00:00Siamo lavorando, siamo stati i primi a spingere quando il piano di 28 punti veniva preso in giro
00:06perché sappiamo che bisogna attaccarsi in questo momento a qualunque speranza.
00:11Vediamo la difficoltà che c'è a Gaza e che sarà sempre di più,
00:14eppure ci stiamo impegnando a Gaza mandando i nostri carabinieri
00:17perché quando si accende una speranza noi dobbiamo cooperare e collaborare con quella speranza
00:23non solo con le parole ma anche con i fatti.
00:26Ed è la stessa cosa che siamo pronti a fare da domani mattina,
00:31come può testimoniare il ministro Tajani, come testimonierebbe il presidente Meloni in quest'Aula,
00:37da domani mattina con operazioni che siano esclusivamente civili e di pace.
00:43Non è possibile.
00:45Questa notte, mentre noi dormivamo su Kiev e su tutta l'Ucraina,
00:51hanno continuato a cadere migliaia di missili e bombe.
00:56E io vi devo dire, non ce l'ho, ma se avessi avuto la possibilità,
01:02non ce l'ho perché non le abbiamo,
01:04di dare all'Ucraina i mezzi per impedire a tutte quelle bombe di cadere.
01:11Gliel'avrei data.
01:12E non mi sarei sentito in colpa, perché, vedete, non esistono mezzi buoni e cattivi,
01:29ma esistono mezzi che possono essere utilizzati in modo negativo o positivo.
01:37Un'arma è una cosa negativa quando si usa contro qualcuno,
01:43ma quando un'arma impedisce a un'altra arma di cadere su un ospedale,
01:48su una centrale elettrica o su un palazzo,
01:50è una cosa diversa.
01:53Lo spirito con cui l'Italia ha aiutato l'Ucraina finora è stato quello.
01:58Impedire che chi vuole distruggerla e chi vuole distruggere la popolazione ucraina
02:03e chi vuole piegarla potesse farlo.
02:05E di questo qualcuno di voi si vergognerà.
02:08Io mi sento orgoglioso.
02:09Io mi sento orgoglioso.
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