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  • 8 mesi fa
Roma, 9 gen. (askanews) - "Dobbiamo dare una data" per il referendum sulla riforma della Giustizia "entro il 17 gennaio, lo farà il prossimo Cdm. La data del 22 e 23 marzo è quella che a oggi mi sembra più probabile". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nella conferenza stampa organizzata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti in collaborazione con l'Associazione della Stampa Parlamentare."Vedo anche io - ha detto rispondendo ad una domanda in merito -un intento dilatorio nelle polemiche dei giorni scorsi, ma non c'è alcuna impasse. Non c'è da parte nostra alcun intento di forzare, non abbiamo ragione per forzare, la data ci sembra ragionevole e ci consente nel caso in cui il sì, di portare a casa le norme attuative in tempo prima della definizione del nuovo Csm".

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00:00Allora intanto a norma di legge noi dobbiamo dare una data entro il 17 di gennaio, quindi lo farà il prossimo Consiglio dei Ministri, la data del 22 e del 23 marzo è oggi quella che mi sembra più probabile, quindi mi sentirei di confermarla e aggiungo anche che vedo anche io un intento dilatorio nelle polemiche che ci sono state nei giorni scorsi,
00:24ma non c'è nessuna impassa, nel senso noi non c'è da parte nostra alcun intento di forzare, stiamo facendo le cose a norma di legge, non abbiamo ragione per forzare e quindi la data ci sembra una data ragionevole ed è dal nostro punto di vista anche una data che ci consente di portare, nel caso in cui i cittadini fossero favorevoli alla riforma,
00:50di portare diciamo a casa le norme attuative in tempo prima della definizione del nuovo CSM.
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