00:00Una circolare di una direzione del Ministero inviata agli uffici scolastici regionali per effettuare una ricognizione del numero degli studenti palestinesi in Italia al fine di avviare delle azioni di supporto, di integrazione, di solidarietà ha dato vita a delle polemiche del tutto surreali.
00:18Voglio qui subito distinguere fra coloro che hanno legittimamente chiesto in modo costruttivo dei chiarimenti, con toni pacati, e coloro che hanno invece addirittura parlato di una schedatura razziale, che hanno addirittura richiamato le infami leggi razziali del 1938, che hanno parlato di razzismo, di fascismo.
00:39Costoro se la vedranno con la loro coscienza e se la vedranno con l'opinione pubblica.
00:44Però sappiano, e sappiano tutti coloro che fanno politica, che dichiarazioni di questo stampo, dichiarazioni così violente ed aggressive e oltretutto del tutto distorte, hanno degli effetti purtroppo.
01:00In queste ore ho ricevuto molte minacce ed insulti. Sia ben chiaro, non mi interessa la mia persona.
01:08Ma queste minacce e questi insulti vengono addirittura a coinvolgere l'intero ministero. E questo non va bene.
01:15Allora, per fare chiarezza, vi porto dei dati che credo stronchino definitivamente ogni legittimità di polemica.
01:22Queste sono le dichiarazioni che io ho fatto il 15 ottobre 2025. Dichiarazioni con cui affermavo testualmente.
01:32Abbiamo accolto i ragazzi ucraini. Aiuteremo anche i giovani di Gaza a proseguire il loro percorso di studi.
01:41Vogliamo investire nell'aiuto ai giovani, agli studenti che hanno perso la loro scuola e quindi che sono impossibilitati a continuare nel loro percorso di formazione.
01:54Queste dichiarazioni sono state rilanciate da LANS, da Rai News, da Tecnica della Scuola, da Tribuna Treviso, da Treviso Today, Mattino Padova.
02:02Il 15 ottobre mi trovavo in una scuola di Treviso. E da altri organi di stampa.
02:07Voglio anche aggiungere che il 17 ottobre, nell'ambito della conferenza unificata, il Ministero dell'Istruzione e del Merito aveva proposto alcune azioni volte a garantire accoglienza e cooperazione educativa rivolta a bambini, ragazzi e giovani adulti provenienti da Gaza.
02:26Con l'obiettivo di favorire la loro inclusione, la loro integrazione nelle nostre scuole, nonché la formazione e la continuità didattica.
02:34Per capire quale modello di integrazione, di inclusione, di aiuto, di solidarietà dovevamo sviluppare, siamo partiti da quello che il governo Draghi aveva fatto con gli studenti ucraini.
02:46Sono state fatte delle affermazioni del tutto destituite di fondamento.
02:50Il modello Gaza sarebbe completamente diverso dal modello ucraina.
02:55Falso.
02:56Mi sono fatto stampare dagli uffici la nota 24 marzo 2022 emanata dal Ministero.
03:03Questa nota precisava testualmente, al fine di monitorare la dimensione del coinvolgimento delle istituzioni scolastiche e valutare le successive azioni di competenza di questo Ministero,
03:14è disponibile sul portale la seguente rilevazione.
03:17E questa rilevazione era finalizzata, ancora una volta leggo testualmente, a conoscere, infatti si dice, è possibile inserire il numero di bambini, alunni ucraini, accolti dalla scuola.
03:31Quello che gli uffici ministeriali hanno fatto con gli studenti palestinesi.
03:36Ed ecco le azioni che noi in questi mesi abbiamo iniziato a studiare e che realizzeremo prossimamente.
03:43Accoglienza scolastica e inserimento nei percorsi di studio, personalizzazione nei percorsi didattici, potenziamento linguistico, certo, potenziamento linguistico fondamentale, progetto di integrazione e progetto di supporto didattico.
03:59Abbiamo previsto uno stanziamento di un milione e mezzo di euro per realizzare queste finalità.
04:04È ovvio che per realizzare queste finalità dobbiamo sapere quanti sono gli studenti palestinesi attualmente presenti nelle nostre scuole, dove sono dislocati e anche magari conoscere le buone pratiche già avviate dalle nostre scuole.
04:19Come vedete, un'azione concreta di solidarietà, di aiuto, di inclusione è stata trasformata da alcuni in una squallida propaganda, violenta propaganda contro il ministro e contro il governo.
04:37Credo che la politica debba uscire da questa logica della contrapposizione violenta, della bugia ricorrente e dell'aggressione personale. Ne va del nostro sistema democratico.
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