
00:08:02Come è fatto a capirlo?
00:08:04Entri.
00:08:05Ma siamo presto, che tra poco torna signora Franca.
00:08:11Oggi promesso arosso di maiale con patate.
00:08:14Cosa vuole da me, Giacomo?
00:08:30Come fa a conoscere il mio nome?
00:08:33L'ha detto lei prima.
00:08:35Ah, già.
00:08:36Scusi.
00:08:36Senta professore, mio padre si è suicidato che io ero molto piccolo.
00:08:44Né da allora ho vissuto tutta la vita con questo vuoto tremendo.
00:08:47L'altro giorno però ho trovato il suo libro, ho capito che lei è l'unico che mi può aiutare.
00:08:53Io voglio assolutamente sapere se mio padre si è reincarnato e se così fosse il nome di questa persona.
00:09:01Nient'altro?
00:09:04No.
00:09:05Senta, invece di pensare al suo padre che è morto e sepolto, perché non cerca di diventare il padre di se stesso?
00:09:14Non capisco.
00:09:16È evidente, vado a casa Giacomo.
00:09:19Ma professore, nel suo libro...
00:09:20Il mio libro non ha più importanza.
00:09:22Ma i suoi studi...
00:09:23I miei studi ho passato la vita per studi.
00:09:26Ma non c'è niente da studiare.
00:09:29Quello che conto veramente...
00:09:31è l'arrosto di maiale con patate.
00:09:35In senso metaforico?
00:09:36In tutti i sensi.
00:09:43Se non mi dici il nome di questa persona, io non me ne vado da qui.
00:09:47E giuro che non sto scherzando.
00:09:52Come si chiamava il suo padre?
00:09:55Ulisse.
00:09:57Adesso si concentri.
00:09:59Chiudi gli occhi e pensi intensamente a lui.
00:10:10Comincio a visualizzare qualcosa, non è molto chiaro.
00:10:14Ah, sì, un momento.
00:10:16Sì, sì.
00:10:17È un anfiteatro molto vecchio, famosissimo.
00:10:23Il Colosseo.
00:10:24Quindi abita a Roma.
00:10:25Sì, tu?
00:10:26C'è un uomo.
00:10:30Non arrivo a verterlo bene.
00:10:34L'immagine è un po' confusa.
00:10:37Ah, qualcuno lo sta chiamando.
00:10:40Sento il suo nome.
00:10:41Si chiama Mario.
00:10:45Mario Pitagora.
00:10:46Ciao, Gaggia.
00:11:02Ciao, Mario.
00:11:03Mi piacerebbe tanto sapere che cosa sei andato.
00:11:33a fare in quel paesino?
00:11:35Ma niente.
00:11:36Cercavo una persona.
00:11:37Sempre misterioso il nostro Giacomino.
00:11:40Ma quella biografia che stavi scrivendo su Heraclito?
00:11:44L'ho abbandonata.
00:11:45Ultimamente sono molto preso dalla rilettura del Bhagavad Gita.
00:11:49Sarebbe?
00:11:49È un poema indiano del terzo secolo avanti Cristo.
00:11:54Il dialogo tra Rajuna e Krishna prima della battaglia dei Kurukshetra,
00:11:57quando si affrontarono Pandava e Kaurava.
00:12:00Carino.
00:12:01Magari quando l'hai finito se me lo...
00:12:03Senti, Giacomino, stasera abbiamo invitato anche tua sorella
00:12:11perché volevamo parlarti di una cosa molto importante.
00:12:16Beh, da quando è morto tuo padre,
00:12:18della ditta se ne è sempre occupato Fabrizio, lo sai.
00:12:22A me ha fatto bene perché, diciamo,
00:12:24tu sei tanto intelligente,
00:12:26però su certe cose proprio non ci arrivi.
00:12:28No, no, non te ne faccio una colpa, sei fatto così.
00:12:32Però anche Fabrizio, alla sua età, comincia a perdere colpi.
00:12:36Da un momento all'altro potrebbe avere un malore, un infarto, un ictus.
00:12:41Sì.
00:12:42Tua madre vuole dire che è arrivato il momento di pensare al futuro.
00:12:47Ora, se per te va bene,
00:12:49anche per non stare continuamente a chiederti firme
00:12:51o partecipare a riunioni,
00:12:54potresti cedere il tuo 50% a Ginevra.
00:12:57Mamma è già d'accordo per la gestione della sua parte.
00:13:00Naturalmente ti verrebbe riconosciuto un cospicuo vitalizio,
00:13:05così potresti continuare a occuparti delle tue cose senza problemi.
00:13:09Cosa ne dici?
00:13:18Va bene.
00:13:18Va bene.
00:13:27Sì.
00:13:28Sì.
00:13:29Sì.
00:13:30Sì.
00:13:31Sì.
00:13:32Mario.
00:13:51Ernesto.
00:14:00Provedesce il cavo.
00:14:01Volevi ritarmi i soldi?
00:14:03Certo.
00:14:03Settimana prossima, no?
00:14:04Ma no, dai.
00:14:05Mi hai detto che i profitti arrivavano dopo tre mesi.
00:14:07Dopo tre mesi?
00:14:08Ma tu mi stai sottovalutando la situazione internazionale?
00:14:10Scusa, il Fuzzini, Bolschero,
00:14:12lo sai quanto mi ha chiuso la borsa che toghi o ieri?
00:14:14No, non lo so.
00:14:14So solo che ti ho dato 3.000 euro,
00:14:16adesso sto in bianco.
00:14:17Mario, ne ho bisogno.
00:14:18Mi hanno pure ridotto i torri in ospedale.
00:14:20Ma io te li do questi soldi.
00:14:22Ma stai scherzando?
00:14:23Te li do anche con gli interessi.
00:14:24È una questione del principio, scusa.
00:14:26Sì, ma quando?
00:14:27Ma presto.
00:14:28Presto, Ernesto.
00:14:29Stai tranquillo.
00:14:31Passo, ti suono.
00:14:32Eh?
00:14:33Tranquillo.
00:14:34Mi conosci, no?
00:14:35Appunto, proprio perché ti conosco.
00:14:39Tesoro, dobbiamo cambiare la seratura che fa troppo rumore, eh?
00:14:42Tesoro lo dice a tua sorella.
00:14:44Amore,
00:14:48vieni da papà.
00:14:56Lorenzo dov'è?
00:14:58Non toccare, non è per te.
00:15:02Non mi piace comunque che a quest'ora ancora non è rientrato questo ragazzo, eh?
00:15:07Se ne approfitta perché lavoro sempre.
00:15:10Che mi ha cercato qualcuno?
00:15:11Mi raccomando, da chiunque mi cerca non abito più qua.
00:15:14Magari.
00:15:17Comunque, questa nuova attività che ho intrapreso mi sta dando delle grosse soddisfazioni, lo sai?
00:15:24Quanto sei bella quando affetti le zucchine.
00:15:26Non ti azzardare a toccarmi.
00:15:29Tu devi ringraziare a Dio che non c'ho soldi per l'avvocato,
00:15:31sennò già stavi in mezzo a una strada.
00:15:32Ciao mamma.
00:15:38Ciao amore.
00:15:39Lorenzo, ti sembra questa l'ora di rientrare a casa?
00:15:43Sì.
00:15:43Arrivo.
00:15:58Un attimo.
00:16:03Un attimo.
00:16:33No, no, eh?
00:16:41Oh, ando vai a Marco.
00:16:46Senta.
00:16:49Scusi?
00:16:52Signore?
00:16:52Oh!
00:17:22Fermo, non ti avvicinare.
00:17:31Di all'antiquario che la settimana prossima risolvo tutto.
00:17:33Antiquario?
00:17:34Ah, non ti manda l'antiquario?
00:17:36No.
00:17:37A finanziare a Pavoni?
00:17:38No.
00:17:39Il Lucertola?
00:17:40Petro?
00:17:40Santo Padre?
00:17:42Non mi dire che ti manda Ernesto.
00:17:44Chi?
00:17:45Io non so chi sia Ernesto.
00:17:47Oh, ma allora chi ti manda?
00:17:48No, nessuno.
00:17:50Io volevo solo parlare un po' con lei.
00:17:55Ma questo è matto.
00:17:57L'ho fatto più a un corpo.
00:17:59Che poi mi sono perso pure un sacchetto.
00:18:02Ci stavano almeno 200 euro dentro.
00:18:04Mi dispiace.
00:18:05Se non si offende, eh?
00:18:08Io la potrei risarcire, vedi?
00:18:13Se non si offende.
00:18:15No, a me.
00:18:15Che poi mi devo pure tornare alla macchina.
00:18:20Vabbè, quello non è il problema.
00:18:23L'accompagno io.
00:18:31E' tua la macchina?
00:18:33Di mia madre.
00:18:36Bella, eh?
00:18:37Grazie.
00:18:38Ecopelle?
00:18:39Ecopelle?
00:18:40Non lo so.
00:18:44Giuseppe, scusa, ti risulta che gli interni di quest'auto siano in ecopelle?
00:18:49Confermo.
00:18:51Grazie.
00:18:52Sì, ecopelle.
00:18:55Io comunque sono Giacomo Antonello.
00:18:57Pitagora, Mario.
00:18:58Piacere.
00:18:59Piacere.
00:18:59Senta, Mario.
00:19:02Sì, dammi pure del tuo.
00:19:03Grazie.
00:19:05Senti, io ci tenevo molto ad incontrarti perché...
00:19:10Un discorso un po' complicato.
00:19:11Però preferisco evitare giri di parole.
00:19:14Vai.
00:19:16Ho scoperto che sei la reincarnazione di mio padre.
00:19:22Sì.
00:19:23Comunque io sono arrivato e faccio un pezzetto a piedi e potete lasciarmi qua tranquillamente.
00:19:26Sì.
00:19:27Giuseppe, puoi accostare, per cortesia?
00:19:37So che questa cosa può sembrarti un po' strana.
00:19:40Ma perché?
00:19:40Anzi, è una bella notizia.
00:19:42Ma come si apre?
00:19:43Che poi ho scoperto che sei nato sette mesi esatti dal giorno in cui è morto mio padre.
00:19:47Ma va?
00:19:49Giuseppe, apri?
00:19:50Sì.
00:19:50Senti, qui c'è il mio telefono e l'indirizzo.
00:19:53Sì.
00:19:53Fatti sentire, così se stiamo parliamo con calma.
00:19:57Sì.
00:19:58Sì.
00:19:59Sì.
00:20:00Sì.
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00:21:12Sì.
00:21:13Sì.
00:21:14Piero, il tempo passa, Mario. Tu mi capisci, no?
00:21:18Sì, sì, no? Certo.
00:21:20Vai su, non essere triste che le cose ti vanno abbastanza bene.
00:21:24I ragazzi mi dicono che ormai giri con un macchinone.
00:21:28No, no, no, ma quello mica è il mio.
00:21:31No, magari.
00:21:35Magari.
00:21:40Senti, Piero.
00:21:44Ma se mi dai un altro mese, un mese solo, e poi io ti do di più.
00:21:49Arriviamo a 120.000, eh?
00:21:52Che dici?
00:22:03Mario, io ti voglio bene, però non so come dirtelo a me, quei soldi mi servono.
00:22:07Ma lo so, figurati se non lo so.
00:22:09Ma allora dammeli.
00:22:11Guarda, fai conto che già ce l'hai.
00:22:12Ma infatti ce l'avevo.
00:22:14La, la, siamo arrivati.
00:22:18Qui il cancello.
00:22:24Grazie del passaggio.
00:22:26I soldi.
00:22:27Tranquillo.
00:22:27Grazie, Maria.
00:22:40Sono molto contento che tu mi sia venuto a trovare.
00:22:43Avevo paura che mi avessi preso per matto.
00:22:46No, anzi, mi volevo scusare per la mia reazione l'altro giorno.
00:22:52No, figurati.
00:22:54La colpa è mia.
00:22:55Non dovevo essere così diretto.
00:22:57Certo, la cosa è abbastanza incredibile.
00:22:59Lo è, me ne rendo conto.
00:23:01Però...
00:23:02Però?
00:23:03No, dico, dopo che ci siamo lasciati l'altra volta, no?
00:23:07Non so come spiegarti.
00:23:10Ho cominciato a provare una strana sensazione.
00:23:14Quale?
00:23:15Eh, era come una voce, no?
00:23:19Una voce?
00:23:20No, una voce.
00:23:21Un bisogno, fai conto, no?
00:23:24Una necessità, proprio, di venire qua e incontrarti.
00:23:29Ma non è assurdo.
00:23:32Ma ora che sei qua, che cosa provi?
00:23:41Ho come la sensazione di essere tornato a casa.
00:23:46Ti posso abbracciare?
00:23:49Certo.
00:23:51Ciao, mamma.
00:23:59Ti presento Mario.
00:24:02Lei è mia madre, Caterina.
00:24:04Piacere, signora.
00:24:06Mia madre.
00:24:08Eh?
00:24:09La moglie di mio padre.
00:24:10L'ho capito.
00:24:17Ciao, Caterina.
00:24:20Salve.
00:24:21Va bene, allora io vado che vi stavate abbracciando, vi ho interrotto.
00:24:27Giacomo, puoi venire un momento?
00:24:31Certo, scusami.
00:24:36Chi è quel D5 Dante?
00:24:38Un amico.
00:24:39Giacomo, tu non hai mai avuto amici.
00:24:41Lo so, è una storia lunga, poi ti spiego.
00:24:44Hai visto come mi guardavo e mi ha fatto paura.
00:24:46Stai tranquilla.
00:24:47Senti, io ho sempre avuto rispetto per la tua vita privata.
00:24:51Anche quando volevi diventare cavaliere templare, non ho detto A.
00:24:55Ma per favore, non mi fai preoccupare.
00:24:57Eh?
00:24:58Mamma, è tutto opposto.
00:25:02Oh, un'ultima cosa.
00:25:03Sei gay?
00:25:05No.
00:25:05Allora perché vi abbracciavate così?
00:25:07Ma no, niente.
00:25:08Cercavamo di stabilire un contatto energetico.
00:25:10Mai una cosa normale.
00:25:19Mario, vieni con me.
00:25:40Questo è lo studio di mio padre.
00:25:45Ci sono tutte le cose a cui teneva di più.
00:25:48Foto, libri, diari.
00:25:51Praticamente la vita di Ulisse Antonelli è tutta qua dentro.
00:25:55Pensa che quella finestra è chiusa da 40 anni.
00:26:00È da lì che papà si è buttato.
00:26:02E com'è che tuo padre...
00:26:12Non si sa.
00:26:14Non ha lasciato scritto niente.
00:26:16Era un uomo molto colto, sensibile.
00:26:20Probabilmente era solo la persona sbagliata nel posto sbagliato.
00:26:25Senti, mi farebbe piacere rivederti.
00:26:28Così, per conoscerci un po'.
00:26:29Se ti va...
00:26:30Ne va tantissimo.
00:26:32Mario.
00:26:36Dimmi.
00:26:37Ma se io ti dico Napoli,
00:26:40tu a che pensi?
00:26:42A che penso?
00:26:44Non ti viene in mente nulla?
00:26:46Di Napoli?
00:26:48No, no, perché mio padre era molto legato a Napoli.
00:26:51Allora a volte nelle reincarnazioni
00:26:53esistono questi fenomeni di ricordo,
00:26:57déjà vu.
00:27:00Aspetta un attimo.
00:27:02il Vesuvio?
00:27:05No.
00:27:06La pizza?
00:27:07No, ma fa niente.
00:27:09Sfogliadella,
00:27:10Puccinella,
00:27:10Totò,
00:27:12Maradona.
00:27:12No, lasciamo stare.
00:27:14Non è importante.
00:27:15Chiara,
00:27:30chiara?
00:27:31vieni a dare un bel abbraccio a papà.
00:27:33Amore, come è andato in ufficio?
00:27:37Non mi chiamare amore!
00:27:38Io e Serena abbiamo un rapporto meraviglioso.
00:27:43Mi sento un uomo veramente fortunato.
00:27:47Figli?
00:27:48Due.
00:27:50C'è la più piccola, che si chiama Chiara,
00:27:52che mi adora,
00:27:54è un amore.
00:27:56E poi Lorenzo,
00:27:57per lui sono proprio un punto di riferimento.
00:28:00Certo, vorrei stare più con loro,
00:28:01però sai il lavoro, gli impegni, le cose.
00:28:04Che lavoro fai?
00:28:05Business, fondamentalmente.
00:28:09Ora, tu mi hai conosciuto
00:28:10nell'ambito distribuzione automatica,
00:28:13però sono in una fase un po' di espansione
00:28:15in vari ambiti.
00:28:17Senti, e chi erano le persone
00:28:19di cui mi hai parlato l'altra volta?
00:28:22Chi?
00:28:23L'antiquario
00:28:24Santo Padre, un tale Ernesto.
00:28:28Ma degli uomini d'affari
00:28:29con cui collaboro.
00:28:31E ti prestano molto?
00:28:33Sai quanto.
00:28:35Senti un po',
00:28:38io dovrei andare un attimo in bagno.
00:28:40Eh, ti accompagno.
00:28:41No, no, tranquillo.
00:28:43Posso?
00:28:44Grazie.
00:29:05E questo so io.
00:29:12Ammazza quanta roba brutta.
00:29:15Sempre in giro stava questa, eh.
00:29:19Mi sa quanto vale sta roba.
00:29:22Libri su libri.
00:29:25Acido.
00:29:25Kant, Spinoza.
00:29:28Ti credo che sei ammazzata.
00:29:33Perdonami, eh.
00:29:34Oh, tu è a posto?
00:29:36Stavo cominciando a preoccuparmi.
00:29:37No, sì, sì.
00:29:39Che purtroppo il tè freddo
00:29:40mi fa sempre...
00:29:42diciamo?
00:29:43Mi parlavi del tuo lavoro.
00:29:45Ah, sì, il lavoro.
00:29:47Certo, il lavoro è importante.
00:29:50Anche se ti dico la verità,
00:29:51la mia passione
00:29:52sono i viaggi.
00:29:54Anche a mio padre piaceva molto viaggiare.
00:29:57Veramente?
00:29:57Io, guarda, se potessi viaggierei sempre.
00:30:02Egitto, Tibet, Nepal, India.
00:30:06Anche se è il mio sogno più grande,
00:30:07sai qual è?
00:30:10Attraversare il deserto
00:30:11addorso di un dromedario.
00:30:14Conoscevo una persona che l'ha fatto.
00:30:16Beato lui.
00:30:17Purtroppo il lavoro mi assorbe molto.
00:30:20Per fortuna ogni tanto
00:30:21riesco a regalarmi dei momenti di relax
00:30:23con i miei amati libri.
00:30:25Di storia, antropologia,
00:30:26filosofia,
00:30:28Kant, Spinoza, Kierkegaard.
00:30:30A mio padre piaceva molto anche Schopenhauer.
00:30:32Oh, Schopenhauer?
00:30:34Anche a me moltissimo.
00:30:36Ma dai,
00:30:37e qual è il tuo libro preferito di Schopenhauer?
00:30:42Scusa, devo tornare bagno, scusa.
00:30:47Cara, mi potresti liberare Giuseppe
00:30:49mercoledì pomeriggio
00:30:51che mi deve fare una commissione?
00:30:54Impossibile.
00:30:54Ho preso appuntamento con Jean-Claude per il colore.
00:30:58Sono dieci giorni che aspetto.
00:31:00È diventato una questione di vita o di morte.
00:31:05C'è una novità.
00:31:07Non ve ne ho parlato subito
00:31:09perché all'inizio non ero sicuro neanche io.
00:31:12Di cosa, tesoro?
00:31:13Ti ricordi Mario?
00:31:15Quella persona che hai conosciuto qualche giorno fa?
00:31:18Il tizio è inquietante.
00:31:20Non è inquietante.
00:31:22Anzi, è una persona molto importante per me.
00:31:26Perché
00:31:26ho scoperto che Mario è la reincarnazione di papà.
00:31:31Ah, ma allora dobbiamo festeggiare.
00:31:34Maria, puoi portare quella bottiglia di champagne
00:31:37che sta nel frigo?
00:31:38Scusa, puoi ripetere?
00:31:44Mario è la reincarnazione di papà.
00:31:47Non sono pazzo.
00:31:59So quello che dico.
00:32:01Ho avuto tante conferme di questa cosa.
00:32:05Magari buonasera potremmo invitarlo a cena.
00:32:07Mi farebbe piacere che lo conosceste.
00:32:11Caterina, potresti passarmi l'aceto balsamico?
00:32:15Tieni, caro.
00:32:17Grazie.
00:32:30Eccola, eccola.
00:32:35Si chiama Alessandra.
00:32:37L'ho scoperto perché l'altro giorno un collega l'ha chiamata a voce alta.
00:32:41Se posso vengo sempre a quest'ora.
00:32:43Mi piace vedere come si muove tra i tavoli.
00:32:45Ma che se il giorno migliore sarebbe il venerdì.
00:32:49Esce.
00:32:51Dovresti vedere come sfidetta il rombo.
00:32:54Con le patate?
00:32:56Non lo so.
00:32:57No.
00:32:59Il rombo di solito lo fanno con le patate.
00:33:03Io la trovo bellissima.
00:33:05Tu che dici?
00:33:07Sì, sì, non è male.
00:33:09Oddio, è ruscia.
00:33:11Dice che le rusce hanno questa cosa della sudorazione un po' forte.
00:33:14Però dipende da caso a caso.
00:33:18Io per esempio una volta sono stato con una ruscia.
00:33:20Non c'ho avuto nessun tipo di problema.
00:33:22Era tinta.
00:33:24Per cui magari era quello.
00:33:26Ma non ci hai mai parlato?
00:33:28Mai.
00:33:28E che aspetti?
00:33:38Senti Giacomo, io sono stato benissimo questi giorni con te.
00:33:43Però mi sa che per un po' non ci possiamo più vedere.
00:33:46Perché?
00:33:46Perché non te lo volevo dire, ma per frequentarci ho trascurato un po' il lavoro.
00:33:52E adesso sto in difficoltà.
00:33:54Ma i problemi di soldi?
00:33:58Cambiamo discorso, guarda.
00:34:00No, no, no, mi interessa.
00:34:01Scusa, magari ti posso dare una mano?
00:34:04Non se ne parla proprio, guarda.
00:34:05Io non sono il tipo che si fa prestare i soldi dalle persone.
00:34:08Persone?
00:34:09Non credo di essere una persona qualunque.
00:34:11Sì.
00:34:13Credo che tra noi ci sia un legame molto più profondo.
00:34:15Cinque mila euro vanno bene?
00:34:18Sì, ma non è che...
00:34:20Figurati.
00:34:21Penna, ce l'hai?
00:34:21No.
00:34:22Ti ho fatto da qua.
00:34:24Poi, magari, se te ne servono altri...
00:34:31Sono al limite.
00:34:36Ti va se ci vediamo anche domani?
00:34:39Certo.
00:34:41Grazie.
00:34:43No, no.
00:34:44Grazie a te.
00:34:45No.
00:34:46Grazie a te.
00:34:47Grazie a te.
00:34:48Grazie a te.
00:34:50Grazie a tutti
00:35:20Grazie a tutti
00:35:50Grazie a tutti
00:36:20Ci sono anche 200 euro in più
00:36:24Dove ho di popolo
00:36:26È tornato papà
00:36:33Lorenzo
00:36:40Ti ho comprato un regalo
00:36:42Mettimelo in camera, grazie
00:36:43Chiara?
00:36:51Chiaretta?
00:36:52Dove stai bella di papà?
00:36:54Chiara dov'è?
00:36:55Resta a dormire da sveva
00:36:58Ah
00:36:59Mi avevo comprato un regalo
00:37:01E con quali soldi, scusa?
00:37:03Ho cominciato una nuova attività molto redditizia
00:37:05Ti sei messo a rubare?
00:37:07Ma che rubare? Mi ce vedi a me a rubare?
00:37:09No, infatti, troppa fatica
00:37:10Comunque
00:37:14Un regalo anche per te
00:37:17Te ne vai di casa?
00:37:22Senti, Serena
00:37:23Io in questi anni ho fatto una serie di stupidaggini
00:37:26Lo so
00:37:27Però le cose stanno cambiando
00:37:30Io ho soltanto bisogno di sapere che tu sei ancora qui
00:37:33Accanto a me
00:37:35Do hai?
00:37:42Serena
00:37:43Ecco, chi esce?
00:37:50Basta!
00:37:51Tre assegni da 5.000 euro
00:37:52Quattro da 3.000
00:37:53Due da 1.000
00:37:54Solo nelle ultime tre settimane
00:37:56Senza contare i prelievi dal banco, ma?
00:37:58Esatto
00:37:59Forse sotto minaccia lo stanno ricattando
00:38:02Li zingari, l'andrangheta
00:38:03Mafia capitale
00:38:04Per cortesia, Caterina
00:38:06Cerchiamo di essere seri
00:38:07Giacomo, è sempre stato un po' strano
00:38:09Questo lo sappiamo tutti
00:38:10Adesso però sta veramente esagerando
00:38:12E che vuoi fare, papà?
00:38:13Domani chiamo il notaio
00:38:15E gli faccio preparare i documenti
00:38:17Per la gestione delle quote
00:38:18Mio figlio è quello biondo
00:38:34In prima fila
00:38:35E il suo?
00:38:37Quello con la barba
00:38:38Fatto piacere che sei venuto
00:38:42Grazie
00:38:43Figurati
00:38:45Sei bravo?
00:38:47Il maestro dice che non ha mai visto nessuno più negato di me
00:38:50Allora, sei all'inizio, è normale
00:38:52Veramente sono tre anni
00:38:54Ognuno c'ha i suoi tempi
00:38:57Sì, sì, sì, sì
00:38:58Oh, vabbè, ho capito
00:39:00Sei negato, va bene?
00:39:02E' pure ora che cominci a prendere un po' di fiducia in te stesso, no?
00:39:05Se non lo fai te
00:39:06Non c'è nessuno che lo farà al posto tuo
00:39:08Che, che ridi?
00:39:12No, è che nessuno mi aveva mai parlato così prima
00:39:14Ma proprio qua dovevamo venire
00:39:29Invece di essere contento
00:39:31Senti, andiamo via
00:39:34E vedrai che poi mi ringrazierai
00:39:36No, non ce la faccio, vado
00:39:40Dove vai?
00:39:42Tranquillo
00:39:42Giacomo, io le donne le conosco
00:39:45Non ci vuole tanto a conquistarle
00:39:47Gli butti là un complimento
00:39:48Le fai ridere
00:39:49E poi ti dice che se piano ti soldi
00:39:52Ma sto scherzando, dai
00:39:55Fatta una risata però, eh
00:39:57Scusami
00:39:59Ciao Fabrizio, dimmi
00:40:02Caro, che fine hai fatto?
00:40:04Avevi il cellulare spento
00:40:06Scusa, ero a lezione di Viet Vo Dao
00:40:08Un'arte marziale vietnamita
00:40:10Mi rendo conto
00:40:12Se non hai altri impegni urgenti
00:40:14Ti volevo ricordare
00:40:16Quell'appuntamento che avevamo
00:40:18Oddio, me ne ero completamente dimenticato
00:40:20Scusami
00:40:20Non c'è problema
00:40:22Allora ti aspettiamo
00:40:24Qui c'è già il notaio Brandimarte
00:40:26E Ginevra
00:40:28C'è anche tua madre
00:40:32Che ti saluta
00:40:35Salutala, arrivo
00:40:37Senti Mario, scusami
00:40:39Devo andare, ho dimenticato di fare una cosa
00:40:41Ciao
00:40:41Devo firmare dei documenti
00:40:43Di che cosa?
00:40:45Ma no, niente
00:40:45Per la cessione dell'azienda
00:40:47Scusa, eh
00:40:48Niente, noi dobbiamo andare via purtroppo
00:40:52Comunque il mio amico la trova bellissima
00:40:54Tra l'altro è una persona molto spiritosa
00:40:56E soprattutto economicamente
00:40:57Sta messo benissimo
00:40:58E quindi tua sorella si prenderebbe tutte le quote?
00:41:05Sì, ma è anche giusto
00:41:06Lei sono anni che lavora in azienda
00:41:08Poi Fabrizio dice che è molto in gamba
00:41:10E ti danno un vitalizio?
00:41:13Sì
00:41:14E di quanto?
00:41:15Non lo so
00:41:16Ma tanto io sono uno che si accontenta di poco
00:41:19Tu?
00:41:21Io?
00:41:22Sì
00:41:22Perché sei un animo nobile
00:41:24Ma il mondo mica funziona così, Giacomo
00:41:26Qua ruota tutto intorno ai soldi, eh
00:41:28Mi segui?
00:41:31Sì, no, che mi fa strano sentirti fare questi discorsi
00:41:34Mio padre non parlava mai di soldi
00:41:37Ma perché ce l'aveva?
00:41:39Ma io sono come te, sono un idealista
00:41:41Che c'entra?
00:41:43Però l'ho scoperto sulla mia pelle quanto sono importanti i soldi
00:41:46Io tre anni fa stava prendo un disco pub a costa, no?
00:41:50Ma dovessi vedere che era perfetto, guarda un...
00:41:52Era tutto pronto
00:41:54Avevo trovato pure un politico abbastanza economico
00:41:56Che mi faceva ottenere i permessi e tutto quanto
00:41:59Ma lo sai per quanto non ce l'ho fatta alla fine?
00:42:01Ma due spicci, due spicci
00:42:03Sì, anche se tecnicamente sarebbe corruzione
00:42:09E che è colpa mia che c'entra, pure il mercato
00:42:12Giacomo, io un mese fa neanche riconoscevo a te, no?
00:42:19Però adesso per me sei diventato una figura abbastanza indispensabile, no?
00:42:24Veramente?
00:42:25Certo, il rapporto che ho con te, come dire, mi arricchisce
00:42:29Grazie
00:42:30Ma prego, però sento anche di avere una certa responsabilità nei tuoi confronti, no?
00:42:36Io ti devo proteggere
00:42:38Perché là fuori, Giacomini, è pieno dei lupi
00:42:41Che succede?
00:42:50C'è qualcosa che non va?
00:42:52No, cioè, sì
00:42:53Insomma, non lo so
00:42:55Scusate, ma forse ci ho ripensato
00:43:00Procedo a interrompere l'atto?
00:43:02Un attimo, notaio
00:43:04Giacomo
00:43:06Ti rendi conto di quello che stai dicendo?
00:43:10Sì, sì
00:43:11Ma perché?
00:43:13È successo qualcosa?
00:43:14No, niente, tutto a posto
00:43:16Sono un po' confuso
00:43:18No, è che stavo riflettendo
00:43:21Che prima di fare un passo del genere
00:43:24Insomma, in ogni caso questa è l'azienda che mi ha lasciato papà
00:43:27Sì, lo so che non me ne sono mai interessato
00:43:31E forse ho sbagliato
00:43:32Però, insomma, prima di firmare vorrei essere sicuro
00:43:35Chissà, potrei cominciare ad interessarmi anche io al lavoro
00:43:40Magari con il vostro aiuto
00:43:41Giacomo, onestamente non ci aspettavamo questa cosa
00:43:45Tu hai sempre avuto altri interessi
00:43:49Sì, lo so, però
00:43:50Diciamoci la verità
00:43:53I soldi sono importanti
00:43:57Ad esempio, se io volessi aprire un disco pub a Ostia
00:44:01Ci vorrebbe una certa liquidità
00:44:04Voi aprivi un disco pub a Ostia?
00:44:09No
00:44:10Guarda, così, per fare un esempio
00:44:13Vabbè, io andrei
00:44:18Scusate per il tempo che mi ha fatto perdere
00:44:21Mi scusi anche lei, signor notaio
00:44:23Ci mancherebbe
00:44:24Ah, generale
00:44:28Sì?
00:44:29A che ora si entra in ufficio la mattina?
00:44:33Alle nove
00:44:33Perfetto
00:44:34Ci vediamo lunedì
00:44:36Sono sconvolto
00:44:46Vuole aprire un disco bar a Ostia?
00:44:49Completamente impazzita
00:44:50A Ostia!
00:44:51Caterina, piantala!
00:44:52La situazione sta precipitando
00:44:55Giacomo è incontrollabile
00:44:57Bisogna fare assolutamente qualche cosa prima che sia troppo tardi
00:45:01Caterina, vieni qui
00:45:06Non mi piace quando mi rispondi male, eh?
00:45:10Ma chi è quello?
00:45:15Il reincarnato
00:45:17Buona la zuppa?
00:45:26Ha fatta lei?
00:45:27No, no, tendenzialmente io non faccio nulla
00:45:30Allora, signor Pitagora
00:45:33Io ho approfittato della lezione di sanscrito di Giacomo
00:45:37Per poterci vedere stasera in tutta tranquillità
00:45:40E discrezione
00:45:42Spero
00:45:42Ci mancherebbe altro
00:45:44Cosa posso fare per voi?
00:45:47Mi sembra che lei abbia già fatto abbastanza
00:45:49Ginevra
00:45:50Per favore
00:45:51Vedi, in queste ultime settimane sono successe delle cose come dire bizzarre
00:45:58È normale che una famiglia, soprattutto una famiglia come la nostra
00:46:02Unita, con delle responsabilità
00:46:05Voglia capire
00:46:06Vedi Giacomo è un ottimo ragazzo
00:46:09Molto sensibile
00:46:10Ma anche molto particolare
00:46:12E noi crediamo che in questo momento vada protetto
00:46:16Soprattutto da lei, signor Pitagora
00:46:19Ma non capisco cosa vuole dire
00:46:23Ha capito benissimo
00:46:24Non perdiamo altro tempo
00:46:25Lei mi deve fare una cortesia
00:46:28Sparisca dalla vita di Giacomo
00:46:30E se non lo fa immediatamente sarò costretto a denunciarla
00:46:33Ma per cosa, scusi?
00:46:36Circonvenzione di incapace, le basta?
00:46:39Ah, per cui secondo voi Giacomo sarebbe incapace di intendere di volere?
00:46:43No
00:46:44Mia madre si è espressa male
00:46:46Giacomo è molto intelligente
00:46:47Solo che in alcune cose ha bisogno di essere aiutato
00:46:50Ah, è per questo che volete togliergli l'azienda
00:46:53Per aiutarlo
00:46:54Queste sono cose che non la riguardano
00:46:56Beh no, mi riguardano
00:46:57Mi riguardano e come
00:46:58Io voglio molto bene a Giacomo
00:47:01Come un figlio
00:47:03Ecco, non la volevo neanche tirare fuori questa storia
00:47:06Ma mi pare evidente che lei voglia continuare in questa ridicola farsa
00:47:09Basta, signor Pitagora
00:47:11Questo è un gioco che ormai è durato troppo
00:47:14Vede, io sono 40 anni che faccio da padre a Giacomo
00:47:17Lo conosco molto bene
00:47:18Lei invece è un truffatore senza scrupoli che cerca di approfittare di lui
00:47:23Ha mai sentito Giacomo suonare la zampogna?
00:47:30Cosa c'entra questo, scusi?
00:47:32Non l'ho mai sentito, vero?
00:47:34Beh, io sì
00:47:34È molto bravo, sa?
00:47:42Grazie dell'invito
00:47:43Buonasera
00:47:45Senta
00:47:51Io l'ho sentito Giacomo suonare la zampogna
00:47:54È una cosa rivoltante
00:47:56Lei può prendere in giro mio marito
00:47:58Che è un povero vecchio con un piede nella fossa
00:48:01Ma a me no
00:48:02Io li conosco quelli come lei, sa?
00:48:04Ma anche io conosco te, Caterina
00:48:06No, scusi, come si permette?
00:48:08Cos'è tutta questa confidenza?
00:48:10Pitagora
00:48:11Ma non ti arrabbiare, Puzzoletta
00:48:13Invece mi arrabbio
00:48:15Come mi ha chiamato, scusi?
00:48:19Puzzoletta
00:48:20Ma lei come fa?
00:48:26Ulisse
00:48:26Una volta mi chiamavi Patatino
00:48:29Oddio
00:48:31Buonanotte
00:48:40Fabrizio, no
00:48:53No, cosa?
00:48:55Scusami, non sto bene
00:48:56Forse per un po' meglio non avere i rapporti
00:49:00Caterina, sono 15 anni che non abbiamo rapporti
00:49:05Buonanotte
00:49:08Chiamo all'ufficio spedizioni a farla attivare entro mercoledì
00:49:15Ok
00:49:16Ah, e ricordami che domani è un appuntamento con l'avvocato Piacente alle 10
00:49:19Tranquilla
00:49:20Ciao
00:49:33Ciao, Ginevra
00:49:35Che fai?
00:49:36Niente
00:49:38Fabrizio mi ha detto di aspettare qua che poi tornava e mi spiegava qualcosa
00:49:42Ah, ma veramente papà è andato a Milano?
00:49:45È partito mezz'ora fa?
00:49:48Ah
00:49:48Scusami, un attimo
00:49:53Se puoi cominciare a capirci qualcosa
00:49:56Questo no
00:49:58No, questo lascia perdere
00:50:01Ecco
00:50:02Questo sì
00:50:03E già che ci sei
00:50:06Leggi anche questo
00:50:07Poi magari ti faccio dare l'organigramma da Marta
00:50:11Grazie
00:50:13Io vado
00:50:19Ok
00:50:20Ma scusa
00:50:24Ma se tu in una vita precedente eri un ricco industriale
00:50:28Perché in questa hai fatto sta fine?
00:50:31Quello è il karma
00:50:32Cioè?
00:50:33Cioè
00:50:34Tu nella vita ti comporti bene
00:50:36Poi muori
00:50:37Quando rinasci e riparti avvantaggiato
00:50:40Ah
00:50:40Macchine, soldi, belle donne
00:50:43Tipo
00:50:43Viaggi, abiti firmati
00:50:45Yacht, ville
00:50:46Sto qua, finito
00:50:47Capito?
00:50:48Scusami
00:50:48Eh
00:50:49Viceversa
00:50:50Se ti comporti male
00:50:51Muori
00:50:53E quando rinasci
00:50:54Vedi un'ambulanza
00:50:55Ecco
00:50:56Bravo
00:50:57Però ti può andare pure peggio
00:50:59Cioè se ti comporti proprio uno schifo, per esempio
00:51:02Rinascere animale
00:51:03Ma dai
00:51:04Rinasci animale
00:51:05Ma non un animale bello tipo
00:51:07Che ne so
00:51:07Il cobra, il leone, la tega
00:51:09No
00:51:10Un pipistrello
00:51:12Un topo, maiale
00:51:13Anche una mosca
00:51:15Perché no?
00:51:15Pure una mosca
00:51:16Certo
00:51:17No, allora meglio guidare un'ambulanza
00:51:19Sì
00:51:19Comunque a me questo Giacomo
00:51:26Mi sembra mezzo matto
00:51:28Sì, un po' sì
00:51:30Però una brava persona, lo sai
00:51:32Io mi trovo bene con lui
00:51:35Ci stare bene pure io
00:51:36Con tutti i soldi che ti dà
00:51:37Ma non è quello
00:51:39Anzi mi comincio pure a sentire un po' in colpa
00:51:43Sì, un po' sì
00:51:44Sì, un po' sì
00:51:44Sì, un po' sì
00:51:46Sì, un po' sì
00:51:46Sì, un po' sì
00:51:48Sì
00:51:49Excuse me
00:51:49I don't understand
00:51:52In English, please
00:51:54I'm so sorry. Is there? No?
00:52:02I don't speak Japanese. I'm so sorry.
00:52:07I don't speak Japanese.
00:52:11No, niente. Questi parlano solo il giapponese.
00:52:24Sì. Sì. Sì, sì.
00:52:29Ok, ok. Sì, ok.
00:52:31Sì, ok.
00:52:36Dopodomani ti rimandano il contratto firmato.
00:52:40Va bene, grazie.
00:52:42Prego.
00:52:43Vabbè, quindi io a questo punto potrei andarmene a casa.
00:52:46Sì, tu vai. Io ti raggiungo tra una mezz'ora.
00:52:49Sì, sì. Mi conosco io le tue mezz'ora.
00:52:54Brava, Marta. Sì.
00:52:56Devo dire che anche sessualmente ci troviamo bene.
00:53:01E insomma, sei rimasto in ufficio fino a quest'ora?
00:53:04Mi sembra il minimo. Quarant'anni di arretrati.
00:53:07Tu com'è ancora qui?
00:53:09Per me è normale.
00:53:11Praticamente fra una cosa e l'altra, ogni sera come minimo torno a casa alle dieci e mezza.
00:53:16Non lo sapevo.
00:53:18E neanche io sapevo che parlavi giapponese.
00:53:21Che bei fratelli che siamo, eh?
00:53:25Mangiamo insieme?
00:53:26Sì.
00:53:27Mi sono fatta portare qualcosa dal ristorante qua sotto.
00:53:31Non ci formalizziamo, no?
00:53:32No, no.
00:53:37Grazie.
00:53:38E insomma sei giapponese?
00:53:43Sì.
00:53:44Come mai sta cosa?
00:53:46Da piccolo mi ero fissato che volevo vedere tutti i film di Ozu in lingua originale.
00:53:52Chi è?
00:53:53Ozu.
00:53:54Ozu.
00:53:55E' su giro?
00:53:56Mai sentito.
00:53:57Beh, è un regista grandissimo.
00:54:01A livelli, non so, Kurosawa.
00:54:09Tu sai chi è Kurosawa?
00:54:10Certo.
00:54:11Un amico di Ozu.
00:54:16Non c'è anche meglio.
00:54:19Non sai chi è Kurosawa, eh?
00:54:21Buon passaggio.
00:54:22No, no.
00:54:23C'ho la mia.
00:54:24Ciao.
00:54:25Ciao.
00:54:27Ciao.
00:54:28Ciao.
00:54:39Ma che è?
00:54:40Ciao.
00:54:55Io non capisco tutta questa passione per l'oro.
00:54:59Il argento dà molta più soddisfazione.
00:55:03E' una cosa viva, la devi curare, la devi accudire come una pianta.
00:55:08che non muore.
00:55:11Io divento triste quando muore qualcosa o qualcuno.
00:55:18Tu non vuoi che io sia triste, vero?
00:55:24E allora dove sono i 120.000 euro?
00:55:28Ancora non ce li ho.
00:55:30Però se mi dai qualche giorno…
00:55:33No.
00:55:35Il mese è passato.
00:55:37E ti dirò la verità.
00:55:40Mi sto già intristendo.
00:55:43Facciamo così.
00:55:44Credo 150.000.
00:55:46Però mi serve un'altra settimana.
00:55:48Sette giorni, non un giorno in più.
00:55:50Nella sera di un'altra settimana.
00:55:53E allora.
00:55:54E' un pochino.
00:55:57Sì.
00:55:58Ciao Mario.
00:56:00Ma che è successo?
00:56:01Ciao Mario, ma che è successo?
00:56:08Grazie di essere qui, eh.
00:56:11Figurati.
00:56:14Senti, da quant'è che hai questo problema?
00:56:17Da sempre, ho questa malformazione congenita, una valvola cardiaca.
00:56:22Infatti ogni anno devo fare i controlli.
00:56:25Non avevo mai avuto problemi, fino a oggi.
00:56:27Ma cerchiamo di essere positivi.
00:56:31Prima sentiamo cosa dice il cardiologo.
00:56:35Ma è uno bravo.
00:56:37È il migliore che c'è a Roma.
00:56:41Allora, professor Lanzotti, ci dica.
00:56:44Sì, la situazione è grave. Molto grave.
00:56:49Il paziente presenta una valvola ortica bicuspide
00:56:53con elevato gradiente transvalvolare.
00:56:58Dilatazione della camera ventricolare sinistra
00:57:02con compromissione della funzione sistolica.
00:57:06Quindi, che significa, professore?
00:57:11E che significa?
00:57:13Non lo so, è lei, professore.
00:57:15Sì, no, è che abbiamo avuto poco tempo per parlare.
00:57:19Con chi?
00:57:21Appunto.
00:57:23Io non lo so perché ho detto sì.
00:57:24A chi?
00:57:26Professor Lanzotti, l'avete un po' in difficoltà.
00:57:29Forse lei non ha il coraggio di dirmi che sto morendo?
00:57:32Bravo, infatti.
00:57:34Sta morendo.
00:57:36Dispiace molto, ma è così.
00:57:38E allora lo dica, no? Che problema c'è? Tanto lo so.
00:57:42Lo sapevo, lo sapevo.
00:57:45Ho capito, ma ci sarà qualcosa che si può fare o no?
00:57:48No, non credo si possa fare più nulla.
00:57:50Almeno in Italia.
00:57:59Eh, ma all'estero.
00:58:01Eh?
00:58:02Non dica all'estero.
00:58:03All'estero sì.
00:58:04C'è un professore in America, all'Università di Cincinnati,
00:58:07che sta sperimentando una tecnologia all'avanguardia,
00:58:10con dei risultati molto buoni.
00:58:12Ma questa è una notizia bellissima.
00:58:15Vi devo avvertire subito, però,
00:58:16è un intervento molto costoso.
00:58:19Quanto costoso?
00:58:23150.000 euro.
00:58:30Dai, su.
00:58:31Adesso fai questa operazione.
00:58:35Vedrai che risolviamo.
00:58:37E come faccio? Eh?
00:58:38Non posso.
00:58:40Ma che non puoi?
00:58:41Guarda che sei per i soldi, ci penso io.
00:58:42No, non esiste proprio, guarda Giacomo.
00:58:44Hai già fatto tanto per me.
00:58:49Mi viene quasi voglia di farla finita.
00:58:52Ma che dici? Che dici?
00:58:54Ma sì, almeno decido io quando.
00:58:57E non se ne parla più.
00:59:01Ti dico una cosa che non ho mai detto a nessuno.
00:59:08C'è stato un momento in cui anche io volevo fare quello che ha fatto mio padre.
00:59:13Sì.
00:59:15No, arrivederci, grazie.
00:59:16Beh, ha fatto bene a non farlo.
00:59:22Altrimenti non lo avrei mai conosciuto.
00:59:26L'importante adesso è che tu guarisca.
00:59:29I soldi ci penso io.
00:59:31Il resto non conta.
00:59:32Grazie, Giacomo.
00:59:38Veramente non so come ringraziarti.
00:59:43Ma sì, forse hai ragione tu.
00:59:45Bisogna essere ottimisti, no?
00:59:48Alla fine gli americani sono all'avanguardia per questo tipo di cose.
00:59:51Voglio cominciare a crederci, anch'io.
00:59:55Avere fiducia...
00:59:57Giacomo.
00:59:58Giacomo.
00:59:59Giacomo.
01:00:20Sono contento che mi sei venuto a trovare.
01:00:23Ma di solito avverti prima di passare.
01:00:25No, è che mi trovavo qua in zona ho approfittato, scusa.
01:00:29Ma hai fatto bene, sei fatto.
01:00:31Saranno tre mesi che non ci vediamo.
01:00:33Tre mesi, così tanto?
01:00:35Eh.
01:00:36Io lo capisco, tu sei sempre occupato a fare un sacco di cose importanti.
01:00:39Senti...
01:00:41Ecco...
01:00:45Io stavolta ti posso dar solo 100 euro,
01:00:47perché se sapevo che passavi avrei fatto un prelevamento.
01:00:51Ho visto? Ecco.
01:00:52Ecco.
01:00:53Papà, papà, no.
01:00:54Io sono passato solo per salutarti.
01:00:55Non è...
01:00:56Prendi.
01:00:57Prendi, Prendi.
01:00:58No.
01:00:59Prendi.
01:01:04So proprio contento che mi sei venuto a trovare.
01:01:06Scusa, Mario.
01:01:22Posso?
01:01:23Vieni.
01:01:24Accomodati.
01:01:26Ti ho portato i prospetti che mi avevi chiesto.
01:01:28Ma già l'hai fatti.
01:01:30Sì, ma non garantisco il risultato.
01:01:31Mi sembra che vada non benissimo invece.
01:01:32Sei bravo.
01:01:33Grazie.
01:01:34Senti...
01:01:35Senti...
01:01:36Senti...
01:01:37Senti...
01:01:38Senti...
01:01:39Senti...
01:01:40Ne approfitto per chiederti un consiglio.
01:01:41Mi serverebbero 150 mila euro per una cosa mia.
01:01:45Mi sembra che vadano benissimo invece
01:01:50Sei bravo?
01:01:54Grazie
01:01:55Senti, ne approfitto per chiederti un consiglio
01:01:59Mi servirebbero 150.000 euro per una cosa mia
01:02:03Però non so se fare un assegno, un bonifico
01:02:07O chiedere direttamente alla banca
01:02:09Ma a che cosa ti servono questi soldi?
01:02:12È una situazione un po' delicata
01:02:15Un mio amico si chiama Mario, tu non lo conosci
01:02:19È molto malato
01:02:21Ha bisogno di aiuto per fare un'operazione in America che può salvargli la vita
01:02:25Beh, certo sono tanti soldi
01:02:29Per una cifra del genere dovresti parlare con papà
01:02:32Dato che avete il conto cointestato
01:02:34Giusto
01:02:35Grazie
01:02:38Giacomo?
01:02:42Non è una cosa che mi riguarda ma
01:02:44Tu sei sicuro che questa persona sia realmente malata?
01:02:50Sì sì, ho parlato anche con il professore che lo segue
01:02:52Ok
01:02:55Chiana, subito a fare i compiti
01:03:00Prima devo vedere un video sul computer
01:03:02Il computer serve a me
01:03:03Ma non è giusto, tu lo lo usi tutti i giorni
01:03:05Non litigate
01:03:06Il computer è mio
01:03:09No, è pure mio
01:03:10Io lo ammazzo
01:03:11Ma io chiamo l'avvocato
01:03:15Non se ne può più, se ne deve andare
01:03:18Mamma, Lorenzo mi ha detto una parolaccia
01:03:41Mamma, che hai?
01:03:47Lorenzo, mamma sta piangendo
01:03:49Mamma, che c'è?
01:03:51Che succede?
01:03:54Amore, vieni qui
01:03:54Mamma, vi devi dire una cosa
01:04:02Signora, così me lo rompe?
01:04:10Ciao Ulisse
01:04:15È incredibile
01:04:21Qui è rimasto identico a quando ci venivamo da fidanzati
01:04:26Ti ricordi?
01:04:28Io prendevo sempre la spuma Pinotti
01:04:30E tu il gelato
01:04:31E che gusti prendevi?
01:04:36Ah sì
01:04:37Torroncino e vaniglia
01:04:39Questa storia è pazzesca
01:04:46Sono notti che non dormo, sarò un mostro
01:04:51Non dire così, stai benissimo
01:04:54Grazie
01:04:54Vogliono ordinare?
01:04:59Sì, è per me un caffè
01:05:00Io vorrei tanto una spuma Pinotti
01:05:02Non ce l'abbiamo
01:05:03Come mai?
01:05:04La fabbrica è fallita nel 77
01:05:07Ah
01:05:08Allora un caffè anche per me
01:05:11Non so da dove cominciare
01:05:17Possiamo anche stare un po' così senza parlare
01:05:20Io ho bisogno di sapere una cosa
01:05:23Perché l'hai fatto?
01:05:27Che cosa?
01:05:28Come cosa?
01:05:29L'insano gesto
01:05:31Ah, l'insano
01:05:32Sì, perché l'hai fatto?
01:05:36Che cosa vuoi che ti dica?
01:05:38La verità
01:05:38Solo la verità
01:05:40Sai, non è facile
01:05:42È passato tanto tempo
01:05:43Ti prego, dimmelo
01:05:44Sono 40 anni che mi porto dentro questo dubbio atroce
01:05:48C'entra forse quel
01:05:50Quello weekend a Venezia
01:05:52Eh?
01:05:53Oddio, lo sapevo
01:05:55Io non volevo
01:05:58Sono stata una scema
01:06:00Una stupida
01:06:01Una cretina
01:06:01Non c'è bisogno adesso di fare così, no?
01:06:03No, no, no
01:06:04Hai tutte le ragioni
01:06:06Non dovevo partire
01:06:07Ma infatti, infatti
01:06:08Ti prego
01:06:09Perdonami
01:06:10Ma che so io ti perdono?
01:06:12Ti perdono?
01:06:12Grazie
01:06:13Figura
01:06:14Ti perdono?
01:06:15Grazie
01:06:16Ti perdono
01:06:17Lombardia, Veneto e Liguria
01:06:20A questo punto si rende necessaria una campagna pubblicitaria ammirata
01:06:25Alle regioni del centro-sud
01:06:27Basilicata, Marchi
01:06:28Scusate un attimo
01:06:29Che succede?
01:06:34Ho parlato con Fabrizio, tutto a posto
01:06:37Cioè?
01:06:38Ha autorizzato il versamento
01:06:39Veramente?
01:06:41Sì
01:06:41Mi ha chiesto solo la cortesia di firmare prima quei documenti
01:06:45Quali?
01:06:46Quelli per la cessione dell'azienda
01:06:47Che cosa?
01:06:49Ma sì, ha ragione Fabrizio
01:06:50Questa è la soluzione migliore per tutti
01:06:52Ma scusa, tu avevi pure cominciato a lavorare?
01:06:54Non so, però
01:06:56Io ho visto quello che fai qui dentro
01:06:59E penso che te lo meriti
01:07:01E questo che c'entra?
01:07:04Giacomo, perché hai firmato quei documenti?
01:07:07Quello che vuoi veramente?
01:07:12Ginevra, non si bussa?
01:07:14Fuori
01:07:14Ma non ti vergogni?
01:07:17E di che cosa mi dovrei vergognare?
01:07:19Ma come?
01:07:20Abbiamo fatto di tutto perché quel cialtrone non si approfittasse di lui
01:07:23E te ne approfitti tu
01:07:24Ma non capisco qual è il problema
01:07:25Avevamo già deciso per la cessione delle azioni, no?
01:07:29Sì, ma si stava impegnando
01:07:31Gli piaceva quello che stava facendo
01:07:32Ma chi?
01:07:33Tio fratello?
01:07:34Non scherziamo, per favore
01:07:36Ma tu che ne sai?
01:07:37Tu non lo conosci, Giacomo, e neanche io
01:07:39Ho scoperto più cose di lui in quest'ultima settimana
01:07:42Che da quando sono nata
01:07:43Guarda che l'ho fatto per te
01:07:45Io non ti ho chiesto niente
01:07:46Perché ti ho sempre dato tutto
01:07:48Tu non lo sai che cosa significa avere bisogno di qualcosa e non poterla avere
01:07:53Ancora con la storia che hai fatto il portiere di notte per pagarti l'università
01:07:56Papà, falla finita perché non se ne può più
01:07:58Ginevra, basta
01:07:59Non mi va di discutere con te
01:08:01Adesso ci sono altre priorità
01:08:04Ma dai
01:08:05Fammi indovinare
01:08:07I soldi?
01:08:11Povero papà
01:08:11Ma che vita è la tua?
01:08:15Sono 40 anni che stai con una donna che non hai mai amato
01:08:18E poi lo so quanto può essere pesante la mamma
01:08:20Quindi alla fine quei soldi te li sei anche guadagnati
01:08:23Io non sono come te
01:08:33Mi dispiace
01:08:37Papà, papà
01:08:48Questo è il papà migliore del mondo
01:08:50Serena mi sa che Chiara non sta bene
01:08:55Scrivotti
01:08:58Ma giocava
01:09:02Ma chi
01:09:04Che ci fai qua, Giacomo?
01:09:06Volevo farti una sorpresa
01:09:08Eh, beh, ci sei riuscito alla grandissima
01:09:10Sono venuto per portarti una cosa
01:09:12Ma mia moglie ti ha visto?
01:09:14Sì
01:09:14Come si?
01:09:16Ma mica gli avrei detto la storia dell'operazione al cuore?
01:09:19No
01:09:20Ah
01:09:21E nemmeno della reincarnazione?
01:09:23No, no
01:09:24Non sapevo se era il caso
01:09:26Ma che è il caso?
01:09:26Ma che scherzi?
01:09:27Quella è una propria all'antica
01:09:28Figurati, ancora creda alla risurrezione dei corpi
01:09:31Ma di che stavo a parlare?
01:09:34Senti
01:09:34Ci andiamo a prendere una pizzetta qua sotto
01:09:37Che dici?
01:09:37Tra l'altro fanno dei supplì da paura
01:09:39Veramente tua moglie mi ha invitato a cena?
01:09:41Ma che sei matto?
01:09:42Quella ci ha sputato nei piatti
01:09:43Non mi avevi detto che andavate d'accordo?
01:09:45Sì, andiamo d'accordo
01:09:47Però oggi abbiamo avuto una discussione
01:09:48Proprio oggi?
01:09:49Che sai le donne come fanno
01:09:51Se tu fai...
01:09:52Poi questo è un po' tanto sì
01:09:53Ciao tesoro
01:09:54Com'è andata al lavoro? Bene?
01:10:03Sì
01:10:03Poi mi racconti tutto, eh?
01:10:09Papà, vieni, abbiamo fatto le lasagne
01:10:11Vieni, Giacomo
01:10:13Sì
01:10:14Pronto?
01:10:28Mario Pitagora?
01:10:30Sì, chi è?
01:10:30Sono Ginevra
01:10:31La sorella di Giacomo
01:10:33Ah, salve
01:10:34Come sta?
01:10:36Bene
01:10:37Bene?
01:10:39Strano
01:10:39No, perché Giacomo mi ha detto che lei è molto malato
01:10:42Sì, no, in realtà sto molto male
01:10:46Signor Pitagora
01:10:48La volevo avvertire che per trovare i soldi per la sua operazione
01:10:52Mio fratello ha rinunciato a tutti i diritti sull'azienda
01:10:55Ma come?
01:10:56Comprendo il suo stupore
01:10:57E lo condivido
01:10:59Se scopro che non è vero che lei sta per morire
01:11:01Giuro che la vengo a cercare e l'ammazzo io personalmente
01:11:04Buona serata
01:11:06È stato molto bello stasera mangiare tutti insieme
01:11:21Come una volta
01:11:22Non me l'aspettavo
01:11:25L'hai fatta apposta, eh?
01:11:29Per farmi capire quanto sono stato scemo questi anni
01:11:33Tutto quello che mi sono perso
01:11:34Infatti vi devo chiedere scusa, Serena
01:11:38A te e ai ragazzi
01:11:41Spero solo che non sia troppo tardi
01:11:44Non dire così
01:11:47Io ti voglio stare vicino
01:11:52Però dobbiamo ricominciare a parlare
01:11:55Anzi, se c'è qualcosa che mi devi dire, dimmela
01:11:58Io sono qui
01:11:59Grazie
01:12:01Non c'è niente che mi devi dire
01:12:08No
01:12:09Sicuro?
01:12:10Sì
01:12:10Cioè no, una cosa ci sarebbe
01:12:13Che cosa?
01:12:15Ti posso dare un bacio?
01:12:20La porta
01:12:21Apri
01:12:31Professor Lanzotti
01:12:39Buonasera caro
01:12:42Ma che ci fa qua?
01:12:48Sono venuto da casa il più presto possibile
01:12:50Prego, prego, si accomodi
01:12:52Ma che è successo?
01:12:56Eh, che è successo?
01:12:57Il signor Pitagora ha avuto una crisi improvvisa
01:12:59Ma quando?
01:13:02Mario
01:13:02C'è il professore
01:13:03Professore?
01:13:06È lei
01:13:06Grazie di essere venuto, eh?
01:13:10Si figuri è un dovere
01:13:11Comunque vedo che sta in ottima forma
01:13:14E la crisi è passata
01:13:16Sì, sì
01:13:17Sì, sì
01:13:18Perfetto
01:13:19E allora io me ne vado a casa
01:13:20Ma scusa, ma che fa?
01:13:22Non lo visita?
01:13:24Che faccio?
01:13:25La visito?
01:13:28Beh, per sicurezza
01:13:30Dai
01:13:32Ormai ci siamo, no?
01:13:34Prego, andiamo in camera mia
01:13:35Magari che è meglio
01:13:35Posso venire anche io?
01:13:37Certo
01:13:37Grazie
01:13:38Mario
01:13:41Mario, che sta succedendo?
01:13:43Ti prego, poi ti spiego
01:13:44Non ti procura
01:13:45Non mi fare domande
01:13:46Grazie
01:13:47Fabrizio
01:13:54Sì?
01:13:56Devo dirti una cosa
01:13:58Dimmi, dimmi
01:13:59Oggi ho parlato con Ulisse
01:14:02Ulisse chi?
01:14:03Non fare finta di non capire
01:14:05Sapeva tutto
01:14:10Del nostro weekend romantico
01:14:12A Venezia
01:14:13Io te l'avevo detto
01:14:15Di non andare
01:14:16Ma tu no
01:14:17Hai insistito
01:14:18Andiamo a Venezia
01:14:19C'è il carnevale
01:14:20Andiamo a Venezia
01:14:21Che tanto non se ne accorgerà mai
01:14:23Invece
01:14:25Comunque Ulisse ha detto
01:14:28Che ci perdona
01:14:29E' stato carino
01:14:32Sì
01:14:34Adesso la cosa importante
01:14:57E' che il signor Pitagora
01:14:58Si faccia una bella dormita
01:15:00E domani starà molto meglio
01:15:01Grazie professore
01:15:02Sì figuri
01:15:03Bene
01:15:06Chiude?
01:15:07Aspetto che prenda l'ascensore
01:15:09Quasi quasi faccio le scale
01:15:14Ma sono otto piani
01:15:17Un po' di moto non fa mai male
01:15:19Chiuda chiuda
01:15:22Non si preoccupi
01:15:26Non ci mancherebbe
01:15:27E' buono entro a casa
01:15:32E' grazie
01:15:33Te l'ho detto
01:15:35Stavamo scherzando
01:15:36Ma che scherzo è?
01:15:38Tu a torso rudo
01:15:39Con uno scema accucciato sul petto
01:15:40E uno squilibrato
01:15:41Che ti tiene la mano
01:15:41Dai ti prego
01:15:43Non discutiamo
01:15:44Dammi un bacino
01:15:45Senti Mario
01:15:46Io ti voglio stare vicina
01:15:48Ma tu devi avere fiducia in me
01:15:50Sei strano
01:15:52E' tutta la sera che sei strano
01:15:53Se è successo qualcosa
01:15:54Me lo devi dire
01:15:55Ma che...
01:15:57Mario ti prego parla
01:15:59Va bene
01:16:03Hai visto Giacomo, no?
01:16:06E' una persona gentile, carina
01:16:09Però è anche molto ricco
01:16:12E siccome avevo bisogno di soldi
01:16:15Gli ho fatto credere
01:16:16Che ero in fin di vita
01:16:18Quindi tu non sei in fin di vita?
01:16:24No
01:16:25E la cartella clinica
01:16:28Che ho trovato nell'armadio?
01:16:29Ah perché l'hai vista?
01:16:30Quella me l'ha ripentata Ernesto all'ospedale
01:16:32Sembra vera
01:16:33Sei un bazzardo sei!
01:16:39No, sei un bazzardo
01:16:40Vattene!
01:16:41Non ti voglio più vedere!
01:16:43Tranquillo
01:16:44Lo fanno sempre
01:16:45Muori!
01:16:46Mario dove vai?
01:16:58Fermati!
01:17:00Senti mi dispiace che tu e Sariana
01:17:02Abbiate litigato
01:17:03Ma io questa sera
01:17:05Ti ho portato questo
01:17:07Mario mi spieghi che succede?
01:17:16Succede che sono un deficiente
01:17:18Questo succede
01:17:18Non capisco i soldi
01:17:21Non li voglio i soldi
01:17:22Ma perché non li vuoi?
01:17:23Sarò per l'operazione
01:17:25Ma quale operazione?
01:17:26Giacomo non è possibile che ancora non l'hai capito
01:17:28Non sono malato
01:17:29C'ho dei problemi di testa probabilmente
01:17:33Ma non sono malato
01:17:34Mi sono inventato tutto
01:17:37Ma perché?
01:17:42Perché sono fatto così
01:17:43Mi piacerebbe essere diverso
01:17:48Ma non ci riesco
01:17:51Non te lo meriti un padre come me
01:17:58Ma non ci riesco
01:18:28Mi scusi?
01:18:41Sì?
01:18:42Cercavo il professor Stern
01:18:44Ah mi dispiace
01:18:45Il professore è morto l'altra settimana
01:18:47Ah
01:18:48Era tanto che era malato
01:18:51Poverino
01:18:51Ma lei chi è?
01:18:53Mi chiamo Giacomo Antonelli
01:18:55E l'ho venuto a trovarlo qualche tempo fa
01:18:57Il professore ha lasciato una lettera per lei
01:19:00Nel caso fosse tornato
01:19:01Aspetti qui
01:19:03Grazie
01:19:04Mario
01:19:05Adesso ti preparo la pappa
01:19:08Scusi?
01:19:10Dica
01:19:11Il gatto si chiama Mario?
01:19:13Eh sì
01:19:14Il professore era un tipo strano
01:19:17E' un anfiteatro molto vecchio
01:19:29E' un anfiteatro molto vecchio
01:19:29famosissimo
01:19:30Il Colosseo
01:19:33C'è un uomo
01:19:35Non arrivo a vederlo molto bene
01:19:39L'immagine è un po' confusa
01:19:40Sento il suo nome
01:19:43Si chiama
01:19:45Mario
01:19:47Mario Pitagora
01:19:50E' un anfiteatro
01:20:01Sento il suo nome
01:20:02Comincio
01:20:03Si chiama
01:20:03A visualizzare qualcosa
01:20:05Non è molto chiaro
01:20:06Mario Pitagora
01:20:07Perché non cerca
01:20:08Di diventare il padre di se stesso
01:20:11C'è un uomo
01:20:11C'è niente da studiare
01:20:13Mario
01:20:13Invece di pensare a suo padre
01:20:15Chi chiama
01:20:16Sento il suo nome
01:20:17Di diventare il padre di se stesso
01:20:19Ecco
01:20:21Ha detto che era una cosa molto importante
01:20:37Sento il suo nome
01:20:43Grazie a tutti
01:21:13Grazie a tutti
01:21:43Grazie a tutti
01:22:13Comunque devo sempre darti questo
01:22:15Te lo porti ancora dietro?
01:22:19Eh già
01:22:20Eh bravo, fai bene
01:22:23Tienitelo perché al giorno d'oggi con un vitalizio
01:22:26Che ci fai?
01:22:29Niente vitalizio
01:22:30Cioè hai rinunciato pure a quello?
01:22:34No, mia sorella è impazzita
01:22:36La prima cosa che ha fatto da amministratore delegato dell'azienda è stata restituirmi tutte le quote
01:22:42Ammazza grande
01:22:43Quindi io ho risolto tutti i miei problemi di lavoro, peraltro anche grazie a te
01:22:49E magari con questo riusciamo a risolvere anche i tuoi
01:22:54Che dici?
01:22:55Oh alla fine mi dispiace che non sono tuo padre, lo sai?
01:23:08Mi avresti dato un sacco di soddisfazioni
01:23:10È andata così
01:23:12Magari in un'altra vita
01:23:14Ti restituisco eh, non è te
01:23:19Non ti preoccupare
01:23:21Beh allora ci vediamo
01:23:24Quando vuoi
01:23:26Oh proprio lo hai cercato
01:23:49Mario!
01:23:53Mario!
01:23:56Mario!
01:24:00Aiuto!
01:24:02Aiuto!
01:24:03Aiuto!
01:24:26Mario!
01:24:30Mario ma sei vivo?
01:24:33Più o meno
01:24:34Ma è possibile?
01:24:38Almeno ma no
01:24:39Ringraziamo i gurdi
01:24:45Niente, poi ti spiego
01:24:49Piano, piano, piano
01:24:53Che guidi te?
01:25:00Io non mi sento da più bene
01:25:01Che mentieri
01:25:04Però non ho la patente
01:25:05Eh lo sai
01:25:08Non l'hai avuta
01:25:09Non so proprio
01:25:10Potrei chiamare Giuseppe
01:25:12Ecco, bravo
01:25:13Chiamare Giuseppe?
01:25:15No, no, no
01:25:15No perché oggi
01:25:17Accompagnavo mia madre dall'estetista
01:25:19No, no
01:25:20C'è via la via l'estetista
01:25:20Allora
01:25:21Che è via la via l'estetista
01:25:21Allora
01:25:23Grazie a tutti.
01:25:53Ciao, amore.
01:25:57Sono quasi pronte.
01:25:59Va bene. Mario?
01:26:00In camera.
01:26:07Amore.
01:26:09Vieni a papà.
01:26:12Ehi.
01:26:15Ciao.
01:26:17Tutto pensavo nella vita tranne che un giorno sarei diventato padre.
01:26:20Ed ero anche felice.
01:26:23Per quanto possa essere felice uno come me.
01:26:27Ciao, nonna.
01:26:29La pappa è quasi pronta, amoruccio di nonna, eh?
01:26:32Grazie, mamma, per questa sera.
01:26:34Figurati. Pensate a divertirvi.
01:26:41Ah, Giacomo.
01:26:42Prima ti ha cercato un amico tuo.
01:26:44Domani lo richiamo.
01:26:45Anche la vita di Mario era cambiata.
01:26:50Si era separato da Serena e grazie al mio assegno adesso viveva in Costa Rica, dove gli affari gli andavano alla grande.
01:26:58Quali affari fossero, onestamente non lo avevo capito.
01:27:01Certo, ogni tanto pensavo ancora a mio padre.
01:27:12Ma è la vita.
01:27:14Si nasce, si muore.
01:27:16Bisogna accettarlo.
01:27:18Il segreto è tutto lì.
01:27:19Anche se qualcosa mi diceva che prima o poi io e lui ci saremmo incontrati di nuovo.
01:27:28Il segreto è tutto lì.
01:27:58Il segreto è tutto lì.
01:28:28Il segreto è tutto lì.
01:28:58Grazie a tutti
01:29:28Grazie a tutti
01:29:58Grazie a tutti
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