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  • 1 giorno fa
Abbiamo incontrato la sciatrice trentina quando ancora il sogno olimpico era solo un desiderio lontano da afferrare. Dopo un avvio di stagione super - , attualmente terza nella classifica della discesa libera - quel sogno comincia a prendere forma. Tra un allenamento e un test, nel mese di luglio all'Aeroporto di Milano Malpensa, ci ha raccontato cosa significa riprendersi dopo un infortunio («In due secondi crolla tutto quello che hai costruito in mesi, è difficile»), quanto sia importante la testa in una discesa («La tecnica è importante, ma la testa è fondamentale») e poi il suo obiettivo: «Arrivare a fine carriera senza rimpianti».

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Trascrizione
00:00Laura Pirovano, ospite del Corriere della Sera di 7, 27 anni, nata a Trento. Praticamente sei nata sugli sci.
00:13Praticamente sì, i miei mi hanno messa sugli sci quando avevo 3-4 anni, quindi molto piccola, da lì non li ho mai più tolti.
00:19Li vediamo qui, insomma, sono i tuoi compagni di vita, siete veramente oramai in simbiosi, insomma.
00:25Questi cosa sono? Da quale disciplina?
00:28Questi sono degli sci da gigante perché da discesa sarebbero stati troppo complicati da portare.
00:33Allora, perché appunto il gigante è una delle tue specialità, gigante, super gigante, discesa libera, qual è la tua disciplina preferita?
00:41È difficile scegliere, direi forse la discesa libera per le sensazioni che riesci a darti, sono cose che non si possono provare nelle altre discipline,
00:50anche se il mio primo amore resta sempre il gigante, sono molto affezionata a quella disciplina.
00:55La paura come riesci a gestirla quando hai gli sci ai piedi?
01:00È difficile perché comunque si pensa sempre che noi di paura non ne proviamo, però comunque ogni tanto in certe situazioni ci rendiamo conto anche dei rischi che corriamo
01:10ed è una cosa che secondo me ci siamo abituati a gestire.
01:14Ecco, a volte proviamo paura ma sappiamo anche che è una cosa normale, basta concentrarsi su quello che si sa che si riesce a fare e poi passa.
01:25Quanto c'è di testa e quanto invece di tecnica in una discesa?
01:29Sicuramente la parte tecnica è molto importante ma la parte di testa è fondamentale, la tecnica senza la testa purtroppo serve a molto poco.
01:39Tra l'altro nella tua disciplina abbiamo due grandissime fuoriclasse in Italia, Sofia Goggia, Federica Brignone,
01:46speriamo che Federica insomma riesca ad esserci e a poter gareggiare.
01:51Cosa ruberesti a Sofia e cosa Federica?
01:53A Sofia probabilmente la sua tenacia perché è un'atleta fortissima, ha sempre dimostrato di riuscire anche a tornare
02:05dopo tutti i vari infortuni che ha avuto, è sempre tornata ai massimi livelli quindi questo è veramente ammirevole
02:12e a Federica la sua energia perché è sempre piena di energie, è sempre un vulcano lei, quindi quello di sicuro.
02:22Quanto è importante fare gruppo per voi?
02:25È tanto importante perché nonostante pratichiamo uno sport individuale comunque come hai detto conviviamo,
02:32conviviamo praticamente tutto l'anno e quindi questo riesce molto ad alleggerire un po' il carico delle trasferte.
02:40Se si riesce a fare gruppo, ad andare d'accordo tra di noi è una cosa che ci rende la vita un po' più scarica
02:46da tutte le pressioni, da tutte le tensioni che comunque accumuliamo durante l'anno.
02:50Nel 2017 dopo aver vinto il Mondiale Juniores hai avuto prima una distorsione al ginocchio, poi ti sei fatta male
02:57però appunto poi sei riuscita a rimetterti in pista e a tornare e adesso insomma a sperare in una convocazione olimpica.
03:04Come si supera un momento così difficile?
03:07È difficile perché comunque ti crolla tutto il mondo addosso, tutte le certezze, tutto ciò per cui hai lavorato
03:17non solo una stagione ma praticamente una vita intera nel giro di due secondi sparisce tutto
03:24e hai la consapevolezza che è un po' da ricostruire e non hai la certezza di riuscire a farlo
03:31quindi non è semplice. Tra l'altro a me è capitato nel 2017 prima delle Olimpiadi, nel 2021, sì nel 2021
03:43prima delle altre Olimpiadi e adesso questa volta ci mettiamo in una teca di vetro e va bene così.
03:51Cosa ti ha dato lo sport? L'essere una sportiva?
03:56Tutto, tutto. È stata una scuola di vita, al di là delle conoscenze che sono cose che una persona si porta dentro poi per sempre
04:06però ti insegna ad affrontare momenti veramente difficili, a cavartela da solo, a confrontarti con altre persone
04:18soprattutto anche con te stesso e ti pone davanti delle verità proprio nude e crude che o impari ad accettarle oppure impari ad accettarle.
04:28Per forza.
04:29Il sogno di Laura Atleta è il sogno di Laura invece nella sua vita privata?
04:33Il sogno di Laura Atleta sicuramente è arrivare a fine carriera senza rimpianti
04:39perché al di là degli obiettivi di singole gare eccetera, l'importante secondo me è arrivare alla fine un giorno
04:46ed essere consapevoli di aver fatto il massimo per provare a raggiungere quelli che sono i propri sogni.
04:52Poi non possono arrivare per tutti, questo si sa e quindi questo sarebbe il sogno di Laura Atleta.
05:01Laura persona al momento è Laura Atleta, quindi questi sono i miei sogni.
05:05Per il momento coincidono, poi per una vita futura si vedrà.
05:10A Cortina, scenderei a Cortina sulle piste insomma forse più belle, tra le più belle che abbiamo qua in Italia.
05:18Che cos'ha quella pista di speciale?
05:22Tutto, perché poi in particolar modo a livello anche proprio personale
05:29perché è dove ho subito anche il mio primo grave infortunio, quindi è una pista bellissima
05:35al di là del punto di vista paesaggistico che quando già solo respirare l'atmosfera di partenza su quella pista
05:43è una cosa diversa rispetto a tutte le altre.
05:46Domini tutto praticamente dalla sopra quando vedi.
05:48Ti senti veramente in pace e la pista da fare è molto bella, ha tutte le caratteristiche di una pista da velocità veramente tosta
05:59e ho un po' un conto in sospeso.
06:03Quindi bisogna insomma, siamo pronti per cercare di recuperare questo conto in sospeso.
06:08Grazie Laura, grazie di tutto in bocca al lupo.
06:10Crepi il lupo, grazie mille.
06:12Grazie a tutti.
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