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CortometraggiTrascrizione
00:00a te la parola
00:10ok che cosa avete trovato così interessante in questo romanzo di goethe
00:19intanto diciamo cos'è che ci ha interessato cos'è che ci ha portato al nostro incontro
00:27con goethe dice noi parto da lontano perché in fondo questo progetto delle affinità lettive
00:34di cui ci chiedete è un progetto che nasce da molti anni fa l'incontro con goethe avviene
00:41nei primi anni in cui noi siamo della toscana siamo venuti a roma per fare il cinema volevamo
00:46fare il cinema avevamo fatto qualche documentario ma fare film era quasi impossibile difficile come
00:52per tutti i giovani ovviamente allora nella disoccupazione totale in cui viviamo la mattina
00:59da una parte scriviamo soggetti sceneggiatura e dall'altra ritrovavamo quel rapporto con la
01:05letteratura che il nome del grande cinema del dopoguerra avevamo dimenticato in tra questi
01:10incontri uno fondamentale è stato l'incontro con goethe goethe che dirlo a voi tedeschi che
01:16ora ci fa una certa emozione goethe e c'era arrivato fino allora attraverso quel poco e
01:23dalla scuola ed era un goethe lontano accademico una specie di statua di di marmo o di gesso per
01:29cui non era amato quando invece per caso per l'invito di un amico cominciamo a incontrare
01:35che lo incontrammo forse la maniera più giusta attraverso la sua autobiografia poesia e verità il
01:40maister e ci rendiamo conto che questo personaggio così distante così diversi così lontano e così
01:46accademico invece era un uomo era un ragazzo era un ragazzo con le stesse famiglie con gli stessi
01:51amori il teatro che era il nostro da quel momento goethe fu importantissimo e le affinità rettive
01:58le affinità attive che arrivò qualche anno dopo e subito fumo colpiti da che cosa da se pensavamo
02:05a storie d'amore da raccontare quella forse era la storia d'amore più che più ci aveva colpito è
02:11chiaro a giulietta e romeo ma in questa storia così drammatica d'amore però sentivamo che tutto
02:17quello che poi la letteratura il cinema e ha fatto nei due secoli seguenti in fondo nascevano da quella
02:23storia quindi pensammo perché cos'è che alla ci interessava di questa storia perché c'è allora e
02:29oggi continua veramente arrivarci nel profondo perché parla di quattro personaggi sono quattro
02:36belle persone quattro persone che hanno simpatia per la vita e la vita ha simpatia per loro hanno
02:41un bel rapporto con se stessi hanno un bel rapporto nella coppia hanno un bel rapporto con l'amicizia
02:45hanno un bel rapporto con la scienza il momento dell'illuminismo credono nella scienza credono
02:50nella cultura quando si riuniscono e leggono insieme un libro è come collegarsi con la grande
02:55anima europea che stava cercando quindi sono belle persone proprio su queste belle persone
03:00che cercano di dare alla loro vita un'armonia un equilibrio e che si sono raccolte in questa
03:06villa non per fuggire la società ma soltanto per ricreare una piccola società giusta nella loro
03:12terra in rapporto con le con la campagna e con i contadini questi quattro personaggi che insieme
03:17cercano un'armonia un equilibrio di vita in parte lo raggiungono però pensano di poter dominare tutta la
03:24natura e invece la natura arriva per le vie impensate queste in questo caso le vie dell'amore
03:29che sono forse le più evidenti della natura e vengono messe in crisi da questo allora in questo
03:36rapporto fra un bisogno dell'uomo di armonia e anche il bisogno invece di renderci conto sempre
03:42che sì l'uomo può molto ma ciò che sa è molto più è più piccolo è più è più ridotto nei confronti di
03:52quello che non sa se l'uomo deve avere coscienza dei suoi limiti allora questa storia ci piaceva per
03:57questo perché era amore era bisogno di amore bisogno di armonia ma al suo tempo ci ricordava sempre
04:03come siamo poveri poi si può stringere e poi al centro direi non all'appellato poi
04:15vuoi aggiungere qualcosa su questa domanda della scelta di questo testo del punto interessante ma
04:24quando parla vittorio come si parlato anch'io quindi possiamo andare avanti
04:30perché questo film secondo voi è adatto per questo questo romanzo è adatto per fare un film ci sono
04:44secondo me diversi romanzi bellissimi però magari voi dite no questo come romanzo come testo bellissimo
04:50ma come film non funziona questo invece qui è un altro caso perché cosa cosa deve portare un testo
04:59ma ogni autore cerca le sue strutture narrative che più gli servono per esprimersi indubbiamente in
05:10questa storia d'amore appunto che questa storia d'amore è un po la madre di tutte le guerre d'amore
05:19il cinema lo spettacolo si ispira spesso alle storie d'amore se questa è la madre di tutte le
05:25guerre d'amore è chiaro che ha in sé una contesa di sentimenti che è molto utile per lo spettacolo
05:34lo spettacolo lo spettacolo lavora lavora sempre o quasi sempre sulle storie d'amore in più questa
05:39storia è a un iter abbastanza classico e semplice come necessario nello spettacolo per cui c'è appunto
05:50un incontro un rincontro all'inizio una armonia che si costituisce l'arrivo degli altri personaggi e tu
05:58già senti che accadrà qualche cosa no importante è riuscire a dare allo spettatore dei segnali che
06:07gli permettano di intuire che qualcosa avviene in questo clima di queste quattro persone che si
06:11incontrano tutte come diceva vittorio tutte che hanno simpatia per la vita appunto nell'espressione
06:18giusta finché nascono questi amori nascono questi amori che si restano contrastati la sofferenza di questi
06:28amori noi la cosa interessante è che abbiamo fatto una proiezione a una grande sala di studenti
06:36all'università e a cui era piaciuto molto il film e abbiamo detto ma perché vi è piaciuto ora la domanda
06:44l'ho fatta io in quel caso perché vi è piaciuto ecco ma questa storia d'amore non vi pare lontana
06:51dalle vostre guerre di amore di oggi e questi hanno detto sì è vero ha detto uno a nome anche degli altri
06:59è vero che oggi se io vivo con un'altra con una donna e mi innamoro di un'altra donna uno dice guarda
07:09mi sono innamorato dell'altra donna e lo dice basta così non è una tragedia che porta alla disperazione
07:16in teoria perché in pratica invece è una grande tragedia perché teoricamente sì è vero ma quando in
07:24pratica tu hai tu ami una donna e poi ti innamori di un'altra ma non è vero diceva questo che quando
07:31ti innamori di un'altra donna è finito l'amore che tu hai per questa e al tempo stesso l'angoscia di
07:37distruggere un'armonia un patrimonio che ti sei costruito in nome di un'altra cosa da qui allora
07:44l'insofferenza l'angoscia il terribile momento in cui si deve scegliere ecco allora in questo senso
07:53allora il film l'abbiamo vissuto come una storia che poteva essere anche nostra e le donne per lo più
08:01hanno amato la sequenza del in cui i quattro personaggi anzi due personaggi Carlotta e Edoardo
08:11vanno a letto insieme ma pensano a Ottilia e pensano agli altri amori no ecco le donne in particolare
08:20dicevano beh diciamo la verità quante volte ci è capitato a noi a tutte noi che amando il nostro uomo
08:29però c'è un altro che hai incontrato e e ti accorgi a un certo punto che ami con grande passione
08:37invece non stai pensando all'uomo che hai tra le braccia ma stai pensando invece a quell'altro uomo
08:41lo dicevano guardando un po di sottecchi i fidanzati che stavano ascoltando che erano un po' arrabbiati
08:50no questo ti ho raccontato perché ti fa capire come questa storia piace ai giovani che sono abituati
08:58al ritmo del cinema e quindi vivono di cinema e che con questa storia hanno avuto un rapporto
09:05cinematografico come molto vivo molto forte
09:09questo vuol dire che il messaggio ripeto adesso solamente non usare la parola messaggio
09:18è una cosa terribile i messaggi diceva Rossellini di Porta del Postino
09:24la prima volta che ti contai mi dicevi
09:25va bene questo è un bel commento
09:29diciamo il contenuto diciamo di questa storia di questo romanzo e soprattutto adesso del film
09:37è una cosa moderna e adesso chiedo è una storia realistica cioè nel senso che potrebbe succedere più o meno in questo modo realistico
09:51no io penso che una storia sì è realistica ma è anche sempre anche un allegoria è una metafora
09:58ed è in questa storia di amori c'è anche il senso del vivere che va al di là della storia d'amore
10:05cioè questo senso del vivere che significa da una parte cercare un'armonia
10:10e in questo c'è la forza della vita e ciò che noi amiamo della vita e nello stesso tempo
10:16invece c'è qualcosa che è più forte della tua volontà della tua intelligenza della tua capacità
10:23di dominio sulle cose è più forte di te e tu devi sempre fare i conti con questo
10:27se tu hai questo rapporto continuo tra la tua personalità e la natura nel suo insieme
10:33allora tu hai veramente un rapporto di conoscenza con la realtà che è doloroso
10:39è tragico perché tu non hai il potere veramente di trovare l'armonia che vuoi
10:45ma è proprio in questa ricerca che tu ti realizzi
10:47d'altra parte poi c'è un film, un'opera, va vista anche nel suo senso formale
10:54perché questa, La Frita Lettive, è una storia che parla delle forze misteriose da natura
11:01quindi c'è anche diciamo se vuoi c'è un elemento materialistico e anche romantico
11:05cioè il mistero è da natura
11:07ma come è raccontata, io parlo ora del nostro film
11:10è raccontata invece in una maniera estremamente essenziale, estremamente classica
11:13allora anche qui c'è di nuovo un contrasto che non è soltanto il contenuto del film
11:18è il contrasto tra un bisogno di dare ordine figurativo, espressivo a una storia
11:25che invece in sé è disordinata
11:27direi che il senso di un'opera va vista anche in questa prospettiva
11:33cioè di vedere che tu ti trovi di fronte a delle opere che hanno dei contenuti estremamente tragici
11:39per cui uno quando ha finito di leggerlo, di vederlo, prende una pistola e si ammazza perché la vita è te
11:44e poi invece nel modo di raccontarla, nel bisogno di far luce anche su ciò che è tragico
11:50su ciò che tu non riesci a capire, se c'è un modo forte, energico, pieno di desiderio, di conoscere
11:57allora in questo contrasto tra la forma dell'opera e i suoi contenuti più grezzi
12:03lì c'è il senso dell'opera stessa
12:05perciò parlare soltanto dei contenuti da me è fuorviante
12:09sì, d'accordo, sì
12:11se puoi stringere sempre sulla persona che parla subito
12:16subito direi
12:17adesso la domanda chiave quasi
12:22qual è uno scrittore diciamo tipicamente tedesco in un certo senso
12:31anche rappresentante di un classicismo tedesco con tanti caratteristiche
12:39secondo voi qual è l'aspetto tipicamente tedesco di questo testo, di questo romanzo?
12:48non lo so perché tu dicevi adesso Goethe è classicismo tedesco, è vero
12:55però Goethe è anche un po' italiano
13:01cioè tu pensa il viaggio in Italia
13:03e pensa all'amore che lui ha avuto per l'arte italiana
13:08che di cui è molta della sua opera
13:12è permeata dalla cultura italiana
13:15ma non voglio mettermi a fare il professore di letteratura tedesca
13:18o italo-tedesca qui perché non mi riguarda
13:21cosa c'è di tedesco in Goethe?
13:24che non ci appartiene, non lo so
13:26noi abbiamo preso da Goethe quello
13:31senza porci problemi culturali
13:33la storia che ci appassionava
13:36questi personaggi che sentivamo vicini a noi
13:39che ci appassionavano
13:40e abbiamo poi come vedi
13:42dimenticato la sua tedescheria
13:46come si potrebbe dire
13:47nel senso che per farlo ancora più nostro
13:50per introiettarlo dentro di noi
13:56abbiamo preso questa bellissima storia
13:59l'abbiamo portata in Italia
14:01l'abbiamo ambientata in Toscana
14:03cioè a casa nostra
14:04proprio perché questi personaggi
14:06dovevano portare le scarpe
14:08che si fanno qui e che noi conosciamo
14:11e su cui sappiamo camminare
14:12con quell'altra camminiamo un po' peggio
14:14allora
14:14quindi l'abbiamo portato in Toscana
14:16l'abbiamo portato in Italia
14:17in un'epoca che è simile a quella tedesca
14:21ma è già diverso
14:21cioè l'illuminismo in Toscana
14:25nel primo ottocento
14:26è passato Napoleone
14:28ha portato una grande ondata di modernità
14:31il divorzio per esempio in Italia non esisteva
14:33poi non è esistito dopo
14:34se non fino agli ultimi anni
14:36e tutta la riscoperta della natura
14:39la riscoperta della cultura
14:42del gusto
14:43del piacere scientifico
14:46di trasformare la campagna
14:49come i nostri due personaggi cercano di fare
14:53e quindi a quel punto
14:54è vero che
14:55Goethe è dietro di noi
14:59che ci guarda sorridendo
15:01forse sorridendo
15:02forse anche un po' incazzato
15:03perché abbiamo fatto queste trasformazioni
15:06ma
15:06se Goethe oggi
15:08vedesse questo film
15:10io penso che direbbe
15:13non è la mia storia
15:15però
15:16avete raccontato una bellissima storia
15:19che assomiglia molto alla mia
15:20e
15:21aggiungo una cosa
15:23invece di quelle
15:24di informazione
15:25noi abbiamo molta riconoscenza
15:28per Goethe
15:29e siamo molto felici
15:31che in Italia
15:31dove il film
15:32ha avuto successo
15:34abbiano ristampato
15:36Le Affinità Lettive
15:37che non era stato letto da molti
15:39e in questo momento
15:39non era alla moda
15:40con la copertina del film
15:42e che è stato venduto
15:44moltissimo
15:45e moltissimi hanno comprato
15:47e quindi moltissimi
15:48hanno riletto
15:50e tanti hanno letto
15:51per la prima volta
15:52questa opera grandissima
15:53che è appunto
15:54Le Affinità Lettive
15:55e appunto
15:57sempre nel rapporto
15:58su Goethe
15:59accanto a questa
16:00diciamo riconoscenza
16:01per questo padre
16:02questo fratello maggiore
16:03che ci suggerisce
16:05una certa storia
16:06noi proprio
16:07ringraziandolo
16:08poi ci siamo permessi
16:09anche molte libertà
16:10per esempio
16:11prima avete chiesto
16:13cosa c'è di tedesco
16:14tutto ciò
16:15che riguarda
16:15il costume
16:16della Germania
16:17il modo di essere
16:19della campagna
16:19i rapporti sociali
16:21cioè
16:21noi per esempio
16:21li abbiamo
16:22espulsi dal film
16:24non ci interessavano
16:25e l'unica cosa
16:27su cui ci permettiamo
16:28di dire che
16:28secondo noi
16:29Goethe
16:30non è stato
16:30all'altezza
16:31della sua storia
16:32è proprio
16:32nella parte finale
16:33che noi abbiamo cambiato
16:35perché?
16:35perché sembra
16:36che nel finale
16:37Goethe
16:37che ha messo in scena
16:38quello che ci diceva prima
16:39questo contrasto
16:40fra armonia e disarmonia
16:42alla fine
16:43quasi spaventato
16:44di queste forze
16:45che ha messo in campo
16:46avesse detto
16:47io cerco ora
16:48di riequilibrarle
16:49e attraverso
16:51la storia
16:51di un miracolo
16:52di una specie
16:53di miracolo religioso
16:54o mitico
16:54eccetera
16:55sembra che il tutto
16:56si ricomponga
16:57ecco
16:57noi pensiamo
16:59che invece
16:59non si deve
17:01ricomporre niente
17:02che un film
17:03o un'opera
17:03non dà mai
17:05mai un messaggio
17:06ma nemmeno
17:07una risposta definitiva
17:08è sempre una provocazione
17:10che l'autore
17:11dà a se stesso
17:12e poi propone
17:13agli altri
17:13questa provocazione
17:15deve vivere
17:15fino alla parola fine
17:17in maniera
17:17che continui
17:18poi nello spettatore
17:19allora in questo contrasto
17:21tra armonia e disarmonia
17:22tra ciò che si sa
17:23e ciò che non si sa
17:23è qualcosa
17:24che deve continuare
17:26a essere
17:27la domanda fondamentale
17:28di ciascuno di noi
17:29se questo
17:30il film riesce a fare
17:31io direi che è un film riuscito
17:33in genere
17:34è quello che noi sempre pensiamo
17:35se il pubblico
17:36uscendo dal nostro film
17:37continua a pensare
17:38alla storia
17:39a chiedersi
17:40come potrebbe
17:41avere certe soluzioni
17:43se continua a fare
17:44il suo film
17:44dopo il nostro
17:45allora vuol dire
17:46che il film va bene
17:47tornando comunque
17:50alla questione
17:51germanica
17:52diciamo
17:53che
17:54il periodo di Goethe
17:56era il periodo
17:58della discussione
18:00della morale
18:01cioè
18:01Kant
18:02scriveva
18:03la critica
18:04del giudizio
18:05Schilla
18:06e poi
18:08in questo romanzo
18:09una categoria
18:10forse abbastanza
18:11importante
18:12è la categoria
18:14del rinuncio
18:15cioè
18:16di controllare
18:18le passioni
18:18ma questo
18:20chiedo
18:21non è una cosa
18:22diciamo
18:22abbastanza
18:23protestante
18:25abbastanza
18:25nordica
18:27invece
18:28chiedo
18:29se
18:30gli italiani
18:31anche
18:32sotto
18:33il
18:34cattolicesimo
18:36riescono
18:38proprio
18:39capire
18:41e vivere
18:41questa
18:42rigida
18:43categoria
18:43ma io
18:44io ti rispondo
18:45col film
18:46cioè
18:47nel film
18:48c'è il problema
18:48della rinuncia
18:50c'è il problema
18:51della rinuncia
18:51che forse
18:52come dici tu
18:52ha queste origini
18:54culturali
18:55nordiche
18:56la rinuncia
18:57è rappresentata
18:59da
19:00Carlotta
19:02e
19:02dall'architetto
19:04cioè
19:04che scelgono
19:05di rinunciare
19:06in nome
19:07di un disegno
19:08superiore
19:09io penso
19:10che nel nostro film
19:12non penso a Goethe
19:13nel nostro film
19:15questa scelta
19:17di questa donna
19:19che è Carlotta
19:19così razionale
19:21così passionale
19:22ma con i piedi
19:23per terra
19:24è la causa
19:25della
19:26catastrofe
19:28cioè
19:28lei è la più colpevole
19:29lei è la più colpevole
19:30proprio perché
19:31ha coltivato
19:33la rinuncia
19:33fino alla fine
19:34allora
19:35ha voluto
19:37a tutti i costi
19:38mantenere
19:39mantenere
19:39l'armonia
19:40ricostruire
19:41l'armonia
19:42l'armonia di prima
19:43l'armonia del passato
19:44in buona fede
19:46si intende
19:46e ha fatto quindi
19:47violenza
19:48al gioco
19:50delle passioni
19:50e in nome
19:51della rinuncia
19:52ha costruito
19:53la morte
19:53per cui allora
19:54nel film
19:55se
19:56c'è un
19:57colpevole
19:58perché nessuno
19:59è colpevole
19:59nelle storie d'amore
20:00mai
20:01se c'è un colpevole
20:02è proprio
20:03Carlotta
20:04che ha coltivato
20:06la rinuncia
20:07perché potremmo dire
20:09ma allora
20:09la rinuncia
20:10è anche quella di Ottilia
20:11perché addirittura
20:12rinuncia a vivere
20:14e invece
20:15proprio per l'ambiguità
20:17e per la contraddizione
20:19che c'è
20:19nelle azioni umane
20:20invece proprio
20:21con questa
20:22rinuncia fatale
20:23di Ottilia
20:24che la porta
20:24addirittura
20:25alla vara
20:25alla tomba
20:26invece c'è
20:27la riaffermazione
20:28del suo amore
20:29in nome di una scelta
20:31cioè il suo amore
20:32rinuncia
20:33perfino alla vita
20:33quindi è una rinuncia
20:35che però
20:35porta in sé
20:36una contraddizione
20:37assolutamente energica
20:38che è la riaffermazione
20:39dell'unica cosa
20:40che conta
20:41nella nostra vita
20:42e che è l'amore per lui
20:43che infatti
20:44nella vara
20:46dove si trova
20:47è come se lei
20:48si ritrovasse
20:49in un letto nuziale
20:50noi abbiamo inteso
20:51il funerale finale
20:52non tanto come
20:53un fatto funesto
20:54ma come
20:55una
20:56una
20:57una
20:58una festa
20:59di morte
20:59se qui
21:02secondo me
21:02inizia
21:03veramente
21:03il punto
21:04interessante
21:04che
21:05molto
21:06convincente
21:06la vostra
21:08lettura
21:08e
21:10nello stesso tempo
21:11è interessante
21:11che la lettura
21:12da
21:13tanti tedeschi
21:16è contrario
21:17loro dicono
21:17proprio
21:18Edoardo
21:19e le sue
21:19passioni
21:20lui non è in grado
21:21di controllare
21:22le passioni
21:22crea
21:23il catastrofe
21:24si può vedere
21:26si può discutere
21:28ma sicuramente
21:29e questo è anche
21:30un bel testo
21:31offre sempre
21:32diverse possibilità
21:33e questo è interessante
21:34che voi adesso
21:35portate
21:35una vostra
21:37forse una
21:38interpretazione
21:38anche che si basa
21:39un po' sulla
21:40non so
21:41sulla mentalità
21:42di un'altra cultura
21:43può darsi
21:44può darsi
21:44no?
21:45può darsi
21:45sì
21:46partendo da questa
21:47domanda
21:48in generale
21:49come
21:50cioè
21:51rapporto
21:53Italia
21:54Germania
21:55cultura
21:55tedesca
21:56cioè
21:57i tedeschi
21:58da una parte
21:58vengono visti
22:00come
22:00come storia
22:02nazismo
22:03poi
22:03oggi
22:04il Marcofort
22:05c'è la discussione
22:06sul Deutsche Bank
22:07eccetera
22:07da una parte
22:08come?
22:10cambiamo
22:10sì
22:11va bene
22:11cambiamo
22:12ehm
22:24di un'altra
22:25cosa
22:26che
22:26c'è la discussione
22:27di un'altra
22:28di un'altra
22:28di un'altra
22:29di un'altra
22:30di un'altra
22:30di un'altra
22:31di un'altra
22:32Grazie a tutti.
23:02Grazie a tutti.
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